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Libri di Nicola Chiaromonte

In lotta contro il destino. Lettere (1945-1959)

Albert Camus, Nicola Chiaromonte

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 256

«Bisogna essere stati soli e randagi per sapere il valore dell'ospitalità». Nelle primavera del 1941, prostrato dalla perdita di Annie Pohl, la sua prima moglie, e dalla sensazione di non avere più speranze, Nicola Chiaromonte decide di partire per Marsiglia, facendo poi rotta per l'Africa. Fugge da un'Europa devastata dalla guerra, fugge soprattutto dalla Francia, da «tutto ciò che poteva essere dolcezza, compagnia, consolazione»: la cerchia degli amici, innanzi tutto, e poi Parigi, la città raggiunta nel 1934 da esule antifascista, dove ha conosciuto Annie e stabilito un intenso sodalizio spirituale con l'intellettuale libertario italo-russo Andrea Caffi. Giunto ad Algeri, viene introdotto nel gruppo dei giovani artisti, scrittori e giornalisti che, riuniti attorno ad Albert Camus e alla Maison Fichu, cercano di ricreare, grazie all'attività teatrale, un'esperienza fraterna ed egualitaria, ispirata alla bellezza e alla libertà. All'epoca del loro primo incontro, Albert Camus ha appena terminato i suoi tre «Assurdi» - un romanzo, Lo Straniero, un saggio, Il mito di Sisifo, e una tragedia, Caligola - che esaminano il problema della società e del nichilismo contemporanei. Per Chiaromonte, tuttavia, la frequentazione di Camus e della sua cerchia, non è che l'occasione per ritrovare, in terra africana, «la Francia amata, il calore puro e netto dell'amicizia francese». Soltanto qualche anno dopo, leggendo le opere dello scrittore francese a New York, Chiaromonte comprende che una profonda affinità spirituale lo unisce all'autore dello Straniero. Dall'esilio americano, durante i drammatici anni di guerra che condussero alla disfatta di Hitler e alla bomba atomica, dà allora avvio a un intenso scambio epistolare con Camus che dura fino alla morte di quest'ultimo avvenuta nel 1960. Testimonianza, talvolta commossa e commovente, dell'«amicizia tanto intensa e pudica» che unì per due decenni due giganti del secolo scorso, la corrispondenza tra Albert Camus e Nicola Chiaromonte svela, attraverso la «dura fraternità degli uomini in lotta contro il destino», i segni di una stessa condizione umana e di un comune atteggiamento dello spirito nei confronti della barbarie e della violenza, che farà dire a Camus nel 1954: «Io l'avevo riconosciuta e lei era tra le decine di esseri con i quali avevo sempre vissuto, anche in loro assenza».
22,00

Il tempo della malafede e altri scritti

Nicola Chiaromonte

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni dell'Asino

anno edizione: 2013

pagine: 259

La straordinaria figura di Nico Chiaromonte, discepolo di Caffi, amico di Camus, Hannah Arendt e Malraux, assieme al quale combattè nella guerra di Spagna, critico di ogni ideologismo, di ogni totalitarismo, di ogni società che vive nella malafede, e che è pronta a credere a ogni menzogna. Fu nemico del mito dello Stato nato con la modernità, e che accomunò Mussolini, Stalin e Hitler. Fu direttore con Silone di "Tempo Presente" e studioso e critico teatrale. Incompreso dalla sinistra, continuò a credere nella necessità di gruppi e comunità che si opponessero alla deriva dell'Occidente, oppressiva e permissiva insieme.
15,00

Fra me e te la verità. Lettere a Muska

Nicola Chiaromonte

Libro: Copertina morbida

editore: Una Città

anno edizione: 2013

pagine: 312

18,00
12,00

Dedicato a Nicola Chiaromonte nel trentennale della morte

Nicola Chiaromonte, Pietro Adamo

Libro: Copertina morbida

editore: Una Città

anno edizione: 2002

pagine: 96

6,00
12,00

Le verità inutili

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: L'ANCORA DEL MEDITERRANEO

anno edizione: 2001

pagine: 240

15,49

Scritti sul teatro

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 293

10,33

Lettere agli amici di Bari

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: SCHENA EDITORE

anno edizione: 1995

pagine: 120

10,00

Che cosa rimane. Taccuini (1955-1971)

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 1995

pagine: 288

Quello qui pubblicato è lo zibaldone di Chiaromonte: le riflessioni, i commenti, le note di lettura che egli affidava regolarmente alle pagine di un quaderno. Stesi per proprio uso, i taccuini hanno rispetto agli scritti noti di Chiaromonte una maggiore curvatura teoretica, un taglio più schiettamente filosofico; sicché, a dispetto del loro carattere evidentemente frammentario e asistematico, sono i testi dove il pensiero di Chiaromonte si trova espresso più liberamente e nella forma a lui più congeniale, che è quella (propria dei moralisti) dell'annotazione breve se non dell'aforisma. La scelta è stata ordinata secondo le grandi tematiche su cui Chiaromonte ha esercitato la propria riflessione: dal senso del filosofare all'arte, alla politica, al sacro.
17,56

Credere e non credere

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 1993

pagine: 228

12,39

Il tarlo della coscienza

Nicola Chiaromonte

Libro

editore: Il Mulino

anno edizione: 1992

pagine: 288

17,56

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