Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Massimo La Torre

Bioetica in tempi di pandemia. Morale, diritto e libertà

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2022

pagine: 176

Non c'è, purtroppo, momento più attuale per parlare di bioetica. Abbiamo attraversato un periodo difficile e triste: l'emergenza sanitaria provocata dal diffondersi dell'epidemia del Covid-19. Siamo stati tutti in pericolo. In molti, purtroppo, sono morti. In questa contingenza drammatica, qualcosa di inaspettato e inedito ha rotto la nostra quotidianità: una malattia contagiosa. Come rispondere a questa epidemia, quando si tratta della vita e della morte delle persone, è una tipica questione bioetica. Ma quali sono gli strumenti della bioetica? Bastano la morale e il diritto per configurare l'etica della vita? Qual è il rapporto con la giustizia e in cosa consiste una filosofia morale applicata? Quali strumenti fornisce la bioetica alla costruzione della comunità? Parlando di bioetica finiamo così per imbatterci nella figura del cittadino, del soggetto che si impegna nella comunità e coltiva la solidarietà e la cura dell'altro. Ma oggi questa figura sembra essere sostituita da un'altra, quella del consumatore, fruitore di merci, di immagini, di spettacoli. La pratica morale, allora, non è più sostenuta che da poche evidenze sempre più confuse, sostituite dal luccichio dei tanti schermi che circondano oggi la nostra giornata e dai quali una pandemia non è bastata a distrarci.
18,00
32,00

Il diritto contro se stesso. Saggio sul positivismo giuridico e la sua crisi

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Olschki

anno edizione: 2020

pagine: 266

Il concetto di diritto è da sempre materia di controversia. La modernità vuole chiudere questa col riferimento al fatto del diritto positivo, sia la legge d'un sovrano, o la decisione del giudice, o una mera convenzione o consuetudine o forza. La fattualità risolverebbe la questione della giuridicità. Di questo tratta il libro e delle dottrine che sul punto si arrovellano e ammoniscono l'orgoglio del giurista come operatore neutrale e "scientifico".
20,00

Cittadinanza. Teorie e ideologie

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2022

pagine: 232

La condizione di cittadino è di nuovo centrale nel dibattito e nel conflitto politico. Risale a galla quella che pareva zavorra nel Novecento delle grandi promesse di giustizia sociale, ed è questa la modalità della partecipazione e dell'accesso alla comunità statale. L'appartenenza alla nazione è un fatto originario o genealogico, jus sanguinis? Oppure è convenzionale e contingente in radice, jus soli, ed è solo la stessa forma della partecipazione a darle sostanza? La questione si fa radicale nella progressiva decadenza dei regimi democratici che vieppiù si presentano come spazi dove la politica non ha più la missione né la capacità di ridistribuire risorse, bensì solo d'essere amministrazione dell'esistente, d'un mero condominio le cui regole sono dettate da poteri esterni, primo tra tutti il mercato. Le società si fanno pluraliste e multiculturali, e l'identità e l'appartenenza ridiventano un problema primario, già che non possono più darsi per scontate. Il libro discute di tutto ciò, riprendendo un'antica tradizione di pensiero che del cittadino fa un protagonista della vita attiva, e generosamente si pone la domanda se sia giustificata la sua esclusiva titolarità.
24,00

Pretesa di progresso. Sull'evoluzione nel diritto

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 108

Questo saggio è un tentativo di riconsiderare la nozione di evoluzione del diritto alla luce di una prospettiva normativa, non funzionale o funzionalistica. Il discorso sull'evoluzione del diritto viene così sganciato da qualsiasi ancoramento in una Weltanschauung finalistica della storia, ovvero in una cosmologia darwiniana, oppure ancora in una teoria sistemica od autopoietica per cui il fenomeno giuridico sarebbe il progressivo svolgimento di accresciuta complessità. L'evoluzione del diritto è piuttosto interpretata e studiata come modificazione (e progressione e miglioramento) puntuale, molecolare - se si vuole -, tra due specifiche coordinate temporali. A tal fine nessuna grande teoria è messa in gioco; non si presuppone alcuna teleologia interna alla natura umana né alla storia della società. Non c'è «immanenza del divenire» né «destino dell'Essere», né tantomeno «Provvidenza», nelle vicissitudini della storia al di là di ciò che in essa apportano i soggetti coinvolti. La storia non garantisce la razionalità e le virtù del diritto. L'evoluzione emerge piuttosto nella «pretesa di progresso» che può identificarsi come condizione pragmatica di validità del discorso e dell'atto giuridico. La filosofia della storia del diritto, se c'è, risiede non in una narrativa di epoche e stadi che si susseguono secondo un piano generale, bensì nel fatto modesto, nondimeno denso di implicazioni normative, che l'uso e l'applicazione della norma giuridica si dà con pretesa di giustizia ed in un orizzonte di speranza.
15,00

Libertà di parola. Cittadinanza e avvocatura

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 104

Il volume pone in relazione due ambiti tematici che possono a prima vista sembrare tra loro lontani o disconnessi: la cittadinanza e l'avvocatura. La prima garantisce poteri di partecipazione alla produzione e applicazione della norma che regola la convivenza, la seconda offre assistenza per contribuire al processo che decide la norma individuale sul caso concreto e controverso. Per riallacciare il cittadino all'avvocato, il libro mette in gioco una nozione che è propria della cultura greca classica, la parresia. Essa non è mera libertà del parlare, ma è soprattutto una facoltà e una libertà qualificata. È pertanto manifestazione di un soggetto che non china il capo dinanzi al comando, ma che, anzi, a capo eretto si contrappone e chiede esplicitamente di partecipare e di condividere la produzione di una norma comune.
12,00

La Dora dei miei sogni

Massimo Torre

Libro: Copertina morbida

editore: Perrone

anno edizione: 2018

pagine: 283

Dora, Dora, Dora. Vagheggiata, inseguita, adorata. Mauro Sardonico non può farne a meno, vive letteralmente per quella che è la donna dei suoi sogni. Nessuno a parte lei può aiutarlo, soprattutto ora che la sua ordinaria vita di agente assicurativo è stata sconvolta. Uno dopo l'altro i suoi clienti sono vittime di uno spietato assassino. Tutti sono stati trovati col cranio rasato e un aforisma di Zurau scritto sulla fronte, particolare questo che lo riguarda da vicino e lo mette, a poco a poco, sempre più nei guai. Qualcuno vuole incastrarlo? E perché? Deve calmarsi, cercare di ragionare: chiude gli occhi Mauro per cercare la verità, aspetta che Dora, splendida e inafferrabile, lo tranquillizzi con le sue dolci parole. Vorrebbe solo abbandonarsi tra le sue braccia. Un romanzo ricco di suggestioni distopiche che segue il flusso irrefrenabile di una coscienza in equilibrio precario fra illusione e verità. Massimo Torre elimina ogni filtro e lascia che il protagonista si confessi, seguendo la tortuosa via dei propri pensieri scomposti e delle proprie paure più profonde, per sfuggire alle quali spesso l'unico, autentico rifugio sono le proprie fantasie. Ammesso che riescano a reggere all'urto con la realtà.
16,00

Nostra legge è la libertà. Anarchismo dei moderni

Massimo La Torre

Libro: Copertina morbida

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2017

pagine: 282

Il pensiero libertario ha una storia antica e nobile fatta di percorsi teorici originali e di scontri filosofici infuocati. Una storia che è stata spesso banalizzata e, negli ultimi anni, è stata decisamente misconosciuta. Passando in rassegna i classici, tra anarchismo filosofico e anarchismo politico, l'autore conduce il lettore in un viaggio di passione e scienza. Da Stirner a Proudhon, da Kropotkin a Malatesta, questo libro, tra diversità e conflitti, restituisce la complessità del pensiero anarchico. Un pensiero con una base comune profonda, e ininterrotta nel tempo, fatta di intolleranza all'ingiustizia, alla sofferenza dell'obbedienza e della subalternità.
20,00

La giustizia di Pulcinella

Massimo Torre

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2017

pagine: 213

Pulcinella deve fare giustizia. Per la prima volta si allontana da Napoli e, nottetempo, sbuca dai sotterranei del Vaticano nell'archivio dove sono custoditi millenari segreti. Lì si aggira il responsabile del martirio del suo amico prete. Colui che sa. Che non intende né può rivelare il Disegno di chi vuole annientare Pulcinella. Piegare il mondo intero ai suoi scopi usando la camorra per i propri fini. Pulcinella è il pericolo pubblico numero uno per chi è nemico degli inermi, degli onesti, dei generosi, dei solidali con i diseredati. Per chi vuole un mondo di asserviti. Un esempio pericoloso. Un virus la cui diffusione va evitata con tutti i mezzi. Riuscirà a trionfare la giustizia di Pulcinella? O il mondo dovrà fare a meno di lui?
16,00

Nuovi seminari di filosofia del diritto

Massimo La Torre, Gianfrancesco Zanetti

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2021

pagine: 168

Esistono buoni motivi, sia di ordine teorico sia di impegno civile, per continuare a riflettere su alcuni grandi e complessi temi, sulle magnifiche ossessioni della filosofia del diritto: la libertà, l'eguaglianza, i limiti del diritto, la responsabilità, la cittadinanza. Per non parlare dell'irrisolta questione della "natura" del diritto. Sono queste, infatti, le nozioni che vengono messe sotto pressione non solo e non tanto da nuovi orientamenti dottrinali, ma anche e soprattutto da quegli impreveduti avvenimenti storici che hanno modificato così tanto, così in fretta, l'orizzonte normativo entro il quale la riflessione stessa ha luogo: le nuove tecnologie e i flussi migratori, i fenomeni di globalizzazione e, ora, i nuovi rischi epidemici che non sembrano inclini a riconoscere confini o limiti giuridicamente stabiliti. E certamente uno dei temi che più appare bisognoso di un ripensamento è proprio quello "geografico": l'idea di Europa, per esempio, suscitò grandi speranze e ha inflitto cocenti delusioni, e non c'è dubbio che anch'essa sarà messa duramente alla prova dalla terribile sfida pandemica che oggi ci minaccia. Questo contributo alla discussione pubblica su questi temi è anche parte di una tradizione: l'editore Rubbettino ha già pubblicato, degli stessi autori, i Seminari di Filosofia del diritto (2000) e gli Altri Seminari di Filosofia del diritto (2010).
16,00

Uccidete Pulcinella

Massimo Torre

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2015

pagine: 204

Pulcinella ha vinto. Ha liberato il rione Sanità dal boss Clemente Sparaco. Come per miracolo la camorra sembra sparita da tutta la città. Solo la bellissima, coraggiosa e imprudente Rosa Bellella non può essere felice. Pulcinella, di cui è perdutamente innamorata, è sparito a sua volta. Come se non fosse mai esistito. Ma Pulcinella esiste ed è Puccio D'Amelio, il "Tuttaio", l'aggiustatutto a prezzi imbattibili, il cui negozio è al centro della Sanità. E sa che il suo lavoro non è finito. La camorra non è battuta. Anzi. Per la prima volta le diverse bande, da sempre in guerra l'una contro l'altra, si sono unite, perché hanno uno scopo comune: uccidere Pulcinella. Lo stesso scopo del Club di potenti di cui sono lo strumento più brutale. Scovarlo non è facile. Si nasconde nelle profondità ed è abile. Li ridicolizza ed è peggio che ammazzarli. Si muove nei sotterranei di Napoli come nessun altro. E come nessun altro hacker s'infila nei loro computer. Pulcinella è la nemesi. Ma non è invincibile. È solo un uomo che è deciso a dare tutto se stesso contro l'ingiustizia.
14,50

Chi ha paura di Pulcinella?

Massimo Torre

Libro: Copertina morbida

editore: E/O

anno edizione: 2014

pagine: 222

Pulcinella è tornato. Era molto tempo che mancava dalle scene. Troppo tempo. Senza di lui la città era come senz'anima. Predata, svuotata, vilipesa. Pulcinella è tornato. Per ridarle la sua forza primigenia, la sua vena di follia creativa. L'orgoglio della diversità, del pensiero che fugge verso l'orizzonte del mare. Con questo primo romanzo Massimo Torre inizia una serie di gialli con al centro il personaggio di Pulcinella rivisitato in chiave contemporanea, genere supereroe. Della maschera tradizionale vengono ripresi alcuni caratteri come quello di Pulcinella-giustiziere che sbeffeggia i potenti, ma in questo romanzo Pulcinella si muove in una Napoli di oggi oppressa dalla camorra, una Napoli purtroppo molto vera dove albergano prepotenza e violenza. Siamo al rione Sanità dove domina incontrastato il clan degli Sparaco. Gente spietata che mura vivi i propri avversari nelle fondamenta dei palazzi, tiene schiave donne straniere e giovani del quartiere per i propri nefandi piaceri e per la prostituzione, stringe criminali alleanze con multinazionali dei farmaci per realizzare profitti enormi avvelenando la propria gente. È in questo scenario tratteggiato a forti tinte, ma anche molto realistico, che un giorno appare Pulcinella il giustiziere. Si muove velocemente nella Napoli sotterranea, decine di chilometri di vecchie strade e passaggi ora sepolti, è un abilissimo hacker che riesce a entrare nei computer dei criminali, è un maestro di arti marziali.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.