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Libri di Ludwig Binswanger

La guarigione infinita. Storia clinica di Aby Warburg

Ludwig Binswanger, Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 304

Dall'aprile 1921 all'agosto 1924, Aby Warburg, il geniale inventore di una nuova scienza delle immagini, fu ricoverato a Kreuzlingen nella casa di cura diretta da Ludwig Binswanger, lo psichiatra che doveva rinnovare profondamente l'approccio al problema della malattia mentale. Finora, di questi tre anni decisivi, tanto per la biografia di Warburg che per quella di Binswanger, non si sapeva altro se non che Warburg aveva provato a un certo punto la sua guarigione, tenendo ai pazienti della clinica la celebre conferenza sul Rituale del serpente. Questo libro pubblica in prima mondiale non soltanto la cartella clinica che Binswanger redasse giornalmente sullo stato del suo straordinario paziente, ma anche i testi autobiografici di Warburg relativi al soggiorno a Kreuzlingen e l'epistolario fra i due autori, che stabilirono un importante scambio intellettuale all'insegna dell'idea e dell'esperienza di una «guarigione infinita». Una testimonianza sull'incontro fra due grandi protagonisti della cultura del Novecento.
18,00

Il caso Ellen West

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2011

pagine: 205

Il caso Ellen West è il resoconto della più celebre analisi di un caso clinico, narrato da Ludwig Binswanger. Si tratta di un documento prezioso sulla vita lacerata di una giovane donna straordinaria. Il saggio viene oggi riproposto nella versione italiana con un'introduzione che tiene conto di materiali inediti recentemente rinvenuti. Il lettore vi troverà non solo la possibilità di approfondire la conoscenza della psicoanalisi, della fenomenologia e dell'analisi heideggeriana della presenza, ma anche una storia umana alquanto inquietante, resa in forma quasi romanzesca da una delle menti di spicco della psichiatria del Novecento. Il discorso di Binswanger si articola sul piano antropoanalitico, psicoanalitico e più propriamente clinico-psicopatologico. I confini tra i vari piani sono rigorosamente tenuti distinti e ciascuno mostra la propria intrinseca specificità. Ma subito balza agli occhi che l'esistenza di Ellen West è qualcosa di radicalmente diverso dal caso clinico: è qualcosa di più che non l'insieme dei sintomi o dei disturbi sui quali può esercitarsi il sapere psichiatrico. Per i problemi che affronta - l'anoressia, il suicidio . "Il caso Ellen West" risulta essere di estrema attualità, dal momento che mette in luce i profondi ripensamenti che oggi investono la psicoanalisi e tutta la psichiatria.
19,00

Forme fondamentali e conoscenza dell'esserci umano. Amore e amicizia come forme della vita autentica

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: tab edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 208

Nelle "Forme fondamentali e conoscenza dell'esserci umano" Binswanger costruisce un'antropologia basata sull'idea dell'uomo come essere spazio-temporale che sta nel mondo e con gli altri e interpreta l'amore e l'amicizia come forme della pienezza d'essere opposte all'aggressività, alla manipolazione, all'alienazione. Durante la vita, l'esserci può vivere autenticamente l'amore nella reciprocità sovraspaziale e sovratemporale e realizzare l'amicizia nella fecondità della condivisione e della partecipazione. Al fondo di una gigantesca ricerca, senza mai sentirsi sconfitto dinnanzi all'esistenza sofferente e alienata, grazie a un grande rigore scientifico e a un profondo senso critico, Binswanger riconosce la potenza del mistero della vita umana.
21,00

Tre forme di esistenza mancata. Esaltazione fissata, stramberia, manierismo

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 256

"I tre saggi contenuti in questo volume costituiscono una tappa sulla via della comprensione antropoanalitica delle forme schizofreniche di esistenza e del loro andamento esistenziale. [...] Le nostre ricerche si occupano esclusivamente della struttura ontica, effettiva, di determinate forme e di determinati sviluppi dell'esistenza. Siccome la pluralità di strutture delle possibilità d'essere dell'esistenza può essere anche designata con l'espressione francese condition humaine, anche per il lettore che non ha una preparazione filosofica sarà chiaro fin dall'inizio che i nostri temi, le nostre ricerche, concernono l'uomo puramente in quanto uomo. Così, come vedremo, l'esaltazione fissata, la stramberia, il manierismo si rivelano minacce di ordine generale incombenti sull'uomo, minacce immanenti. Perciò l'esaltazione fissata, la stramberia, il manierismo non vengono giudicati in senso medico-psichiatrico, come «minorazioni» patologiche, «deviazioni» morbose o «sintomi». Vengono bensì considerati come forme di fallimento, di mancata riuscita dell'esistenza umana." (Dalla prefazione di Ludwig Binswanger)
25,00

Il caso Ellen West

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 219

"'Avendo io sempre subordinato ogni mia azione alla considerazione se avesse come conseguenza di rendermi magra o grassa, ben presto ogni cosa perse per me il suo vero senso, persino il lavoro'. Ellen, qui, parla anche dell'angoscia, presente all'inizio solo come sottile presentimento, di poter cadere in servitù di una potenza sinistra in grado di distruggere la sua vita, dell'angoscia che ogni sviluppo inferiore cessasse, che ogni divenire e crescere restasse soffocato, perché un'unica idea riempiva tutta la sua anima. La 'coazione' a dover pensare senza tregua al cibo la perseguita come uno spirito maligno, dal quale non ha scampo. Tale coazione fa del suo mondo una caricatura, della sua vita una vana, tormentosa battaglia contro mulini a vento, un inferno. Da quando si è sepolta in se stessa e non riesce più ad amare, tutto si è fatto grigio (senza senso): ogni tendere a uno scopo e il suo compimento sono un cupo, greve incubo del quale ha terrore. È presa in una rete in cui sempre più si aggroviglia e le cui maglie sempre più saldamente le si stringono intorno. Il suo cuore è diaccio, attorno a lei non c'è che solitudine e gelo: 'Se mi vuoi bene, concedimi di morire!'". "Il caso Ellen West", documento sulla vita lacerata e sulla morte di una donna straordinaria, è la più celebre indagine di Ludwig Binswanger (1881-1966), psichiatra di nazionalità svizzera, fondatore dell''analisi esistenziale', che si basa sulle teorie di Husserl e di Heidegger applicate a fini psicoterapeutici.
23,00

Daseinsanalyse psichiatria psicoterapia

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2018

pagine: 240

Sono qui presentati, per la prima volta insieme in lingua italiana, cinque importanti contributi di Ludwig Binswanger, lo psichiatra svizzero fondatore della Daseinsanalyse. L'eco di un attento confronto con la filosofia di Husserl e di Heidegger si declina in un incessante lavoro di scavo finalizzato a restituire alla psichiatria tutto il suo fondamento "umano". Come tale, infatti, la psichiatria avrebbe dovuto costituirsi in quanto "scienza dell'uomo" come essere-nel-mondo e come progetto. Su questa base, Binswanger individua nella dinamica esperienziale dell'"incontro" con il "partner esistenziale" (il paziente) la chiave di un'autentica azione terapeutica. Questa interpretazione del fenomeno psicopatologico è ancora profondamente attuale e non smette di stimolare tanto l'uomo di scienza quanto lo psicologo, il filosofo e chiunque voglia confrontarsi con l'universo della sofferenza mentale. Prefazione di Giovanni Stanghellini.
16,00

Sogno ed esistenza

Ludwig Binswanger, Michel Foucault

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 128

Quando, nel 1954, Foucault scrisse questa introduzione a Sogno ed esistenza di Ludwig Binswanger (1930), non mancò di suscitare le perplessità dell'editore al quale lo propose: si trattava, infatti, di pubblicare il breve libro di uno psichiatra poco noto con un saggio introduttivo eccezionalmente lungo e per di più firmato da uno sconosciuto qual era all'epoca Michel Foucault. Oggi, se rimane inalterato il valore delle pagine di Binswanger per il paradosso solo apparente di voler cogliere l'esistenza proprio là dove essa sembra offuscarsi e disperdersi, ossia nel sogno, è lo scritto di Foucault che forse suscita l'interesse maggiore alla luce della sua intera opera successiva. Benché la fase più compiuta del pensiero di Foucault si caratterizzi per l'analisi di problematiche assai diverse da quelle affrontate qui, già in questa sede egli getta le basi del suo futuro «metodo archeologico». Tracciando un percorso che, di rottura in rottura (quelle che più tardi denominerà «fratture epistemologiche»), va da Eraclito e Platone a Schelling e Novalis, da Husserl, Sartre e Freud fino allo stesso Binswanger, Foucault esamina e supera le principali concezioni del sogno fino a scorgere in esso un «a priori storico», uno spazio originario, ciò la cui esclusione ha reso possibile l'instaurarsi della ragione e della storia. Il sogno racchiude in sé una contraddizione nella quale risiede il suo senso più profondo. Nell'onirico si dispiegano insieme la trascendenza dell'immaginario e il movimento della libertà prima di ogni sua determinazione. Questa contraddizione culmina nella morte che, intesa non come antitetica alla vita, ma come lo spazio «in cui la libertà, nel mondo e contro il mondo, si realizza e si nega nello stesso tempo come destino», viene a essere il senso ultimo del sogno.
19,00

Melanconia e mania. Studi fenomenologici

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: BOLLATI BORINGHIERI

anno edizione: 2015

pagine: 122

Opera di metodologia psichiatrica, ove il metodo messo in campo è l'applicazione in psichiatria della fenomenologia trascendentale di Husserl, Melanconia e mania è il tentativo di fornire una dottrina che chiarisca le modalità di «costituzione del mondo» attraverso l'attività intenzionale dell'Io. L'intento di Binswanger non è descrivere i mondi già costituiti in cui vivono il melanconico e il maniaco, quanto piuttosto chiarire dove la «trama» e i «fili» delle funzioni trascendentali nel malato abbiano fallito, compromettendo la continuità o la consequenzialità dell'esperienza. Come scrive Eugenio Borgna nella sua introduzione, questo di Binswanger è davvero «un libro straordinario che ancora una volta ci fa guardare in altro modo negli abissi dell'angoscia e della sofferenza».
12,00

La psichiatria come scienza dell'uomo

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: MIMESIS

anno edizione: 2013

pagine: 92

In questa raccolta di saggi (La psichiatria come scienza dell'uomo, Alla scoperta di Freud e Martin Heidegger e la psichiatria), il maestro Ludwing Binswanger ispirandosi alla filosofia esistenzialista ed alla fenomenologia, evidenzia come la sua Daseinsanalyse consideri "il folle ed il sano" all'interno di un comune orizzonte di senso che fa del mondo della vita, un progetto di mondo, unico ed irripetibile per ognuno di noi. Rivoluzionaria è la psichiatria comprensiva di L. Binswanger perchè vara nel panorama delle imperanti scienze positiviste, una originaria clinica dell'ascolto che radica il rapporto psicoterapeutico nell'etica dell'amore, ove la sofferenza mentale viene colta ulteriormente in una straordinaria prospettiva poetica come ben chiarisce il saggio introduttivo della professoressa Bianca Maria d'Ippolito.
12,00

Lettere (1908-1938)

Sigmund Freud, Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Cortina Raffaello

anno edizione: 2016

pagine: 256

Nella storia del movimento psicoanalitico l'incontro tra Sigmund Freud e Ludwig Binswanger è andato assumendo un carattere del tutto originale. Si tratta dell'incontro di due personalità che, malgrado le divergenze intellettuali che progressivamente hanno allontanato il più giovane psichiatra svizzero dal maestro, hanno saputo affermare il primato della quotidianità vissuta rispetto al piano della teoria. Il trentennale carteggio tra Freud e Binswanger, per la prima volta in traduzione integrale in lingua italiana, corredato di un ricco apparato di note, è la testimonianza più viva di una relazione soprattutto amichevole, segnata dalla condivisione. Tra i documenti dall'indiscutibile valore storiografico contenuti nella presente edizione, la vita vissuta si declina tanto nella modalità dell'esperienza clinica e del confronto teorico quanto nella modalità delle problematiche personali che hanno accomunato sotto un unico destino le biografie di entrambi gli autori. Sullo sfondo, le controverse dinamiche del nascente movimento psicoanalitico contribuiscono ad arricchire il quadro tematico di questo affascinante epistolario, che si costituisce come un momento fondamentale della riflessione storiografico-epistemologica sulla psicoanalisi e la psichiatria del primo Novecento.
29,00

Il sogno. Mutamenti nella concezione e interpretazione dai greci al presente

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Quodlibet

anno edizione: 2008

pagine: 155

Il sogno (1928) di Ludwig Binswanger costituisce un tassello fondamentale per comprendere il progetto teorico dello psichiatra svizzero, che all'epoca della stesura di questo "prezioso libretto sul sogno" - come ebbe a definirlo Sigmund Freud - si trovava a un punto di svolta tra psicoanalisi e fenomenologia. Attraverso la problematica del ruolo che il sogno riveste nella dinamica della "vita psichica", questo saggio - che nel suo intento iniziale si proponeva quale completamento della parte storico-letteraria dell'Interpretazione dei sogni freudiana - getta luce sulla totalità dell'opera binswangeriana rivelandone una posta in gioco tutt'oggi di grande attualità: ovvero la relazione della psichiatria con l'esistenza e la sua storicità. In questo volume, non ci troviamo unicamente al cospetto di un'erudita rassegna di testi che l'Occidente ha consacrato al sogno - frutto del grande interesse che Binswanger ha sempre mostrato per la letteratura, la poesia, l'arte e la filosofia. La cosa più importante è che tali interessi si innestano appieno nell'originale orizzonte epistemologico che egli va costituendo, il che gli procurerà fra i suoi lettori più attenti alcuni grandi nomi non solo della psicoanalisi e della psichiatria contemporanee, ma anche della filosofia, non ultimi quelli di Jean-Paul Sartre, Maurice Merleau-Ponty e Michel Foucault. (Introduzione di Francoise Dastaur)
22,00

Sulla fuga delle idee

Ludwig Binswanger

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 271

Pubblicato nel 1933, questo libro è il lavoro in cui Binswanger ha posto le basi di ciò che, grazie a lui, sarebbe diventata la Daseinsanalyse (l'analisi dell'esistenza) in psichiatria: l'analisi esistenziale, indirizzo psicopatologico fondato sulle tesi filosofiche di Husserl e Heidegger. Il testo è dedicato allo studio dell'essere-nel-mondo dell'individuo maniacale, attraverso l'analisi fenomenologica della fuga delle idee.
24,00

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