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Libri di Lorenzo Mattotti

Riti, ruscelli, montagne e castelli

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 132

Un viaggio su linee di confine, alla scoperta del caleidoscopico immaginario di Lorenzo Mattotti. Affacciato a un balcone, un uomo osserva dispiegarsi davanti a sé un affascinante paesaggio fluviale. Ma il suo sguardo si spinge molto oltre l'orizzonte incendiato di viola e azzurro dall'approssimarsi del crepuscolo. Sta per compiere un viaggio, e noi con lui, attraverso linee di confine, dove incontrerà una molteplicità di segni che, nelle parole dell'autore, raccontano storie o rappresentano, di per sé delle storie. Concetto chiave nell'opera di Mattotti, il confine porta con sé un'idea di attraversamento, una tensione verso il superamento. Basti pensare ai neologismi "Sconfini", scelto per la grande mostra antologica a lui dedicata nel 2017, e "Oltremai", che dà il titolo al volume pubblicato per la prima volta nel 2013. Tutta la produzione dell'artista sembra in verità misurarsi con questa sfida: sul piano delle tecniche e dei linguaggi grafici che vengono spinti fino ai loro limiti da un costante desiderio di evolvere e sperimentare, e a livello tematico, tramite l'esplorazione di una grande varietà di temi e la fusione di generi diversi. Confine è per Mattotti anche il limite tra sogno e realtà, inconscio e subconscio, tempo presente e tempo del ricordo, che nelle sue tavole appare sempre sfumato, messo in discussione. Ritroviamo tutto questo nel presente volume, che ci permette di fare il punto sul percorso dell'artista trascinandoci nella sua caleidoscopica immaginazione e offrendoci, come bussola per orientarci, i punti cardinali rappresentati dai quattro temi (riti, ruscelli, montagne e castelli), che vengono semplicemente elencati nel titolo lasciando al lettore la libertà di ritrovarli, variamente declinati in termini di tecnica e stile, pagina dopo pagina, e di creare i propri collegamenti, consapevoli o inconsci che siano. Alternando liberamente tavole dai vividi colori realizzate a pastello, ad acquerello, a china, e altre immagini rapidamente schizzate a matita, Lorenzo Mattotti ci immerge nel suo mondo immaginifico dove riconosciamo motivi a lui cari, spesso replicati in diverse varianti, quali la coppia di amanti, il sogno (spesso popolato di oscure presenze), il viaggio, la ritualità tribale, simboli ed elementi archetipici, nonché citazioni letterarie da scovare, tra cui un omaggio all'Amleto di Shakespeare. Un percorso affascinante che alla fine ci riporta al punto di partenza: un balcone stavolta affacciato su un bosco rigoglioso, che l'uomo contempla con una donna accanto, forse pronto a condividere con lei, e con noi, un altro viaggio.
20,00

Periferica. Storie ai margini

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina rigida

editore: Rizzoli Lizard

anno edizione: 2021

pagine: 368

La realtà è strabica, Tram Tram Rock, Incidenti e altri racconti inediti. Le prime opere di un maestro del fumetto internazionale. In questa raccolta di storie realizzate tra il 1974 e il 1980, alcune delle quali in collaborazione con gli sceneggiatori Fabrizio Ostani (alias Jerry Kramsky) e Antonio Tettamanti, Lorenzo Mattotti ci restituisce l'intensità con cui ha vissuto quei giorni di speranza, paura e rivolta. Periferica è la chiave per capire l'evoluzione stilistica e personale di un grande artista, che in questo libro si racconta non solo attraverso i suoi fumetti di allora, ma anche in una serie di riflessioni scritte per l'occasione. Una lettura di grande intensità, che mostra un'Italia nascosta, marginale, vulcanica, e che ci fa danzare tra le luci e le zone d'ombra di una stagione irripetibile del nostro passato.
24,00

Romeo & Giulietta

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il velo leggero di un'alcova - o forse un sipario di seta, quale sottile rimando teatrale - si solleva a scoprire un ragazzo e una ragazza che, stretti l'uno all'altra, si sorridono, si prendono le mani, si baciano e tornano a guardarsi, a stringersi, fino a lasciarsi travolgere dalla passione. Completamente immersi l'uno nell'altra, non si curano di ciò che li circonda, ma appaiono come sospesi in una dimensione a due, separati dalla realtà, in un'atmosfera satura di dolcezza e di desiderio. Per contro, le immagini che li inquadrano come in un close-up ci invitano a spiarli (quasi fossimo un terzo incomodo), seguendoli dall'intimità della camera da letto agli abbracci rubati nelle sale e nei giardini di palazzo. I loro gesti, i loro atteggiamenti, curati in ogni sfumatura, in ogni minimo dettaglio, porteranno ciascuno di noi a immedesimarsi o a ricordare, o magari a sognare. Tutto questo potrebbe far pensare a una coppia qualsiasi, ma gli abiti che indossano e gli arredi rapidamente schizzati ci riportano a due amanti antichi, che tuttavia incarnano ancora oggi, nel nostro immaginario, l'essenza stessa dell'amore. Interpretando la celebre storia di Romeo e Giulietta, resa immortale da William Shakespeare, Lorenzo Mattotti sceglie di non raccontare l'intera vicenda ma di esplorarla in modo spontaneo, rinunciando alla conclusione tragica per permettere ai due innamorati di realizzare il loro sogno. Grazie a Romeo e Giulietta, l'autore può tornare a esplorare quello che, nelle sue parole, è "il soggetto più importante della vita": il momento magico dell'esplorazione dell'altro.
15,00

Il signor Spartaco. Viaggio di un epicentrico

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2020

pagine: 136

Il protagonista di questo fumetto poetico e allucinatorio, dall'evocativo nome di Spartaco, è una sorta di scienziato futurista di inizio Novecento, un uomo elegante, tranquillo e un po' timido che un giorno parte in treno per andare a trovare sua zia. Ben presto si addormenta e comincia a sognare mentre l'inconscio a poco a poco prende il sopravvento. Così, quello che potrebbe essere un viaggio ordinario smarrisce i propri confini spazio-temporali accogliendo le incursioni di una serie di personaggi surreali, come il Dottore o Mister Blu, e sfociando continuamente in visioni oniriche che ripropongono episodi della vita del protagonista, dall'infanzia all'età adulta, nell'Italia a cavallo tra gli anni Cinquanta e Ottanta. Spartaco, come suggerisce il sottotitolo, diviene dunque l'epicentro di una serie di terremoti interiori che lo portano a oscillare costantemente tra passato e presente, tra sogno e realtà, e in definitiva tra la vita e la morte. Opera di svolta nella carriera dell'artista, "Il signor Spartaco" anticipa svariati temi del Mattotti a venire, quali il sogno, il ricordo, la discesa negli abissi dell'animo umano e il trauma dell'addio all'infanzia e all'adolescenza, cui segue la conquista della luce. In questo senso il viaggio in treno si tramuta in una simbolica prova di iniziazione alla vita adulta. Avvalendosi di una tecnica mista - pastelli e pennarelli - l'artista rappresenta visivamente il turbinio - o terremoto - dell'inconscio del protagonista attraverso un dinamismo plastico di impronta futurista e un caleidoscopio di colori abbacinanti che a volte sembrano voler uscire dalle tavole, mentre i testi allusivi, spesso in rima, ci riportano parimenti all'inizio del secolo scorso, e in particolare ai fumetti rimati del Corriere dei Piccoli. Pubblicato per la prima volta a puntate sulla rivista Alter Alter nel 1982, Il signor Spartaco viene riproposto come sesta tappa di un progetto editoriale che ripercorre l'evoluzione artistica del Mattotti fumettista. Come negli altri titoli della collana, al fumetto originale si accompagnano svariati materiali inediti, quali schizzi preliminari e, a guisa di postfazione, un approfondito saggio di Francesco Boille, critico specializzato in cinema e fumetto, collaboratore di Internazionale, nonché uno dei più attenti studiosi dell'opera di Mattotti. Il volume comprende inoltre la breve storia a fumetti in bianco e nero Da un punto di vista, realizzata a quattro mani con Jerry Kramsky, che anticipa alcuni elementi caratteristici del Signor Spartaco, dalla commistione di grafica, poesia e fantasia allo stralunato personaggio col ciuffo che osserva la realtà con uno sguardo tutto interiore.
19,00

La zona fatua

Lorenzo Mattotti, Jerry Kramsky

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 96

In un paesaggio indefinito, dominato da un cielo plumbeo che grava su un prato sconvolto dal vento, due piccoli pupazzi di gomma accolgono il protagonista della storia, un uomo con il volto segnato da una macchia rossa che a volte avvampa bruciandogli la pelle. Un marchio di tristezza secondo Zafran, il sinistro pescatore di pesci cervo, oppure di nostalgia, come pensa una donna dolcissima e sensuale dai capelli corvini e l'abito rosso. L'uomo ha corso per tutta la notte fino a ritrovarsi in quella "zona fatua della coscienza in cui il mondo è solo un riverbero del nostro sonno" e sono Fritz e Hans, i due pupazzi di gomma, a dargli un nome: Sottovoce. Con loro l'uomo inizierà a esplorare la Zona, un luogo indefinito, un territorio fantasma dove il vento onnipresente piega gli alberi e i fili d'erba, increspa il mare, spalanca le finestre. Il vento mette in tensione un paesaggio che sembra sempre sul punto di dissolversi, così come l'uomo, costantemente assediato dal desiderio di scomparire, addormentandosi nella terra, immergendosi nell'acqua, sparendo nell'aria. Nella Zona, il malinconico viaggiatore - uno degli emarginati che da sempre affascinano Mattotti - si muove in uno scenario onirico popolato da creature surreali, in cui affiorano di volta in volta i suoi ricordi: la lettura di un giornaletto, un pupazzo che da piccolo aveva gettato via, i dischi che ascoltava e il parco che amava visitare. Il mondo da cui voleva fuggire si ripresenta: rivede il laboratorio dove si effettuavano ricerche sulla sua macchia, ricorda i giochi nell'acqua con il fratello, si ritrova nella casa dell'infanzia a guardare con tenerezza la madre addormentata. Su ogni vicenda grava il senso della perdita di sé, temuta e agognata al tempo stesso, finché arriva per lui una risposta e la macchia sul volto si riassorbe.
19,00

The raven-Il corvo

Lorenzo Mattotti, Lou Reed

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 181

Nel 2001 Lou Reed si immerse nel mondo di uno dei suoi padri spirituali, Edgar Allan Poe, per realizzare "POEtry", musical diretto da Bob Wilson in cui i versi del maestro del gotico vengono rivisitati in chiave moderna e fusi con i leggendari pezzi del rocker, che ne ha poi tratto il doppio cd "The Raven". In questo volume, il terrore e la bellezza di quel testo reinterpretato si uniscono alle figure enigmatiche e minacciose di Lorenzo Mattotti. Nelle sue tavole, in bianco e nero e a colori, l'immaginario di Edgar Allan Poe esplode per interrogarci, ancora una volta, sulla nostra fatale attrazione verso l'abisso.
25,00

Fuochi

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 70

"Là ho rinunciato ad un'idea cinematografica del fumetto, alla necessità che mostrasse tutto, il movimento, eccetera, per lasciare al lettore più lavoro interpretativo", ha scritto Mattotti a proposito del suo ormai leggendario "Fuochi", introvabile da molti anni. Una nave da guerra indaga sul mistero di alcuni mercantili affondati attorno alle coste di un'isola. Ma non si tratta di una missione qualsiasi. La discesa a terra del tenente Assenzio, protagonista, dà inizio a un viaggio senza ritorno. Un viaggio inferiore, un viaggio nell'inconscio. Dove il colpo di scena finale scardina ogni possibile risposta.
19,00

Jekyll & Hyde

Lorenzo Mattotti, Jerry Kramsky

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: 64

"Siamo come tante belve, in labirinti sempre più vasti". L'orgoglioso, rispettabile Dr Henry Jekyll conduce ricerche scientifiche sulla dualità dell'anima. È convinto che l'uomo "non è veramente uno, ma veramente due". Mette a punto un siero capace di dividere l'anima in due personalità opposte e lo prova su se stesso: dando vita, tra sofferenze terribili, all'abominevole, scatenato Mr Edward Hyde. Impotente davanti ai crimini gioiosamente commessi dall'alter ego, riuscirà Jekyll, sempre più tormentato, a riprendere il controllo sul proprio destino, o dovrà seguire l'oscuro cammino dell'altro?
19,00

Angkor. Tratti, pastelli, acquarelli

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina morbida

editore: NUAGES

anno edizione: 2003

pagine: 111

Uno dei più importanti esponenti del cosiddetto "fumetto d'autore": Incidenti, Il Signor Spartaco, Doctor Nefasto, Fuochi e Stigmate le opere che hanno cambiato la storia della narrativa grafica europea. Intensa la sua attività come illustratore: collabora con importanti riviste italiane e straniere: "Le Monde", "Vanity", "The New Yorker", "Ventiquattro", realizza manifesti, pubblicità e lavori di animazione. Numerosi i libri illustrati, tra cui si ricordano quelli per bambini: Pinocchio ed Eugenio. Mattotti continua la sua ricerca pittorica lavorando anche a quadri di grandi dimensioni.
32,00

Il rumore della brina

Lorenzo Mattotti, Jorge Zentner

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2003

pagine: 116

Il romanzo a fumetti "Il rumore della brina" descrive l'odissea interiore di un uomo solo al cospetto della propria incapacità di stare al mondo. Samuel, il protagonista, rifiuta di riconoscere la relazione con la sua donna, Alice, non appena apprende che è incinta. Alice risponde alle sue paure di diventare padre fuggendo verso una destinazione sconosciuta. La sua lontananza dura poco. Scrive, infatti, una lettera al suo compagno che comincierà un lungo e lento viaggio alla ricerca di Alice, riappropriandosi della propria esistenza. Il volume nasce dalla collaborazione dell'illustratore Lorenzo Mattotti con lo scrittore Jorge Zentner.
17,00

Le avventure di Pinocchio

Carlo Collodi, Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 313

Pinocchio accompagna Lorenzo Mattotti da molti anni, quasi lo ossessiona. E Mattotti da molti anni disegna, appunta schizza immagini, ipotesi di illustrazione. È un work in progress quello testimoniato da questo libro, una botola nell'atelier mentale di un artista che nella storia di Collodi sembra trovare i nodi originari della propria ispirazione. D'altra parte la prima musa di Mattotti è la metamorfosi, la dialettica tra la forma e la perdita della forma. E quale libro più di Pinocchio è la metamorfosi fatta narrazione? Il legno che diventa carne, l'andirivieni tra il burattino e il bambino, passando magari per l'asino, il mondo dei vivi e dei morti. Pinocchio come mutante continuo è il soggetto ideale per lo sguardo di Mattotti, che cerca di cogliere il momento dinamico delle trasformazioni, quando una forma non è più e non è ancora. In tutto questo c'è una pulsione vitale forte, ma c'è anche un aspetto drammatico. Quello di Mattotti è indiscutibilmente un Pinocchio noir: le sue illustrazioni colgono il nucleo oscuro della favola, il mistero, a volte l'horror. Come spiega Tiziano Scarpa nella suo saggio introduttivo, il Pinocchio che leggiamo è frutto di due libri scritti da Collodi uno di seguito all'altro. Il primo è un libro di morte, è una storia nera, buia e disperata; il secondo è un libro moralistico-edificante. Con questo secondo Pinocchio Mattotti c'entra poco, con il primo è quasi in simbiosi. Con un'introduzione di Tiziano Scarpa e note alle illustrazioni di Emilio Varrà.
75,00

Cinema Mattotti

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina morbida

editore: Lazy Dog

anno edizione: 2021

pagine: 112

Lorenzo Mattotti, illustratore di fama internazionale, amatissimo dal pubblico, ha sempre guardato alla settima arte come a una fonte inesauribile di ispirazione. Il libro, realizzato in occasione dell'edizione 2021 del Festival International du Film de La Roche-sur-Yon, che ha dedicato all'artista una mostra inedita, vuole mettere in luce il doppio filo che lega l'opera di Mattotti al cinema. Questo doppio filo lo ha portato negli anni a disegnare i manifesti di film e di importanti rassegne cinematografiche, fino a firmare nel 2019 il lungometraggio animato di grande successo La famosa invasione degli orsi in Sicilia, che è stato presentato al Festival di Cannes. Il volume è diviso in quattro sezioni: manifesti per festival di cinema, illustrazioni editoriali, manifesti di film e infine i Film d'animazione, accompagnati da schizzi e storyboard inediti. Conclude il volume, una lunga e appassionata intervista della direttrice artistica del Festival Charlotte Serrand a Lorenzo Mattotti, che ripercorre le tappe del suo viaggio all'interno della settima arte, iniziata nel cinema del prozio, il Cinema Mattotti. Il libro si rivolge agli appassionati di cinema e di illustrazione.
29,00

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