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Libri di Lia Giancristofaro

Porcolandia. Carpiento Sinello e il Museo del maiale
30,00
Cocullo. Un percorso italiano di salvaguardia urgente

Cocullo. Un percorso italiano di salvaguardia urgente

Lia Giancristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: Pàtron

anno edizione: 2018

pagine: 148

Questo testo, pubblicato nell'anno europeo del patrimonio culturale, fornisce a quanti vogliano avviarsi verso lo studio e la ricerca in ambito patrimoniale l'occasione per comprendere gli scenari contemporanei a partire da un caso concreto: il complesso di pratiche religiose e di saperi naturalistici legati al culto di San Domenico Abate e al rito dei serpari di Cocullo (AQ), che ogni anno il primo maggio mette in scena una delle feste popolari più emblematiche del Mediterraneo, dove è possibile manipolare serpenti vivi. Come è noto, nel corso del Novecento gli strumenti normativi (convenzioni UNESCO in primis) hanno segnato la storia dell'heritage e dei gruppi che aspirano a identificarsi in determinati tratti culturali, amplificandone, come nel caso cocullese, i risvolti sociali, per cui il paese appenninico che fino a cent'anni fa costituiva una unità produttiva ed economica oggi vive sostanzialmente intorno alla propria festa patronale. Il testo, ripercorrendo le specifiche costruzioni e gestioni di oggetti e situazioni patrimoniali a Cocullo, fornisce esempi di come il dibattito scientifico e legislativo incida sulle concrete dinamiche dei patrimoni.
16,00
Patrimonio culturale immateriale e società civile

Patrimonio culturale immateriale e società civile

Lia Giancristofaro, Valentina Lapiccirella Zingari

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2020

pagine: 240

La Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, promulgata dall'UNESCO nel 2003 e ratificata ad oggi da 178 paesi, identifica, definisce e promuove un nuovo paradigma patrimoniale. Partecipando ai lavori che accompagnano l'applicazione della Convenzione, le autrici hanno raccolto informazioni e sviluppato riflessioni che propongono nel volume come mezzi di conoscenza e comprensione di uno degli strumenti più significativi delle politiche culturali contemporanee. Premessa di Pietro Clemente.
20,00
Le tradizioni al tempo di facebook. Riflessione partecipata verso la prospettiva del Patrimonio Culturale Immateriale

Le tradizioni al tempo di facebook. Riflessione partecipata verso la prospettiva del Patrimonio Culturale Immateriale

Lia Giancristofaro

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2017

pagine: 202

Le rivoluzioni industriali e tecnologiche hanno contribuito a configurare uno scenario confuso e dissipativo, davanti al quale le persone sentono il bisogno di caratterizzarsi attraverso la definizione di dati culturali certi e di affrontare il tempo festivo tramite la guida esplicita di un passato idealizzato. La tradizione, assieme a tutto il suo corredo di richiami illusori, sembra essere sopravvissuta alla modernizzazione, tornando oggi prepotentemente sulla scena come categoria popolare. Questa ricerca esplora, in una regione del Centro-Sud, la connessione che viene a crearsi tra le nuove tecnologie e alcune comunità della memoria: una sorta di ingegneria dei processi identitari.
18,00
Il ritorno della tradizione. Feste, propaganda, diritti culturali in un contesto dell'Italia Centrale

Il ritorno della tradizione. Feste, propaganda, diritti culturali in un contesto dell'Italia Centrale

Lia Giancristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: CISU

anno edizione: 2017

pagine: 160

Il volume ripercorre la storia degli studi folklorici in un contesto dell'Italia Centrale per illustrare le sfide interpretative della contemporaneità. Alla fine del Novecento, il rapido declino della riflessione intellettuale sulle culture contadine in transizione si è accompagnato all'invenzione spettacolare di nuove tradizioni ispirate al passato. Il ritorno delle tradizioni e degli identitarismi è un fenomeno globale, a cui cercano di dare una risposta le normative internazionali.
16,50
Le Nazioni Unite e l'antropologia. La dimensione culturale nei programmi dell'UNESCO, della Banca Mondiale, della FAO e dell'IFAD

Le Nazioni Unite e l'antropologia. La dimensione culturale nei programmi dell'UNESCO, della Banca Mondiale, della FAO e dell'IFAD

Antonino Colajanni, Lia Giancristofaro, Viviana Sacco

Libro: Libro in brossura

editore: CISU

anno edizione: 2020

pagine: 192

Gli Stati e le istituzioni internazionali agiscono come importanti attori di cambiamento sociale e culturale su individui, gruppi e comunità. Per questo è utile applicare la lente dell'antropologia sociale e culturale ad apparati burocratici che, tramite il paradigma giuridico-politico della salvaguardia delle "culture" intese come diversità di pensiero e di azione, dunque come "biodiversità", influenzano così tanto la vita quotidiana e le aspirazioni comuni. Peraltro, il lavoro antropologico è assai presente nelle istituzioni internazionali e soprattutto nelle agenzie delle Nazioni Unite, attraverso il coinvolgimento diretto degli antropologi nei lavori di consulenza e di analisi istituzionale che può essere anche molto critica. Passando in rassegna attività svolte nell'UNESCO, nella Banca Mondiale, nella FAO e nell'IFAD, questo volume riflette sul lavoro degli antropologi nelle istituzioni internazionali tra giudizi valutativi, analisi dei progetti, impegno professionale interno e consulenze esterne.
20,00
Vivere con l'epilessia. Aspetti clinici, psicologici e culturali

Vivere con l'epilessia. Aspetti clinici, psicologici e culturali

Rita D'Amico, Mafalda Cipulli, Lia Giancristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2023

pagine: 240

Tra tutte le patologie neurologiche gravi, l'epilessia è tra le più comuni. E, nonostante i progressi scientifici avvenuti recentemente, essa risulta ancora misteriosa e causa di sgomento, difficile da comprendere e da curare con serenità. Questo libro nasce dall'esigenza di ampliare e rinnovare la conoscenza di questa malattia, ancora circondata da antiche credenze e stereotipi negativi. Ne ripercorre quindi la storia, illustrandone i percorsi terapeutici dall'antichità per arrivare fino alle più recenti acquisizioni nel campo medico epilettologico e all'interpretazione dell'attuale classificazione della Lega Internazione contro l'Epilessia. Evidenzia la sterilità di alcune scelte della medicina allopatica, da cui sono scaturiti i processi di stigmatizzazione degli epilettici, a lungo considerati pazzi e, come tali, rinchiusi nei manicomi. Ma, soprattutto, spiega come possa influire sul malato e sulla malattia l'ambiente familiare e culturale in cui vive. La sua esperienza di vita, le sue emozioni e la sua sofferenza derivano non tanto dalla malattia in senso stretto, quanto piuttosto da come essa viene vissuta a livello sociale. Un punto di riferimento fondamentale sia per chi vive con il malato sia per quanti - medici, operatori, psicologi - si trovano a dover combattere al suo fianco.
31,00
Tomato day. Il rituale della conserva di pomodoro

Tomato day. Il rituale della conserva di pomodoro

Lia Giancristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 128

Il volume è dedicato al cosiddetto giorno delle bottiglie, una pratica popolare e tradizionale del Centro-Sud che, attraverso i suoi protagonisti, si è diffusa anche altrove. La produzione casalinga di grandi scorte di salsa e pelati a lunga conservazione coinvolge tutta la famiglia e avviene principalmente nelle aie e nei vicoli dei paesi, dove il legame con la memoria e la natura è più forte, ma anche nelle case, nelle cantine e nei garage di città; implica inoltre il riciclo dei contenitori, valorizza il prodotto locale e riduce i costi di trasporto. Eseguita tra agosto e settembre, esercita il suo benefico effetto per tutto il tempo in cui i preziosi recipienti di salsa vengono custoditi nella dispensa, insomma fino al loro consumo. Il giorno delle bottiglie e la relativa dispensa esprimono solarità e fiducia nel futuro, facilitano le relazioni familiari e proteggono l'unità inscindibile di anima e corpo. Questo sapere, basandosi sulla cultura micro-comunitaria del dono, del rito e della reciprocità, costituisce la vera base della dieta mediterranea, tutelata dall'Unesco per la sua salubrità, per la sua sostenibilità ambientale e per il suo valore di civiltà. Dietro le ridondanze simboliche positive dell'alimentazione italiana c'è anche questa pratica creativa e anonima che, senza spese e senza spettacolarità, si è tramandata di generazione in generazione restando finora nel sommerso.
16,50
La salsa siamo noi. Folklore, produzione, patrimonio culturale

La salsa siamo noi. Folklore, produzione, patrimonio culturale

Lia Giancristofaro

Libro: Copertina morbida

editore: Rivista Abruzzese

anno edizione: 2012

pagine: 70

La dieta mediterranea, per la sua salubrità, per la sua sostenibilità ambientale e per il suo valore culturale intrinseco, è entrata nel Patrimonio Culturale UNESCO. La tradizione tutta meridionale di alimentarsi di pasta, pizza, carne e pesce conditi con olio d'oliva e "salsa rossa" è dunque un bene meritevole di salvaguardia perché rappresentativo di una intera civiltà. Ma cosa c'è dietro questa ridondanza simbolica della "salsa rossa"? In evidenza, c'è qualcosa che oltrepassa il semplice ricettario nazionale. C'è infatti una pratica non codificata di creazione della salsa che si tramanda di generazione in generazione; c'è una fabrilità artigianale che nel mese di agosto contraddistingue le case, le cantine e i garage; c'è un uso casalingo e familiare che parla del Sud, che fa comprendere le persone del Sud e i percorsi che hanno scelto. Se ognuno è ciò che produce, ognuno è ciò che consuma, le bottiglie di salsa casalinga "sono" le persone che le hanno prodotte, e portano le loro stesse caratteristiche. Esprimono un modo di vedere le cose, ciò che si è, ciò che si desidera condividere con gli altri. In definitiva, la salsa siamo noi.
8,00
Galateo abruzzese. Proverbi dialettali

Galateo abruzzese. Proverbi dialettali

Lia Giancristofaro

Libro: Copertina morbida

editore: Rivista Abruzzese

anno edizione: 2009

pagine: 110

Antiche pillole di saggezza popolare che tornano inaspettatamente in auge: il libro racchiude i motti popolari, allargando il discorso con altri 200 proverbi e una vasta introduzione linguistica e sociologica, che sono andati in onda nel corso di una fortunata rubrica tenuta dall'Autrice ogni giorno su Rai3 Abruzzo nel corso del 2009-10.
8,00
Il segno dei vinti. Lettura antropologica dell'opera di Verga

Il segno dei vinti. Lettura antropologica dell'opera di Verga

Lia Giancristofaro

Libro: Libro in brossura

editore: Carabba

anno edizione: 2005

pagine: 420

20,00
Folklore abruzzese. Dai modelli tradizionali alla postmodernità

Folklore abruzzese. Dai modelli tradizionali alla postmodernità

Lia Giancristofaro

Libro: Copertina morbida

editore: Rivista Abruzzese

anno edizione: 2005

pagine: 340

12,00

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