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Libri di Israel Joshua Singer

Da un mondo che non c'è più

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 256

Joshua cresce nel villaggio ebraico di Leoncin, nell'odierna Polonia: la sua vita scorre tra estenuanti studi ebraici, regole severe e voglia di ribellione. Suo padre ha un animo ingenuo, è convinto che «Con l'aiuto di Dio, tutto andrà bene»; la madre, intelligente e brontolona, deve rimediare alle sue catastrofi. E poi c'è il nonno che passa la vita a scovare nuovi divieti; c'è il rabbino che cerca i derelitti più poveri e sporchi per accoglierli nella sua casa; ubriaconi e santi, cristiani che un giorno minacciano di sterminare tutti i figli di Israele e il giorno dopo vanno da loro alla ricerca di un buon affare; insomma, c'è tutta la vita di un mondo che per noi è perduto per sempre. Da un mondo che non c'è più è un'opera diversa dalle precedenti di I.J. Singer, in questo testo, più che negli altri, l'autore ci fa sentire il peso opprimente e confortante della Torah; ci presenta le superstizioni delle donne, il coraggio e le piccole meschinità degli uomini. Personaggi che restano impressi nella memoria, episodi semplici e indimenticabili, racconti di vita privatissima e universale: è il testamento poetico di un maestro della letteratura. "Aspettavo che i miei genitori chiudessero gli occhi e fuggivo come un ladro dalla prigione della Torah, dal timore di Dio e dell'ebraismo. Correvo fuori, all'aperto, nel mondo baciato dai raggi del sole, che ai miei occhi nessun santo poteva infangare". Con un'introduzione all'autore di Moni Ovadia.
9,90

Yoshe Kalb

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 160

Ambientato nel diciannovesimo secolo nella Galizia austriaca e ispirato a una leggenda popolare polacca, questo romanzo è la storia di un ebreo dall'identità fluida, diviso tra una profonda tensione spirituale e una morbosa passione erotica e costantemente in fuga da sé stesso. Nahum, il fragile e giovane marito della figlia del Rabbi Melech, e Yoshe Kalb, il tonto, il più miserabile dei mendicanti, sono davvero la stessa persona? Com'è possibile passare dallo sfarzo della corte al ciglio di una strada? Chi è quest'uomo, questo asceta, circondato da un'aura di mistero e santità? Tra il misticismo e la carnalità, il lusso e la miseria, l'ignoranza e la conoscenza, il suo destino è quello dell'ebreo errante.
4,90

Giorni d'estate

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2021

pagine: 184

Israel Joshua Singer, figlio di un rabbino polacco e maestro di celebrati romanzi quali "La famiglia Karnowski" e "I fratelli Ashkenazi", a proposito del quale Claudio Magris ha parlato di «ultimo 'classico' della letteratura yiddish, e quindi uno degli ultimi classici del romanzo ottocentesco», è in realtà anche un sublime autore di racconti da poco riscoperti dalla Passigli Editori. I lettori dei tre volumi recentemente pubblicati ("Perle", "Sulla Vistola", "Nella città vecchia") hanno fortemente apprezzato questi racconti di Israel Singer, che compongono una variegatissima galleria di personaggi e situazioni paradossali, tipiche dell'ironia della cultura ebraica. Dal classico shetl dell'Europa centrale e orientale alle città di Varsavia e di Cracovia, dalla Russia agli Stati Uniti, la diaspora ebraica è la vera protagonista dei racconti di Singer, testimone attento e partecipe di una grande tradizione che si dispiega in personaggi e situazioni che rispecchiano in modo magistrale la favolosa cultura e il finissimo senso dell'humor del mondo ebraico. La migliore introduzione alle opere di Israel Joshua Singer la offre il fratello Isaac Bashevis Singer, premio Nobel 1978: «Sto ancora imparando da lui e dalla sua opera».
16,50

La famiglia Karnowski

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2018

pagine: 416

Tre generazioni di ebrei, completamente assimilati alla società tedesca, si susseguono sotto la crescente e minacciosa ombra del nazismo. Questa intensa saga familiare si apre con David, il patriarca, che lascia la Polonia per trasferirsi nella civilissima Berlino e si considera "più tedesco dei tedeschi stessi"; il figlio Georg, che ha imparato dal padre a essere "ebreo in casa e tedesco fuori casa", diventa un famoso e richiestissimo medico, per poi perdere miseramente la sua credibilità, la professione, i suoi beni e ogni possibile illusione. La difficile esistenza che conduce il suo giovane figlio Jegor, eternamente in conflitto tra l'amore per la famiglia e l'odio profondo che nutre nei confronti di se stesso in quanto ebreo, conclude la parabola dei Karnovski. Affresco vivido e commovente della società ebrea in Germania tra l'inizio del secolo scorso e gli anni tra le due guerre mondiali, "La famiglia Karnovski" è riconosciuto come un grande classico della letteratura.
4,90

La pecora nera

Israel Joshua Singer

Libro

editore: ADELPHI

anno edizione: 2015

pagine: 239

Decisamente, il piccolo Yehoshua non è portato per la santità: le preghiere infinite del padre, i libri di morale della madre, l'onnipresenza della Torah che pesa "come un macigno" sulla sua famiglia, quel mondo in cui è attribuita più verità alle fiamme dell'inferno che alla natura circostante e agli uomini concreti che la abitano - tutto ciò suscita in lui solo una sensazione di soffocamento e accende un grande desiderio di fuga. Yehoshua anela ai pascoli, ai cavalli, ai giochi nei campi con i coetanei; alle letture della Bibbia preferisce le storie di ladri, briganti, soldati, vagabondi; ama usare sega e pialla nella bottega del falegname piuttosto che stare rinchiuso ore e ore a scuola, sottoposto alla dura disciplina dei maestri, e mal sopporta la tirannia del senso del peccato: "Qualsiasi cosa uno facesse era peccato. E ovviamente essere sfaccendati era peccato". Eppure, da questi irriverenti ricordi d'infanzia, che Singer ripercorre con la precisione e la brillantezza di una scrittura come sempre magistrale, traspare la nostalgia immedicabile per un mondo, quello dello shtetl, che ancor prima che il nazismo ne sancisse la definitiva cancellazione era già avviato al dissolvimento; di questo mondo, popolato da studenti di Talmud, macellai rituali, rabbini, artigiani, mendicanti, scaccini zoppi, maestri folli e scolari riottosi, Singer ci consegna un ritratto così vivido che ci pare di udirne le voci, di percepirne gli odori - e quasi saremmo tentati di scrollarcene di dosso la polvere.
18,00

La famiglia Karnowski

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 527

Pubblicato per la prima volta in yiddish nel 1943 negli Stati Uniti, un anno prima della morte dell'autore, e tradotto in inglese solo nel 1969, "La famiglia Karnovski" è il racconto dell'epopea di tre generazioni di una famiglia ebraica che dalla Galizia polacca di inizio Novecento, attraverso la Repubblica di Weimar, sbarca a New York in seguito all'ascesa di Hitler in Germania. Il lettore segue così le vicende del capostipite, David, uomo illuminato e colto che abbandona lo shtetl in cui la sua famiglia ha sempre vissuto per trasferirsi nella Berlino capitale dell'Impero tedesco; di suo figlio Georg Moses, chiamato con un nome da gentile e uno da ebreo per la volontà del padre di sottolinearne la duplice identità, il quale passerà dalle trincee della prima guerra mondiale a una carriera medica di successo e al matrimonio con una tedesca; e per finire del nipote Jegor, affascinato dall'ideologia antisemita del partito nazista e incapace di scendere a patti con le proprie origini. Considerato uno dei più grandi romanzi in lingua yiddish del ventesimo secolo, il libro ebbe un successo immenso al momento della sua uscita. Bompiani lo propone nella traduzione di Elena Loewenthal.
13,00

I fratelli Ashkenazi letto da Moni Ovadia. Audiolibro. CD Audio formato MP3

Israel Joshua Singer

Audio

etichetta: SALANI

anno edizione: 2020

Una lunga fila di emigranti è in marcia verso la città polacca di Lodz: fra loro una variopinta comunità di ebrei ortodossi che intende guadagnarsi da vivere con la tradizionale filatura a telaio. Sarà il seme dal quale nasceranno grandi industrie tessili capaci di imporre le loro merci in tutta l'Europa. In questo piccolo e operoso mondo, dove il tempo è scandito dal lavoro e dalle pratiche religiose, nascono i due figli del pio Reb Abraham Hirsch Ashkenazi, opposti nel carattere fin dalla prima infanzia: Jakob Bunin, vitale e generoso, rappresenta la forza naturale e l'istinto gioioso di vivere, mentre Simcha Meier, introverso e abile negli affari, riversa la sua febbrile inquietudine nell'imprenditoria. La parabola dell'esistenza porterà Jakob ad affermarsi con il suo talento di comunicatore, mentre Simcha toccherà le vette del capitalismo industriale grazie a un miscuglio di cupidigia e lungimiranza che tutto travolge in nome del profitto. Attorno a loro, tra la fine dell'Ottocento e il primo conflitto mondiale, si svolgono le grandi vicende della Storia e gli eventi minimi di una folla di personaggi uniti dalla comune spiritualità ebraica, che sfocia in conflitti generazionali, al punto di indurre i giovani a un progressivo allontanamento dalla tradizione dei padri, fino a esperienze estreme come la rivoluzione, la negazione degli affetti familiari e l'affermazione dell'individualismo assoluto. Per Jakob e Simcha, divisi per quasi tutta la loro vita, il risultato è il distacco dal giudaismo, con la conseguente perdita della propria identità per costruirsi una rispettabilità borghese. Ma tutto è inutile, destinato al fallimento. Insieme al capitalismo si sgretolano i destini di uomini e donne travolti dal tempo e dalla Storia. Dei fratelli Ashkenazi, riuniti in un ultimo, disperato abbraccio, non resterà che l'infinita vanità del tutto. Israel Joshua Singer racconta la grandiosa e feroce epopea borghese degli ebrei polacchi in un romanzo insieme corale e individuale, nel solco del grande realismo ottocentesco ma percorso dalle inquietudini del Novecento.
15,90

La famiglia Karnowski letto da Paolo Pierobon. Audiolibro. 2 CD Audio formato MP3

Israel Joshua Singer

Audio

etichetta: Emons Edizioni

anno edizione: 2019

Capolavoro dimenticato e riscoperto, il romanzo di Israel J. Singer è il grandioso e intimo affresco d'un epoca e di un popolo che si snoda attraverso tre generazioni di ebrei e tre paesi. David, il colto e ostinato capostipite, lascia il piccolo "shtetl" in Polonia per raggiungere la vivace Berlino di inizio Novecento; lì, suo figlio Georg, brillante medico, raggiunge il vertice del percorso di integrazione sociale e ascesa dei Karnowski, mentre Jegor, il nipote, lacerato dal disprezzo di sé, vive sulla pelle il dramma della doppia appartenenza e capovolge il razzismo che ha obbligato la famiglia a scappare in America.
18,90

Ebrei di campagna

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2017

pagine: 115

Israel Joshua Singer, figlio di un rabbino polacco, autore di celebrati romanzi quali "La famiglia Karnowski" e "I fratelli Askenazi", a proposito del quale Claudio Magris ha parlato di «ultimo 'classico' della letteratura yiddish, e quindi uno degli ultimi classici del romanzo ottocentesco», è in realtà anche un sublime autore di racconti da poco riscoperti dalla Passigli Editori e fortemente apprezzati dai lettori. Dal classico "shtetl" dell'Europa centrale e orientale alle città di Varsavia e Cracovia, dalla Russia e dalla Mitteleuropa agli Stati Uniti, la diaspora ebraica è la vera protagonista dei racconti di Singer, testimone attento e partecipe di una grande tradizione che si dispiega in personaggi e situazioni che rispecchiano in modo magistrale il finissimo senso dell'humour del mondo ebraico. In "Ebrei di campagna" Israel Singer riesce a scolpire nel breve spazio di un racconto la decadenza di una famiglia, tema assai ricorrente nella sua narrativa: a causa della morte di Uri Levi Shapir, proprietario terriero in Polonia e uomo di grande dottrina e grande umanità, ma anche a causa della Grande Guerra che ha segnato la fine di un mondo e la nascita di nuovi tempi, la famiglia, che non riesce a interpretare il nuovo mondo, si sfalda. Situazione dolorosa ma, come sempre in Israel Singer, la narrazione scivola piacevolmente in un'aura di leggerezza e di ironia.
10,00

Dottor Georgie

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2017

pagine: 62

La Lower East Side di New York degli anni Trenta era simile a un palcoscenico di teatro: gli immigrati recenti, provenienti da paesi diversi, ma soprattutto kikes (ebrei) e wops (italiani) si arrangiavano con lavori modesti imparati nei paesi di origine, così come Mr Vevrik, il padre di Georgie. Tutti questi immigrati, compreso Mr Vevrik, coltivano il sogno quasi impossibile di un figlio laureato, soprattutto se medico. Ma la maggior parte dei giovani immigrati, folgorati dalle luci del nuovo mondo, si ubriacavano di libertà e di divertimenti. Georgie, tutto sommato un bravo ragazzo, tenta la carta della facoltà universitaria di ingegneria, ma con scarso risultato: nel quartiere dominano piccole bande di adolescenti alle quali Georgie si unisce con grande terrore dei genitori. Il matrimonio con una ragazza della piccola borghesia porta alla luce due mondi diversissimi ma in ogni caso, anche se non laureato, grazie alla capacità eccezionale di meccanico di automobili, Georgie si guadagnerà tra i borghesi del quartiere il titolo di Dottor Georgie.
7,50

I fratelli Ashkenazi

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2017

pagine: 630

C'è Reb Abraham Hirsh Ashkenazi, uomo pio e studioso, che non ha tempo da perdere con la moglie e la famiglia: ama la solitudine del suo ufficio, le discussioni filosofiche con il rabbino, i testi sacri, l'ebrezza degli affari, il successo nei commerci. Ci sono i suoi due figli, Jacob Bunim e Simcha Meyer, che non potrebbero essere più diversi tra loro. Jacob, il minore, è un ragazzo semplice, forte e coraggioso, istintivamente nemico di ogni ingiustizia. Simcha Meyer invece è intelligentissimo, astuto e calcolatore, pavido e timoroso, deciso fin da piccolo a emergere, a sconfiggere il mondo intero in una guerra che nessuno ha dichiarato. C'è la città di Lódz, un piccolo borgo polacco che viene travolto da una crescita industriale tumultuosa e disordinata, che spazza via tradizioni ed equilibri e porta ricchezza, miseria, progresso e sfacelo. C'è tutto, il grande e il piccolo, il meraviglioso e il tragico, ne "I fratelli Ashkenazi". Pubblicato per la prima volta nel 1936, è un capolavoro che non ha paura di confrontarsi con la storia, con i temi più grandi, e allo stesso tempo non cessa mai di guardare con intima poesia i suoi personaggi, così vivi e umani.
4,90

Sulle rive del mar Nero

Israel Joshua Singer

Libro: Copertina morbida

editore: PASSIGLI

anno edizione: 2016

pagine: 210

In questi racconti ambientati in città quali Odessa e Mosca, ma soprattutto nei piccoli villaggi ebrei dell'Europa Centrale che costituiscono la gran parte della narrativa di Singer, lo scrittore si conferma un testimone attento e partecipe di una grande tradizione che si dispiega in personaggi e situazioni che rispecchiano in modo magistrale la favolosa cultura e il finissimo senso dell'humour del mondo ebraico, anche in situazioni estreme quali la rivoluzione che pose fine all'impero zarista, e la guerra civile che ne seguì.
18,50

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