Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Hunter S. Thompson

Meglio del sesso. Confessioni di un drogato della politica

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 384

È il 1992, la vigilia delle elezioni presidenziali: di fronte alla possibile riconferma del presidente in carica, George Bush, o all'ascesa del miliardario texano Ross Perot, Thompson decide di appoggiare il candidato democratico, l'outsider Bill Clinton, in quel momento governatore dell'Arkansas. Dalla scelta di sporcarsi un'altra volta le mani con la politica prende il via un'avventura giornalistica in puro stile gonzo che dagli scenari precedenti al voto, passando per la cronaca della bizzarra campagna elettorale, arriva a raccontare i primi problematici mesi dell'amministrazione Clinton, concludendosi con il pirotecnico "elogio" funebre del vero mostro della politica americana, Richard Nixon. Una narrazione che non risparmia niente e nessuno, che rivela senza pietà e senza censure i lati più nascosti e scabrosi dei candidati, compresi gli scandali sessuali e di droga del giovane ed esuberante Bill. Un libro che, nel miglior stile Thompson, sa essere divertente come un romanzo umoristico, illuminante come un documento storico, pungente come un'invettiva.
13,00

Cronache del rum

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

pagine: 249

Fine anni cinquanta. Paul Kemp ha trent'anni e lascia New York per Porto Rico sperando di dare nuovo impulso a una asfittica carriera letteraria e seguire le orme dei suoi idoli: Hemingway e Fitzgerald. Si ritrova però nella calda e deprimente redazione del "San Juan Daily News" a scribacchiare fiacchi articoli in mezzo a colleghi sfaccendati e rum che scorre a fiumi. E quando conosce Moberg, un giornalista scombinato e perennemente sbronzo, inizia un folle, delirante sodalizio all'insegna di scorribande etiliche, avventure erotiche e scoop che non si realizzano mai. In una vertiginosa girandola di eventi verrà catapultato in un mondo fatto di corruzione e avidità dove tutto è permesso, perfino l'omicidio.
13,00

Il regno della paura

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 448

La ribellione contro l'autorità costituita: è questo il cuore del libro che avete tra le mani, a firma dell'autore americano più folle degli ultimi decenni, Hunter S. Thompson. Molte delle storie narrate prendono vita nei mesi immediatamente successivi agli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 sullo sfondo del proliferare delle operazioni di polizia e militari, ma l'inventore del gonzo journalism ci racconta anche (tra le altre cose) del suo primo scontro con la legge all'età di nove anni, degli inizi della sua carriera giornalistica e della Chicago di fine anni sessanta.
15,00

Screwjack

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina rigida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 64

Nel 1991 Hunter Thompson pubblicò un'edizione a tiratura limitatissima (poco più di 300 copie) di «Screwjack», un sottile volume con tre racconti svitati e originali. I volumi divennero velocemente oggetto di culto per collezionisti. Tre storie scorrette, folli ed esagerate che ci restituiscono il Gonzo nel pieno della sua follia creativa. «Mesolito» è la cronaca visionaria di una attesa in un albergo di Los Angeles sotto l'effetto di droghe. «Morte di un poeta» racconta della visita alla casa-roulotte di un amico e della fine violenta di un rapporto fatto di improvvisi scatti. «Screwjack» regala i dettagli osceni della scappatella erotico sentimentale tra lo stesso Thompson e il suo fuoristrada nero.
10,00

La grande caccia allo squalo

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2017

pagine: 352

In questo libro Hunter Thompson affronta i temi a lui più cari: lo sport e la politica. E come al solito, l'argomento trattato è un pretesto per affrontare questioni più ampie e dilungarsi sulle proprie esperienze personali. "La grande pesca allo squalo", che dà il titolo al volume, è l'articolo di Thompson che più si avvicina al celebre "Paura e delirio a Las Vegas": Hunter viene inviato da "Playboy" in Messico per documentare un torneo di pesca d'altura, ma decide di abbandonare l'incarico e di darsi alla festa. E di rientrare negli Stati Uniti con un grosso quantitativo di droga che in qualche modo deve superare la dogana. Dal Super Bowl a Muhammad Ali allo scandalo Watergate, il libro raccoglie molti degli articoli di Thompson, dai primissimi a quelli sportivi, da quelli politici della maturità ad altri di vero e proprio commento culturale.
15,00

Paura e disgusto a Las Vegas

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

pagine: 313

Pubblicato nel 1971 sulla mitica rivista "Rolling Stones", il libro narra del viaggio di un giornalista sportivo e del suo avvocato a bordo di una Chevrolet rossa. La meta è Las Vegas, dove si tiene la Mint 400, sgangherata corsa di moto e Dune-Buggy. Il viaggio si rivela allucinante, esilarante e disperato. I due protagonisti, sotto l'effetto della droga, assistono a una trasformazione totale della realtà, che assume le più imprevedibili sfaccettature. Il romanzo racconta l'America degli sconfitti, persi in un baratro che le droghe ed i miti andati in frantumi non hanno potuto colmare.
13,00

Hell's Angel

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

pagine: 396

Chi erano davvero gli Hell's Angels, i leggendari motociclisti celebrati da Allen Ginsberg che negli anni sessanta terrorizzavano l'America con le loro scorribande? Era il 1965, e per scoprirlo Thompson si comprò una moto e per quasi un anno visse con loro, accompagnandoli nelle corse assordanti lungo la costa californiana, condividendone lo spirito anarchico e libertario. Tra risse e bevute si convertì alla "mistica della motocicletta", prendendo nota delle brutalità e delle stravaganze sessuali cui assisteva. Il risultato è una narrazione molto diversa da quella che ne fecero le isteriche cronache giornalistiche dell'epoca: un ritratto veritiero dello stile di vita e della filosofia dei primi bikers, parte integrante di un'epoca della storia americana in cui stavano emergendo con forza le controculture, il pacifismo e il dissenso verso il potere.
14,00

HELL'S ANGELS (ENG)

THOMPSON HUNTER S.

Libro

editore: EDITORIA STRANIERA

anno edizione: 2011

11,38

Hey Rube. Sport violenti, la dottrina di Bush e la spirale discendente dell'idiozia. Storia moderna dalla pagina dello sport

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Fandango Libri

anno edizione: 2010

pagine: 289

"Non è un caso se questo scritto si intitola 'Hey, Rube'. È il nome di quella che nel gergo arcano del giornalismo si chiama la mia 'rubrica fissa', e lo resterà per un bel po'. 'Hey, Rube' è una frase vecchio stile, nata nella cultura spietata delle bande di giostrai girovaghi che battevano i paesi agli inizi del ventesimo secolo. Ogni tappa del loro giro era solo un'altra occasione per truffare un'altra folla di 'rubes' spendaccioni idioti, paesani, contadinottii, bonaccioni, fessi, minchioni, fannulloni, perdenti che comprano diamanti dagli zingari." Conosciuto come il creatore del gonzo journalism, uno stile di scrittura che mescola confondendole fiction e non-fiction, Hunter Thompson è considerato una delle figure più importanti del movimento letterario americano degli anni Sessanta/Settanta, denominato New Journalism. "Hey Rube" raccoglie più di ottanta articoli divisi in tre parti in cui l'autore racconta l'America degli ultimi vent'anni attraverso lo sport, la politica, la società e i personaggi che l'hanno caratterizzata, il tutto condito con sapiente ironia e disincantato sarcasmo. Uno sguardo personale sull'America dei Bush, delle elezioni presidenziali del 2000, l'America dell'11 settembre e dell'NBA. I racconti e gli incontri con i suoi celebri amici, Johnny Depp, Fidel Castro, Benicio Del Toro, Al Gore e molti altri. Hunter Thompson era uno speciale giornalista sportivo e speciali sono i suoi reportage dalla pagina dello sport...
18,00
11,38

Cronache del rum

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Dalai Editore

anno edizione: 2012

pagine: 275

"Ripugnante come pochi", scrive Hunter S. Thompson in questo suo lavoro del 1959, "in qualche rara occasione dimostrava lampi di intelligenza stagnante. Ma il suo cervello era così marcio per l'alcol e per quella vita dissoluta che quando cercava di avviarlo sembrava un vecchio motore ingolfato rimasto inzuppato troppo a lungo nel lardo." Sorpresa: Thompson non sta scrivendo di se stesso! Uno dei più geniali e folli romanzieri/giornalisti americani descrive così la vita di un uomo di nome Moberg a Portorico, giornalista sconclusionato e stonato la cui più grande abilità sta nel riuscire a ritrovare la propria macchina dopo una serata di delirio etilico, grazie al cattivo odore dell'auto stessa più che al suo olfatto. In realtà, l'eroe, il protagonista di questo romanzo autobiografico, è il trentenne Paul Kemp. Intrappolato in un lavoro senza prospettive, sente il suo talento evaporare veloce come il rum versato in un pugno, e vede allontanarsi il sogno di emulare i suoi modelli, Hemingway e Fitzgerald. Thompson aveva 22 anni quando scrisse le "Cronache del rum" ma era terrorizzato di finire come Moberg. Lo salvò il fantastico incendio creativo degli anni Sessanta, quello che ispirò "Paura e disgusto a Las Vegas", esordio di quello che sarebbe diventato il padre del "giornalismo gonzo", il più pericoloso e irriverente scrittore della sua generazione.
7,90

Hell's Angels

Hunter S. Thompson

Libro: Copertina morbida

editore: Dalai Editore

anno edizione: 2012

pagine: 437

"Nel 1965 il procuratore generale della California distribuì un dossier sul club motociclistico degli Hell's Angels, la tribù di incontrollabili che cavalcavano bolidi e scorrazzavano impuniti per la nazione. Il funzionario di polizia cercava di porre rimedio a un dilagare di crimini commessi da questo gruppo che si era via via connotato come élite fuorilegge. I numeri erano impressionanti: gli Hell's Angels avevano collezionato, ai tempi, 874 arresti, in pratica due carcerazioni per ogni membro del club. Le cifre sarebbero anche state più sconcertanti se i motociclisti non avessero intimidito una marea di possibili denuncianti. I reati spaziavano dalla rapina al tentativo di omicidio, passando per razzie e violazione della legge sul comune senso del pudore. Irredimibili e incorreggibili, gli Hell's Angels erano una minaccia per ogni buon borghese americano. Appena sentì puzzo di zolfo, il fondatore del gonzo journalism, l'indimenticabile Hunter Thompson, ci si buttò a pesce e divenne il cartografo di questo continente demonico e totalmente alla deriva. Hell's Angels è il deposito di quell'opera di mappatura, che soltanto un Caboto dello stile e dell'anticonformismo come Thompson po-teva stendere". Giuseppe Genna.
8,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento