Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Giovanni Lista

Giorgio de Chirico. Il manichino nell'arte metafisica

Giovanni Lista

Libro: Copertina rigida

editore: MARETTI EDITORE

anno edizione: 2021

pagine: 240

"L'analisi condotta dall'autore in assoluta autonomia di giudizio, è spesso messa in relazione con la cultura futurista, di cui Lista è profondo conoscitore, e con quella surrealista, sia per assonanza quanto per dissonanza. Questi elementi, insieme all'utilizzo di un linguaggio chiaro ed accessibile anche ai non specialisti, forniscono al lettore uno spaccato del contesto storico e culturale dell'epoca. Il volume infatti offre un singolare quanto innovativo ed articolato punto di vista dell'autore, che induce a guardare dietro le quinte di tutta quella produzione non tradizionale, se così si può dire, che vede Giorgio de Chirico, nel corso di tutta la sua carriera, collaborare con alcune riviste di moda, indagare il confronto tra pittura e design e sperimentare collaborazioni in campo pubblicitario. Un libro, pertanto, che promuove originali spunti di discussione, come sempre avviene quando si è in presenza di tesi ed interpretazioni, condivisibili o meno, ma che dischiudono nuove strade".
18,00
30,00

Il cinema futurista

Giovanni Lista

Libro: Copertina morbida

editore: Le Mani-Microart'S

anno edizione: 2014

pagine: 263

Il presente volume offre una sintesi critica e cronologica della storia del cinema futurista dagli anni'10 agli anni '30. All'inizio del futurismo, le premesse del film d'avanguardia nascono dalla vitalità del cinema popolare che, per il suo atteggiamento irriverente e demistificatore e per l'audacia dei suoi giochi formali, appare subito a Marinetti come un totale rinnovamento dello sguardo e dei contenuti visivi. Grazie all'assimilazione dialettica delle idee futuriste, i fratelli Ginanni-Corradini intraprendono invece una ricerca cinematografica astratta fondata sulla drammatizzazione e sulla musicalizzazione delle linee e dei colori. Queste prime ricerche sperimentali culminano nel film "Vita futurista", ideato e realizzato nel 1916 su iniziativa del gruppo futurista fiorentino. Nel corso degli anni '20, il carattere proteiforme del futurismo si riconosce in una serie di temi e soluzioni formali che partecipano dell'avanguardia internazionale: l'estetica della macchina, la celebrazione vitalista dei rumori, la visione estatica dello spazio urbano, il cinetismo astratto, le compenetrazioni visive e le accelerazioni ritmiche, cosi come un approccio formale al film documentario considerato strumento di lettura del mondo moderno. Il futurismo diviene cosi a pieno titolo una cultura di dimensioni europee.
15,00

Enrico Prampolini futurista europeo

Giovanni Lista

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2013

pagine: 308

Artista di dimensione internazionale, Enrico Prampolini ha vissuto l'avanguardia come tensione verso un rinnovamento totale dei linguaggi dell'arte. Percorrendo la sua lunga e complessa vicenda creativa, dalla sintesi analogica astratta all'arte meccanica, dall'idealismo cosmico al plurimaterismo, il libro ne individua la linea evolutiva e i caratteri specifici. Ricostruisce inoltre il suo impegno come artista militante in seno all'avanguardia europea, da Parigi a Praga, da Berlino a Ginevra. Le ricerche di Prampolini, costantemente sorrette dalla parola innovatrice dei suoi manifesti teorici, corrispondono all'immenso ruolo da lui svolto per realizzare l'utopia concreta che era a monte del futurismo: reintrodurre l'Italia nel contesto della modernità internazionale. Pur svolgendo un'incessante attività sperimentale, Prampolini è stato anche il primo operatore sereno e consapevole di un'Italia che si avviava a partecipare in modo fattivo alla costruzione di uno spazio europeo di cultura laica e democratica, aperto alla civiltà del futuro.
28,00

Lo sperma nero ovvero «sono, dunque scrivo»

Giovanni Lista

Libro: Copertina morbida

editore: Nerosubianco

anno edizione: 2013

pagine: 132

Perché si scrive e cosa significa l'atto stesso di scrivere. Un concorso letterario indetto dal caffè Giubbe Rosse di Firenze, celebre per essere stato il teatro delle vicende futuriste, poneva così il tema della scrittura: "Scrivo, dunque sono!". Reagendo al bando di concorso, soprattutto al suo apostrofare diretto e al suo tono intimista, l'autore si lascia coinvolgere in una confessione sincera sulle motivazioni che lo spingono a seguire il detto latino: "nulla dies sine linea", fino a trarne un modello di vita per le sue attività di storico e saggista. Rifuggendo dai percorsi mentali scontati e sterili, il saggio evita la prevedibilità delle romanticherie e dell'estetismo retorico argomentando in modo audace e spregiudicato una tesi inesplorata: la scrittura è un'attività erotica che implica il corpo e la libido, un impegno vitale, carnale, sessuale da cui scaturisce l'affanno di un godimento estetico. Se scrivere è esercizio fisico e lotta per formulare le idee come se ci si battesse per il possesso dell'essere amato, la scrittura non può che sprigionare energia, suscitare scintille, attivare un nuovo spazio di libertà.
10,00

Luigi Russolo e la musica futurista

Giovanni Lista

Libro: Copertina rigida

editore: Fondazione Mudima

anno edizione: 2010

pagine: 192

30,00
20,00
16,95

LO SPETTACOLO FUTURISTA.

GIOVANNI., LISTA

Libro

editore: FIRENZE LIBRI

anno edizione: 1990

18,08

Futurismo. La rivolta dell'avanguardia-Die revolte der avantgarde

Giovanni Lista

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2008

pagine: 751

Il 20 febbraio 1909, il quotidiano francese "Le Figaro" pubblicava il Manifesto del Futurismo, un testo di portata dirompente che creò sconcerto tra i contemporanei attirando l'attenzione su un gruppo che fu senza dubbio il primo movimento d'avanguardia consapevole e strategicamente orientato, fondato con il preciso obiettivo di superare il rapporto statico e ormai esaurito tra arte e cultura dominante, per creare le premesse di un futuro in cui le forze del Nuovo potessero finalmente emergere senza riserve. L'impulso a una rivolta che smantellò con gusto provocatorio valori e tradizioni accreditati venne dall'Italia, dove lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti, sulla scia di un disegno tanto innovativo quanto radicale, stilò l'ardito programma futurista che nel corso dei trentacinque anni successivi venne sviluppato e declinato in una molteplicità di varianti e nuove articolazioni. Giovanni Lista conduce una appassionante analisi a tutto campo (qui pubblicata in un volume bilingue, italiano-tedesco) che si caratterizza ricchezza dei materiali, ampiezza dei contenuti e qualità dell'esegesi scientifica. L'autore non si limita a fornire una nuova lettura del contesto politico, ideologico e personale in cui il futurismo nacque e si sviluppò né a illustrare le sfaccettature dei vari generi esplorati dai futuristi ma descrive anche nei particolari i numerosi impulsi creativi che vennero dalla rivoluzione futurista e che esercitarono un'influenza rinnovatrice su quasi tutti gli aspetti della vita reale.
50,00
16,95

Arte povera

Giovanni Lista

Libro

editore: 5 CONTINENTS EDITIONS

anno edizione: 2006

16,95

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento