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Libri di Giovanni Carrosio

I margini al centro. L'Italia delle aree interne tra fragilità e innovazione

Giovanni Carrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Donzelli

anno edizione: 2019

pagine: 167

La maggior parte degli osservatori ha guardato alla lunga crisi iniziata nel 2008 concentrandosi sulla sua matrice economico-finanziaria. Allo stesso tempo, le analisi e le proposte per uscire dalla crisi hanno coinvolto per lo più i centri dello sviluppo. Ma per capire ciò che sta avvenendo, sostiene Giovanni Carrosio, è necessario guardare alla crisi come a un intreccio di tre fenomeni, distinti ma interdipendenti: la crisi ambientale, la crisi fiscale dello Stato e la crisi migratoria. Esaminando questi fenomeni come correlati, lo sguardo si inverte, portando al centro ciò che generalmente è considerato marginale. Come ci suggeriscono le recenti vicende socio-politiche che hanno sovvertito lo scenario mondiale - dall'elezione di Trump alla Brexit e all'affermazione dei governi populisti in Europa -, coinvolgendo le aree rurali di tutto l'Occidente, i «margini» reagiscono ai profondi cambiamenti contemporanei incanalando il proprio malessere in una domanda di protezione sociale che assume spesso connotati populistici e regressivi. Tuttavia, nei margini si sviluppano anche risposte di natura opposta. Si cercano soluzioni, si praticano innovazioni che sconfinano rispetto ai percorsi che hanno dato origine alla crisi, incanalando sulla strada dell'emancipazione i modi di fare società su scala locale. Dai margini le contraddizioni sociali si possono vedere nella loro dimensione più radicale, e pertanto è lì che i fattori che danno origine e alimentano la crisi si vedono in modo più elementare e nitido. Questo loro posizionamento fa sì che i territori al margine si trovino in vantaggio rispetto alle aree metropolitane, ponendosi come portatori di istanze e nuovi modelli di sviluppo.
18,00

I biocarburanti. Globalizzazione e politiche territoriali

Giovanni Carrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2011

pagine: 173

Con la nascita del mercato globale agroenergetico, hanno iniziato a levarsi dubbi e controversie sulla sostenibilità ed efficacia dei biocarburanti nel combattere il cambiamento climatico. Si confrontano oggi due approcci divergenti alla questione ambientale ed energetica: da un lato, la propensione globalista con la quale si impostano anche le politiche per il clima e, dall'altro, la prospettiva territoriale che guarda con maggiore attenzione al controllo locale sulle risorse e sui processi produttivi. In Italia, come illustra il volume, si stanno diffondendo diverse esperienze di territorializzazione nella produzione dei biocarburanti; tra le tante vi sono i distretti agroenergetici, ambiti di pianificazione territoriale attraverso i quali è possibile raggiungere un maggiore equilibrio ambientale e sociale. In questa prospettiva i distretti sembrano porsi come alternativa al modello globale attraverso sistemi organizzati su scala locale. Questa lettura permette di capire come si sta configurando il mercato globale dei biocarburanti e di documentare come in diverse aree italiane si stanno costruendo spazi di autonomia gestionale e agronomica con l'obbiettivo di creare una virtuosa alternativa ai biocarburanti globali.
19,00

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