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Libri di Giorgio Pestelli

I concerti di Beethoven. Il genio da pianista a compositore

Giorgio Pestelli

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 176

I concerti di Beethoven occupano nella carriera creativa del compositore un periodo breve ma segnato da profondi cambiamenti: fra i primi due concerti per pianoforte e l'ultimo passa appena una decina d'anni, ma sembrano opere di due generazioni diverse. Tra i due estremi, la rivoluzione: un nuovo modo di concepire la forma concerto, quel particolare dialogo che si instaura tra un solista e l'orchestra, quel confronto tecnico, spirituale e anche «fisico», che con Beethoven acquista una ricchezza espressiva prima sconosciuta. È proprio al concerto - in particolare a quello per pianoforte - che Beethoven fin dall'inizio del suo percorso affida sé stesso: è questa la forma musicale con cui si presenta, la carta d'identità con cui irrompe sulla scena del tempo. Il «pianista» ai primi dell'Ottocento è anche compositore, e Beethoven comincia una carriera da «virtuoso» itinerante, portando i suoi Concerti in tournée, da Berlino a Praga. A poco a poco, però, sul pianista prende il sopravvento il compositore: balza fuori dai panni troppo stretti dell'esecutore di successo e scombina il mondo della musica.
16,00

Gli immortali. Come comporre una discoteca di musica classica

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 260

Si tratta di una microstoria della musica divisa in dieci categorie che includono, oltre alla musica sinfonica, solistica e operistica, anche forme meno frequentate, ma che riservano grandi capolavori di rilievo assoluto: sono molte le sorprese nascoste nella lideristica, nella musica da camera o nella musica antica. Un percorso fra scuole, affinità e cesure stilistiche, ordinato in duecentotrenta schede critiche, che permette di colmare eventuali lacune, ma anche di guidare all'ascolto non casuale di opere imprescindibili dell'intera storia della musica occidentale.
13,00

Canti sul destino. Studi su Brahms

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 203

Giorgio Pestelli indaga quattro tra le composizioni più difficili di Brahms 'Rapsodia per contralto' op. 53; 'Canto del destino' op. 54; 'Nenia' op. 82; 'Canto delle Parche' op. 89 - basate su testi poetici complessi quali quelli dei maggiori esponenti del Romanticismo tedesco. Quattro opere dotate di una tensione spirituale tanto forte da non avere ancora perso nulla della loro intensità, pur a distanza di quasi due secoli.
17,00

Il genio di Beethoven. Viaggio attraverso le nove Sinfonie

Giorgio Pestelli

Libro

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 288

Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, fanno pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che supera grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali universali. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di «far parlare» le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto.
19,00

L'anello di Wagner. Musica e racconto nella tetralogia dei nibelunghi

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2018

pagine: 272

È l'opera della vita per Wagner. I quattro drammi che compongono "L'anello del Nibelungo" impegnano il compositore tedesco per quasi trent'anni (1848-1876). Una lunga gestazione, durante la quale la riscrittura del mito germanico e la messa in musica si trasformano in un diario spirituale. Wagner intraprende questa impresa in uno dei momenti più inquieti della storia europea: «Il suo temperamento - scrive Giorgio Pestelli - era di quelli che creano meglio sotto la pressione degli eventi, se non degli affanni. Ma che Wagner abbia avuto la costanza di completare il monumento dopo tanti anni, fra ostacoli di ogni sorta, malattie, dubbi, crisi, inimicizie, tracolli finanziari, è uno spettacolo di forza e determinazione che ancora lascia meravigliati». I fermenti rivoluzionari dell'epoca ispirano l'allontanamento dalla realtà al mito: così Wagner può osservare l'uomo in assoluto, affrancato dalla storia, penetrandone le passioni, prima fra tutte quella per l'«oro», il potere, che conduce solo a morte e rovina. E proprio dalla fine, dalla caduta degli dei che Wagner aveva iniziato il racconto. Presto però si rende conto che l'argomento che ha sottomano, la morte dell'eroe, per essere compreso appieno ha bisogno dell'antefatto. Da qui prende avvio una lievitazione della materia fino alle origini della vicenda: nasce così "L'oro del Reno", e via via le altre opere dell'Anello. In questo andare a ritroso nella composizione Wagner inventa una dimensione del tempo narrativo che dal passato fluisce nel presente e viceversa, esercitando un influsso incalcolabile sulla narrativa di fine secolo. Ma in questo cammino a ritroso il grande impianto che aveva ideato, nemico al divino e celebrativo della libertà dell'uomo e delle leggi del cuore, entra in crisi: le inquietudini di Wotan, il padre degli dei, la sua lacerazione interiore, sono il segnale più evidente che qualcosa si è rotto nelle certezze dell'esistenza. È vero, L'anello esprime al massimo grado la concezione wagneriana di «dramma musicale», simbiosi assoluta tra testo e musica, in cui tutto si tiene, tutto è necessario; anche i dialoghi e i monologhi sono cruciali; e nel volume, in cui Pestelli segue passo passo narrazione e sviluppo musicale, anche quei dialoghi e monologhi vengono aperti e spiegati, svelando un meccanismo teatrale dalla logica serrata. Qua e là, tuttavia, nel grandioso edificio dell'Anello, si scorgono crepe, fratture, cose non rifinite, dovute soprattutto a quella creatività impaziente di perfezioni formali con cui Wagner getta un ponte fra tardo romanticismo e decadentismo.
20,00

Storia della musica

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: EDT

anno edizione: 2016

pagine: 347

La storia della musica da Mozart a Beethoven.
9,90

Il genio di Beethoven. Viaggio attraverso le nove Sinfonie

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2016

pagine: 210

Le nove Sinfonie di Beethoven sono forse il patrimonio musicale più conosciuto al mondo; ovunque esista una vita musicale, ovunque si faccia musica, le Sinfonie sono la colonna portante del repertorio sinfonico e da circa due secoli sono presenti nella mente e nel cuore degli ascoltatori. Tutte e nove possono essere considerate un unico corpo creativo, in cui si delinea un percorso evolutivo e anche il racconto di una storia. Prese insieme, infatti, possono far pensare a un romanzo di formazione: un giovane parte per il vasto mondo, si scontra con ostacoli che riesce a superare grazie a un'eroica volontà d'azione finché, uscendo dalla sfera degli interessi personali, allarga lo sguardo a una dimensione sociale, celebrando ideali di portata universale. Il libro ripercorre questa storia, considerando i nove capolavori nella loro genesi e nelle loro fisionomie, cercando di "far parlare" le Sinfonie stesse, come vere e proprie «azioni» che si realizzano nell'ascolto. "Alla fine della Nona si resta frastornati - scrive Giorgio Pestelli -, si ha l'impressione di essere stati in un luogo dove si è pronunciato un importante giuramento; ci sembra di avere la forza e il coraggio per essere fedeli alle promesse. E penseremo alle nove Sinfonie come a un baluardo di forme intelligibili e fraterne per aiutarci a vivere senza temere la vita". Sintesi del passato, fra Illuminismo e romanticismo, le sinfonie di Beethoven hanno determinato la vita musicale dell'Ottocento: l'evoluzione dell'orchestra sinfonica, la nascita del direttore d'orchestra, l'istituzione del concerto pubblico. E al tempo stesso hanno rappresentato il centro di irradiazione della musica futura, anche attraverso gli esiti non voluti di musiche che sono modelli di autorità classica e allo stesso tempo simboli di rottura liberatoria delle forme tradizionali. Un mondo, quello delle Sinfonie, che brilla ancora oggi di una forza straordinaria, di fronte alla quale non è possibile tirarsi indietro: meglio assecondare quell'impeto, meglio accogliere quel caloroso invito a frequentare e ad abitare un patrimonio di cultura, civiltà e bellezza fra i più alti della storia moderna.
19,00

Cultura musicale e Nuova cultura tecnologica. Caligara Lectures 2016/2017

Mario Rasetti, Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: GIAPPICHELLI

anno edizione: 2018

pagine: 68

"Cultura musicale" insegna quale diversità corra con la letteratura, in particolare con la poesia. Ma le belle pagine dell'autore provano come nell'intero sec. XIX la materia del Faust abbia spinto "gli ingenii più fervidi a voltare le spalle alla tradizione, stimolando l'audacia di scoperte oltre il pavido gusto musicale" di Goethe. Nelle pagine per una "Nuova cultura tecnologica" Rasetti illustra le grandi sfide della nuova cultura e guarda alle rivoluzionarie scienza ed etica del digitale, dei Big Data, alle recenti conquiste dell'intelligenza artificiale.
9,00

I «Trois poèmes de Stéphane Mallarmé» di Maurice Ravel. Poesia e musica alle origini della modernità

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina rigida

editore: Trauben

anno edizione: 2008

pagine: 64

Analisi dei rapporti tra testo poetico e musica nel lavoro di Ravel per mostrare come la modernità della poesia abbia suscitato la particolare modernità della musica.
14,00

La pulce nell'orecchio. Temi svolti di critica musicale

Giorgio Pestelli

Libro

editore: Marsilio

anno edizione: 2001

pagine: 200

Spettacoli, opere e concerti, "prime" nei grandi teatri o nei festival internazionali, manifestazioni portatrici di spunti culturali, titoli rari, esecutori famosi o nuovi talenti, musica contemporanea, istantanee e curiosità costituiscono l'ordito di questo libro dedicato ad ogni aspetto della vita musicale moderna. Attraverso ritratti di compositori e saggi su esecutori e opere, l'autore affronta i temi intorno ai quali si articola la critica musicale contemporanea: i mutamenti del gusto, l'invasione registica nell'opera lirica, i rapporti tra musica e televisione, la crisi della programmazione nei grandi teatri.
17,56
16,00

Ascoltare la musica classica

Giorgio Pestelli

Libro: Copertina morbida

editore: La Stampa

anno edizione: 2009

pagine: 384

12,90

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