Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Gigliola Foschi

Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere

Le fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere

Gigliola Foschi

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2015

pagine: 52

Viviamo nel tempo dei "selfie", delle immagini che si moltiplicano pervasive sui media, nei social network. Un profluvio confuso e chiassoso di fotografie, che finirebbe per nascondere, neutralizzare il loro messaggio in un indistinto rumore di fondo. Ma non è sempre così. Vi sono immagini infatti che riescono ancora a guardarci, a interpellarci, a fissarsi saldamente nella memoria collettiva. Sono quelle che l'autrice chiama "fotografie del silenzio". Con questo termine però non si intendono tanto le immagini che rappresentano luoghi incantati e silenti, quanto piuttosto le fotografie che sanno creare uno spazio di silenzio dentro di noi, un intervallo inquieto che ferma e sospende i nostri sguardi e i nostri pensieri, per aprirli verso un altrove, verso un "non dicibile" che ci disorienta e ci interpella. Attraverso l'esempio di numerose ricerche di autori italiani e stranieri questo libro si propone di accompagnare il lettore in un viaggio all'interno di una fotografia contemporanea dove il silenzio può rivelarsi "una forza" nel momento in cui incrina le nostre certezze, offrendosi come un dono sommesso che rivela la dimensione misteriosa nascosta nelle immagini e nella realtà stessa.
6,00
Mario Daniele. Il silenzio di un giorno d'inverno

Mario Daniele. Il silenzio di un giorno d'inverno

Mario Daniele, Gigliola Foschi

Libro: Libro rilegato

editore: Vanillaedizioni

anno edizione: 2014

pagine: 48

"Paesaggi innevati avvolti in una luce soffusa, morbida, ovattata, dove le presenze degli alberi e le geometrie dei filari delle viti non si stagliano, ma affiorano e sfumano, compaiono lievi e intense nella nebbia, tra le brume, nel biancore della neve. Immagini sospese in un tempo senza tempo, quasi fiabesche, delicate come un disegno a matita su un foglio bianco con pochi tratti leggeri che non vogliono imporsi, ma suggerire l'incanto della terra e del non-svelato. Immagini quasi evanescenti, evocative e mai puramente descrittive, che si nutrono di quel vuoto e quel silenzio nei quali è possibile far emergere la voce della terra senza dissiparne il segreto, senza tradirne il linguaggio. Mario Daniele ci offre i suoi paesaggi poetici e affabili, come un dono nato da uno sguardo amorevole e paziente che sa farsi accoglimento e ascolto, che si trasforma in un'esperienza affettiva, mentale ed emotiva, di fronte alla natura.
25,00
Torino. Forme e ombre della città. Ediz. italiana, inglese e francese

Torino. Forme e ombre della città. Ediz. italiana, inglese e francese

Sergio Finesso, Gigliola Foschi

Libro: Copertina rigida

editore: Silvana

anno edizione: 2013

pagine: 167

Attraverso gli scatti raccolti in questo volume, Sergio Finesso (Alessandria, 1950) ci conduce nei meandri di una Torino di volta in volta magica, positivista e rigorosa. Tra assonanze e improvvisi scarti, utilizzando rullini in bianco e nero e una macchina fotografica a bassa risoluzione, Finesso avanza a zigzag nello spazio e nel tempo: parte da giardini e piazze barocche, inserisce un ricordo delle mura romane, rivela squarci di architetture del Ventennio, fino a mostrarci il recentissimo Arco Olimpico e l'altrettanto recente Fontana Igloo di Mario Merz. Soprattutto riesce a mostrarci, grazie al suo sguardo ancora capace di stupirsi e a quello della sua macchina "con una lente di plastica" (una Diana F+), come una città possa divenire uno spettacolo avvincente ed enigmatico.
30,00
Pio Tarantini. L'ombra del vero-The shadow of truth. Catalogo della mostra (Milano, 4 novembre-12 dicembre 2003)

Pio Tarantini. L'ombra del vero-The shadow of truth. Catalogo della mostra (Milano, 4 novembre-12 dicembre 2003)

Gigliola Foschi, Carlo Garzia

Libro: Libro rilegato

editore: Charta

anno edizione: 2003

pagine: 55

Pio Tarantini è un fotografo salentino che dal 1973 vive a Milano. Tra i suoi temi prediletti occupano un posto di primo piano la memoria, la precarietà della rappresentazione del "reale", il ricorso a situazioni, luoghi e cose cariche di valenze simboliche. Il titolo di questo volume è tratto da un verso di Giovanni Pascoli nel quale l'artista ritrova l'antico problema della rappresentazione del vero e la possibilità di approdare ad altre realtà spazio-temporali grazie all'immaginazione. Le fotografie - paesaggi crepuscolari o surreali, con presenze umane precarie e sfuggenti, caratterizzate da un effetto di mosso, ricorrente nel lavoro di Tarantini suggeriscono riflessioni sul tempo e sul modo in cui percepiamo la realtà.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.