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Libri di Fulvio Delle Donne

Tredici contro tredici. La disfida di Barletta tra storia e mito nazionale

Fulvio Delle Donne

Libro: Copertina morbida

editore: SALERNO

anno edizione: 2020

pagine: 176

13 febbraio 1503: tredici italiani provenienti da ogni parte della nostra penisola, tutti esperti soldati di ventura al servizio degli spagnoli, sotto la guida del valoroso Ettore Fieramosca si scontrarono con altrettanti francesi. Mentre infuriavano i combattimenti delle sanguinose guerre d'Italia, la Disfida di Barletta fu un duello cavalleresco e un'ordalia. In gioco non c'erano solo la vita o la morte, la vittoria o la sconfitta: la posta più alta era l'onore di un intero popolo, di una nazione ancora inesistente. Con grande acclamazione della popolazione vinsero gli italiani e la notizia rimbalzò per ogni dove, arricchendosi ogni volta di dettagli più o meno veri, più o meno verosimili, più o meno fantasiosi. Già a distanza di pochi giorni, il mito aveva preso il posto dell'evento, contribuendo a definire fino al Novecento un concetto di patria italiana, fino ad allora ancora incerto. Amplificata dalla letteratura, dal cinema e persino dai fumetti (memorabile la Disfida di Paperetta per gli albi di «Topolino»), la Disfida è un inestimabile patrimonio della memoria collettiva.
16,00

La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia

Fulvio Delle Donne

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2019

pagine: 270

Federico II di Svevia (1194-1250) fu l'ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore. Per circa un trentennio fu il signore più potente d'Europa, rivelando in ogni gesto piena consapevolezza del proprio ruolo: consapevolezza che acquisì in maniera graduale e sempre più netta mentre divampava il fuoco del violentissimo scontro con il papato. È qui la radice primigenia che lo portò a farsi fautore di uno straordinario rinnovamento ideologico, del quale furono artefici i letterati e i funzionari che lo circondarono. La sua corte divenne così polo attrattivo di tradizioni culturali multiformi e centro propulsore di innovazioni letterarie e scientifiche destinate a esercitare decisiva influenza per i secoli a venire. Nel libro si indagano compiutamente i caratteri e l'elaborazione di una dirompente concezione culturale. Per la prima volta nella storia, la conoscenza derivata dallo studio approfondito fu rappresentata come una scalinata che conduce al sapere, unica porta di accesso alla nobiltà: sia quella spirituale delle virtù sia quella più concreta delle professioni funzionali all'amministrazione dello Stato.
25,00

Nel Regno delle lettere

Guido Cappelli, Fulvio Delle Donne

Libro: Copertina morbida

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 240

L'Umanesimo "monarchico" della corte aragonese di Napoli (1442-1501) incise a fondo sulle tradizioni intellettuali dell'intera Europa, in un periodo di grandi rivolgimenti istituzionali e culturali. I caratteri di quel Regno delle lettere furono eccezionalmente innovativi e a volte in contrasto con quelli dell'Umanesimo "civile" che si sviluppò in altri centri italiani e che - solo in virtù di pesanti anacronismi - è stato l'unico ritenuto rilevante per le sue matrici "repubblicane" e antitiranniche. Il libro indaga per la prima volta in maniera organica e compiuta i dispositivi ideologici che legittimarono l'elaborazione di un sistema politico incentrato sulla funzione del sovrano: figura virtuosa e non dispotica che sola può e deve guidare sudditi e istituzioni. Riacquista così straordinario valore una produzione letteraria che a lungo è stata erroneamente etichettata come "cortigiana". Destinata invece ad avere grande diffusione, ebbe un forte e meditato impatto. Fu formidabile strumento non solo di costruzione del consenso, ma anche di organizzazione di un Regno che andava già prefigurando i tratti dello Stato moderno.
22,00

Federico II: la condanna della memoria. Metamorfosi di un mito

Fulvio Delle Donne

Libro: Copertina morbida

editore: Viella

anno edizione: 2012

pagine: 206

Federico II di Svevia (1194-1250) è un personaggio dotato di un fascino imperituro, che lo ha portato a godere di una doppia vita: una nel mondo, contingente, l'altra nel mito, immortale. Essere ricordati è il desiderio di tutti i grandi, ma per Federico II - l'eccelso imperatore, l'unico degno di quel nome vissuto nel XIII secolo - è quasi una damnatio, una condanna, ancora maggiore dell'oblio, perché la sua esistenza reale ha finito con l'essere sepolta sotto le concrezioni della memoria trasfigurata. Nel libro si segue il percorso che ha portato Federico II dalla storia al mito, e che, viceversa, ha ricondotto nella storia il protagonista dell'anonimo Itinerarium, il poeta-imperatore capace di improvvisare i motti in versi che ancora oggi identificano molte città pugliesi. Se la figura storica è ricostruibile con l'attenta lettura delle fonti, accanto ad essa si è venuta costantemente a collocare quella mitizzata, che lo stesso Svevo ha ampiamente contribuito a creare, ma che l'ha spesso reso indistinguibile nei tratti autentici. Affrontare l'immagine di Federico II attraverso le attestazioni del suo mito serve a definirne i contorni, ma impone, al tempo stesso, un termine perentorio alle invenzioni fantastiche che l'hanno immersa in una strumentale dimensione atemporale, trasformando tutto ciò che le è correlato - e innanzitutto Castel del Monte - in oscuri e irrazionali simboli esoterici.
22,00

Sulle tracce della disfida. Guerre, trionfi, percorsi di memoria tra medioevo ed età moderna

Fulvio Delle Donne, Giulia Perrino, Victor Rivera Magos

Libro: Copertina morbida

editore: Cafagna

anno edizione: 2015

pagine: 148

La disfida di Barletta (13 febbraio 1503) è un inestimabile patrimonio della memoria collettiva, trasformata in mito nazionale dal romanzo di Massimo d'Azeglio, dal cinema e dagli eventi del Novecento. Perché non risulti appiattita sul piano dell'indistinta rievocazione celebrativa, occorre, però, distinguere tra vicenda documentata e sua mitizzazione funzionale. Partendo dal ruolo giocato a Barletta dai sovrani aragonesi del Quattrocento, il volume ricostruisce eventi e contesti: seguendo le tracce della disfida, ne delinea l'evoluzione delle rappresentazioni iconografiche e tratteggia i processi con cui la città ne costruisce e rielabora la memoria. I risultati ne permettono una piena assimilazione alla più generale storia dell'Italia meridionale dei secoli XV e XVI.
19,00
25,00
30,00
160,00

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