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Libri di FITZGERALD FRANCIS SCOTT

The great Gatsby-Il grande Gatsby. Testo italiano a fronte

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Demetra

anno edizione: 2022

pagine: 400

Ambientato nel 1922, in piena età del jazz, questo libro ha disegnato, con grazia e ferocia, la decomposizione del mito americano e il crollo delle illusioni. Una storia affascinante, venata da tragiche contraddizioni, che è stata più volte portata sul grande schermo. Con testo italiano a fronte e note linguistiche.
9,90

L'amore dell'ultimo milionario

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2022

pagine: 256

Ultimo romanzo di Fitzgerald, rimasto incompiuto e tradotto per il cinema da Elia Kazan, «L'amore dell'ultimo milionario» è la storia di un produttore cinematografico di Hollywood, Monroe Stahr (interpretato nel film da Robert De Niro), figura dichiaratamente ispirata a quella di Irving Thalberg, golden boy della MGM dal 1924 al 1936. Stahr è un self-made man autoritario ma illuminato, geniale nelle intuizioni che guidano il suo lavoro. Ha la patina dell'eroe romantico, non tanto per il modo in cui sopporta il peso delle responsabilità, quanto perché una malattia fatale allunga su di lui l'ombra della tragedia. Vedovo della diva Minna Davis, s'innamora di una donna umile e sensuale, mentre sullo sfondo della depressione economica combatte una battaglia cruenta per il controllo della casa di produzione in cui lavora. Già pubblicato con il titolo «Gli ultimi fuochi», in una versione infedele e rabberciata, «L'amore dell'ultimo milionario» viene ora riproposto con la cura filologica e il rigore che spettano di diritto a un maestro del romanzo del Novecento. Monroe Stahr emerge da queste pagine incompiute come l'ultima incarnazione dell'eroe fitzgeraldiano, dopo Jay Gatsby e Dick Diver. Nella malattia che lo opprime, ma che non gli impedisce di aprirsi a un nuovo amore e di lottare per la propria arte, non è peraltro difficile intravedere un autoritratto commovente e autunnale dello stesso scrittore, e degli ultimi, sofferti anni della sua breve vita. Introduzione di Goffredo Fofi. Prefazione di Paolo Simonetti .
14,00

Il grande Gatsby

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: 2M

anno edizione: 2022

pagine: 151

"Il grande Gatsby" è il terzo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, pubblicato per la prima volta nel 1925, anche se l'autore iniziò a scriverlo nel 1922. Il romanzo è ambientato a New York e a Long Island. Negli Stati Uniti il periodo dal 1920 al 1933 fu contraddistinto dal proibizionismo, in cui erano vietati il commercio e la produzione di alcolici, alimentandone il contrabbando. Fitzgerald si serve della tecnica usata dallo scrittore Henry James (1843 -1916), secondo la quale è uno dei personaggi a raccontare la storia. In questo caso la voce narrante è Nick Carraway, il vicino di casa di Gatsby. Il sogno di Gatsby corrisponde in qualche modo al sogno americano, ma corrisponde in parte anche alla vita tormentata dell'autore, sospeso tra gli eccessi dell'alcool e quelli della moglie Zelda, tra le avventure con le donne, le malattie, i viaggi in Europa, il senso di solitudine imposto dalla storia, e la voglia di esprimersi attraverso la scrittura. Il senso di solitudine, di incomunicabilità e di indifferenza, che sono il tema dominante del romanzo, si riassumono nell'ultima frase: "Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato." In Italia, il romanzo è stato tradotto per la prima volta nel 1936 da C. Giardini, con il titolo "Gatsby il magnifico", e nel 1950 ad opera di Fernanda Pivano con il titolo "Il grande Gatsby".
4,90

Filosofi e maschiette

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 232

'Maschietta' è un termine ormai desueto, ma negli anni Venti designava le giovani dal taglio maschile dei capelli protagoniste della prima, vera rivoluzione femminile. Figlie di un'America uscita vittoriosa dalla Prima guerra mondiale e in pieno sviluppo economico e sociale, sono state soprattutto queste giovani donne a condurre la rivoluzione dei costumi in quella età del jazz e del proibizionismo che ha dato origine al moderno 'mito americano'. Assetate di libertà, emancipazione, edonismo, le 'maschiette' irrompono nella società mettendo in crisi i rapporti tra i sessi e dichiarando una guerra senza quartiere a un mondo maschile arroccato nel passato e nei suoi privilegi. Nessuno ha capito e ritratto quel mondo meglio di Scott Fitzgerald che, con la moglie Zelda, è divenuto il massimo interprete di quegli 'anni ruggenti', incarnandovisi fino alla dissoluzione personale. Prima raccolta di racconti pubblicata da Fitzgerald nel 1920, immediatamente dopo "Di qua dal paradiso", suo primo successo, "Filosofi e maschiette" contiene già la novità e il futuro dello scrittore americano più rappresentativo della prima metà del Novecento, che di lì a poco darà il meglio di sé in grandi romanzi quali "Tenera è la notte", "Il grande Gatsby", "Belli e dannati". Le protagoniste di queste storie - ragazze della buona società e ballerine di fila, abitanti della provincia o delle grandi città - tratteggiano una nuova visione della vita e si contrappongono al mondo maschile, composto per lo più da noiosi 'filosofi' portatori di una 'filosofia' ormai obsoleta. Vere e coraggiose paladine dei tempi nuovi, pur se talora confuse, esse esprimono la ricerca di una nuova leggerezza di vita e il riconoscimento dell'effimero come valore. Dichiara Ardita, protagonista del racconto "Il pirata": «Per me il coraggio significava farsi strada a fatica attraverso la spenta nebbia grigia che si posa sulla vita... non solo non prestare attenzione alla gente e alle circostanze, ma non prestare attenzione neppure allo squallore del vivere. Una specie di ostinazione al valore della vita e all'importanza delle cose effimere».
17,50

Il grande Gatsby

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 240

"Nella primavera del 1922 il giovane Nick Carraway si trasferisce a West Egg, sulla Gold Coast di Long Island, per imparare il mestiere dell'agente di Borsa. Per ottanta dollari al mese affitta una villetta di cartone logorato dalle intemperie a soli cinquanta passi dal mare, strizzata fra due enormi dimore. Quella a destra è una magione mastodontica da ogni punto di vista, con una torretta da un lato, una piscina in marmo e più di quaranta acri di prato e giardino. È la villa del misterioso Jay Gatsby, un gentiluomo su cui si vociferano le cose più assurde - si pensa che abbia ucciso un uomo, che durante la guerra fosse una spia tedesca, che si arricchisca con il contrabbando -, famoso in tutta la baia per le sfarzose e stravaganti feste che organizza nella sua dimora. Affascinato dalla enigmatica personalità del suo vicino, Nick si avvicina a Gatsby, un uomo che si tiene a curiosa distanza da tutto ciò che sfoggia: offre lo champagne in coppe più grandi delle ciotole che si usano per sciacquarsi le dita, senza berne nemmeno una goccia; possiede camicie che non ha mai indossato, libri che non ha mai letto, ed estende inviti a fare il bagno in una piscina dove non si è mai tuffato. L'unica cosa che sembra attrarre e ossessionare Gatsby è la luce verde che brilla dall'altra parte della baia, dove sorgono i bianchi palazzi della modaiola East Egg, e dove vivono i Buchanan: Tom, un uomo rozzo e infedele, e sua moglie Daisy, cugina di terzo grado di Nick, la donna di cui Gatsby è perdutamente innamorato... Impeccabile ritratto di un'epoca, quella dei ruggenti anni Venti, dove tra luci sfavillanti e sfarzosi party si cela una spietata oscurità, e dove il mito americano si sgretola pagina dopo pagina, Il grande Gatsby viene offerto in questa edizione nella nuova traduzione a cura di Alessandro Fabrizi, una traduzione che permette di comprendere il senso profondo di un'epoca sintetizzata in una cifra linguistica originale e incisiva: la prerogativa di un classico.
12,00

The curious case of Benjamin Button

Francis Scott Fitzgerald

Libro

editore: Vallardi A.

anno edizione: 2021

pagine: 112

Siamo nel 1860, a Baltimora, quando il benestante e ben introdotto Roger Button si reca all'ospedale di buon mattino, con la dovuta ansia, per scoprire se l'atteso erede sia finalmente venuto al mondo. La sua sorpresa sarà grande nello scoprirsi novello padre di un neonato molto, molto bizzarro, che ha l'aspetto e il corpo di un canuto vecchietto. Imbarazzato e sconvolto dagli sguardi e dai modi ostili di medici e infermiere, Mr. Button è costretto a portarsi a casa in tutta fretta l'insolito neonato, e a inventarsi dei modi per camuffarne età e aspetto, cercando di nascondere a tutti l'accaduto.  Il bimbo, che non ha solo le sembianze, ma anche i problemi e i disturbi di un anziano, viene debitamente curato e assistito e può così iniziare a «crescere»; la cosa strana è che, col passare degli anni, invece di invecchiare Benjamin ringiovanisce: quando arriva ai vent'anni si trova infatti ad assomigliare all'incirca a un cinquantenne. Vorrebbe quindi iscriversi all'Università e cominciare finalmente una sua vita, e tra problemi e difficoltà in parte ci riuscirà: arriverà anche, nel bel mezzo della Guerra Civile americana, a innamorarsi e a sposarsi. Ma la sua è una vita che va all'incontrario e che continua a procurargli non pochi problemi, mentre tutti intorno a lui invecchiano e lui ringiovanisce sempre di più... Composto quando Fitzgerald era solo un ventenne, questo «bizzarro caso» è una satira arguta della società americana di fine Ottocento. Raccontando la storia incredibile di un invecchiamento a ritroso, il grande scrittore americano ci regala un'altra delle sue storie indimenticabili, che è stata infatti adattata per il cinema nel 2008 - con Brad Pitt nei panni del protagonista - e nel 2019 è diventata anche un musical. Racconto originale in versione integrale arricchito da: esercizi e attività linguistiche; glossario delle parole più interessanti o difficili; audiolibro integrale in omaggio.
8,90

Belli e dannati

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 320

Gloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall'alcool e dall'avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei confronti dei nuovi ricchi della società americana, ma fresco e poetico, indulgente con i suoi eroi. « Se tu mi odiassi, se fossi coperto di piaghe come un lebbroso, se tu scappassi con un'altra donna, o mi picchiassi, o mi facessi patire la fame (come suona assurdo tutto ciò) io lo stesso avrei voglia di te, bisogno di te, lo stesso ti amerei.» Introduzione di Massimo Bacigalupo.
5,90

Il grande Gatsby

Francis Scott Fitzgerald

Libro

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 192

Nella primavera del 1922 il giovane Nick Carraway si trasferisce a West Egg, sulla Gold Coast di Long Island, per imparare il mestiere dell'agente di Borsa. Per ottanta dollari al mese affitta una villetta di cartone logorato dalle intemperie a soli cinquanta passi dal mare, strizzata fra due enormi dimore. Quella a destra è una magione mastodontica da ogni punto di vista, con una torretta da un lato, una piscina in marmo e più di quaranta acri di prato e giardino. È la villa del misterioso Jay Gatsby, un gentiluomo su cui si vociferano le cose più assurde - si pensa che abbia ucciso un uomo, che durante la guerra fosse una spia tedesca, che si arricchisca con il contrabbando -, famoso in tutta la baia per le sfarzose e stravaganti feste che organizza nella sua dimora. Affascinato dalla enigmatica personalità del suo vicino, Nick si avvicina a Gatsby, un uomo che si tiene a curiosa distanza da tutto ciò che sfoggia: offre lo champagne in coppe più grandi delle ciotole che si usano per sciacquarsi le dita, senza berne nemmeno una goccia; possiede camicie che non ha mai indossato, libri che non ha mai letto, ed estende inviti a fare il bagno in una piscina dove non si è mai tuffato. L'unica cosa che sembra attrarre e ossessionare Gatsby è la luce verde che brilla dall'altra parte della baia, dove sorgono i bianchi palazzi della modaiola East Egg, e dove vivono i Buchanan: Tom, un uomo rozzo e infedele, e sua moglie Daisy, cugina di terzo grado di Nick, la donna di cui Gatsby è perdutamente innamorato... Impeccabile ritratto di un'epoca, quella dei ruggenti anni Venti, dove tra luci sfavillanti e sfarzosi party si cela una spietata oscurità, e dove il mito americano si sgretola pagina dopo pagina, "Il grande Gatsby" viene offerto in questa edizione nella nuova traduzione a cura di Alessandro Fabrizi, una traduzione che permette di comprendere il senso profondo di un'epoca sintetizzata in una cifra linguistica originale e incisiva: la prerogativa di un classico. Le illustrazioni di Sonia Cucculelli, che corredano il volume, realizzano l'immaginazione visiva di ogni lettore che si avvicini a quest'opera capace di condensare mirabilmente in sé le aspirazioni e i conflitti che caratterizzarono la parte più irrequieta del secolo scorso.
22,00

Silenzio al risveglio

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2021

pagine: 464

Diciotto racconti, l'ultima e forse la più interessante delle quattro raccolte che Fitzgerald curò in prima persona. Protagonisti sono bambini, ragazzi, uomini e donne le cui vicende si susseguono come se appartenessero a un'unica esistenza "fuori fuoco" che, per fluttuazioni emotive, errori di percezione, ricordi imperfetti e aspirazioni irragionevoli, non riesce ad aderire a una realtà distante, opaca e inafferrabile. In questo modo l'autore cattura e rende vivida sulla pagina la fine dell'età del jazz in un volume che fin dal suo titolo - il silenzio è, in gergo militare, lo squillo di tromba suonato al crepuscolo, durante l'ammainabandiera, mentre il risveglio è, all'opposto, il richiamo utilizzato per svegliare le truppe all'alba - dà il tono di una nuova era in chiave minore. Finita la festa sfrenata e fiduciosa degli anni venti, scemata l'euforia dell'alcol, rimangono i postumi della sbornia, dolorosi e ineludibili. Tutto appare pericolosamente in bilico, in un mondo sconvolto dalla crisi economica e dalla Grande depressione che, dopo il 1929, travolsero non solo i mercati ma le esistenze di un'intera generazione. Forse è proprio questo il motivo per cui queste storie offrono alcuni tra gli esempi più intensi della scrittura di Fitzgerald, come Babilonia rivisitata e Pazza domenica, considerati i capolavori della sua produzione breve.
13,00

Il grande Gatsby letto da Claudio Santamaria

Francis Scott Fitzgerald

Libro

editore: Emons Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

Questo è il quaderno-audiolibro Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald edito da Emons edizioni, letto da Claudio Santamaria. Puoi prendere appunti, annotare frasi e disegnare, puoi ascoltare tutto l'audiolibro, dalla prima all'ultima parola. Ambientato nei ruggenti anni Venti tra la scintillante Long Island e New York, il romanzo narra l'amore impossibile di Jay Gatsby, malinconico avventuriero dal passato misterioso, per Daisy Buchanan, la donna amata in gioventù e ora moglie di un ricco giocatore di football.
12,00

Il grande Gatsby

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti-Barbera

anno edizione: 2021

pagine: 224

Sin dall'inizio del romanzo, quando si apre lo scenario sulle splendide feste nella lussuosissima dimora di Gatsby, su di lui circolano voci tutt'altro che gentili: ha ucciso un uomo... nasconde la sua identità di figlio di un tedesco con losco passato... sicuramente gestisce attività illecite. Praticamente tutti gli ospiti che accorrono alle sue danze pensano, e dicono, male di lui. Una vera folla di ospiti, in gran parte sconosciuti al proprietario... Subito abbiamo il quadro del mondo che Fitzgerald rappresenta: un mondo senza midollo, senza valori, senza moralità. Introduzione Roberto Mussapi.
7,50

Al di qua del paradiso

Francis Scott Fitzgerald

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2020

pagine: 368

"Al di qua del paradiso" è il primo romanzo di F. Scott Fitzgerald, quello che più di tutti gli cambiò la vita. All'indomani della sua pubblicazione, avvenuta nel marzo del 1920, trasformò il suo autore, all'epoca neppure ventiquattrenne, nel portavoce di una generazione, in un uomo ricco e famoso, e infine in un marito: nel giro di una settimana Zelda Sayre, una volitiva bellezza del Sud che mai avrebbe accettato di vivere accanto a un uomo qualunque, a uno scrittore fallito, lo sposò alla Saint Patrick's Cathedral di New York. Vagamente autobiografico, in "Al di qua del paradiso" Fitzgerald racconta la vita di Amory Blaine, la sua formazione (scuola, religione, famiglia, università, amore), i suoi valori e i suoi dubbi. Sembra un "romanzo di formazione", ma il passo instabile, la narrazione ironica, la trama frammentaria e dialogica, la conclusione aperta ne fanno piuttosto un grande testo novecentesco e modernista. Amory Blaine intuisce lentamente che nulla è certo e stabilito, che tutto è in movimento e si evolve con rapidità. Fortuna, certezze, morale fluttuano e si ribaltano incessantemente. Coglie l'impatto emotivo di cataclismi come la guerra, la morte e le ragazze. Quelle che incontriamo in "Al di qua del paradiso" sono le flapper, che Fitzgerald per primo promuove al rango di personaggi letterari: baciano e fumano e ballano, e sfidano i ragazzi sul terreno amoroso, comportamentale e culturale.
12,00

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