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Libri di Federico Moro

Serenissima: anno zero: Venezia. L'alba di un nuovo giorno 402-421-Guerra senza fine 422-554-Alla ricerca di un'identità 555-697-Una nuova nazione 698-811

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 448

I quattro volumi della collana Serenissima: anno zero sono qui raccolti in un unico cofanetto. Federico Moro ripercorre la storia della costruzione dello Stato marittimo sulla costa veneta, dalla dissoluzione dell'impero romano alla nascita di una vera e propria nazione, con un'identità propria e un profondo senso di appartenenza.
48,00

Venezia nella guerra

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 576

Tutti i volumi della collana Le grandi battaglie della Serenissima sono qui raccolti in un unico cofanetto. La storia della Repubblica di Venezia, dalla lotta per il dominio del mare alle sfide contro l'Impero ottomano e per la conquista dell'Italia: "Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571"; "La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509"; "L'ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657"; "L'occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell'Italia, 1381-1484".
48,00

La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

L'inizio del Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. La Serenissima inizia affrontando una seconda volta l'impero ottomano, uscendone di nuovo sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, pero, evaporano l'identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato se stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nel raggiungere una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. Non più potenza marittima, Venezia si dimentica d'essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella "neutralità armata": la repubblica si avvia sulla strada della decadenza.
12,00

L'ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

Durata un quarto di secolo, la Guerra di Candia rappresenta il più lungo conflitto mai affrontato dalla Serenissima. Non si tratta solo di uno dei sette combattuti contro l'Impero Ottomano, ma di quello che segna il suo definitivo declassamento geopolitico. Per questo è tanto importante sotto il profilo storico. Concluso dalla clamorosa insubordinazione di Francesco Morosini che consegna Candia, è caratterizzato da una serie di episodi i quali dimostrano come Venezia potesse vincere la guerra: se ciò non accadde fu a causa di una sorte avversa a volte incredibile, ma soprattutto per una ragione che ritorna spesso, tanto nelle vicende della Serenissima quanto in quelle degli stati suoi successori nella Penisola, sino a oggi. Diventando così, una preziosa lezione da meditare.
12,00

L'occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell'Italia, 1381-1484

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

Nel corso del Quattrocento Venezia, sino ad allora stato esclusivamente marittimo, acquista una dimensione terrestre che ne muta in profondità politica e strategia: non si tratta del frutto di una serie di eventi casuali e neppure del prevalere degli interessi di una sola parte politica, per quanto importante. In realtà, a spingere la repubblica sulla terraferma, veneta e lombarda innanzitutto, sono le costanti geopolitiche di lungo periodo, le stesse che ne hanno indirizzato il destino sul mare e che ora la costringono in direzione opposta. Perché il problema è sempre lo stesso: preservare le fonti del benessere veneziano. Vale a dire le rotte su cui viaggia il commercio a lunga distanza, vera linfa vitale dei cittadini di San Marco, il quale si nutre tanto di vie marittime che fluviali e stradali. Il nodo, allora, diventa Milano. Sia per posizione geografica che per le ambizioni politiche di quanti la governano e poco importa chi siano. Perché è inevitabile, gli interessi delle due realtà sono destinati a entrare in collisione.
12,00

Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall'Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l'arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l'urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.
12,00

Venezia. L'alba di un nuovo giorno 402-421

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 112

Ogni inizio ha le radici in una fine. Vale per i singoli e le collettività organizzate, sino alle più complesse finora elaborate dagli esseri umani: gli Stati. Venezia nasce dalla dissoluzione dell'impero di Roma e trae vita dall'incapacità dei successori dell'impero di assumere il controllo della costa veneta. Questo spazio viene occupato da quanti abitavano città e campagne della terraferma. Costruiscono una propria organizzazione, per rispondere alle esigenze e alle sfide generate da una scelta rivoluzionaria: diventare anfibi, barattando la terra con il mare. Una scommessa per vincere la quale occorrono un popolo e una cultura nuovi. Nasce una nazione, che costruisce una città e crea una repubblica. Queste pagine ne raccontano l'alba.
12,00

Guerra senza fine 422-554

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il dissolversi della parte occidentale dell'impero di Roma, che non riesce a uscire dalla spirale di guerre civili in cui si dibatte da tempo, coincide con l'affermarsi di necessari contropoteri territoriali locali. Il fenomeno non può venir contrastato dagli eredi dello Stato romano, i cosiddetti regni romano-barbarici, per intrinseca debolezza e deficit culturale, in materia di arte di governo, delle aristocrazie guerriere al loro vertice. La costa veneta accentua il separatismo, sempre più attraente per quanti scelgono un'altra vita rispetto alla travagliata esistenza sulla Terraferma. Si rinforza anche la dimensione militare, grazie a una superiorità marittima alimentata da capacità nautiche scomparse altrove e dal crescente peso demografico. È il secondo, indispensabile, passo verso la nascita di una nuova nazione.
12,00

Alla ricerca di un'identità 555-697

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 112

Nel secolo e mezzo che, secondo il Mito, trascorre tra l'invasione longobarda e l'elezione del primo doge si assiste a un cambiamento radicale nella Penisola. Per la prima volta dall'unificazione romana, l'Italia risulta divisa in realtà diverse e conflittuali. Occorreranno milletrecento anni perché tale frattura venga ricomposta. Può prendere così forma la nuova realtà politica dei Veneti della costa. A spingere alla sua definizione è, ancora una volta, la guerra a causa delle ripetute offensive longobarde, che restringono l'area sottratta al controllo dei sovrani di Pavia. Nessun aiuto arriva dall'esterno e l'unica speranza di salvezza, di nuovo, risiede nell'exercitus Venetiarum: fornirà i quadri, l'infrastruttura di base e la cultura del nascente Stato marittimo.
12,00

Una nuova nazione 698-811

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 112

La Venetia maritima dell'VIII secolo è ormai uno Stato formato, con propria dimensione politica e ideologica. La completa indipendenza si misura sulla capacità di elaborare un'autonoma geo-strategia, basata sul disinvolto impiego dei punti di forza disponibili. Esercito e flotta ne rappresentano i cardini, oltre a esserne le radici istituzionali. Hanno permesso la nascita di una nuova nazione, comunità dai molti e diversificati apporti, che ha prodotto una propria cultura in uno spazio condiviso: la matrice dell'inesauribile vocazione imperialista presente nel carattere nazionale dei Veneziani, che trova ulteriore alimento nella consapevole scelta marittima. Venezia non nasce romana, neppure bizantina, longobarda o franca, bensì veneziana. Lo Stato prima, la città poi, vennero fondati dai soldati e i marinai che impedirono a chiunque d'impadronirsi della linea di costa da Chioggia a Grado. Conservandola libera per oltre tredici secoli.
12,00

Venezia contro Napoleone. Morte di una repubblica

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2019

pagine: 279

La ricostruzione del biennio 1796-97 come mai è stata tentata finora: al di fuori di qualunque visione di parte, riflettendo su come e perché la repubblica Serenissima sia finita nell'occhio del ciclone dei grandi conflitti euro-mondiali. Verità certe e lezioni utili oggi per noi, che occupiamo la medesima posizione geografica e siamo eredi della sua vicenda millenaria. Perché la geopolitica non è uno strano gioco di società bensì lo strumento necessario per analizzare i fatti e compiere scelte consapevoli partendo dalla realtà geografica e storica. Esistono delle costanti di lungo periodo, infatti, indispensabili da conoscere per poter agire. Le stesse dominate dai grandi statisti veneziani dal Duecento al Quattrocento per costruire un impero e di cui i discendenti nel Settecento, invece, sono rimasti vittime.
12,00

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