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Libri di Fabio Melelli

Il doppiaggio nel cinema d'Oriente

Massimo Giraldi, Enrico Lancia, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: BULZONI

anno edizione: 2021

pagine: 312

29,00

Cento caratteristi del cinema americano

Enrico Lancia, Massimo Giraldi, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2010

pagine: 288

Cosa sarebbero i grandi divi del cinema americano senza le loro "spalle", ovvero senza l'insostituibile supporto di quegli artisti che con la propria bravura fanno risplendere di maggiore luce la loro stella? I caratteristi sono quelli che sullo schermo fanno il lavoro meno avvertibile, che permettono ai protagonisti di essere alleggeriti delle incombenze narrative più gravose, di superare in modo impeccabile i momenti di sospensione comica o drammatica. Si tratta quasi sempre di volti riconoscibilissimi, ai quali pochi, però, associano un nome. La loro presenza sembra quasi scontata agli occhi dei più distratti, ma la loro assenza non sarebbe nemmeno concepibile. Attori eccellenti e versatili, ai quali questo volume vuole rivolgere un dovuto omaggio. Da Hattie McDaniel, la celebre "Mamie" di Via col vento, a Marty Feldman, l'indimenticabile Igor di Frankenstein Junior, passando per giganti come Karl Malden e Martin Balsam, e senza tralasciare eclettici interpreti dei nostri giorni quali Stanley Tucci e Paul Giamatti, vengono ricostruite la vita e la carriera dei 100 più grandi caratteristi americani, dedicando a ciascuno un'accurata scheda biografica, accompagnata da aneddoti, curiosità e foto di scena commentate. Un viaggio alla scoperta dei piccoli "comprimari" che hanno reso grande il cinema hollywoodiano, pressoché trascurati dalle pubblicazioni di settore, ma entrati nei ricordi e nel cuore di milioni di spettatori.
35,00

La pista dei sogni. Federico Fellini tra cinema e circo

Fabio Melelli

Libro: Copertina rigida

editore: MORLACCHI

anno edizione: 2019

pagine: 80

L'immaginario di Federico Fellini è più vivo e attuale che mai, come dimostra il successo di tante recenti pellicole che si ispirano più o meno direttamente all'universo poetico del grande regista riminese. Il catalogo della mostra "La pista dei sogni. Federico Fellini tra cinema e circo" vuole restituire una parte, magari minima ma importante, dei temi caratterizzanti l'opera di un cineasta che ha raccontato il mondo con il filtro di una spiccata sensibilità onirica, in cui il gusto per il surrealismo e la metafisica sono stati elementi costitutivi. Le sfere lignee di Giuliano Geleng, ispirate perlopiù a temi "felliniani", sospese come sono a mezz'aria, configurano una dimensione "altra", in cui incontrare un'artista che ha fortemente contribuito alla poetica felliniana, i cui legami con il cineasta romagnolo, personali e lavorativi, erano profondi e ancora oggi fecondi e forieri di eccezionali risultati. Altro aspetto centrale è il circo, soprattutto quello dei clown, che viene ricostruito in mostra e nel catalogo anche grazie a Leris Colombaioni. Il percorso è completato dalle opere di Natino Chirico, dalle fotografie di Giuseppe Di Caro e da un disegno di Luciano Bernasconi.
10,00

La Tv prima e dopo Carosello (1939-1977)

Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2017

pagine: 120

Demonizzata, esaltata, superata dalle nuove tecnologie, la Tv costituisce un pezzo della nostra storia recente e uno spaccato della società italiana e dei suoi cambiamenti. Carosello, dal 1957 al 1977, ha scandito le sere di adulti e bambini con animazioni e sketch pubblicitari che hanno saputo raccontare l'Italia di quegli anni restando nella memoria e nel linguaggio comune grazie a personaggi e testimonial d'eccezione. La mostra perugina sulla Tv prima e dopo Carosello esplora - con ambientazioni, filmati, oggetti d'arredo - lo spazio domestico degli anni cinquanta-settanta; anni in cui l'avvento della Tv ha modificato il concetto stesso di focolare familiare, trasformando l'elettrodomestico in un medium in grado di influenzare comportamenti e modelli culturali e sociali. Un reciproco gioco di specchi in cui la televisione rifletteva la società e, nel contempo, la trasformava. Il libro-catalogo a corredo approfondisce questi aspetti, attraverso schede storico-tematiche, documenti, immagini e una ricca sezione di interviste ai protagonisti di quegli anni, artigiani e geniali innovatori che hanno messo in scena una irripetibile rivoluzione pop.
13,00

L'Umbria sullo schermo. Dal cinema muto a don Matteo

Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Aguaplano

anno edizione: 2016

pagine: 100

Il volume offre una ricognizione completa dei rapporti tra l'Umbria e il cinema, dal cinema muto ai recenti successi del piccolo schermo ("Don Matteo", "Carabinieri" e "Luisa Spagnoli"). Leggendo il libro si scoprono i legami con l'Umbria di personaggi insospettabili, come il divo del cinema muto Rodolfo Valentino, e si ha una panoramica esaustiva dei film dedicati a san Francesco d'Assisi - dai tre realizzati in epoca muta a quelli di Liliana Cavani, passando per il celeberrimo "Fratello sole sorella luna" di Franco Zeffirelli. Si scopre come l'Umbria sia stata il set di piccoli gioielli della commedia all'italiana, di gialli e horror di culto, di pellicole sexy e addirittura di western. Si tratteggiano, infine, brevi profili di tutti gli umbri del cinema, da Monica Bellucci a Laura Chiatti, da Filippo Timi a Marco Bocci, passando per personaggi entrati nella memoria collettiva come Alberto Talegalli, il celebre Sor Clemente, e Valeria Ciangottini, la ragazzina innocente de "La dolce vita". Completa la pubblicazione un ricco apparato iconografico a colori: locandine, foto-buste e manifesti di film girati in Umbria.
13,00

Il gatto nel cervello di Lucio Fulci

Antonio Tentori, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Bloodbuster

anno edizione: 2020

pagine: 200

"Il gatto nel cervello di Lucio Fulci" è un'ossessione. L'ossessione di fare film, di fare cinema a tutti costi, anche quando questi ultimi sono davvero ridotti all'osso, anche quando si produce un'opera povera e raffazzonata. Ma con sincera passione. Un gatto nel cervello, ultimo film del maestro dell'horror italiano Lucio Fulci a essere uscito in sala, è un'opera emblematica e definitiva in questo senso, una chiave di volta per ca(r)pire i meccanismi del cinema popolare più povero e avventuroso. Ma anche, grazie alla interpretazione di Fulci nei panni di un possibile se stesso, l'apice artistico del cinema "di recupero", una scatola cinese metacinematografica con infinite possibilità di lettura. Un film davvero emblematico che, nell'anno del suo trentesimo anniversario, ci piace ricordare e omaggiare con questo volume, arricchito da materiali inediti e interviste a cast e collaboratori.
20,00

Kiss kiss...Bang bang. Il cinema di Duccio Tessari

Fabio Melelli

Libro

editore: Bloodbuster

anno edizione: 2013

pagine: 224

Quarta uscita per la collana "I Ratti" di Bloodbuster, guide introduttive a generi e protagonisti del cinema commerciale. Il volumetto è dedicato a Duccio Tessari, uno di quegli "artigiani del cinema popolare" che, benché abituati a passare senza troppi problemi da un genere all'altro, hanno forse più di altri - qualche diritto ad essere considerati "autori", per la riconoscibile cifra stilistica che permea la loro opera e per l'assoluto controllo che ne avevano. Un volume arricchito dalle preziose testimonianze fornite da familiari e compagni di set (Giuliano Gemma, Riz Ortolani, Ernesto Gastaldi, Totò Cascio, Barbara Nascimben, Cristiano Tessari, Giovanni Lombardo Radice...).
15,00

Bologna, il cinema sotto i portici

Fabio Melelli, Francesco Rondolini

Libro: Copertina morbida

editore: MORLACCHI

anno edizione: 2014

pagine: 330

Il primo libro interamente dedicato ai rapporti tra Bologna e il cinema, ricostruiti attraverso una sistematica ricognizione di tutti i film girati nel capoluogo emiliano, le testimonianze inedite di illustri "bolognesi" del grande schermo e un piccolo dizionario dei cineasti felsinei. Il volume è corredato dai disegni originali di Luciano Bernasconi, una piantina esplicativa e una ricca galleria di fotografie di scena e inquadrature tratte dai film girati a Bologna. Nel libro sono contenute le interviste a: Paolo Angelini, Cesare Bastelli, Gianni Cavina, Davide Celli, Piera Degli Esposti, Serena Grandi, Antonio Maria Magro, Ivano Marescotti, Mariù Pascoli, Andrea Roncato, Giorgio Trestini, Eraldo Turra, Paolo Maria Veronica, Vito. Dagli anni del Muto ai giorni d'oggi, viene ripercorsa una filmografia ricca di oltre 140 titoli, tra produzioni cinematografiche e televisive, tra cui titoli celeberrimi come La banda Casaroli, Fatti di gente perbene, La polizia è sconfitta, Zeder, Acapulco, prima spiaggia a sinistra, Paz!
15,00

Il festival degli italiani. Sanremo raccontato dai suoi protagonisti

Francesco Rondolini, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: ARCANA

anno edizione: 2016

pagine: 351

Nel corso dei suoi sessantacinque anni di vita, il Festival di Sanremo ha segnato la storia del nostro Paese, riflettendone l'evoluzione sociale, costituendone la colonna sonora, raccontandone storie ed emozioni attraverso i tre minuti di un motiv(ett)o ben fatto. Molto si è detto e molto si è scritto sulla kermesse canora più famosa d'Italia, ma per la prima volta un libro si propone di tratteggiare una storia orale del Festival di Sanremo attraverso i racconti dei suoi protagonisti: autori e cantanti appartenenti a generazioni e scuole diverse, eppure accomunati dall'aver preso parte a quel formidabile rito collettivo: Ricchi e Poveri, Mogol, Enrico Ruggeri, Ron, Simone Cristicchi, Bobby Solo, Nicola Di Bari, Povia, Aleandro Baldi, Eugenio Finardi, Francesco Tricarico, Marlene Kuntz, Matia Bazar, e tanti altri. Le testimonianze degli artisti svelano inediti retroscena, gustosi dietro le quinte, misteri mai svelati in precedenza. Episodi memorabili vengono rievocati da chi li ha vissuti in prima persona, tra classifiche contestate e (presunte) pastette discografiche. Un saggio critico, infine, ripercorre le singole edizioni del Festival inquadrandole nel contesto storico e sociologico, mentre gli apparati conclusivi rendono conto di tutti i partecipanti alla kermesse canora edizione dopo edizione.
19,50

I film di Aldo Fabrizi

Enrico Lancia, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: Gremese Editore

anno edizione: 2016

pagine: 182

Maschera dolente e tragica per Roberto Rossellini in "Roma città aperta", ma anche partner comico di Peppino De Filippo e del principe Totò... Aldo Fabrizi è stato uno dei protagonisti più versatili e più amati del cinema italiano, abilissimo - a dispetto di una fisicità fortemente caratterizzata - nel calarsi in personaggi diversi tra loro, eccellendo tanto nella commedia quanto nel dramma. Il remissivo impiegato de "Il delitto di Giovanni Episcopo", l'arguto contadino di "Vivere in pace", il generoso tutore dell'ordine di "Guardie e ladri", il truce palazzinaro di "C'eravamo tanto amati" sono solo alcuni dei tanti ruoli incarnati sul grande schermo nel corso di una carriera cinquantennale che lo ha spesso visto anche nella veste di regista e produttore. Basti pensare alla fortunatissima serie della "Famiglia Passaguai", tre film che agli albori degli anni Cinquanta anticiparono la nascita della Commedia all'italiana vera e propria. Questo volume ripercorre per intero la sua esperienza artistica, con schede dettagliate di tutti i film di cui è stato interprete e regista (comprensive di cast e credit, trame e recensioni contemporanee all'uscita in sala). Ma non tralascia gli indispensabili cenni biografici e quelli sull'attività teatrale e televisiva, la produzione poetica (sua autentica passione) e quella di scrittore di cucina.
25,00

Il doppiaggio nel cinema europeo

Massimo Giraldi, Enrico Lancia, Fabio Melelli

Libro: Copertina morbida

editore: BULZONI

anno edizione: 2018

pagine: 480

38,00

Sergio Leone e il western all'italiana, tra mito e storia

Fabio Melelli

Libro

editore: MORLACCHI

anno edizione: 2010

pagine: 90

Sergio Leone e il western all'italiana, tra mito e storia: un'agile monografia sul geniale inventore del western all'italiana, un regista che ha profondamente rinnovato i canoni del cinema, influenzando cineasti di tutte le nazionalità. Il West per Leone è stato un luogo mitico dove mettere in scena raffinatissimi balletti di morte, un West molto lontano da ogni caratterizzazione storica. Nel libro viene ricostruita la genesi di capolavori come Per un pugno di dollari e C'era una volta il West, riflettendo sulle ragioni di un successo di portata mondiale. Viene inoltre messo in rilievo il contributo musicale di Ennio Morricone e di attori col tempo diventati vere e proprie icone del cinema di Leone. Infine, accanto all'analisi delle singole opere e dei temi ricorrenti, trova posto una filmografia completa e accurata.
10,00

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