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Libri di Dario Ricci

Tokyo story 2021. Passione olimpica

Dario Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2021

pagine: 256

Tokyo, il Giappone, l'Olimpiade più difficile, voluta, osteggiata, controversa, desiderata. Eccola, la sacra fiamma di Olympia, che torna per le strade di Tokyo dopo la suggestiva ed emozionante edizione del 1964. E quel bagliore prova a rischiarare un mondo trascinato dalla pandemia in uno degli abissi più profondi. Un'oscurità che ha inghiottito il senso stesso dei Giochi, di questi Giochi nipponici. E allora "Tokyo Story" è principalmente un atto d'amore: nei confronti dello sport, di quei cinque cerchi olimpici, di un Paese che è un cuore pulsante dello sport mondiale, e della sua capitale, luogo emblematico e catalizzatore della passione sportiva di ognuno di noi, come scoprirete sfogliando questo libro.
14,90

Match point. Sfide, campioni e momenti che hanno cambiato lo sport

Dario Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Nomos Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 287

30 storie di sport raccontate da di Dario Ricci e illustrate dalla matita di Daniele Simonelli nella loro dimensione epica e di sfida. 30 momenti che hanno cambiato la storia dello sport grazie alle incredibili e talvolta inaspettate prestazioni di grandi campioni (ma non solo), grazie a tenacia, preparazione e dedizione. Momenti in cui scelte di cuore o tattiche hanno determinato l'esito di sfide indimenticabili, il ribaltamento di incontri "già decisi" o il raggiungimento di nuovi record. Storie di uomini e donne che si sono battuti in sport di squadra o individuali, o che hanno sfidato sé stessi per raggiungere gli obiettivi di una vita. Così la collezione di momenti scelti dall'autore racconta molto di più della sola dimensione sportiva: ha a che fare con l'essenza stessa della vita. Fra i protagonisti: Michael Jordan, Garri Kasparov, Carl Lewis, Diego Maradona, Rocky Marciano, Giacomo Agostini, Gino Bartali e Fausto Coppi, Valentino Rossi, Usain Bolt, Vera Cáslavská, Nawal El Moutawakel, Cathy Freeman, Justin Gatlin, Steffi Graf, Nazionale di Pallavolo, Nazionale di Calcio, Tazio Nuvolari, Marco Pantani, Federica Pellegrini, Michael Phelps, Dorando Pietri, Alain Prost e Airton Senna, Alberto Tomba, Valentina Vezzali, Bebe Vio, Jonny Wilkinson, Alex Zanardi. Prefazione di Pierluigi Pardo.
24,90

Con la testa e con il cuore

Alberto Cova, Dario Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Sperling & Kupfer

anno edizione: 2020

pagine: 224

Una corsa campestre nel gelo e nella pioggia, una scarpa che affonda nel fango, un piede scalzo che grinta e forza di volontà spingono fino al traguardo. Comincia così, durante la sua prima gara quando è ancora un bambino, il sogno di Alberto Cova. Un sogno che passa attraverso scelte difficili, perseveranza, determinazione, istinto, emozioni, voglia di vincere. Migliaia di chilometri dopo, quella stessa grinta e volontà porteranno Cova ? unico italiano nella storia del mezzofondo ? sul podio europeo, mondiale e olimpico. Un'avventura che diventa un percorso di scoperta interiore e di sfida ai propri limiti, in cui la mente diventa la principale alleata. Cova si racconta in queste pagine rivelando i pensieri dell'atleta ma anche le emozioni dell'uomo. Il ritratto di un campione dello sport italiano e mondiale, che ha saputo continuare a vincere anche dopo aver appeso le scarpette al chiodo.
17,90

Nove C

Dario Ricci

Libro

editore: Il Seme Bianco

anno edizione: 2019

pagine: 176

Diego Capecchi, trentacinque anni. Responsabile marketing di un'azienda di moda. Un lavoro che odia, ma che va inspiegabilmente a gonfie vele. Anni di convivenza con Giulia. Finiti improvvisamente. Lei amante della montagna e alpinista. Lui no, almeno fino al loro incontro. Una passione profonda per le vette esplosa come l'amore per questa ragazza trentina sensibile, imprevedibile e taciturna. Difficile dimenticare. Poi Dafne. Un meraviglioso incastro imperfetto. Saranno le nevi perenni dell'Islanda e un incontro inatteso in un pub di Reykjavík a ricomporre il puzzle della sua vita. Intanto il climber ceco Adam Ondra sarà impegnato con il progetto più difficile mai realizzato in arrampicata. Silence. Difficoltà Nove C.
15,90

I ragazzi di Brema. 28 gennaio 1966, il tragico viaggio della Nazionale italiana di nuoto

Dario Ricci

Libro

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2016

Brema, Germania, 28 gennaio 1966. Un aereo della Lufthansa con a bordo 46 passeggeri precipita in fase di atterraggio. Sull'aereo volano sette atleti della Nazionale italiana di nuoto (il triestino Bruno Bianchi, il torinese Chiaffredo "Dino" Rora, il romano Sergio De Gregorio, il veneziano Amedeo Chimisso, la romana Luciana Massenzi, la bolognese Carmen Longo, la genovese Daniela Samuele), il loro tecnico, il fiorentino Paolo Costoli, e il commentatore della Rai, il genovese Nico Sapio. Non ci sono superstiti. La squadra azzurra era diretta al Meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor del nuoto europeo. E per la prima volta l'Eurovisione avrebbe portato il nuoto nelle case degli italiani. Di quei ragazzi, oggi, non resta che una targa tra le erbacce...
12,50

Oro bianco. Tutti gli olimpionici invernali azzurri

Dario Ricci, Gianmario Bonzi

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 414

Il primo fu Nino Bibbia, italiano di Svizzera, buttandosi a testa in giù sulla pista di skeleton di St. Moritz nel 1948; le ultime tre, a PyeongChang, nel 2018, sono state Arianna Fontana, Michela Moioli e Sofia Goggia. Sono quaranta le storie d'oro azzurre delle Olimpiadi del ghiaccio e della neve. Colò, Nones, Monti, Thöni, Gros, Magoni, Compagnoni, Tomba, Zöggeler, Razzoli fino ai grandi del fondo, Belmondo, Manuela e Giorgio Di Centa. Tante le vicende, i segreti, gli episodi inediti che questo libro narra, dando vita a "un grande viaggio attraverso la storia dei Giochi" (Giovanni Bruno) e "nella memoria degli sport della neve e del ghiaccio" (Flavio Roda). "Nelle icone leggendarie del ghiaccio azzurro riconosciamo i valori più autentici dello sport e della vita: professionisti esemplari e persone semplici". (Andrea Gios). Prefazioni di Flavio Roda e Andrea Gios. Introduzione di Giovanni bruno. Posfazioni di Marco Albarello e di Enrico Fabris.
15,00

A bordo ring. Ganci, montanti e storie di vita raccontati dall'angolo

Dario Ricci, Mario Bambini

Libro: Copertina morbida

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 148

Il padre, che fin da bambino gli raccontava le imprese del grande Rocky Marciano; un'amica di famiglia che un giorno gli regala un paio di guantoni rossi. Nasce così la passione per la boxe di Mario Bambini, maestro di pugilato, direttore tecnico de "La Nobile Arte", team che sta forgiando il talento di tanti giovani. Per tutti loro, la figura del maestro è fondamentale sia come guida tecnica, sia come prezioso riferimento nella vita di tutti i giorni. Perché salire sul ring vuol dire metterci la faccia, accettare la vittoria e la sconfitta con la stessa determinazione a migliorarsi. Tra le dodici corde come nella vita. Gli autori di questo libro riescono a dare "un assaggio di quello che può essere il groviglio di emozioni, sensazioni, energia e sentimenti che l'angolo di qualsiasi ring riesce a sprigionare: tutto questo ho ritrovato sfogliando A bordo ring, rivivendo nel racconto dell'amico Mario la sua e la mia passione per la Nobile Arte". (Maurizio Stecca) "Mario fa parte di quella generazione di maestri che hanno saputo interpretare al meglio il pugilato, attualizzandolo per le nuove generazione di atleti ma senza mai perdere di vista quei princìpi che lo caratterizzano". (Vittorio Lai). Introduzione di Maurizio Stecca. Prefazione di Vittorio Lai. Note personali a margine di Massimo Scioti.
13,00

Oro azzurro. Da Atene 1896 a Rio 2016, tutta l'Italia che ha vinto alle Olimpiadi estive

Dario Ricci, Carlo Santi

Libro

editore: Infinito Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 408

Un libro fatto di emozioni, sudore e gioia: questo è "Oro Azzurro", che racconta gli oltre 200 eroi dello sport italiano che dal 1896 a Rio 2016 hanno trionfato portando in vetta al mondo il Tricolore. Il primo oro italiano, in realtà, venne in occasione della seconda Olimpiade dell'era moderna, quella di Parigi 1900. A vincerlo, nell'ippica, fu il conte Giovanni Giorgio Trissino, in sella al fidato cavallo Oreste. A Londra 2012 siamo arrivati a quota 199 ori olimpici e dopo Rio de Janeiro i massimi allori azzurri sono saliti a quota 207. Così il lettore potrà conoscere tutto dei nostri olimpionici, da Nedo Nadi a Livio Berruti, da Gelindo Bordin a Stefano Baldini, da Gabriella Dorio a Sara Simeoni, dai fratelli Abbagnale a Pietro Mennea, da Giovanna Trillini a Federica Pellegrini, fino ai recentissimi eroi come Fabio Basile (oro numero 200), Niccolò Campriani, Chiara Cainero, Jessica Rossi e tutti gli altri magnifici campioni italiani. La lista è lunghissima, come infinito è stato, dal 1900 a oggi, l'elenco delle emozioni, che rivivono tutte in questo libro.
17,00

Cuore di cobra. Confessioni di un ciclista pericoloso

Riccardo Riccò, Dario Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2020

pagine: 240

«Racconto il ciclismo, sperando che la verità, che non può cambiare ciò che è stato, possa almeno contribuire a cambiare ciò che sarà». «Pensate che i grandi che hanno scritto la storia del ciclismo e che sono stati coinvolti a vario titolo in scandali doping fossero diversi dal resto del gruppo? Che fossero migliori o peggiori degli altri? Credete che, prima di loro, di quegli anni, la situazione fosse diversa, o che possa essere cambiata negli anni successivi? Pensate che si possano fare 200 chilometri al giorno per tre settimane tra sole, gelo, pioggia, vento e neve solo a pane e acqua? Pensate che si possa davvero vincere così, o che ci sarebbe mai una TV disposta ad aspettarti al traguardo in diretta per 7, 8, 10 ore, cioè il tempo fisiologico per un tappone di montagna con 4.500 metri di dislivello? E, una volta arrivati, essere pronti già il mattino dopo a rifare la stessa cosa? Vi siete mai chiesti perché ogni tappa di un grande giro arriva d'abitudine tra le 17 e le 17,30? Perché in quell'orario si deve arrivare, se no 'non ci stiamo con il palinsesto, e addio a pubblicità e spot'. Per farci coraggio, per sopportare quella fatica immane, ci chiamiamo El Diablo, o il Killer, o il Re Leone. O il Cobra, come me. Per darci forza, perché così ci vogliono le persone che ci aspettano anche per giorni accampati su una curva. E, allora, come polli d'allevamento, ci alleniamo e ci 'curiamo', qualcuno per vincere, i più semplicemente anche solo per tenere il passo, stare a ruota. Solo col doping non vinci. Senza doping non vinci. Questa è la regola aurea del gruppo. Forse avrei dovuto rinunciare a quel soprannome, Cobra, troppo minaccioso, infido. Roba da far paura agli avversari, ma quasi anche a me. In fondo, ero soltanto uno del gruppo.»
9,90

La leggenda del faro

Dario A. Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: La Bancarella (Piombino)

anno edizione: 2013

pagine: 250

"La storia, i cui sommessi prodromi si annunciano negli inspiegabili timori di un vecchio e di un fanciullo (l'io narrante del prologo) prende forma e si sviluppa quasi ossessivamente nell'arco di oltre un secolo, quale trascorre dalla costruzione del faro, che è anche stazione semaforica e presidio della Marina, fino alla sua riduzione a fanale automatizzato. Passano sullo scenario di un promontorio isolato e deserto,... vicende di navi e corsari barbareschi (o forse banditi di casa) storie di guardiani infedeli e di guardiani eroi del mare, di capitani avventurosi e di appassionate amanti, di torri e corruschi edifici in pietra che nel dipanarsi fumoso della leggenda mostrano un'anima e una volontà ora salvifica, ora terribile nella vendetta per un torto fatto dall'uomo alla natura incorrotta del mare, delle scogliere, delle piante e dei cieli e di tutte le creature che ivi regnano in meravigliosa, quasi crudele innocenza." (Dalla prefazione di Klaus Montefiori).
16,00

HoboTheMag presents Psychonautics

Francesco Azzirri, Dario Nincheri, Andrea Fedi, Fabio Ricci, Duccio Saccenti

Libro: Copertina morbida

editore: Eretica

anno edizione: 2021

pagine: 160

HoboTheMag presents Psychonautics affronta, del viaggio, la possibilità di sentirsi in difetto per mettersi in cammino verso un qualcosa rifugiatosi tra le pieghe del sentito, del letto, dell'immaginato e dell'immaginario. Ventidue racconti di esplorazioni causate da approcci destrutturanti, dagli occhi di un bambino, da avventure in paesi e continenti stranieri, dallo sguardo di un artista al limite e dalla pura immaginazione. Alterazioni, viaggi e finzioni che, scavando all'interno e all'esterno dell'animo umano, trasfigurano in vivido un mondo a tratti scontato, ordinato, municipalizzato. Gli autori di questo libro sono saltati sopra il nome HoboTheMag per una questione di sintesi; hanno pensato che, un giornale di controcultura con all'attivo vari progetti, potesse avallare la loro idea e farli gruppo, trasformando delle bestie sciolte in un gruppo di bestie sciolte intente a tracciare linee possibili. Psiconauti come se ne possono trovare tanti, che lo fanno per scrivere, ripercorrere, inventare. Per respirare e sbagliare e ritrovarsi. O, magari, per non ritrovarsi affatto.
16,00

Cuore di cobra. Confessioni di un ciclista pericoloso

Riccardo Riccò, Dario Ricci

Libro: Copertina morbida

editore: Piemme

anno edizione: 2018

pagine: 238

«Racconto il ciclismo, sperando che la verità, che non può cambiare ciò che è stato, possa almeno contribuire a cambiare ciò che sarà». «Pensate che i grandi che hanno scritto la storia del ciclismo e che sono stati coinvolti a vario titolo in scandali doping fossero diversi dal resto del gruppo? Che fossero migliori o peggiori degli altri? Credete che, prima di loro, di quegli anni, la situazione fosse diversa, o che possa essere cambiata negli anni successivi? Pensate che si possano fare 200 chilometri al giorno per tre settimane tra sole, gelo, pioggia, vento e neve solo a pane e acqua? Pensate che si possa davvero vincere così, o che ci sarebbe mai una TV disposta ad aspettarti al traguardo in diretta per 7, 8, 10 ore, cioè il tempo fisiologico per un tappone di montagna con 4.500 metri di dislivello? E, una volta arrivati, essere pronti già il mattino dopo a rifare la stessa cosa? Vi siete mai chiesti perché ogni tappa di un grande giro arriva d'abitudine tra le 17 e le 17,30? Perché in quell'orario si deve arrivare, se no 'non ci stiamo con il palinsesto, e addio a pubblicità e spot'. Per farci coraggio, per sopportare quella fatica immane, ci chiamiamo El Diablo, o il Killer, o il Re Leone. O il Cobra, come me. Per darci forza, perché così ci vogliono le persone che ci aspettano anche per giorni accampati su una curva. E, allora, come polli d'allevamento, ci alleniamo e ci 'curiamo', qualcuno per vincere, i più semplicemente anche solo per tenere il passo, stare a ruota. Solo col doping non vinci. Senza doping non vinci. Questa è la regola aurea del gruppo. Forse avrei dovuto rinunciare a quel soprannome, Cobra, troppo minaccioso, infido. Roba da far paura agli avversari, ma quasi anche a me. In fondo, ero soltanto uno del gruppo.»
17,90

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