Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Bruno Pellegrino

Porta Nuova. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

La Porta Nuova è senza dubbio la più elegante e aristocratica fra le sei storiche circoscrizioni di Milano. Certo, non vanta imponenti vestigia paleocristiane e nemmeno - se si eccettua San Marco - chiese di eccezionale prestigio, eppure, presenta la più cospicua ed esauriente rassegna di edilizia neoclassica privata, nonché quel capolavoro dell'architettura residenziale cinquecentesca che è Palazzo Marino.
25,00

Porta Vercellina. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Bruno Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Vercellina, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. Il sestiere di Porta Vercellina, che con l'Unità si chiamerà di Porta Magenta, prendeva nome dall'omonimo varco romano già campeggiante dove oggi le vie Santa Maria alla Porta e San Giovanni sul Muro convergono sul corso Magenta. Ne costituisce il cuore la piazza Sant'Ambrogio, che accoglie la basilica più bella della città, il campanile più antico e l'unica sopravvissuta di quella dozzina di pusterle che una volta scandivano la cerchia della mura comunali.
25,00

Porta Comasina. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Bruno?Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Comasina, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo: La Porta Comasina è tradizionalmente ritenuta il più "ruspante" fra i sei storici sestieri cittadini, e ciò per il tono alquanto popolare del suo rione periferico, lo stesso che con l'Unità fu ribattezzato Porta Garibaldi e dal quale, in seguito, venne distinta la piccola circoscrizione di Porta Volta.
25,00

Porta Romana. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Bruno?Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Romana, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. La Porta Romana - le cui estreme regioni di mezzodì vennero ribattezzate, rispettivamente, Porta Vigentina e Ludovica - prendeva nome dal varco che interrompeva la cerchia di Mediolanum nei pressi dell'odierna piazza Missori. Ne costituisce oggi l'estrema testimonianza il corso di Porta Romana, che ebbe la sua ultima stagione di splendore nei secoli XVII e XVIII allorché divenne passerella per le sfarzose carrozze dell'aristocrazia cittadina.
25,00

Porta Orientale. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Bruno Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Orientale, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. La Porta Orientale, che ancora nell'Ottocento riuniva gli attuali territori delle Porte Venezia, Monforte e Vittoria (già Tosa), si dipana attorno al lungo e arcuato tracciato Vittorio Emanuele-Venezia e vanta i due più vasti templi cittadini: il Duomo e la chiesa della Passione.
25,00

Porta Ticinese. Così era Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Meravigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Bruno Pellegrino, "meneghinologo" appassionato, racconta le sue passeggiate nel sestiere di Porta Ticinese, invitandoci a fare un sorprendente viaggio nel tempo. Il sestiere di Porta Ticinese - nel cui ambito venne distinto nell'Ottocento quello di Porta Genova - si svolgeva grosso modo intorno al tracciato dell'odierna via Torino e, dopo il Carrobbio, del corso e borgo di Porta Ticinese: lunga dirittura su cui, per secoli, si snodarono i solenni cortei che accompagnavano l'ingresso in città di arcivescovi e regnanti.
25,00

Il libro dei viaggi nel tempo di Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 320

Ci sono molti modi di raccontare una città come Milano: un luogo frenetico e vitale, in cui la storia antica si fonde con la continua spinta verso il futuro. Questo libro racconta la vita passata di Milano attraverso i luoghi e i personaggi che l'hanno popolata. Dalla preistoria fino all'Unità d'Italia, Bruno Pellegrino ci conduce per mano in un affascinante viaggio nel tempo, alla scoperta degli avvenimenti più significativi di ogni epoca della città, dei personaggi che li hanno vissuti e dei luoghi che li hanno ospitati. Dall'epoca romana alle Signorie, dal Medioevo ai periodi di dominazione straniera: un racconto ininterrotto fatto di palazzi illustri e personalità storiche, adornato da una squisita rappresentazione degli usi e costumi della vita quotidiana di allora: un libro perfetto per ogni amante di Milano e per tutti coloro che desiderano apprendere qualcosa di più sulla storia di questa grande città. Una galleria di luoghi, personaggi e aneddoti per raccontare la Milano più antica e curiosa Tra gli argomenti trattati: Milano preistorica, etrusca, gallica; Il pantomimo Pilade e i combattimenti nell'arena; Il foro: cardi e decumani; Le cinte murarie: porte e pusterle; Milano da municipio romano a capitale dell'impero; La Milano di Ambrogio; Milano barbarica e longobarda; Le rogazioni e il brefotrofio di prete Dateo; Milano vescovile; Le case caminate e le prostitute del compito; Il broletto fondato da Oldrado e la piazza dei Mercanti; Milano viscontea; La città ai tempi di Bonvesin de La Riva; Il campanile di San Gottardo e il primo orologio sonoro; Milano repubblicana e sforzesca; Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo; Aspetto di Milano sotto la dominazione spagnola, l'austriaca e la francese; La Milano risorgimentale Per rivivere Milano in prima persona: dall'antichità fino ai giorni nostri. Avventure incredibili che, come per magia, faranno immergere il lettore in un mondo lontano.
12,00

Laggiù, agosto è già autunno

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2020

pagine: 192

Madeleine e Gustave hanno sempre vissuto sotto lo stesso tetto. A vederli, pensi a due civette addormentate che si fanno di tè. O a strani saggi in una casa dove ci sono più cassetti che giorni dell'anno per aprirli. Questo romanzo è liberamente ispirato alla vita del poeta Gustave Roud (1897-1976) e di sua sorella Madeleine. Grazie alla lingua della nostra contemporaneità, precisa e ritmata, Bruno Pellegrino riesce ad avvicinarci talmente ai suoi personaggi da proiettarci nel loro mondo: un'esperienza autentica.
18,50

Così era Milano. I sestieri

Bruno Pellegrino

Libro

editore: Meravigli

anno edizione: 2019

pagine: 1056

In oltre 1000 pagine, il "meneghinologo" Bruno?Pellegrino racconta le sue sorprendenti passeggiate, sestiere per sestiere, via per via, cortile per cortile... alla riscoperta della Milano di ieri e di oggi. Sei volumi riccamente illustrati a colori, raccolti in un cofanetto, che contengono tutto (ma proprio tutto!) ciò che per vestigia d'arte o reminiscenze storiche meriti di essere segnalato, con particolare attenzione per quei monumenti "minori", i quali, per essere i meno importanti, sono anche i meno conosciuti.
125,00

Milano. 69 luoghi da scoprire

Bruno Pellegrino

Libro

editore: Meravigli

anno edizione: 2018

pagine: 176

«A perdersi tra le pieghe delle vecchie contrade e dei pochi ¬vicoli superstiti si finisce spesso per scovare qualche brandello del passato sfuggito, forse per dimenticanza, all'assalto del piccone demolitore o all'ingiuria del tempo. Che se poi ci si mette un po' d'attenzione, e un pizzico d'amore, c'è il caso di -cogliere qualche sorriso d'arte prossimo a spegnersi, giungendo a rilevare prospettive prima ignorate...». In questo libro l'autore si propone di condurre per mano il lettore alla (ri)scoperta di quelle testimonianze e di quelle memorie di ieri o di ierlaltro che spesso sfuggono all'attenzione del passante frettoloso. E così, pagina dopo pagina, legando il tutto col filo tenace della storia e delle tradizioni, ci parrà forse di ritrovare l'immagine della Milano dei nostri padri e dei nostri nonni: una Milano che non si è fatto in tempo a conoscere, ma si continua a vagheggiare.
17,00

Milano tra le righe

Bruno Pellegrino

Libro

editore: Graphot

anno edizione: 2018

pagine: 192

Sono tanti i segreti che si nascondono nel fitto groviglio delle vie milanesi. A Porta Ticinese nacque Luigi Beccali, vincitore dei 1500 metri alle Olimpiadi di Los Angeles. Aveva il sogno di emulare le imprese di Girardengo, ma non il gruzzolo sufficiente per comprarsi una bicicletta. Fu così che iniziò a correre. Famose le proprietà taumaturgiche delle campane di San Simpliciano. Un mercante ottenne di poterle suonare per guarire da un terribile mal di denti: ne ricavò una micidiale zuccata nel soffitto, ma il male sparì come d'incanto. E che dire del fatto che i monumenti sorgono tutti nel posto sbagliato? Napoleone per esempio, ora nel cortile di Brera, starebbe meglio in largo Cairoli al posto di Garibaldi, nel bel mezzo di quel Foro che non per niente si chiama Buonaparte. E infine, chi voleva mettere la Galleria in vendita? E perché? L'autore è un esperto in meneghinologia e racconta le memorie della città con uno stile semplice e coinvolgente, svelando i segreti che si rivelano solo a chi esplori la città con pazienza, frugando tra vecchie carte e storie d'altri tempi.
13,00

A Milano c'è. Cento e più curiosità ad uso degli ambrosiani autentici e/o d'adozione

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: De Ferrari

anno edizione: 2018

pagine: 136

Qual è il campanile più alto di Milano? E il portale più bizzarro? La statua più antica in città? E quella più `popputa'? La strada più larga... e quella più lunga... e quella più stretta? Cento e più curiosità, record e autentiche rarità milanesi, sono illustrate e raccolte in agili schede fotografiche curate dallo storico e scrittore locale Bruno Pellegrino. Ed anche attraverso la lettura di questo libro, da consultare come un 'Guinness' dei primati meneghini, la storia e la autentica cifra della milanesità emergeranno con chiarezza, così come l'amore che lega l'autore alla sua città e alle sue mille sfaccettature. "Nelle mie conferenze sulla vecchia Milano ho spesso notato come tra il pubblico ci sia sempre qualcuno che mostra scarso interesse per l'argomento. Forse perché, non conoscendo abbastanza la nostra città, stenta a ravvisarvi certi aspetti e fatti da me evocati. E tuttavia quando verso la fine della 'cicciarada' propongo qualche curiosità, magari sotto forma di quiz, ecco che tutto l'uditorio si fa di colpo attento: chi si stava appisolando riapre gli occhi e si rimette a sedere chi apprestava ad andarsene. 'Chi di voi sa dirmi - provo a chiedere - qual è il campanile più alto di Milano?' 'S. Gottardo' - risponde pronta una signora. 'No, S. Eustorgio' - corregge un altro ospite. E ognuno dà la sua risposta, quasi sempre errata. 'È quello di S. Carlo in corso Vittorio Emanuele - rivelo alla fine - m 86.35, per la precisione'. 'La via più lunga? - insisto - e la chiesa più piccola? quella più antica? il chiostro più suggestivo? il portale più splendido?'. E via di questo passo. Il pubblico partecipa con entusiasmo. Tutti alla fine applaudono e lasciano la sala felici e contenti. Da tale considerazione è nata l'idea del presente libro che può considerarsi il risultato di una lunga, paziente ricognizione tra le pieghe del vecchio centro storico o poco oltre, alla ricerca di quei monumenti anche minori, o addirittura minimi, che vantano una sorta di primato rispetto a tutti gli altri dello stesso genere. Un primato indiscutibile per antichità (la finestra o il portale più longevi), per dimensioni (il campanile più alto o quello più basso, la chiesa più grande o la più piccola, la strada più lunga o la più corta), per bellezza, prestigio, originalità o per altre peculiarità. Una Milano, insomma, che potremmo definire dei superlativi o, se preferite, dei... più. Certo, c'è sempre il rischio, specie in fatto di estetica, di dare giudizi azzardati in quanto soggettivi. Ma è un rischio che val la pena di correre. E poi, chi mai oserebbe obbiettare se dichiarassimo che il campanile di S. Gottardo è il più bello di Milano o che il chiostrino di S. Maria delle Grazie è il più ridente? Ed ecco - prendendo a prestito una motivazione famosa - 'l'origine del presente libro, esposta con un'ingenuità pari all'importanza del libro medesimo'. (Bruno Pellegrino)
12,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.