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Libri di Bruno Pellegrino

Il libro dei viaggi nel tempo di Milano

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 320

Ci sono molti modi di raccontare una città come Milano: un luogo frenetico e vitale, in cui la storia antica si fonde con la continua spinta verso il futuro. Questo libro racconta la vita passata di Milano attraverso i luoghi e i personaggi che l'hanno popolata. Dalla preistoria fino all'Unità d'Italia, Bruno Pellegrino ci conduce per mano in un affascinante viaggio nel tempo, alla scoperta degli avvenimenti più significativi di ogni epoca della città, dei personaggi che li hanno vissuti e dei luoghi che li hanno ospitati. Dall'epoca romana alle Signorie, dal Medioevo ai periodi di dominazione straniera: un racconto ininterrotto fatto di palazzi illustri e personalità storiche, adornato da una squisita rappresentazione degli usi e costumi della vita quotidiana di allora: un libro perfetto per ogni amante di Milano e per tutti coloro che desiderano apprendere qualcosa di più sulla storia di questa grande città. Una galleria di luoghi, personaggi e aneddoti per raccontare la Milano più antica e curiosa Tra gli argomenti trattati: Milano preistorica, etrusca, gallica; Il pantomimo Pilade e i combattimenti nell'arena; Il foro: cardi e decumani; Le cinte murarie: porte e pusterle; Milano da municipio romano a capitale dell'impero; La Milano di Ambrogio; Milano barbarica e longobarda; Le rogazioni e il brefotrofio di prete Dateo; Milano vescovile; Le case caminate e le prostitute del compito; Il broletto fondato da Oldrado e la piazza dei Mercanti; Milano viscontea; La città ai tempi di Bonvesin de La Riva; Il campanile di San Gottardo e il primo orologio sonoro; Milano repubblicana e sforzesca; Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo; Aspetto di Milano sotto la dominazione spagnola, l'austriaca e la francese; La Milano risorgimentale Per rivivere Milano in prima persona: dall'antichità fino ai giorni nostri. Avventure incredibili che, come per magia, faranno immergere il lettore in un mondo lontano.
12,00

Così era Milano. I sestieri

Bruno Pellegrino

Libro

editore: MERAVIGLI

anno edizione: 2019

pagine: 1056

In oltre 1000 pagine, il "meneghinologo" Bruno?Pellegrino racconta le sue sorprendenti passeggiate, sestiere per sestiere, via per via, cortile per cortile... alla riscoperta della Milano di ieri e di oggi. Sei volumi riccamente illustrati a colori, raccolti in un cofanetto, che contengono tutto (ma proprio tutto!) ciò che per vestigia d'arte o reminiscenze storiche meriti di essere segnalato, con particolare attenzione per quei monumenti "minori", i quali, per essere i meno importanti, sono anche i meno conosciuti.
125,00

Milano. 69 luoghi da scoprire

Bruno Pellegrino

Libro

editore: MERAVIGLI

anno edizione: 2018

pagine: 176

«A perdersi tra le pieghe delle vecchie contrade e dei pochi ¬vicoli superstiti si finisce spesso per scovare qualche brandello del passato sfuggito, forse per dimenticanza, all'assalto del piccone demolitore o all'ingiuria del tempo. Che se poi ci si mette un po' d'attenzione, e un pizzico d'amore, c'è il caso di -cogliere qualche sorriso d'arte prossimo a spegnersi, giungendo a rilevare prospettive prima ignorate...». In questo libro l'autore si propone di condurre per mano il lettore alla (ri)scoperta di quelle testimonianze e di quelle memorie di ieri o di ierlaltro che spesso sfuggono all'attenzione del passante frettoloso. E così, pagina dopo pagina, legando il tutto col filo tenace della storia e delle tradizioni, ci parrà forse di ritrovare l'immagine della Milano dei nostri padri e dei nostri nonni: una Milano che non si è fatto in tempo a conoscere, ma si continua a vagheggiare.
17,00

Laggiù, agosto è già autunno

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: Armando Dadò Editore

anno edizione: 2020

pagine: 192

Madeleine e Gustave hanno sempre vissuto sotto lo stesso tetto. A vederli, pensi a due civette addormentate che si fanno di tè. O a strani saggi in una casa dove ci sono più cassetti che giorni dell'anno per aprirli. Questo romanzo è liberamente ispirato alla vita del poeta Gustave Roud (1897-1976) e di sua sorella Madeleine. Grazie alla lingua della nostra contemporaneità, precisa e ritmata, Bruno Pellegrino riesce ad avvicinarci talmente ai suoi personaggi da proiettarci nel loro mondo: un'esperienza autentica.
18,50

Milano tra le righe

Bruno Pellegrino

Libro

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2018

pagine: 192

Sono tanti i segreti che si nascondono nel fitto groviglio delle vie milanesi. A Porta Ticinese nacque Luigi Beccali, vincitore dei 1500 metri alle Olimpiadi di Los Angeles. Aveva il sogno di emulare le imprese di Girardengo, ma non il gruzzolo sufficiente per comprarsi una bicicletta. Fu così che iniziò a correre. Famose le proprietà taumaturgiche delle campane di San Simpliciano. Un mercante ottenne di poterle suonare per guarire da un terribile mal di denti: ne ricavò una micidiale zuccata nel soffitto, ma il male sparì come d'incanto. E che dire del fatto che i monumenti sorgono tutti nel posto sbagliato? Napoleone per esempio, ora nel cortile di Brera, starebbe meglio in largo Cairoli al posto di Garibaldi, nel bel mezzo di quel Foro che non per niente si chiama Buonaparte. E infine, chi voleva mettere la Galleria in vendita? E perché? L'autore è un esperto in meneghinologia e racconta le memorie della città con uno stile semplice e coinvolgente, svelando i segreti che si rivelano solo a chi esplori la città con pazienza, frugando tra vecchie carte e storie d'altri tempi.
13,00

A Milano c'è. Cento e più curiosità ad uso degli ambrosiani autentici e/o d'adozione

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: DE FERRARI

anno edizione: 2018

pagine: 136

Qual è il campanile più alto di Milano? E il portale più bizzarro? La statua più antica in città? E quella più `popputa'? La strada più larga... e quella più lunga... e quella più stretta? Cento e più curiosità, record e autentiche rarità milanesi, sono illustrate e raccolte in agili schede fotografiche curate dallo storico e scrittore locale Bruno Pellegrino. Ed anche attraverso la lettura di questo libro, da consultare come un 'Guinness' dei primati meneghini, la storia e la autentica cifra della milanesità emergeranno con chiarezza, così come l'amore che lega l'autore alla sua città e alle sue mille sfaccettature. "Nelle mie conferenze sulla vecchia Milano ho spesso notato come tra il pubblico ci sia sempre qualcuno che mostra scarso interesse per l'argomento. Forse perché, non conoscendo abbastanza la nostra città, stenta a ravvisarvi certi aspetti e fatti da me evocati. E tuttavia quando verso la fine della 'cicciarada' propongo qualche curiosità, magari sotto forma di quiz, ecco che tutto l'uditorio si fa di colpo attento: chi si stava appisolando riapre gli occhi e si rimette a sedere chi apprestava ad andarsene. 'Chi di voi sa dirmi - provo a chiedere - qual è il campanile più alto di Milano?' 'S. Gottardo' - risponde pronta una signora. 'No, S. Eustorgio' - corregge un altro ospite. E ognuno dà la sua risposta, quasi sempre errata. 'È quello di S. Carlo in corso Vittorio Emanuele - rivelo alla fine - m 86.35, per la precisione'. 'La via più lunga? - insisto - e la chiesa più piccola? quella più antica? il chiostro più suggestivo? il portale più splendido?'. E via di questo passo. Il pubblico partecipa con entusiasmo. Tutti alla fine applaudono e lasciano la sala felici e contenti. Da tale considerazione è nata l'idea del presente libro che può considerarsi il risultato di una lunga, paziente ricognizione tra le pieghe del vecchio centro storico o poco oltre, alla ricerca di quei monumenti anche minori, o addirittura minimi, che vantano una sorta di primato rispetto a tutti gli altri dello stesso genere. Un primato indiscutibile per antichità (la finestra o il portale più longevi), per dimensioni (il campanile più alto o quello più basso, la chiesa più grande o la più piccola, la strada più lunga o la più corta), per bellezza, prestigio, originalità o per altre peculiarità. Una Milano, insomma, che potremmo definire dei superlativi o, se preferite, dei... più. Certo, c'è sempre il rischio, specie in fatto di estetica, di dare giudizi azzardati in quanto soggettivi. Ma è un rischio che val la pena di correre. E poi, chi mai oserebbe obbiettare se dichiarassimo che il campanile di S. Gottardo è il più bello di Milano o che il chiostrino di S. Maria delle Grazie è il più ridente? Ed ecco - prendendo a prestito una motivazione famosa - 'l'origine del presente libro, esposta con un'ingenuità pari all'importanza del libro medesimo'. (Bruno Pellegrino)
12,90

Diario di un amore milanese

Bruno Pellegrino

Libro

editore: LA CARAVELLA EDITRICE

anno edizione: 2017

pagine: 248

Diario di un amore sullo sfondo della Milano anni '50. Una Milano sommozzata in lungo e in largo dalla nostra coppia, con una predilezione per certi cinema di seconda, per certe rustiche pizzerie e accoglienti caffè e trattorie: il tutto oggi in gran parte scomparso. E poi giardini punteggiati da panchine che la lunga frequentazione aveva rese familiari. Così come le stradine del centro storico setacciate all'infinito, nel traffico caotico d'ogni giorno o nei silenzi medievali dei deserti pomeriggi d'agosto. Una storia d'amore che un certo giorno finì. Già, l'ultimo giorno d'estate del 1959. Ma riprese, almeno per uno dei due, dopo oltre mezzo secolo, per via di una vecchia agenda riemersa tra il "ciarpame reietto" di una soffitta. Un'agenda nella quale Andrea aveva ai bei tempi tenuto un diario riportandovi giorno dopo giorno la cronaca di quell'amore. Il diario fu pazientemente ricopiato a macchina e, dopo molti tentennamenti, spedito all'antica partner, Antonella, oramai lontana, affinché vi ritrovasse l'immagine della Milano d'allora e, con essa, l'incanto dei loro vent'anni.
13,00

Milano si racconta

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2017

pagine: 192

È una Milano inedita quella che si racconta in questo libro: i segreti, i suoi famosi abitanti, le vie e i palazzi che hanno visto passare la storia davanti ai loro occhi. È la città dei divertimenti del principe Umberto I, dove il matrimonio dell'eroe dei Due Mondi andò in fumo il giorno stesso in cui venne celebrato perché la consorte aveva un amante (per giunta garibaldino!), ed è, infine, la città in cui vennero fondati i fasci di combattimento. L'autore conosce la città meneghina meglio delle sue tasche e offre ai suoi lettori le mille curiosità che la riguardano.
13,00

Milano. Immagini e ricordi

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2016

pagine: 184

Passeggiando per le sue vie non si direbbe che Milano abbia vissuto più di duemila primavere. In un così lungo lasso di tempo non furono solo i grandi eventi come le "Cinque Giornate" a farne la città che è oggi, ma anche i fatti e fatterelli, a volte lepidi a volte singolari, raccontati in questo libro. Originale, senza dubbio, l'espediente adottato dalle massaie milanesi per tener lontani mal di gola e raffreddore: mangiare a S. Biagio, il 3 di febbraio, una fetta del panettone avanzato a Natale e divenuto stantio. Per nulla curativo, ma assai più saporito, il "risotto giallo", nato dalla mania di un garzoncello di aggiungere dello zafferano nella preparazione del colore giallo, durante la creazione di una vetrata del Duomo. Si stenta a crederlo, ma il Manzoni commise un'imperdonabile "gaffe" nel salotto di Teresa Borri - vedova del conte Decio Stampa -, al tempo in cui la corteggiava e che poi riuscì a sposare. E, per finire, sapete perché il Duomo non ha un campanile? Ogni angolo di città ha una storia da raccontare e l'autore ne propone di veramente singolari.
13,00

Una Milano che non ti aspetti

Bruno Pellegrino

Libro

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2015

pagine: 192

Memorie di questa nostra cara città raccolte con diligenza e scritte con stile semplice, non senza un pizzico di arguta bonomìa. Sullo sfondo, le contradelle del centro storico, esplorate alla ricerca di qualche brandello del passato sopravvissuto agli assalti del piccone risanatore. Il tutto costellato da curiosità che sorprenderanno anche il lettore più attento e da notizie facete, per dare un po' di brio ad una materia di per sé cagione di nostalgici lai tra i cultori di venerande anticaglie. Lo sapevate, ad esempio, che nello stradario milanese compaiono ben quattro vie Crespi? E invece non ce n'è neanche una dedicata a Francesco Croce, l'architetto che realizzò la Gran Guglia del Duomo. Una data fatale: lunedì 15 maggio 1861, compare in piazza della Scala, presso lo sbocco della Galleria, il primo chiosco dei giornali... panico fra gli strilloni! Quattordici anni dopo, all'angolo di corso Vittorio Emanuele con via Pattari, fa capolino il primo orologio elettrico di Milano, finalmente non si dovrà più passare davanti all'orologio della torre del Broletto per regolare il proprio.
13,00

Alla scoperta della Milano romana

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina morbida

editore: MERAVIGLI

anno edizione: 2014

pagine: 176

Questo libro è il resoconto di una attenta passeggiata entro la cerchia dei Navigli alla ricerca di quanto della Milano romana sia rimasto impigliato fra le maglie della odierna. Vi si trovano descritte le vestigia dell'antica Mediolanum: sia quelle che appaiono in vista, come le celebri Colonne di S. Lorenzo, sia quelle che se ne stanno nascoste sotto i camuffamenti architettonici dell'età romanica e delle successive, come per esempio è il caso delle prime basiliche cristiane (S. Lorenzo, S. Ambrogio, S. Simpliciano, S. Eustorgio, S. Nazaro). La città dei Mediolanensi è però anche quella che riposa nel sottosuolo, come le possenti muraglie di conglomerato di ciottoli e malta che fanno da fondamenta a buona parte -dell'edilizia degli ultimi secoli. E sono le sostruzioni dei grandiosi monumenti già esaltati da Ausonio nel IV secolo: il Circo, il Teatro, il Palazzo Imperiale, la Zecca e via dicendo. E poi ci sono le numerose e significative testimonianze della Milano romana raccolte nei civici musei: - schegge di marmo, frammenti architettonici, statue e, soprattutto, epigrafi funerarie le quali, pur nel loro frammentario linguaggio, ci aiutano a ricomporre gli aspetti più salienti della vita dei nostri antichi progenitori, la loro civiltà. Che poi è il nostro retaggio.
12,00

Milano di ieri e di ier l'altro

Bruno Pellegrino

Libro: Copertina rigida

editore: GRAPHOT

anno edizione: 2014

pagine: 192

Questo libro narra di curiosità e aneddoti che hanno per sfondo una Milano ancora a misura d'uomo: groviglio di stradine che si snodano tortuose per gran parte del centro storico, spesso selciate a ciottoli e spartite dai due nastri di granito per il transito di carri e carrozze. E, poi, facciate patinate dal tempo e adorne di poggioli di ferro battuto, dietro le quali si celano cortili tra i più belli d'Italia. Tratti dalla rubrica Vecchia Milano che ogni giovedì, per quasi tre lustri, deliziò la sparuta schiera di coloro che nutrono interesse per le memorie della nostra città, i capitoletti che formano questo libro raccolgono svariate amenità, frutto del nostro pigro vagabondaggio tra le pieghe più intime della città. Così, il passaggio segreto che al Radetzky, dimorante nell'odierna Villa Reale di via Palestro, consentiva di ricevere di nascosto l'amante direttamente in camera da letto; Hemingway all'ippodromo di S. Siro e Kafka al teatro Fossati; Il gatto del scior Pinin in Rugabella e il "topolino" che provvedeva a illuminare l'ottagono della Galleria; l'aria di Cuba in borg di scigolatt, già sede di uno storico mulino... Una Milano, appunto, di ieri e di ier l'altro.
13,00

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