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Libri di Antonio Moresco

Stelle in gola

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2021

pagine: 288

Il nuovo libro di Antonio Moresco raccoglie quel che rimane di una moltitudine variegata di scritti composti dall'autore tra i quindici e i settant'anni. "Stelle in gola" contiene il romanzo "Storia di frammenti di animali, organi genitali, incendi" e ampie parti di altri due romanzi mai terminati, ma anche alcuni indimenticabili racconti. E poi molte altre pagine di grande intensità letteraria, scritte in momenti diversi e cruciali della vita di questo originalissimo scrittore. Dice Moresco di "Stelle in gola": "Questo è un libro segreto, un libro sepolto, un libro scorticato, un libro rifiutato da uno scrittore rifiutato, un libro che è stato ucciso e che poi è risorto, un libro fracassato ma che si muove dentro un'unica orbita. Si potrebbe dire che è il libro della mia vita, dato che abbraccia un arco di 55 anni della mia vicenda di scrittore, da quando ero poco più che un bambino fino alle soglie dei settant'anni." Autore verticale e inattuale, capace di folgoranti quadri narrativi come di fluviali andamenti epici, Antonio Moresco è senza dubbio uno degli scrittori più interessanti ed originali della nostra letteratura e "Stelle in gola" ne mostra l'origine, il carattere, la materia pregiata di cui è fatto.
18,00

La Vita Nova di Dante

Antonio Moresco

Libro: Copertina rigida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2021

pagine: 264

Cosa sarebbe successo se Dante subito dopo aver scritto la Vita nova si fosse fermato? Come avremmo guardato a «questo libro rivoluzionario, questo libro ineffabile, questo libro patologico, questo libro di fantasmi, questo libro di sangue, questo libro di luce» se non fosse stato schiacciato dal gigante della Commedia? È una delle domande che si pone Antonio Moresco, che per la prima volta decide di risolvere i suoi conti personali con il romanzo d'amore e morte di Dante, rileggendolo in un corpo a corpo intimo e letterario. La Vita nova di Dante è un'opera unica, in due parti: nella prima si alternano brani del testo dantesco e riflessioni di Moresco, il quale proietta il racconto nel presente di un ragazzo che, nel breve arco di un'adolescenza, incontra l'amore senza riuscire a coronarlo, ne soffre disperatamente e si trova addirittura a fronteggiare la scomparsa dell'amata, rinascendo infine a «nuova vita»; nella seconda invece è presentata la Vita nova nella sua forma pura e originaria, così che il lettore possa apprezzarla e goderne senza intermediazioni e senza filtri. Un'operazione letteraria che espone la ferita ancora insanguinata del classico dantesco allo sguardo di eterno lettore di uno dei massimi autori contemporanei.
19,00

Scritti di viaggio, di combattimento e di sogno

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2021

pagine: 240

"Questo libro, completamente terremotato rispetto alla sua prima edizione da tempo introvabile, contiene scritti nati dalla tensione al viaggio e allo sfondamento di orizzonti attraverso il movimento nel mondo. Vi sono pagine di diario scritte in particolari momenti di intensità esistenziale, sentimentale e mentale, resoconti di viaggi (a Mosca nei giorni del sequestro di ostaggi da parte dei guerriglieri ceceni, nell'Argentina in piena crisi economica, in Romania tra gli zingari, alla fine australe del mondo...). Sono scritti di avventura, di conoscenza, di combattimento, di disperazione e di sogno. Tutti accomunati da un'attitudine drammatica e aperta e dal desiderio di oltrepassare i confini in cui sono imprigionate le nostre vite." (A.M.)
15,00

La cipolla

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2021

pagine: 112

"Questo breve romanzo è stato scritto quarant'anni fa e pubblicato tredici anni dopo. Per me è stato il romanzo dello sblocco, dopo il mio esordio autistico e ancora per certi aspetti novecentesco con Clandestinità e un romanzo cui avevo lavorato per due anni intitolato Romanzo di fuga, che non mi aveva soddisfatto e che avevo rifiutato. Dopo questo piccolo e sbaragliante romanzo avevo potuto cominciare a immaginare e a scrivere Gli esordi. Vi si parla di una coppia reduce da non si sa quale drammatica esperienza, che in una città conosciuta ma aliena si chiude su se stessa e fa patria dei propri corpi. Non è solo il resoconto crudo e lirico di una bruciante vicenda personale, è anche un libro dove, attraverso incontri con persone conosciute in passato e ormai irraggiungibili e sfigurate, si racconta un passaggio d'epoca e una catastrofe politica ed esistenziale vissuta e somatizzata in tutta la sua intensità corporea, tragicità e irradianza." (A.M.)
15,00

Chisciotte

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2020

pagine: 128

"Come sono finito sulla copertina di questo libro, in camicia da notte bianca e cappello piumato, con quell'espressione idiota ed eroica? Ci sono finito perché ho scritto un romanzo sul personaggio letterario - e per me vivente - che più amo: Don Chisciotte. E perché da questa storia potrebbe persino venire fuori un film scatenato. Il mio non è un Don Chisciotte accademico che lotta contro i mulini a vento, ma un Chisciotte reinventato e scaraventato nel nostro tempo, partecipato e sentito fino all'incarnazione. Una cosa esagerata, disarmata, di quelle che si fanno con incoscienza e abbandono, in cui c'è da ridere e da piangere, come nella vita. La mia speranza è che questo inclassificabile e sghembo romanzo capiti tra le mani di lettori che sentano il bisogno di allargare i propri confini e susciti qualcosa di inaspettato che lasci il segno nelle menti e nei cuori, in questi anni cupi in cui c'è bisogno di invenzione, di sogno, in cui c'è bisogno di un salto di immaginazione e di piani, di rompere lo specchio in cui siamo imprigionati e di passare dall'altra parte." (Antonio Moresco)
15,00

Canto degli alberi

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: ABOCA EDIZIONI

anno edizione: 2020

pagine: 160

"Ho scritto questo libro nei mesi di isolamento per la pandemia. I suoi protagonisti sono gli alberi, in particolare gli alberi murati, quelli che crescono dentro i muri delle case degli uomini, visti come una nuova specie crocevia tra più mondi (vegetale, minerale, umano) e prefigurativa. L'ho scritto mentre ero anch'io murato, come tutte le donne e gli uomini del nostro Paese e del mondo, in un momento cruciale anche della mia vita personale, per di più bloccato dal divieto di viaggiare in una casa di Mantova, la città dove sono nato e ho trascorso l'infanzia e l'adolescenza, scatola nera della mia vita. Questo libro anche per me inaspettato è la mia risposta di scrittore a questo trauma e il mio appello a compiere un salto di piani e di specie e a dare vita a una metamorfosi. L'ho scritto giorno dopo giorno, in totale solitudine, con ispirazione, liberando in un unico flusso narrativo testimonianza, corpo a corpo col mondo, autobiografia trascesa, abbandono lirico, romanzo drammaturgico e figurale, canto, sogno, immaginazione, invenzione." (Antonio Moresco)
14,00

Gli incendiati

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2020

pagine: 250

«"Gli incendiati" è il mio primo romanzo dove il confine anche narrativo tra la vita e la morte e la morte e la vita viene sfondato e poi oltrepassato. Dopo di questo ho potuto scrivere altri tre romanzi accomunati dalla stessa libertà (La lucina, Fiaba d'amore del vecchio pazzo e della meravigliosa ragazza morta, Canto di D'Arco). Questa avventura romanzesca estrema, nata in un momento di crisi e passaggio cruciale della mia vita, ne esprime tutta la disperazione e l'anelito. Ho avuto la prima idea di questo romanzo una notte in cui ero solo in una casa fuori dal mondo, sotto un diluvio di pioggia, e non riuscivo a dormire. Provavo un sentimento di solitudine e annientamento così assoluto che ho dovuto accendere la lampada e, su un pezzo di carta che tenevo sul comodino, ho scarabocchiato con una biro le parole che erano appena salite irresistibilmente da qualche punto profondissimo della mia anima: "Allora ero completamente infelice. Nella mia vita avevo sbagliato tutto, fallito tutto. Ero solo. Lo avevo capito di colpo, in una notte di forte pioggia in cui non riuscivo a dormire, e ne ero rimasto annientato." Sono esattamente come le avevo scritte le prime parole di questo romanzo.»
14,00

Gli increati

Antonio Moresco

Libro

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

"'Gli increati' è un romanzo vertiginoso, che coinvolge e cattura con la sua spinta narrativa travolgente, un testo autonomo e, nello stesso tempo, il culmine di un unico progetto cominciato più di trent'anni fa con 'Gli esordi' e proseguito con 'Canti del caos'. È un'opera che taglia e oltrepassa i nostri giacimenti narrativi, poetici, mitici, religiosi, i saperi scientifici, economici, storici, filosofici, il nostro sentimento del mondo, il nostro pensiero e le nostre conoscenze. Che ci trasporta in una dimensione dove non eravamo mai stati, in zone ritenute inaccessibili. Ci confronteremo con un'idea di letteratura a tutto campo, che prende di petto l'indicibile, ancora capace di portare sfida, rischio, avventura, sfondamento, invenzione, visione e passaggio, con un'opera che, mai come in questo caso, si pone non solo come mondo ma anche come ultramondo, abolendo le barriere di vita, morte, vita dopo la morte e immortalità."
17,00

Lettere a nessuno

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: MONDADORI

anno edizione: 2018

pagine: 715

Pubblicato per la prima volta nel 1997, quindi ampliato nel 2008, "Lettere a nessuno" è il libro che ha rivelato al mondo l'originale talento letterario di Antonio Moresco. Una provocatoria autobiografia, un «epistolario esploso», uno Zibaldone dei nostri tempi: si fondono in queste pagine riflessioni sugli aspetti più intimi del vivere, sul ruolo dello scrittore, sulla vita politica, sociale, culturale di una nazione.
15,00

L'addio

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2017

pagine: 288

Il protagonista del romanzo è un uomo pieno di dolore, delicatezza e furore, chiamato a compiere una missione impossibile. Il mondo dei vivi e quello dei morti sono vicini, comunicanti, e si assomigliano tanto: sono entrambi fittamente popolati, con città piene di grattacieli e di quartieri in rapida espansione. Solo la luce è diversa. E c'è un'altra cosa, che però nessuno sa dire: quale dei due mondi venga prima. Il protagonista si chiama D'Arco ed è uno sbirro morto, pieno di dolore e di furore. È stato chiamato a compiere una missione impossibile. Deve tornare nel mondo dei vivi, nel quale fu ucciso, per fermare un massacro di vittime innocenti. Ma se il male viene prima, come potrà D'Arco invertire la spirale?
10,00

Clandestinità

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2020

pagine: 300

Scritto a trent'anni dopo un lungo periodo di deragliamento e pubblicato quando ne avevo quarantacinque, questo è il mio libro d'esordio. Rifiutato per quindici anni da decine di editori italiani è stato infine accolto da Giulio Bollati e dalla sua Bollati Boringhieri, che mi ha permesso di uscire finalmente dalla mia condizione di scrittore sotterraneo e invisibile e di poter far sentire per la prima volta la mia voce. Contiene quattro narrazioni che si svolgono ciascuna a suo modo nella dimensione assoluta della clandestinità. Alle tre pubblicate al mio esordio se ne è poi aggiunta un'altra (Il re), scritta tempo dopo e tenuta per anni nel cassetto, dove si ritorna negli stessi luoghi della prima (La camera blu) attraverso un vertiginoso slittamento di tempo e di senso. È un libro strappato brano dopo brano al silenzio in cui era piombata la mia vita, fortemente contratto e quasi autistico, dove cerco di imparare ad allineare l'una dopo l'altra le parole e le frasi e dove, nel combattimento cruento che avviene nel breve romanzo che da il titolo al libro (Clandestinità), si rappresenta nel suo stesso farsi la mia nascita di scrittore.
14,00

Lo sbrego

Antonio Moresco

Libro: Copertina morbida

editore: SEM

anno edizione: 2019

pagine: 153

«"Lo sbrego" è nato dalle sollecitazioni di un caro amico ed è stato scritto di slancio e per ispirazione costante. Ne è venuta fuori una piccola cosa estemporanea dalla forma inventata e ribelle a ogni definizione, uno scandaglio su tessuto vivo, una sorta di romanzo autobiografico e di irregolare percorso di iniziazione attraverso gli scrittori e le scrittrici che sono stati vicini alla mia mente e al mio cuore nei difficili anni della mia vita di scrittore e di uomo, ma anche gli storici e i poeti antichi, i pensatori, gli artisti, le sante e altre persone che ardono, le figure imprigionate nei libri incontrate ed elette durante le mie letture solitarie e trattate come persone viventi avvicinate e abbracciate attraverso il tempo e lo spazio. Il libro, uscito una prima volta una quindicina di anni fa e ormai introvabile, viene ora riproposto senza modificare e correggere niente, se non piccole imperfezioni e refusi. Rileggendolo adesso in vista della nuova pubblicazione, ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte a una cosa scorticata, appassionata, indifesa, ma anche prefigurativa, irradiante, piena di disperata energia, di delicatezza, di abbandoni estremi, di scatenato divertimento e persino di gioia.» (A. M.)
13,00

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