Libri di Andrew Nagorski

Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga

Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga

Andrew Nagorski

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2022

pagine: 384

Andrew Nagorski - giornalista pluripremiato e grande esperto della seconda guerra mondiale, già autore di "Hitler. L'ascesa al potere" - ha ricostruito i casi dei gerarchi e dei gregari che riuscirono in un primo momento a evitare la condanna rifugiandosi all'estero. E, al contempo, racconta le esperienze degli uomini e delle donne che si misero sulle loro tracce e spesso scovarono questi criminali, riconsegnandoli finalmente alla giustizia internazionale. Alcuni "cacciatori di nazisti" divennero famosi, come Simon Wiesenthal ed Eli Rosenbaum, mentre altri operarono nell'ombra, riuscendo a trovare i ricercati solo molti anni dopo, al termine della loro vita. "Sulle tracce dei criminali nazisti" è un libro per chi ama la storia, forte di un'accurata ricerca e di documenti esclusivi, la cronaca di una vicenda rimasta a lungo avvolta dal mistero. Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga?
14,90
L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

Andrew Nagorski

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 384

Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.
9,90
L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

Andrew Nagorski

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2021

pagine: 336

Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.
9,90
L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

L'anno in cui i nazisti hanno perso la guerra

Andrew Nagorski

Libro: Copertina morbida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2019

pagine: 332

Il 1941 è un anno cruciale che ha contribuito a cambiare per sempre il destino del mondo come lo conosciamo oggi. All'inizio del 1941 le armate naziste occupavano gran parte dell'Europa. Il Regno Unito di Churchill era in una condizione di isolamento, ormai ultimo baluardo di resistenza a Hitler, ridotto allo stremo dagli attacchi dei bombardieri e dei sottomarini tedeschi. Stalin, nel rispetto del patto di non belligeranza, era ancora un semplice spettatore, mentre Roosevelt si riproponeva di tenere gli Stati Uniti fuori dal confitto. In questa situazione, Hitler era convinto che la vittoria fosse ormai vicina. Alla fine del 1941, lo scenario era completamente diverso. Hitler aveva giocato d'azzardo e aveva ripetutamente perso: invadendo l'Unione Sovietica nella stagione dell'anno meno opportuna e commettendo una serie di disastrosi errori militari; facendo dell'assassinio di massa e del terrore le sue armi preferite e affrettandosi a dichiarare guerra agli Stati Uniti dopo l'attacco del Giappone a Pearl Harbor. La Gran Bretagna, così, si era guadagnata due potenti alleati: la Russia e gli Stati Uniti. La Germania era ormai condannata alla sconfitta.
14,90
Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga

Sulle tracce dei criminali nazisti. Da Eichmann a Mengele, la storia vera dei nazisti sfuggiti al processo di Norimberga

Andrew Nagorski

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2017

pagine: 377

Che fine hanno fatto i nazisti sfuggiti alla cattura e al processo di Norimberga? Andrew Nagorski - giornalista pluripremiato e grande esperto della seconda guerra mondiale, già autore di "Hitler. L'ascesa al potere" - ha ricostruito i casi dei gerarchi e dei gregari che riuscirono in un primo momento a evitare la condanna rifugiandosi all'estero. E, al contempo, racconta le esperienze degli uomini e delle donne che si misero sulle loro tracce e spesso scovarono questi criminali, riconsegnandoli finalmente alla giustizia internazionale. Alcuni "cacciatori di nazisti" divennero famosi, come Simon Wiesenthal ed Eli Rosenbaum, mentre altri operarono nell'ombra, riuscendo a trovare i ricercati solo molti anni dopo, al termine della loro vita. Sulle tracce dei criminali nazisti è un libro unico per chi ama la storia, forte di un'accurata ricerca e di documenti esclusivi, la cronaca di una vicenda rimasta a lungo avvolta dal mistero.
9,90
Hitler. L'ascesa al potere

Hitler. L'ascesa al potere

Andrew Nagorski

Libro: Copertina rigida

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2014

pagine: 377

Come si viveva in Germania mentre il paese scivolava nel suo periodo più buio? Come giudicarono e interpretarono l'ascesa di Hitler gli stranieri che furono testimoni delle atrocità del nazismo? Andrew Nagorski, tratteggia il passaggio dalla Repubblica di Weimar al terzo reich attraverso le testimonianze di diplomatici, militari, intellettuali, atleti americani che si trovavano all'epoca in Germania. Tra oppositori del nazismo e qualche sporadico sostenitore, tra spie dell'occidente e osservatori casuali, nella galleria di personaggi descritta da Nagorski possiamo ritrovare, ad esempio, lo scrittore Thomas Wolfe, l'aviatore Charles Lindbergh e l'atleta Jesse Owens. Ognuno con una storia unica da raccontare, che merita di essere conosciuta perché i tragici errori del passato non possano più ripetersi.
12,00