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Libri di Andrea Filpa

Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche

Andrea Filpa, Michele Talia

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2021

pagine: 364

Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in parte a gestire i tumultuosi processi di trasformazione che dal dopoguerra ad oggi hanno portato l'Italia a collocarsi nel novero dei paesi più sviluppati del mondo. Molti dei punti di debolezza della pratica urbanistica italiana permangono ancora oggi, e rendono difficile dare risposte alle nuove sfide della sostenibilità ambientale, della riqualificazione delle città esistenti, della tutela del paesaggio, delle acque e del suolo. A fronte di una dilatazione rilevante del suo potenziale campo di applicazione la stessa nozione di urbanistica si è trasformata in quella di "governo del territorio", adottata sia nel nuovo Titolo V della Costituzione che nella legislazione regionale più innovativa e nei disegni di riforma da tempo in discussione in Parlamento. Il testo ricostruisce la prospettiva storica in cui questo cambiamento è maturato, per illustrare successivamente i paradigmi, gli strumenti progettuali e i comportamenti amministrativi che la nuova cultura della pianificazione sta sedimentando nel nostro paese. I materiali on line contengono una vasta selezione di leggi, documenti istituzionali e strumenti di governo del territorio rappresentativi delle innovazioni più recenti.
32,00

Il porto turistico della gente vana. Una ricerca sulle vicende urbanistiche, istituzionali e sociali del nuovo porto di Talamone

Andrea Filpa

Libro: Copertina morbida

editore: Oasi Alberto Perdisa

anno edizione: 2011

pagine: 147

La ricerca ha assunto come campo di osservazione la vicenda del nuovo porto di Talamone programmato - con l'accordo di Regione Toscana e Provincia di Grosseto - dal Comune di Orbetello; una trasformazione palesemente insostenibile e lesiva della vivibilità dei luoghi, che propone la integrale sostituzione del porto esistente e la edificazione di circa 50 mila metri cubi lungo una costa tutelata e di grande valore paesaggistico. I propositi delle amministrazioni pubbliche - nonostante fossero unanimi - sono stati contrastati con successo dalle associazioni ambientaliste che, attraverso le procedure partecipative garantite dalla legge, hanno bloccato l'iter delle varianti urbanistiche dimostrandone la inconsistenza, ma senza ottenerne la rimozione definitiva. La ricerca - attraverso un accurato esame degli atti amministrativi, del dibattito sociale e delle strategie di comunicazione - ne ricostruisce i passaggi con un linguaggio accessibile anche ai non esperti di materie urbanistiche, narrando le distorsioni, le carenze e purtroppo anche le falsità con cui le amministrazioni hanno forzato alcuni punti fragili della normativa regionale. "Il porto della gente vana" offre quindi a cittadini e studiosi informazioni e strumenti per comprendere compiutamente e per farsi partecipi di una storia che - se non contrastata con efficacia nel prossimo futuro - rischierà di trasformarsi in un ennesimo scempio delle coste toscane.
15,00

Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche

Andrea Filpa, Michele Talia

Libro

editore: Carocci

anno edizione: 2009

pagine: 363

Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in parte a gestire i tumultuosi processi di trasformazione che dal dopoguerra ad oggi hanno portato l'Italia a collocarsi nel novero dei paesi più sviluppati del mondo. Molti dei punti di debolezza della pratica urbanistica italiana permangono ancora oggi, e rendono difficile dare risposte alle nuove sfide della sostenibilità ambientale, della riqualificazione delle città esistenti, della tutela del paesaggio, delle acque e del suolo. A fronte di una dilatazione rilevante del suo potenziale campo di applicazione la stessa nozione di urbanistica si è trasformata in quella di "governo del territorio", adottata sia nel nuovo Titolo v della Costituzione che nella legislazione regionale più innovativa e nei disegni di riforma da tempo in discussione in Parlamento. Il testo ricostruisce la prospettiva storica in cui questo cambiamento è maturato, per illustrare successivamente i paradigmi, gli strumenti progettuali e i comportamenti amministrativi che la nuova cultura della pianificazione sta sedimentando nel nostro paese. Il CD-ROM allegato al volume contiene una vasta selezione di leggi, documenti istituzionali e strumenti di governo del territorio rappresentativi delle innovazioni più recenti.
32,80

L'ambiente nel piano comunale

Silvia Arnofi, Andrea Filpa

Libro

editore: Il Sole 24 Ore

anno edizione: 2000

pagine: 328

25,82

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