Libri di Andrea Càsoli
Reggio e i colori dell'Emilia. Ediz. italiana e inglese
Enzo Crispino
Libro: Libro rilegato
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2023
pagine: 110
«Il libro è un progetto del fotografo campano Enzo Crispino che attraversa con sguardo quasi da forestiero la sua città adottiva. Scatti da una passeggiata che generano un ritratto fatto di dettagli, un mosaico di tessere scomposte: finestre e portici, piazze e vicoli, leoni e piccioni e soprattutto atmosfere e sensazioni rese istintivamente dai colori della città. Una tavolozza a cui siamo così avvezzi fin dalla nascita al punto tale che, per apprezzarla al meglio, ci occorrono nuove inquadrature, nuovi tempi e nuovi modi — quelli appunto della fotografia di Crispino — per assaporare del tutto il gusto della nostra città, riappropriarcene e, infine, offrirlo anche agli altri. Il piacere maggiore non è forse quello che si condivide? Questa nostra passeggiata per le strade di Reggio e attraverso i colori dell’Emilia vuol essere anche un dono a chi viene a visitare la città, una cartolina, si sarebbe detto fino a qualche tempo fa, o una storia di Instagram, com’è la moda del momento: un libro che cuce sentimenti e memorie passate con passioni presenti per un’impresa futura» (Andrea Casoli).
Diario degli ultimi anni nei mari del sud
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2022
pagine: 331
Negli ultimi quattro anni di vita (1890- 1894) Stevenson scrisse al proprio editor e miglior amico Sindney Colvin lettere dall’isola di Samoa, dove si era stabilito dopo un’«odissea nei mari del Sud». Egli stesso parla di queste pagine come di una specie di libro, di diario; e Colvin dice che vi si ritrovano l’entusiasmo e il linguaggio di un uomo che rimase nello spirito un ragazzo, fino alla fine; le soddisfazioni e le preoccupazioni di un proprietario di piantagioni che costruisce la propria casa sul suolo vergine di un’isola tropicale; i piaceri di un malato che riprende, dopo anni, la vita all’aperto e gli esercizi fisici; le fatiche e le gioie, i fallimenti e i successi di uno scrittore instancabile e incontentabile; infine, le osservazioni di uno studioso a diretto contatto con la vita e i costumi degli indigeni e le acute osservazioni sulla situazione politica delle isole, in cui lo scrittore si rivelò intelligente mediatore. Introduzione di Andrea Casoli.
Piccole poesie passeggere
Andrea Casoli
Libro
editore: Controluna
anno edizione: 2018
pagine: 88
"Ad ogni sussurro del cuore c'è un battito nuovo inespresso che cerca un rumore. Son note speciali, in eccesso, che prendono il volo con ali di seta. Di versi nascosti ed intensi è pieno il poeta: lui scrive, lui parla e lui dice, ma solo ben dentro ai silenzi ne ascolti la voce."
Altro essendo dagli altri essendo te. Il tema dell'alterità nell'opera di Ludovica Ripa di Meana
Andrea Càsoli
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 220
Nonostante il consenso di critici, come Garboli, Guglielmi, Segre e Risset, nonostante la messa in scena di diversi testi teatrali, nonostante il conferimento alla tragedia "Kouros" di uno dei più importanti premi italiani per la poesia (il Viareggio), Ludovica Ripa di Meana resta "una clandestina" nel panorama letterario nazionale. Questo saggio, il cui titolo deriva da un endecasillabo che racchiude in sé un'intera poetica, è la prima indagine critica sulle opere di questa scrittrice: attraverso il fil rouge del tema dell'alterità, segue il confronto diretto provocato dalla dimensione testimoniale dei testi tra la solitudine radicale dell'autrice e il suo lettore o il suo spettatore.
Da questo temporale
Andrea Casoli
Libro: Libro in brossura
editore: Gattogrigioeditore
anno edizione: 2021
pagine: 51
Spesso chi veramente va controcorrente non è chi sembra andarci. Spesso anzi i veri rivoluzionari non si notano, non vogliono essere rivoluzionari e forse intimamente si sentono talvolta come figli del passato, custodi di un ieri invisibile agli uomini e alle donne del loro tempo. Casoli, che già nel primo libro aveva dato buona prova, qui si innalza e prosegue il suo personale percorso, e lo approfondisce. Non solo è capace, come nel precedente libro, è più consapevole del ruolo del poeta, il camminare davanti agli altri tenendo la lanterna dietro di sé, di dantesca memoria, non vedendo la strada, ma facendo luce agli altri che lo seguono.
La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia
Lella Costa, Andrea Càsoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 246
"Dice Andrea Càsoli che forse non è del tutto chiaro il titolo di questo libro. Per me invece è chiarissimo. Ovvio: la sindrome di Gertrude è quella che ha portato la Signora in questione, meglio nota come monaca di Monza, a rispondere di sì a uno che invece avrebbe fatto meglio a ignorare. Per passione, per noia, per ribellione, per curiosità, per sfinimento, perché sapeva resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Ecco, io più o meno funziono così: quando mi chiedono qualcosa, tendo a rispondere di sì. L'idea che a qualcuno possa interessare un libro su di me, detto tra noi, continua un po' a turbarmi. Però in fondo mi piace, e anche tanto, e mi lusinga un po', anzi parecchio. A patto, naturalmente, che sia chiaro in partenza ciò che questo libro non è e non vuole essere: niente agiografia, niente pettegolezzo, niente eccesso di autoreferenzialità; piuttosto il gusto di provare a raccontare quella sorta di molteplicità che ha finito per caratterizzare la mia vita. Dunque, in sintesi (quella di Càsoli: io ne sono priva), in questo libro racconterò di carcere e cinema, scarpe e solidarietà, teatro e teiere, musica e memoria, doppiaggio e diritti civili; ma anche di musicisti, attrici, cantanti, scrittori, poetesse, stilisti (wow!), soubrette, registi, chirurghi, e soprattutto di quegli esseri di sovrumana generosità che vanno sotto l'etichetta riduttiva di "pubblico". In questo libro ci siete anche voi, con me. Parola di Gertrude."
La sindrome di Gertrude. Quasi un'autobiografia
Lella Costa, Andrea Càsoli
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 246
"Dice Andrea Càsoli che forse non è del tutto chiaro il titolo di questo libro. Per me invece è chiarissimo. Ovvio: la sindrome di Gertrude è quella che ha portato la Signora in questione, meglio nota come monaca di Monza, a rispondere di sì a uno che invece avrebbe fatto meglio a ignorare. Per passione, per noia, per ribellione, per curiosità, per sfinimento, perché sapeva resistere a tutto tranne che alle tentazioni. Ecco, io più o meno funziono così: quando mi chiedono qualcosa, tendo a rispondere di sì. L'idea che a qualcuno possa interessare un libro su di me, detto tra noi, continua un po' a turbarmi. Però in fondo mi piace, e anche tanto, e mi lusinga un po', anzi parecchio. A patto, naturalmente, che sia chiaro in partenza ciò che questo libro non è e non vuole essere: niente agiografia, niente pettegolezzo, niente eccesso di autoreferenzialità; piuttosto il gusto di provare a raccontare quella sorta di molteplicità che ha finito per caratterizzare la mia vita. Dunque, in sintesi (quella di Càsoli: io ne sono priva), in questo libro racconterò di carcere e cinema, scarpe e solidarietà, teatro e teiere, musica e memoria, doppiaggio e diritti civili; ma anche di musicisti, attrici, cantanti, scrittori, poetesse, stilisti (wow!), soubrette, registi, chirurghi, e soprattutto di quegli esseri di sovrumana generosità che vanno sotto l'etichetta riduttiva di "pubblico". In questo libro ci siete anche voi, con me. Parola di Gertrude."