Libri di Alessandro Volpi

1980 una lunga estate italiana. La musica che ha cambiato il consumo della politica

1980 una lunga estate italiana. La musica che ha cambiato il consumo della politica

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2022

pagine: 214

Questo libro è un viaggio che dura un anno. Racconta la storia di una parte rilevante del rapporto fra politica e musica nel corso del 1980, quando, forse per la prima volta in maniera organica, la politica si è occupata della musica e dei concerti. Il tema centrale è costituito proprio dai concerti degli artisti internazionali, che in quell'anno ritornarono in Italia, e di quelli italiani, a cominciare dai cantautori. Da allora, e per almeno una decina di anni, i concerti della musica "pop" sono stati utilizzati dalla politica per cercare consensi nuovi, soprattutto tra i giovani. Tale sforzo ha finito per rendere la politica stessa dipendente da una spettacolarizzazione destinata a restare nel tempo.
18,00
Storia del debito pubblico in Italia. Dall'Unità a oggi

Storia del debito pubblico in Italia. Dall'Unità a oggi

Leonida Tedoldi, Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2021

pagine: 304

L'Italia è il paese del debito pubblico: da sempre alto e difficile da gestire, ha costantemente condizionato la nostra storia. Ma come abbiamo potuto crescere nonostante questo peso? Quali sono le conseguenze che ha prodotto sulla politica e sulla società? Fin dalla sua origine, il forte debito pubblico è stato uno dei grandi problemi dell'Italia unita. Un problema che ha accompagnato tutta la nostra storia, tanto da essere l'unico paese al mondo ad aver avuto un debito superiore al 60% del Pil per più di 110 anni. Dal 1992 è divenuto l'asse centrale di tutta la vita politica nazionale: prima con le ingenti misure e i 'tagli' per entrare nell'euro, poi con i limiti imposti dal rispetto dei parametri di Maastricht. Questo libro, oltre a ricostruire l'andamento storico delle politiche del debito e ad analizzare le responsabilità della classe politica e della società italiana che spesso del debito si sono alimentate, mostra altresì un'inaspettata dinamicità dello Stato, dello Stato 'debitore' italiano, di fronte alle sue crisi, a quelle dei decisori politici, al susseguirsi di squilibri e riequilibri dei conti. Tale dinamicità, tuttavia, dopo l'esplosione della pandemia pare non bastare più e ha bisogno di essere sostituita da una più organica visione che si misuri con la natura 'fisiologica' del debito stesso.
22,00
Crisi energetica. Le ragioni di un'emergenza

Crisi energetica. Le ragioni di un'emergenza

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: La Vela (Viareggio)

anno edizione: 2022

pagine: 88

Nel 2019 la bolletta energetica per le imprese del nostro paese non arrivava a 8 miliardi mentre nel 2023 si impennerà a 72 miliardi di euro, con il rischio di un collasso del sistema produttivo. I consumatori italiani quest'anno pagheranno fino a 50 centesimi per chilowattora di elettricità, contro i 25 del 2021. Siamo in presenza, dunque, di un vero e proprio disastro. Questo libro prova a spiegare, in forma sintetica e chiara, perché ciò sta accadendo e cosa è possibile fare per uscire da una simile, pesantissima, situazione.
12,00
Una singolare militanza. Luigi Russo «comunista liberale» attraverso le sue corrispondenze

Una singolare militanza. Luigi Russo «comunista liberale» attraverso le sue corrispondenze

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2021

pagine: 324

Luigi Russo è stato uno degli studiosi di letteratura più importanti nel panorama italiano della prima metà del Novecento. Ha vissuto con estrema intensità le grandi discussioni che hanno attraversato la comunità degli intellettuali del nostro Paese, partecipando a ruvidi scontri nelle commissioni per i premi letterari e a vere e proprie battaglie campali combattute attorno a recensioni e concorsi a cattedra. Ha avuto anche un ruolo politico tutt'altro che trascurabile, in particolare in relazione al Partito comunista e al suo quotidiano, «l'Unità», durante la direzione di Pietro Ingrao. Russo è stato, in tale ottica, un "comunista indipendente che aveva le qualità e le provenienze per assolvere alla funzione di costruire una cultura politica, "popolare" e accademica al contempo, in grado di avvicinare la militanza della sinistra italiana ad una dimensione "nazionale" del comunismo. Questo è il tratto che emerge da alcune corrispondenze in larghissima parte inedite del letterato siciliano, destinato ad apparire l'interprete in parte consapevole in parte involontario delle strategie di politica culturale del partito di Togliatti impegnato nella ricerca di una vocazione maggioritaria dove far confluire un esteso patrimonio dal liberalismo, al socialismo progressista, fino ad un pezzo del cattolicesimo.
14,00
Una storia cento storie. In tre parole. Coerenza, contraddizione, caso

Una storia cento storie. In tre parole. Coerenza, contraddizione, caso

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2020

pagine: 176

La storia si può raccontare attraverso tante storie, mettendole insieme perché hanno a che fare con tre parole suggestive. Coerenza, contraddizione, caso sono i termini che ritornano spesso nelle pagine di questo volume per suggerire percorsi di lettura insoliti, divertenti, affascinanti la cui narrazione ha uno scopo principale: dimostrare che il racconto storico è davvero godibile e che il rapporto con le immagini lo rende il migliore strumento per rappresentare lo "spirito" dei tempi.
25,00
Parole ribelli. Storia di una frattura generazionale (1950-1960)

Parole ribelli. Storia di una frattura generazionale (1950-1960)

Alessandro Volpi

Libro

editore: Pisa University Press

anno edizione: 2019

All'indomani della guerra e della Resistenza, la ribellione "senza motivo" degli adolescenti si sostituisce alla rivoluzione e alla partecipazione politica, diventando uno stile di vita che ha segnato la prima vera, netta frattura generazionale, e alimentando una dimensione giovanile originale e omnicomprensiva. I giovani degli anni Cinquanta emergono per la prima volta come soggetto sociale. Nascono così la musica per i giovani, la stampa per i giovani, la letteratura per i giovani, i fumetti per i giovani, l'arte per i giovani, che avevano il loro tratto distintivo proprio nell'utilizzo del linguaggio ribellistico, tanto affascinante quanto privo di contenuti riconducibili ai vocabolari del passato arrivando a comprendere i termini della disobbedienza. I ribelli degli anni Cinquanta nel loro edonismo, nella loro protesta senza giusta causa, nel loro consumismo esasperato e persino nella loro violenza senza senso, non anticipavano in alcun modo le rivolte degli anni Sessanta, in cui la prospettiva comunitaria era largamente prevalente su qualsiasi istanza individuale e, soprattutto, non avevano nulla a che fare con la ventata ideologica del 1968, di cui certo non costituirono in alcun modo la preparazione.
18,00
Quando il lavoro faceva la storia. Sindacati e sindacalisti

Quando il lavoro faceva la storia. Sindacati e sindacalisti

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Tipografia Editrice Pisana

anno edizione: 2019

pagine: 222

15,00
Perché non possiamo fare a meno dell'Europa. Contro la retorica anti-euro di sovranisti e populisti

Perché non possiamo fare a meno dell'Europa. Contro la retorica anti-euro di sovranisti e populisti

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Altreconomia

anno edizione: 2019

pagine: 144

L'Unione europea, l'euro e l'idea stessa di Europa sono oggi sotto attacco: la retorica dei nuovi sovranisti e populisti la addita infatti come istituzione "matrigna" e origine di tutti i mali nazionali. Alessandro Volpi spiega perché numerose considerazioni storiche, geografiche, economiche dimostrino invece che l'Europa e la sua moneta sono indispensabili, smontando le visioni nostalgiche delle monete nazionali, le tesi autarchiche, le derive protezionistiche e la logica dei muri eretti contro i migranti. L'autore affronta punto per punto le grandi questioni legate all'Europa: le dure ripercussioni di un'eventuale uscita del nostro Paese dall'euro; le condizioni a cui si possono tenere sotto controllo il debito pubblico e i suoi interessi; il ruolo fondamentale della Banca Centrale Europea; il rapporto tra le politiche industriali e gli investimenti pubblici, necessari per far partire la ripresa; il delicato nodo della spesa sociale e della lotta alla povertà, che va ben oltre i proclami dei politici; le conseguenze negative del protezionismo in termini sociali e ambientali; il "punto caldo" delle migrazioni e l'inutilità dei "muri"; le oscillazioni tra rappresentanza e "democrazia diretta".
13,50
La ballata della storia. Musica e politica nell'Italia contemporanea

La ballata della storia. Musica e politica nell'Italia contemporanea

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: La Vela (Viareggio)

anno edizione: 2017

pagine: 224

La musica, uno dei linguaggi più politicizzati nella storia dell'Italia contemporanea. È stata proprio la musica a consentire agli italiani di parlare di politica quando era impossibile farlo con altri mezzi espressivi, contribuendo a definire il loro sentimento di appartenenza nazionale. Ma proprio per la sua pervasività, la colonna sonora delle vicende del nostro paese non è stata mai facilmente utilizzabile dalle diverse stagioni della politica come strumento di consenso mirato, risultando a lungo decisamente fuori controllo. In una simile contraddizione è rintracciabile la specificità del rapporto tra musica e politica italiana che questo libro ricostruisce con parole e immagini.
14,00
Fare gli italiani, a loro insaputa. Musica e politica dal Risorgimento al Sessantotto

Fare gli italiani, a loro insaputa. Musica e politica dal Risorgimento al Sessantotto

Alessandro Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2017

pagine: 192

La musica ha rappresentato un elemento costitutivo del linguaggio politico italiano. Ciò è avvenuto sia nella fase in cui tale linguaggio era assai indefinito, privo di sedi istituzionali e di luoghi pubblici in cui esprimersi in maniera coerente ed esplicita, e dunque per buona parte dell'Ottocento, sia nelle successive fasi novecentesche, quando quel linguaggio è stato attraversato e connotato dai forti vincoli dell'ideologia. Questo libro prova a raccontare, in forma di sintesi, alcune tappe di una storia decisamente molto affascinante proprio per le sue contraddizioni e per l'effetto, "distorto", che ha prodotto sugli italiani; lo fa muovendosi sul filo di una lettura dei fenomeni culturali piuttosto che su quello della storia sociale, evitando con cure qualsiasi quantificazione numerica.
18,00
Storia illustrata di Carrara

Storia illustrata di Carrara

Alessandro Volpi, Marco Manfredi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 248

Il doppio binario di immagini e testo, caratteristico delle storie illustrate di Pacini Editore, questa volta racconta la vicenda di una città molto particolare: Carrara. Se ne traccia un profilo di lungo periodo, dalle sue origini sorte attorno allo scalo romano di Luni, fino alla recente ed attuale crisi del settore lapideo. Proprio il marmo, risorsa naturale che ha reso celebre la cittadina apuana è il protagonista assoluto di questo volume. E così, al ritmo del lavoro in cava, vengono scandite le tappe della storia di Carrara e dei processi di costruzione della sua immagine ormai famosa nel mondo.
29,00
Visavì. Scaroccià pe lo sprofonno

Visavì. Scaroccià pe lo sprofonno

Paola Volpi, Alessandro Valentini

Libro: Copertina morbida

editore: Chi Più Ne Art Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 124

Il volume contiene sonetti romaneschi dei due Autori, a pagine affiancate per un dialogo in rima su argomenti di attualità.
15,00