Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Alessandro Portelli

Acque d'America

Daria Addabbo, Alessandro Portelli

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 200

Interi stati americani rischiano di ridursi a deserti inabitabili a causa dell'antropizzazione spinta e dell'urbanizzazione senza freni. Ma è l'intero pianeta che sta perdendo il suo bene più prezioso: l'acqua. Le fotografie di Daria Addabbo, scattate principalmente in California, Arizona, Nevada, Oklahoma, New Mexico e Texas, riescono a portare su una dimensione emotiva l'esperienza americana della crisi climatica, il fatto di sperimentare nell'arco di una vita cambiamenti che appartengono alle ere geologiche. In queste pagine permane l'attesa, sospensione, adattamento, smarrimento, confusione e cecità. Daria Addabbo non si è limitata a ritrarre l'assenza di acqua come condizione cronica del West contemporaneo, ma è riuscita a fotografare la sete degli americani e del loro suolo. Le immagini sono accompagnate dal testo di Alessandro Portelli: un ragionamento sull'acqua in quattro capitoli, che mescola livelli, simbolici, culturali, politici ed economici. L'acqua scorre senza sforzi (effortlessly), libera da impedimenti. Melville, nel romanzo breve Benito Cereno, parla di acqua come «elemento repubblicano», una metafora dell'uguaglianza che deriva dalla mobilità sociale. L'acqua spetta a tutti. E invece... E invece l'acqua, in questi territori, e non solo, è imbrigliata in acquedotti, sbarramenti e dighe, espressione piena del dominio dell'economia sulla natura. Cose ne consegue? L'espansione a ovest dello stile di vita urbano moderno, antropizzazione incontrollata, lo sviluppo urbano senza freni che trasforma i fiumi e le valli in un deserto d'asfalto, che per dissetarsi genera altro deserto a monte. Su questa situazione, Ferdinando Cotugno aggiunge uno sguardo "ecologico".
70,00

Il ginocchio sul collo. L'America, il razzismo, la violenza tra presente, storia e immaginari

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 160

L'assassinio di George Floyd, afroamericano ucciso da un poliziotto bianco durante l'arresto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, ha scoperchiato l'intreccio di contraddizioni e ingiustizie del nostro tempo. A protestare sono scesi in piazza non solo i suoi fratelli e le sue sorelle afroamericani, ma anche bianchi, ispanici, uomini e donne, soprattutto giovani, che sentono sul collo il ginocchio mortale delle crescenti diseguaglianze. L'impressionante e ininterrotta sequenza di brutali violenze di stato da parte della polizia contro gli afroamericani continua ad accompagnare, come un sottofondo inquietante, la campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti, e le immagini delle rivolte sono ormai sempre più sotto i nostri increduli occhi di cittadini europei. In questo libro Alessandro Portelli, intrecciando racconto storico e immaginari letterari, simbolici e musicali, ripercorre le vicende che hanno portato a quella scena, dalle ribellioni che l'hanno seguita agli eventi che l'hanno preparata nell'ultimo decennio, alla memoria di alcune grandi rivolte della storia afroamericana.
17,00

La città dell'acciaio. Due secoli di storia operaia

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2017

pagine: 449

Due secoli e una città. Attraverso l'uso magistrale delle sue fonti predilette - le testimonianze orali - Alessandro Portelli porta a compimento, con questo libro di sintesi, una ricerca storica di grande respiro, perseguita lungo il corso di quarant'anni: oltre duecento interviste che coprono almeno un secolo, dai più anziani, nati prima del 1890, ai più giovani, nati dopo il 1980. Tra la piccola dimensione urbana e l'incombente mole dell'impianto siderurgico, si muove il protagonista collettivo di questa storia: la classe operaia di Terni, forte delle sue memorie risorgimentali, legata a filo doppio alla nascita della grande industria, ai suoi complessi sviluppi, e alla fine alla sua crisi fatale. Due secoli di un'Italia che passa dall'universo rurale a quello postindustriale attraverso la storia, epocale ed effimera, complicata e a suo modo esemplare, della rivoluzione industriale e delle sue culture. Si assiste così, seguendo il racconto scandito dalla voce dei protagonisti, dapprima alla formazione di una centralità industriale che sembrava invincibile, e poi al suo declino, preparato dal sistematico smantellamento, pezzo dopo pezzo. Insieme alla fabbrica, è un mondo intero ad andare in frantumi, con il progressivo e inesorabile sfaldamento di un'identità operaia che aveva nella dimensione collettiva della condivisione e della lotta la sua modalità di espressione privilegiata. E l'affresco corale prende forma attraverso i dettagli puntuali e minuti, potenti e precisi, della storia orale, delle memorie personali, della vita quotidiana, che ci proiettano all'indietro verso il Risorgimento e la formazione della nazione, e al tempo stesso in avanti, verso un futuro globale nebuloso e imperscrutabile.
32,00

Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2017

pagine: 461

Alessandro Portelli è considerato uno dei padri fondatori della storia orale non solo italiana ma internazionale. Deve tale fama al paziente accumulo di decenni di viaggi e interviste a cavallo dei continenti ai protagonisti della storia non ufficiale, quella fatta attraverso le voci dei testimoni diretti di grandi eventi che hanno segnato epoche e svolte culturali. In questo volume - che ha avuto una diffusione di culto tra gli appassionati del genere e che oggi viene ripresentato in una nuova edizione con una prefazione dell'autore - i saggi di Portelli vengono raccolti in una sorta di canone. Nell'ultimo quarto di secolo essi hanno contribuito a trasformare il metodo, gli obiettivi, le finalità stesse della storia orale, diventando riferimenti obbligati in ambito internazionale. La storia orale ricostruisce gli eventi del passato, soprattutto del mondo popolare e non egemone, e ne esplora il significato, attraverso l'analisi del racconto, l'immaginazione, il desiderio, il sogno, la soggettività - e attraverso il dialogo fra culture e persone, intervistati e intervistatori, ricercatori e narratori. La storia orale si intreccia con la letteratura, la linguistica, l'antropologia, le religioni, la musica, la cultura di massa - e la politica. Ecco perché i saggi di Portelli percorrono un tempo che va dalle stragi naziste e dai bombardamenti della seconda guerra mondiale all'impatto della globalizzazione sul mondo operaio e agli eventi del G8 di Genova, e uno spazio che va dalle acciaierie di Terni al Kentucky, da Roma all'India, passando per il Brasile o per il Vietnam. Partendo da eventi puntuali e da luoghi definiti, essi elaborano proposte generali di teoria e di metodo.
29,50

L'ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: FELTRINELLI

anno edizione: 2012

pagine: 480

Qual è il significato delle Fosse Ardeatine? Quale memoria ha lasciato la strage nazista compiuta a Roma il 24 marzo 1944, come rappresaglia dell'attentato partigiano di via Rasella, in cui il giorno prima erano morti 33 tedeschi? E quale rapporto si può istituire tra il ricordo di quella strage e l'identità collettiva di un'intera città? L'eterogeneità sociale e politica delle 355 persone uccise fa delle Fosse Ardeatine un avvenimento emblematico, che lega insieme "tutte le storie" di Roma: a cadere sotto il piombo tedesco furono infatti generali e straccivendoli, operai e intellettuali, commercianti e artigiani, un prete e 75 ebrei; monarchici e azionisti, liberali e comunisti, ma anche persone prive di appartenenza politica. Protagonista assoluta del libro è la voce diretta dei portatori della memoria: duecento intervistati, di cinque generazioni, e di diversissima estrazione sociale e politica (compresi fascisti ed ex fascisti). Le vicende personali dei superstiti e dei protagonisti mostrano come tutti abbiano convissuto, e convivano ancora, con una drammatica eredità. Ancora oggi, in modo singolare, le Fosse Ardeatine rappresentano un banco di prova della coscienza delle nuove generazioni. Raccolte da Alessandro Portelli, le voci di questo libro danno adito a una ricostruzione di grande respiro corale, che si struttura attorno all'elaborazione e alla fissazione di un linguaggio. Ed è il linguaggio, alla fine, a farsi storia: una storia parlata; parlata a Roma.
15,00

L'uccisione di Luigi Trastulli: Terni, 17 marzo 1949. La memoria e l'evento

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Formichiere

anno edizione: 2021

pagine: 99

«Il saggio di Portelli pone due temi di interesse permanente. Il primo è di carattere sociale e politico e riguarda il tema della città operaia e della fabbrica. Il secondo è di carattere metodologico e riguarda il ruolo e l'oggetto della storia orale. Per lo studioso "Più ancora dell'evento in quanto tale, il fatto storico rilevante qui è la memoria stessa", che diviene origine degli apparati simbolici che fondano l'identità culturale di un gruppo sociale. In ciò consiste la sua attualità controcorrente che ne fa un testo la cui lettura e rilettura offre molteplici spunti di riflessione sul passato, ma soprattutto sul presente. Riproporlo vuol essere un contributo alla comprensione di una realtà specifica e articolata come è quella di una città industriale e operaia uscendo dai topos che hanno imperversato negli anni passati che vanno dal teorema della fine della città-fabbrica alla stanca riproposizione della mitologia di una classe operaia che è profondamente cambiata e largamente non studiata. Insomma "L'uccisione di Luigi Trastulli" continua a essere un punto di partenza ed è questo un buon motivo per riproporlo ai lettori.» (dalla Presentazione di Renato Covino)
9,00

Due storie di lotta

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 48

Le storie di lotta riportate nelle due lezioni di Portelli prendono forma attraverso la spontaneità delle voci della Roma moderna e la figura storica di Malcolm X. Cosa le accomuna? La costruzione di un'identità collettiva che passa dall'incessante rielaborazione delle storie orali e delle musiche tradizionali al fine di creare una nuova narrazione. La lotta per i diritti umani "con ogni mezzo necessario" e per il diritto alla casa hanno quale comun denominatore la musica popolare intesa come mezzo di cambiamento e di lotta sociale, evidenziando un rapporto fra il blues afroamericano e gli stornelli della tradizione italiana. La vicenda dei movimenti sociali, così, trae nuova linfa dalle fonti orali che hanno trainato i cambiamenti della storia americana e italiana.
6,50

Badlands. Springsteen e l'America: il lavoro e i sogni

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2020

pagine: 220

La capacità di Alessandro Portelli di leggere i testi delle canzoni di Bruce Springsteen, unendo gli strumenti della storia orale alla conoscenza della letteratura e della società americana, gli permette di esplorare in profondità l'universo del Boss. Dopo "Badlands", uscito nel 2015, Portelli rimette mano alle sue carte per consegnarci un'edizione completamente rivista e aggiornata di quel libro, diventato un oggetto di culto non solo per i fan di Springsteen, ma anche per chiunque voglia conoscere più a fondo il rapporto fra popular music e società americana. Portelli continua il dialogo con Springsteen confrontandosi con le sue produzioni più recenti: la leggendaria performance di Broadway, a cui ha avuto la fortuna di assistere, e il nuovo album Western Stars. Slittando dalla musica alla letteratura, dalla storia al presente, Portelli mette la sua nota affabulazione al servizio del cantore dell'America che più ama, quella fondata sul lavoro, un'America in cui la promessa della mobilità sociale e della realizzazione di sé è spesso frustrata e tradita.
23,00

We shall not be moved. Voci e musiche dagli Stati Uniti (1969-2018)

Alessandro Portelli

Libro

editore: Squilibri

anno edizione: 2020

pagine: 340

Cinquanta anni di musica americana raccolta sul campo, da New York alla California, dal Kentucky all'Oklahoma. Voci famose come Barbara Dane e voci memorabili e sconosciute come Becky Ruth Brae, generi musicali diversi, dalla ballata narrativa al blues, dal bluegrass alle molteplici forme del gospel. All'insegna di una resistenza tenace e pronta a rinnovarsi in forme sempre diverse: we shall not be moved, non ci sposteremo, non cederemo. Tutto in quattro CD accompagnati da un libro che racconta in presa diretta le storie della ricerca - gli incontri e i contesti - e le storie delle canzoni e di chi le canta, esplorando retroterra e ramificazioni. Con un reportage fotografico di Giovanni e Vilma Grilli. I quattro CD: "We shall not be moved" (canzoni sindacali e politiche dagli anni '30 ad oggi); "Lonesome dove" (canzoni, blues e ballate), "Amazing Grace" (gospel bianco e nero); "L'America della contestazione" (riedizione rivista e aumentata di uno storico disco degli anni '60).
39,00

L'ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2019

pagine: 490

Qual è il significato delle Fosse Ardeatine? Quale memoria ha lasciato la strage nazista compiuta a Roma il 24 marzo 1944, come rappresaglia dell'attentato partigiano di via Rasella, in cui il giorno prima erano morti 33 tedeschi? Questo libro, uscito nel 1999 e insignito del Premio Viareggio, è divenuto ormai una pietra miliare della storiografia contemporanea e un punto di riferimento per i tantissimi lettori che continuano ad accostarsi ad esso, spesso in occasione dei ricorrenti quanto accesi dibattiti sulla memoria del fascismo e dell'antifascismo. Protagonista assoluta del libro è la voce diretta dei portatori della memoria: duecento intervistati, di cinque generazioni, e di diversissima estrazione sociale e politica (compresi fascisti ed ex fascisti). L'autore torna a lavorare sul suo saggio bandiera, che ha gettato per la prima volta una luce sulle false notizie circolate in occasione del terribile eccidio delle Fosse Ardeatine. Ad arricchire questa nuova edizione, in occasione dei vent'anni dall'uscita della prima, è un saggio dedicato proprio alla memoria del nazifascismo e al suo rapporto con le più recenti riprese di sussulti fascisti e di letture revisioniste o svalutative della Resistenza. Ancora oggi, in modo singolare, quella tragica strage rappresenta un banco di prova della coscienza delle nuove generazioni. Raccolte da Alessandro Portelli, con uno scrupolo che è pari alla passione civile e alla tensione letteraria, le voci di questo libro danno vita a una ricostruzione di grande respiro corale, che si struttura attorno all'elaborazione e alla codificazione di un linguaggio. Ed è il linguaggio, alla fine, a farsi storia: una storia parlata; parlata a Roma.
30,00

Bob Dylan, pioggia e veleno. «Hard rain», una ballata fra tradizione e modernità

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: DONZELLI

anno edizione: 2018

pagine: 175

Due cantautori, su tutti gli altri, hanno dato voce al sentimento dell'America profonda, incarnandone nella maniera più autentica l'anima popolare: Brace Springsteen e Bob Dylan. Dopo avere consacrato a Springsteen (e alla sua canzone «Badlands») un libro memorabile, Portelli si dedica ora a Dylan, e sceglie come emblema e protagonista del libro «Hard Rain», la canzone che Dylan incise per la prima volta nel 1962, agli esordi della sua attività. Non è certo un caso se, durante la cerimonia dell'assegnazione a Dylan del premio Nobel per la letteratura 2016, la canzone che Patti Smith scelse di cantare fu proprio «A Hard Rain's A-Gonna Fall». Ed è ormai largamente noto il giudizio espresso dalla rivista «Rolling Stone», che l'ha definita «la più grande canzone di protesta scritta dal più grande autore di canzoni della sua epoca». Meno noto è che Dylan ha costruito «Hard Rain» a partire da un intenso dialogo con un'antichissima ballata di tradizione orale, il «Testamento dell'avvelenato», di cui si trova traccia addirittura nell'Italia del Seicento, e che si diffuse in tutto il mondo anglosassone, col titolo di «Lord Randal», per passare poi in America attraverso i canali propri della tradizione orale. Esplorando le relazioni fra queste due canzoni, il libro mostra come il testo di Dylan si alimenti della profondità storica incorporata nell'antica ballata, la proietti verso un immaginario contemporaneo, e li illumini entrambi. In quel momento, Dylan è immerso nel folk revival, ma si prepara a uscirne; è come se fosse «in bilico fra mondi», scrive Portelli, in un momento di «prodigioso equilibrio che neanche lui avrebbe mai più ritrovato con altrettanta potenza». Grazie a un confronto serrato con le forme della canzone narrativa popolare e della sua storia plurisecolare, il libro scava nell'immaginario di Dylan, nella sua visione della storia e del futuro, dall'incombente minaccia nucleare ai disastri ecologici del nostro tempo, mettendo in luce il rapporto che il grande folksinger intrattiene con i linguaggi della musica, della poesia, dell'industria culturale. Ne emerge una lettura di Bob Dylan la cui unicità consiste nel collocarsi sapientemente, come solo un artista della parola cantata può fare, nel punto in cui si incontrano oralità e scrittura, testo e performance, folklore e popular culture, fra la globalizzazione dei movimenti e delle culture orali e quella dell'industria culturale. Al bivio fra due possibili vie della storia, apocalisse o liberazione.
18,00

Memorie urbane. Musiche migranti in Italia

Alessandro Portelli

Libro: Copertina morbida

editore: GUARALDI

anno edizione: 2014

pagine: 50

"Vorrei parlare di che cosa succede della musica, del folclore, della città, della modernità, della memoria. Parto dalla musica perché tutto il lavoro che ho fatto negli ultimi anni nasce da un'intuizione e una pratica di Gianni Bosio che individuava nella musica popolare (distinta dalla popular music) un luogo della memoria delle classi non egemoni, e in quanto tale una fonte essenziale per ricostruire dall'interno una storia del mondo popolare." (Alessandro Portelli)
5,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.