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Libri di Albert Camus

Caro signor Germain

Caro signor Germain

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2024

pagine: 128

Un libro pulsante di emozioni, uno straordinario omaggio a tutti i maestri e professori che svolgono il loro lavoro con passione e sostengono i ragazzi che ne hanno più bisogno. Per la prima volta raccolte in volume le lettere inedite tra Albert Camus e il suo insegnante Louis Germain. Fu proprio Germain a riconoscere nel giovane Albert, orfano di padre e proveniente da una famiglia di umili origini, un dono unico e una sensibilità nel guardare il mondo, fu lui a infondergli fiducia e a consigliarlo nei primi passi verso gli studi. Quando molti anni dopo nel 1957 Camus ricevette il Nobel per la letteratura, una delle lettere più toccanti la scrisse proprio al signor Germain, per esprimere tutta la sua gratitudine al vecchio insegnante. Ma c'è più del ricordo affettuoso del “figlio spirituale”, come si firma Camus, nei confronti del mentore: c'è un sodalizio lungo una vita tra due uomini che affrontano dolori e gioie sapendo di poter contare l'uno sull'altro.
16,00
Saremo leggeri. Corrispondenza (1944-1959)

Saremo leggeri. Corrispondenza (1944-1959)

Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 1568

Albert Camus e Maria Casarès si incontrano il 19 marzo 1944 a casa di Michel e Zette Leiris, in occasione di una rappresentazione del Desiderio preso per la coda di Pablo Picasso. Lei, galiziana, figlia dell'ultimo primo ministro della Spagna repubblicana fuggito a Parigi nel 1936, ha ventun anni e ha iniziato la sua carriera di attrice nel 1942 al Théâtre des Mathurins, proprio quando Albert Camus pubblicava Lo straniero e Il mito di Sisifo. Camus, che di anni ne ha trenta e vive da solo a Parigi, lontano dalla moglie Francine rimasta in Algeria, resta incantato da Maria. Quel primo incontro è il preludio di una storia d'amore travolgente: i due si amano, poi si lasciano, poi si ritrovano, e nel frattempo si scrivono centinaia di lettere. Quelle di lei rivelano la vita di una grande attrice, le giornate frenetiche, le registrazioni, le prove, le rappresentazioni, le riprese, ma anche il coraggio, la vitalità sconcertante, le fragilità. Da quelle di lui emergono lo stesso amore per la vita, la passione per il teatro, e poi i temi che gli stanno a cuore, il mestiere di scrittore, i dubbi, il lavoro della scrittura nonostante la tubercolosi. Ma soprattutto le lettere raccontano un amore tenace, lucido, consapevole, stretto "dai vincoli della terra, dell'intelligenza, del cuore e della carne".
65,00
La peste

La peste

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 352

Orano è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico e il vetrino da laboratorio per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di “essere felice da solo’’, il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Scritto da Albert Camus secondo una dimensione corale e con una scrittura che sfiora e supera la confessione, La peste è un romanzo attuale e vivo, una metafora in cui il presente continua a riconoscersi. Questa edizione speciale, nella traduzione di Yasmina Melaouah, è arricchita da un’introduzione di Alessandro Piperno.
14,00
Calendario della libertà

Calendario della libertà

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 127

Gli scritti raccolti in questa antologia testimoniano l'evoluzione del pensiero politico di Albert Camus, il suo impegno di intellettuale libero in una fase cruciale della storia europea. Sono articoli, interventi pubblici, interviste e conferenze che abbracciano un ampio periodo della vita dello scrittore: dal 1939, nel pieno della sua formazione culturale e politica, fino al 1956, l'anno precedente il conferimento del premio Nobel per la letteratura. In un processo d'incessante dialogo tra realtà e coscienza, sfilano tutti i temi centrali della riflessione di Camus: la causa della Repubblica spagnola, la questione algerina, la critica all'imperialismo sovietico, il ruolo dell'intellettuale e l'idea di una «società dei popoli» sovranazionale che salvaguardi gli individui dalla violenza degli Stati. Prende così forma il ritratto di un uomo messo di fronte a delle scelte difficili, in un contesto dilaniato prima dalla guerra e poi dalla contrapposizione delle ideologie e degli imperialismi. Nel mai eluso confronto con il proprio tempo e nel coraggio delle prese di posizione, il Camus politico, inscindibile dal filosofo e dal narratore, mostra oggi la sua quanto mai necessaria attualità.
13,50
Conferenze e discorsi (1937-1958)

Conferenze e discorsi (1937-1958)

Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 352

Trentaquattro discorsi pubblici pronunciati da Albert Camus dal 1937 al 1958 e raccolti per la prima volta in volume. Di intervento in intervento lo scrittore descrive e affronta quella che definisce la "crisi dell'uomo", si sforza di restituire voce e dignità a coloro che ne sono stati privati da mezzo secolo di rumore e rabbia. Sono discorsi pieni di un profondo senso di civiltà. Per Albert Camus, infatti, quella di uomo è una professione, ritagliata su misura per ogni individuo, che consiste nell'opporsi al male del mondo per diminuirne la sofferenza. E lo scrittore non può sottrarsi a questo compito, né a questo onore: "Preferisco uomini impegnati a letterature impegnate" scrive Camus nei suoi Taccuini. "Il coraggio nella vita e il talento nelle opere non sono poi così male." È sottile il distinguo fra cultura e civiltà, ma è sulla seconda, unita al sentimento fraterno, che gli uomini devono poter contare per vincere l'eterna lotta contro il loro destino.
22,00
Il futuro della civiltà europea

Il futuro della civiltà europea

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2020

pagine: 75

A dieci anni dal termine del secondo conflitto mondiale, quando le polveri si erano finalmente sedimentate formando uno spesso strato sotto al quale un'intera civiltà cercava di ritrovare trame e orizzonti, gli intellettuali furono chiamati a suggerire cosa di quella civiltà, di quell'Europa minacciata da forze d'ordine economico e politico, era destinato a prosperare, e cosa a perire. Nella discussione intervenne anche Albert Camus, all'incontro organizzato il 28 aprile del 1955 dall'Union Culturelle Gréco-Française ad Atene, dal titolo"Il futuro della civiltà europea". Lo sforzo per l'unità — dirà Camus da socialista libertario qual era — è un passaggio obbligato: un'unione fondata sulla misura e sul rispetto delle diversità sarà l'unica speranza per l'Europa.
8,50
Il primo uomo

Il primo uomo

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2020

pagine: 312

Tra i rottami dell'automobile sulla quale Albert Camus trovò la morte nel gennaio 1960 fu rinvenuto un manoscritto con correzioni e cancellature: la stesura originaria di «Il primo uomo». La figlia Catherine ha meticolosamente ricostruito il testo qui pubblicato sulla base di quel manoscritto. Una narrazione forte, commovente e autobiografica: una sorta di romanzo di formazione a ritroso. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista, che torna in Algeria nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia algerina, il periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il primo uomo, appunto.
14,00
L'estate e altri saggi solari

L'estate e altri saggi solari

Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 208

Albert Camus è per i lettori soprattutto l'autore de Lo straniero e de La peste. Ed è anche uno dei due protagonisti di quella che è stata definita "la più famosa polemica personale di tutto il dopoguerra", quella con Sartre. All'origine di quel feroce dissenso ci fu L'uomo in rivolta, il libro nel quale Camus articolava la possibilità di un pensiero meridiano che potesse contrapporsi al nichilismo dilagante nel mondo occidentale. Prima, durante e dopo quel suo lavoro, Camus andò pubblicando alcuni scritti che chiamò "saggi solari", raccogliendoli in Nozze e ne L'estate. Scritti che, come sostiene nell'Introduzione Silvio Perrella, "lasciano nel non detto la teoria del pensiero, e si avventurano nel mondo dei sensi". È un Camus meno noto al grande pubblico, che qui viene offerto nella sua organicità, accostando a quelli già pubblicati in italiano altri scritti mai prima d'ora tradotti, l'ultimo dei quali è proprio il testo in cui lo scrittore difende L'uomo in rivolta dalle accuse mossegli dai suoi antagonisti. Il lettore italiano che ha amato Lo straniero e La peste potrà con L'estate e altri saggi solari aggiungere ai primi due un nuovo classico ancora tutto da scoprire.
12,00
La caduta

La caduta

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 96

Clamence, un brillante avvocato parigino, abbandona la sua carriera e sceglie come quartier generale un locale d’infimo ordine, il Mexico-City, ad Amsterdam. Presa coscienza dell’insincerità e della doppiezza che caratterizza la vita, decide di redimersi confessando e incitando gli occasionali avventori della taverna a confessare la loro ‘’cattiva coscienza’’. Ma non bisogna lasciarsi ingannare: l’eroe “percorre una carriera di falso profeta che grida nel deserto e rifiuta di uscirne’’.
12,00
I demoni

I demoni

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2019

pagine: 256

“I demoni è una delle quattro o cinque opere che considero una spanna sopra le altre. È più di un semplice libro, posso dire di essermene nutrito e su questo di essermi formato. La stesura di questo adattamento mi ha portato via vent’anni. La causa non è stata solo la levatura drammatica dei personaggi, ma soprattutto la loro condotta, la loro esplosione e la loro andatura rapida e sconcertante. Dostoevskij, d’altronde, utilizza nei suoi romanzi una tecnica teatrale: procede per dialoghi, con poche descrizioni su ambientazione e movimenti. Così, l’uomo di teatro, che sia l’autore o l’attore, si ritrova già nell’opera le linee guida di cui necessita. (...) I personaggi di Dostoevskij, sappiamo bene, non sono né strani né assurdi. Ci assomigliano, hanno i nostri stessi sentimenti. I demoni è un romanzo profetico non solo perché annuncia il nostro nichilismo, ma anche perché mette in scena anime dilaniate o morenti, incapaci d’amare e sofferenti di non poterlo fare, che vogliono e non possono credere, che sono le stesse che popolano oggi la nostra società e il nostro universo spirituale. (...) Non è, quindi, solo un capolavoro della letteratura da me trasposto sulla scena, ma è soprattutto un’opera contemporanea”. Albert Camus
13,00
Riflessioni sulla pena di morte

Riflessioni sulla pena di morte

Albert Camus

Libro: Copertina morbida

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 112

Questo pamphlet nacque come saggio da pubblicare unitamente a uno scritto di Arthur Koestler, promotore di una campagna per l'abolizione della pena capitale nel Regno Unito, intitolato "Reflections on hanging", che Manès Sperber aveva fatto tradurre in francese. Pubblicato nel giugno e luglio 1957 sulla Nouvelle Revue Française, il testo di Camus non rappresenta soltanto un testamento morale lucidissimo ma anche le domande e i dubbi di un intellettuale di fronte a un tema cruciale che non cessa di essere d'attualità.
9,00
Tutto il teatro

Tutto il teatro

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2018

pagine: 512

“Nella vasta attività teatrale di Albert Camus, solo quattro sono le opere originali dello scrittore e vennero tutte messe in scena per la prima volta a Parigi negli anni che vanno dal 1944 al 1949. La scrittura drammatica di Camus si configura come ricerca continua e si alimenta dei modelli più diversi: la tragedia classica per “Il malinteso”, l’assurdo per “Caligola”, la pura sperimentazione per “Lo stato d’assedio”, il rispetto della tradizione e della verità per “I giusti”. Eppure, in ogni protagonista di queste opere è sottinteso lo stesso dramma: quello dell’individuo che sceglie la difficile strada della rivolta “senza per questo attingere alla privilegiata soglia della libertà””. (Guido Davico Bonino).
16,00

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