Il tuo browser non supporta JavaScript!

Libri di Aby Warburg

Per monstra ad sphaeram

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 172

Con questo volume il pubblico italiano ha per la prima volta a disposizione una scelta tematicamente e cronologicamente coerente di testi inediti dal lascito di Aby Warburg, in un'edizione filologicamente attendibile che si basa sulla edizione critica tedesca stabilita dagli stessi curatori. Si tratta di frutti del lavoro svolto da Warburg durante il suo ricovero nella clinica di Ludwig Binswanger a Kreuzlingen, e allo stesso tempo di testimonianze della guarigione che permise finalmente il suo congedo e il ritorno ad Amburgo. Scopo dell'edizione è mostrare che Warburg non smise mai, anche durante il periodo più critico della sua vita, di riflettere sui problemi che lo interessavano e che la famosa conferenza sul Rituale del serpente non fu dunque un fenomeno isolato, quasi un fulmine a ciel sereno nella notte di Kreuzlingen. Particolarmente importanti da questo punto di vista sono i testi che possono valere come nucleo originario dell'atlante Mnemosyne: le note raccolte sotto il titolo "Le forze del destino riflesse nel simbolismo all'antica" e la conferenza in memoria di Franz Boll. Qui riesce a Warburg, per un'unica volta, di offrire una sintesi complessiva della sua opera e di guidare il lettore attraverso il labirinto del suo pensiero. La lettura di questi testi, illuminante e rasserenante a un tempo, consente di vivere, al passo con l'autore, l'esperienza di una vera e propria catarsi.
21,00

Fra antropologia e storia dell'arte. Saggi, conferenze, frammenti

Aby Warburg

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: 726

"A leggere la vastissima bibliografia critica - e spesso agiografica - su Aby Warburg, si ha l'impressione che la sua opera, edita e inedita, cosí spesso citata, ricordata e utilizzata. sia tuttora avvolta da una luce crepuscolare, da quella che Nietzsche avrebbe chiamato «una notte di alberi scuri». L'intento di questa silloge, che raccoglie saggi, frammenti, conferenze, è delineare un orizzonte piú nitido della sua ricerca, spesso cosí frammentaria, muovendo dagli interrogativi fondamentali che l'autore si è posto, e dalle funzioni che egli ha di volta in volta assegnato ai suoi scritti. È un tentativo - pur sempre parziale - di cogliere il senso e lo sviluppo del suo pensiero attraverso l'esercizio tipico e "violento" dell'interprete e del traduttore, che si fonda su un lavoro storico e filologico, e che si prefigge di contribuire a corrodere immagini scontate o ricorrenti mitologie. Detto altrimenti: si tratta di far emergere quella capacità di vedere in grande che un autore come Warburg richiede e pretende, visto che la sua riflessione è come una ragnatela che egli ha tessuto e tenacemente sviluppato e infittito nel corso della sua intera vita. Una ragnatela che si prefiggeva di indagare le modalità espressive che stanno a fondamento dell'orientamento umano e che sono oggettivate nei linguaggi, nei simboli, nei segni e nelle immagini. Perciò Warburg si era proposto di ampliare e amplificare la vita psicologica dell'uomo attraverso quel metodo che ha definito come psicostorico. Ma forse è destino dei grandi pensieri non comprendere fino in fondo se stessi. E Warburg è andato appunto spesso ben oltre le intenzioni che si era prefisso. Ciò spiega - almeno in parte - perché la sua opera sia stata modificata da tutti i presenti che si sono accavallati, e che non hanno esitato a interpretare e a disancorare il suo lascito dal contesto in cui era maturato. Certo è che senza decodificare il suo particolarissimo linguaggio è arduo cogliere come la sua produzione scritta e la sua attività volta a fondare la celebre Biblioteca siano connesse, siano nel loro insieme simili a un macrotesto che deve essere ricostruito e collegato internamente. Per penetrare il senso dei testi warburghiani occorre dunque adeguarsi alla mobilità delle formulazioni, distinguere ciò che è essenziale dal contingente, individuare in divenire la sua opera". (dall'Introduzione di Maurizio Ghelardi)
85,00

Arte e astrologia nel palazzo Schifanoja di Ferrara

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

pagine: 74

«Già da parecchio tempo vedevo chiaramente che un'analisi iconologica particolare degli affreschi di Palazzo Schifanoja avrebbe dovuto rivelare la duplice tradizione medioevale del mondo figurativo delle divinità antiche. Qui possiamo, seguendo le fonti, chiarire fino nei particolari tanto l'influenza della sistematica dottrina delle divinità olimpiche, come la tramandavano i dotti mitografi medioevali dell'Europa occidentale, quanto anche l'influenza della mitologia astrale, come essa si conservava imperturbata nei testi e nelle immagini della pratica astrologica. La serie degli affreschi murali di Palazzo Schifanoja a Ferrara rappresentava le immagini dei dodici mesi. Il simbolismo complesso e fantastico di queste figure ha resistito finora a ogni tentativo di elucidazione; dimostrerò, estendendo il campo di osservazione a Oriente, che esse sono elementi sopravvissuti di una concezione astrale del mondo delle divinità greche. Sono di fatto null'altro che simboli delle stelle fisse i quali, errando per secoli dalla Grecia attraverso l'Asia minore, l'Egitto, la Mesopotamia, l'Arabia e la Spagna, certo hanno perduto in pieno la chiarezza dei loro contorni greci». Il saggio è corredato dalle riproduzioni dell'intero ciclo degli affreschi del Salone di Rappresentanza di Palazzo Schifanoja. Con uno scritto di Fritz Saxl.
13,00

I costumi teatrali per gli intermezzi del 1589

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2021

«Nel 1895 Warburg pubblica il celebre saggio "storico-artistico" sui "Costumi teatrali per gli intermezzi del 1589", episodio assai rilevante tanto nella storia del teatro quanto nella storia della musica. Con questo lavoro - che si inserisce nelle celebrazioni fiorentine per il terzo centenario della cosiddetta "riforma melodrammatica" inaugurata a Firenze con l'esecuzione in casa di Jacopo Corsi della "Dafne" di Ottavio Rinuccini (1594) - egli manifestò il proprio interesse per la nascita dell'opera in musica in Italia, ossia per quello che è stato a lungo ritenuto il tentativo moderno di riportare sulle scene l'antica tragedia greca. In alcuni degli "intermezzi" (o per dir meglio, "intermedi", secondo la più corretta definizione musicale) allestiti in occasione delle nozze di Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena, lo studioso riconosceva i primi passi verso il nuovo genere drammatico-musicale dell'opera in musica. Il presente saggio si presta a letture diversificate: oltre all'evidente valore sul piano storico-artistico, per lo studioso delle arti performative esso rappresenta (soprattutto nell'indagine attorno ai disegni e alle macchine ideati da Bernardo Buontalenti) un vero e proprio manifesto fondativo dell'iconografia teatrale; per il musicologo, d'altro canto, esso segna una tappa degna di nota nell'indagine sugli albori dell'opera in musica.» (dallo scritto di Nicola Badolato)
19,00

Astrologica. Saggi e appunti 1908-1929

Aby Warburg

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 520

L'astrologia come snodo fondamentale tra retaggi ancestrali e nascita della modernità: tale è il filo conduttore di questi undici saggi, in parte inediti anche in tedesco, che ripercorrono lo sviluppo del pensiero di Warburg: dal 1908 (saggio sulle immagini degli dèi planetari) fino agli appunti su Giordano Bruno (1929) vergati poco prima della morte. Vent'anni di riflessioni sull'astrologia, passando per il Rinascimento, Palazzo Schifanoia, il saggio sulle immagini nell'età di Lutero, ma anche sulla cosmologia babilonese e sugli influssi delle religioni orientali nella costruzione delle immagini cosmiche. Il tema astrologico percorre il pensiero di Warburg nel tempo e in profondità: l'astrologia è infatti sia pensiero magico che, dando vita a immagini, lega il destino umano agli influssi astrali, sia descrizione matematica che nel Rinascimento conduce alla scoperta dell'infinito, al sorgere della scienza moderna e alla correlata necessità di costruire un orientamento nel cosmo. Da qui traspare l'ordito delle riflessioni filosofiche e antropologiche warburghiane. La storia dell'arte e, più in generale, la storia della cultura procedono all'interno di una tensione tra «biomorfismo» (per cui, ad esempio, nelle costellazioni si vedono forme animali) e scienza dei segni, tra pensiero mitico-religioso, che si radica nel senso unitario del creato, e la progressiva presa di distanza tra l'io e il mondo esterno. Nell'introduzione Ghelardi ripercorre l'itinerario culturale di Warburg e i suoi debiti con i pensatori che più lo hanno influenzato in questo ambito: Hermann Usener, per gli studi su mito e linguaggio; Franz Boll, filologo che aveva ricostruito la Sphaera barbarica di Teucro, e lo sviluppo dei simboli astrologici; e soprattutto Ernst Cassirer, con cui Warburg intreccia stretti rapporti a partire dagli inizi degli anni Venti e con il quale condivide l'interesse per la funzione e il significato delle forme simboliche.
80,00

La guarigione infinita. Storia clinica di Aby Warburg

Ludwig Binswanger, Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2021

pagine: 304

Dall'aprile 1921 all'agosto 1924, Aby Warburg, il geniale inventore di una nuova scienza delle immagini, fu ricoverato a Kreuzlingen nella casa di cura diretta da Ludwig Binswanger, lo psichiatra che doveva rinnovare profondamente l'approccio al problema della malattia mentale. Finora, di questi tre anni decisivi, tanto per la biografia di Warburg che per quella di Binswanger, non si sapeva altro se non che Warburg aveva provato a un certo punto la sua guarigione, tenendo ai pazienti della clinica la celebre conferenza sul Rituale del serpente. Questo libro pubblica in prima mondiale non soltanto la cartella clinica che Binswanger redasse giornalmente sullo stato del suo straordinario paziente, ma anche i testi autobiografici di Warburg relativi al soggiorno a Kreuzlingen e l'epistolario fra i due autori, che stabilirono un importante scambio intellettuale all'insegna dell'idea e dell'esperienza di una «guarigione infinita». Una testimonianza sull'incontro fra due grandi protagonisti della cultura del Novecento.
18,00

Il rituale del serpente. Una relazione di viaggio

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ADELPHI

anno edizione: 1998

pagine: 112

18,00

Arte del ritratto e borghesia fiorentina-Le ultime volontà di Francesco Sassetti

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2019

pagine: 120

«Un fattore fondamentale della civiltà del primo Rinascimento fiorentino è che le opere d'arte devono la loro origine alla comprensiva cooperazione comune fra committenti e artisti, e sono dunque da considerarsi in un certo senso prodotti di un'azione reciproca fra committente e artista esecutore. Nulla appare quindi più naturale e più ovvio del tentativo di illustrare esattamente il problema del "rapporto fra ritrattista e persona ritratta", scegliendo alcuni casi della storia dell'arte fiorentina, allo scopo di comprendere l'universale della mentalità e del modo di agire di eminenti figure del passato sulla base di fatti singoli della loro reale esistenza. Certo, un tentativo del genere è più facile auspicarlo e osarlo che non attuarlo, poiché alla storia dell'arte si presenta, per una considerazione comparata del rapporto fra committente e artista, in modo unilaterale soltanto il risultato definitivo del processo creativo, ossia l'opera stessa. Dello scambio di sensibilità o di opinioni fra committente e artista esecutore solo di rado qualcosa traspare, e la verità indefinibile e sorprendente del ritratto sembra essere il dono di un felice istante imprevisto, sottraendosi in tal modo alla consapevolezza personale e storica. Giacché le deposizioni di testimoni oculari sono così difficilmente reperibili, sarà dunque necessario convincere il pubblico di questa collaborazione mediante prove, per così dire, indiziarie».
19,00

Divinazione antica pagana in testi e immagini dell'età di Lutero

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 128

"Nello stesso modo in cui i fenomeni celesti venivano circoscritti entro sembianze umane per limitare il loro potere demoniaco almeno attraverso l'immagine, così si voleva sottomettere un uomo demoniaco come Lutero alle leggi astrologiche (e precisamente, come abbiamo visto, già in vita), mediante un collegamento quasi totemistico della sua nascita a una coppia di pianeti. Così si cercava di trovare nell'immagine di una entità superiore, cosmica, che dalla divinità prendeva nome, la causa di una potenza che altrimenti si sarebbe detta sovrumana e pertanto incomprensibile. Il ruolo che in questo ebbe la rinascita dell'Antichità demoniaca è dovuto alla memoria delle immagini, che funziona, per così dire, per empatia sebbene in modo ambivalente. Siamo nell'età di Faustus, nella quale lo scienziato moderno, oscillando fra pratica magica e matematica cosmologica, cerca di conquistare nello spazio del pensiero la distanza fra se stesso e l'oggetto. Per questo occorre sempre di nuovo salvare Atene da Alessandria. Da questo punto di vista le immagini e i testi qui esaminati - e sono solo una piccola parte di quello di cui avremmo potuto disporre -sono da considerarsi all'incirca come documenti sino ad ora mai letti della tragica storia della libertà di pensiero dell'uomo europeo moderno. Al tempo stesso doveva essere mostrato, mediante una indagine positiva, come si possa perfezionare il metodo della storia della civiltà collegando tra loro storia dell'arte e scienza delle religioni".
19,00

Botticelli

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: ABSCONDITA

anno edizione: 2016

pagine: 127

"Aby Warburg (1866-1929) scelse come argomento della sua tesi di dottorato due dipinti mitologici di Botticelli: la Nascita di Venere e la Primavera, a quel tempo divisi ed esposti rispettivamente agli Uffizi e all'Accademia. Nella scelta di due "capolavori", già allora considerati "emblematici" del Rinascimento, oltre alla volontà di porre in risalto il significato che l'interesse per l'antichità assumeva nella cultura fiorentina del tardo Quattrocento, è possibile riconoscere un'intenzione polemica e una sfida alla visione "estetizzante" di tali opere da parte di un pubblico "moderno", ispirata dalle concezioni dei preraffaelliti e dell'Art Nouveau. La dissertazione, presentata nel dicembre 1891, venne pubblicata due anni più tardi, con il significativo sottotitolo di Ricerche sull'immagine dell'antichità nel primo Rinascimento italiano, e con una dedica a Hubert Janitschek e al docente di archeologia classica Adolf Michaelis, di cui il giovane Warburg aveva nel frattempo seguito i corsi." (dallo scritto di Pierluigi De Vecchi)
14,00

ATLAS MNEMOSYNE (L')

WARBURG ABY

Libro

editore: ECARQUILLE

anno edizione: 2012

45,00

Immagini permanenti. Saggi su arte e divinazione

Aby Warburg

Libro: Copertina morbida

editore: Archetipo Libri

anno edizione: 2012

pagine: 116

Nel corso della sua esistenza Aby Warburg ha affrontato soprattutto il tema della sopravvivenza della memoria culturale attraverso le "pathosformeln", archetipi, o meglio sintomi, appartenenti alla sfera dell'inconscio collettivo, riconoscibili in un indissolubile intreccio tra forma e carica emotiva, ethos apollineo e pathos dionisiaco, dove a riemergere nella memoria culturale è un'unità superiore di natura storica, antropologica e sociale. Ciò che veniva tradizionalmente letto come scelta stilistica individuale è invece interpretato da Warburg come sintomo del riaffiorare di una memoria sovrapersonale e collettiva, autentica "capacità originaria" dell'uomo: i temi da lui affrontati - in particolare l'ansia di prevedere il futuro e il permanere delle immagini - acquistano oggi un marcato fascino di fronte alle risultanze della ricerca neuroscientifica sulla stimolazione visiva e le risposte empatiche dell'individuo all'ambiente.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento