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LEG Edizioni: Novecento

La guerra rivoluzionaria jugoslava(1941-1945). Ricordi e riflessioni

Milovan Djilas

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 535

La guerra partigiana in Jugoslavia, combattuta tra 1941 e 1945, viene raccontata in questo volume dal punto di vista di chi la visse da protagonista. È il diario di Milovan Djilas, figura chiave del movimento di Liberazione e della scena politica jugoslava nel secondo dopoguerra. L'autore rievoca con grande efficacia eventi di alta drammaticità, approfondendone la lettura con un sapiente lavoro di introspezione psicologica unito a una lucida analisi politica. Il suo resoconto di imprese diventate epiche e di tragedie immani, come la sanguinosa battaglia della Neretva e le drammatiche ritirate attraverso le selvagge montagne del Montenegro e della Bosnia, le rivelazioni riguardanti retroscena ed episodi assolutamente inediti, la testimonianza dell'evoluzione della passione rivoluzionaria al disincanto nei confronti dell'utopia, fanno de "La guerra rivoluzionaria jugoslava" un libro fondamentale per la storiografia novecentesca. Prefazione di Sergio Romano.
26,00

Balvano 1944. Indagine su un disastro rimosso

Gianluca Barneschi

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 339

24,00
26,00

L'inglese che viaggiò con il re e Badoglio. Le missioni dell'agente speciale Dick Mallaby

Gianluca Barneschi

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2013

pagine: 250

I retroscena dell'8 settembre 1943, con particolari inediti e in parte clamorosi, affiorano attraverso la misconosciuta storia dell'agente segreto britannico Dick Mallaby in questo accurato lavoro di Gianluca Barneschi. Mallaby appare misteriosamente a bordo della corvetta Baionetta che portò in gran segreto, da Roma a Brindisi, la famiglia reale e Pietro Badoglio nel settembre del 1943. Come è possibile che un inglese facesse parte di una comitiva così esclusiva? È da questa domanda, o felice intuizione, che Barneschi sviluppa la sua ricerca storiografica, scoprendo, a poco a poco, che in realtà Mallaby, membro del segretissimo Special operations executive (S.O.E.), fu testimone e protagonista di due dei più rilevanti episodi della storia della Seconda guerra mondiale in Italia. L'agente del S.O.E. divenne, infatti, il trait d'union fra italiani e Alleati nelle trattative per l'armistizio del settembre del 1943 e, nel febbraio del 1945, riuscì a convincere il capo delle S.S. in Italia, Karl Wolff, a intraprendere i colloqui segreti per quella che sarebbe divenuta la famosa "resa degli ottocentomila". Frutto di un'intensa e decennale ricerca presso gli archivi italiani, statunitensi ed inglesi e corredata da nuove testimonianze, l'opera si avvale, per la prima volta, anche del memoriale dello stesso Mallaby. Il poderoso apparato documentale consente all'autore di chiarire tutti i dettagli, molti dei quali finora ignoti.
24,00

Krasnov l'atamano. Storia di un cosacco dal Don al Friuli

Fabio Verardo

Libro

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 658

Petr Nicolaevic Krasnov è noto come romanziere e scrittore ed è altrettanto conosciuto come un generale strenuo oppositore della rivoluzione bolscevica. È l'atamano che i tedeschi misero a capo dell'organismo che governava le truppe collaborazioniste cosacche: giunse in Italia nei primi mesi del 1945 e alla fine del conflitto seguì la ritirata del contingente cosacco, percorso che terminerà con la sua consegna all'Armata Rossa. Pochi mesi dopo, Krasnov sarà condannato dal regime sovietico e giustiziato. Con una dettagliata ricostruzione della sua figura, l'autore ricompone i tasselli della carriera di Krasnov, dal servizio nell'esercito imperiale russo in missioni diplomatiche e come corrispondente di guerra alle sue azioni nel corso della Prima guerra mondiale. Fa luce sul periodo della rivoluzione russa e della reggenza dello stato del Don in veste di atamano: Krasnov infatti dal 1918 al 1919 fu investito dei massimi poteri militari e politici per condurre la lotta contro-rivoluzionaria nel Sud della Russia.
38,00

Le foibe giuliane

Elio Apih

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 159

18,00

Zita l'ultima imperatrice d'Austria-Ungheria

Tamara Griesser-Pecar

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2009

pagine: 320

28,00

L'esercito italiano nella seconda guerra mondiale

John Gooch

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2016

pagine: 763

"Un uomo, e un uomo da solo, portò l'Italia in guerra", disse Winston Churchill. In questo libro, John Gooch illustra da una nuova prospettiva come la catastrofe che sconvolse l'Italia nella Seconda guerra mondiale non fu causata dalla dissennatezza politica di un uomo, ma fu il risultato di un fallimento collettivo, maturato agli alti livelli di comando. Attingendo a documenti poco noti provenienti dagli archivi delle forze armate italiane, Gooch rivela nel dettaglio, e nella loro interezza, i piani dell'esercito, della marina e dell'aeronautica, analizzando lo stretto legame tra la politica militare fascista e gli affari esteri del regime tra il 1922 e il 1940. Esaminando contraddizioni irrisolte e bizzarre "ispirazioni" politiche, Gooch delinea un quadro unico per ricchezza di fonti e indispensabile sia per la comprensione del periodo interbellico, sia per la responsabilità delle scelte, spesso frutto di irrazionalità e incompetenza, che indubbiamente Mussolini ebbe, ma che i suoi generali in parte condivisero.
28,00

Porzûs. «Guerra totale» e Resistenza nel Nord-Est

Fabio Vander

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 136

Un nuovo saggio sulla strage di Porzus. A settanta anni dai fatti, una ricostruzione di quello che è stato probabilmente l'episodio più grave e doloroso della storia della Resistenza Italiana: Il massacro dello stato maggiore della divisione "Osoppo", da parte di partigiani comunisti del GAP. Febbraio 1945. Sono gli ultimi, cruenti mesi della seconda guerra mondiale, in quel Friuli orientale che lo stesso Hitler aveva staccato dall'Italia (e persino dalla "Repubblica sociale"), per integrarlo direttamente nel Relch, con il nome di "Litorale adriatico". Nel pieno dunque della costruzione del "Nuovo Ordine Europeo" nazista e con la pressione da est della Resistenza jugoslava e dell'URSS nei Balcani, le tensioni etniche e politiche erano al loro massimo. Uno scenario di "guerra totale" di cui fenomeni estremi furono l'invasione dei Cosacchi, la Risiera di San Sabba e le "foibe". La strage di Porzus si colloca in questo contesto. Nella morsa fra nazismo e comunismo, fra Resistenza e nazifascismo, fra resistenza italiana e resistenza jugoslava, fra resistenza comunista e resistenza democratica, fra comunisti nazionali e comunisti internazionalisti, fra antifascismo e anticomunismo. Il presente saggio di sforza di tenere insieme tutto questo, rinunciando sia alle reticenze di certa storiografia resistenziale, sia ai pregiudizi del cosiddetto "revisionismo".
20,00

Soldati dell'Armata Rossa al confine orientale 1941-1945

Marina Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 300

24,00

Conversazioni a tavola di Hitler

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2014

pagine: 720

38,00

Da Putin a Putin

Demetrio Volcic

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2012

pagine: 200

22,00

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