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La nave di Teseo: I grandi delfini

La madre che mi manca

Joyce Carol Oates

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 464

Nikki è una donna single che si porta nell’animo un bagaglio doloroso di silenzi e incomprensioni nei confronti di una madre con cui, troppe volte, non ha avuto il coraggio di essere se stessa. Proprio per questo, forse, quando la donna muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, Nikki viene travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, tra un vuoto troppo grande da colmare e un risentimento mai sopito. La tragedia la porta a cominciare un viaggio all’indietro nel tempo, tra i cassetti e gli armadi della casa natale, sfogliando lettere ricevute e cartoline mai spedite, alla ricerca del vero volto di quella madre forse mai davvero conosciuta ma, inevitabilmente, anche alla ricerca di una parte di sé. Joyce Carol Oates affronta alcuni dei temi a lei più cari – i traumi familiari, il rancore, la forza del perdono – attraverso un romanzo sulla ferocia dei sentimenti, con un personaggio femminile che attraversa tutte le emozioni umane, in bilico sul confine incerto tra bene e male.
20,00

Le canzoni che mi insegnava mia madre

Marlon Brando

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 400

“Ho sempre considerato la mia vita una questione privata, che non doveva interessare nessuno, tranne la mia famiglia e le persone che amo. Fatta eccezione per alcuni temi morali e politici che mi hanno spinto a prendere una posizione, per tutta la vita ho cercato di restare in silenzio. Ora ho deciso di raccontare la mia vita per separare la verità da tutte le leggende inventate su di me, perché questo è il destino di chiunque sia travolto dal vortice distorto della celebrità.” Questa è la storia di Marlon Brando, l’ultimo mito del cinema: brutale Stanley Kowalski in Un tram che si chiama desiderio, ribelle nella giacca di pelle di Fronte del porto, implacabile e maestoso Don Corleone nel Padrino, scandaloso e sconfitto in Ultimo tango a Parigi, dannato come il colonnello Kurtz in Apocalypse Now. L’attore che ha cambiato per sempre il modo di recitare davanti alla macchina da presa, interpretando ruoli leggendari attraverso una carriera avventurosa, racconta la storia della sua vita in un’autobiografia feroce e sincera. Dai ricordi commoventi dell’infanzia al suo impegno da attivista che ha sconvolto l’America puritana, dai rapporti focosi e incostanti con le donne agli scontri con gli studios di Hollywood, fino al sogno di un paradiso incontaminato su un atollo della Polinesia. Un libro senza concessioni, brillante, seducente e magnetico come il suo autore.
20,00
La straniera

La straniera

Claudia Durastanti

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 288

“La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato”. Come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, La straniera è un’avventura che unisce vecchie e nuove migrazioni. Figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso, emigrata in un paesino lucano da New York ancora bambina per farvi ritorno periodicamente, la protagonista della Straniera vive un’infanzia febbrile, fragile eppure capace, come una pianta ostinata, di generare radici ovunque. La bambina divenuta adulta non smette di disegnare ancora nuove rotte migratorie: per studio, per emancipazione, per irrimediabile amore. Per intenzione o per destino, perlustra la memoria e ne asseconda gli smottamenti e le oscurità. Non solo memoir, non solo romanzo, in questo libro dalla definizione mobile come un paesaggio e con un linguaggio così ampio da contenere la geografia e il tempo, Claudia Durastanti indaga il sentirsi sempre stranieri e ubiqui. “La straniera” è il racconto di un’educazione sentimentale contemporanea, disorientata da un passato magnetico e incontenibile, dalla cognizione della diversità fisica e di distinzioni sociali irriducibili, e dimostra che la storia di una famiglia, delle sue voci e delle sue traiettorie, è prima di tutto una storia del corpo e delle parole, in cui, a un certo punto, misurare la distanza da casa diventa impossibile.
15,00
La regina delle nevi

La regina delle nevi

Michael Cunningham

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 288

Barrett Meeks, reduce dall’ennesima delusione amorosa, sta camminando per Central Park quando all’improvviso sente di dover guardare verso il cielo; lassù vede una luce pallida, evanescente, che sembra illuminare proprio lui con un’aura quasi divina. Barrett non crede nelle visioni – o in Dio – ma non può negare ciò a cui ha appena assistito. Allo stesso tempo, nel modesto quartiere di Bushwick, a Brooklyn, Tyler, il fratello di Barrett, un musicista ancora in cerca del successo, sta tentando – con poca fortuna – di scrivere una canzone per la sua fidanzata Beth, da eseguire il giorno del loro prossimo matrimonio. Beth è molto malata e Tyler è deciso a scrivere una canzone che non sia solo una ballata romantica, ma una vera e propria promessa di eterno amore. Barrett, ossessionato dalla luce, si butta a capofitto nella religione. Tyler, invece, si convince sempre più che solo le droghe possono sbloccare la sua vena creativa. Beth, da parte sua, cerca di affrontare la vita con la forza e il coraggio che riesce a raccogliere. "La regina delle nevi" è un romanzo che sa essere comico e tragico, con un equilibrio che solo i grandi autori come Michael Cunningham, vincitore del premio Pulitzer per "Le ore", riescono a padroneggiare per creare storie e personaggi indimenticabili.
18,00
Difesa a zona. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Difesa a zona. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Petros Markaris

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 480

Il commissario Kostas Charitos non è avvezzo alle vacanze e al riposo, soprattutto se per risparmiare è costretto a passarle a casa della cognata sull’isola di Patmos. A peggiorare il suo umore, ci si mette anche il terremoto e la conseguente scoperta di un cadavere misterioso dissotterrato da una frana provocata dal sisma. Il lato positivo è che ora ha una buona scusa per tornare nella sua adorata Atene; quello negativo è che, oltre a dedicarsi all’indagine sulla morte dello sconosciuto, al suo rientro dovrà occuparsi anche dell’omicidio di una personalità molto nota. Due casi complessi che porteranno Charitos a esplorare mondi a lui sconosciuti: dalle società di sondaggi demoscopici, ai ristoranti di lusso e ai locali notturni, passando per società di calcio di serie C e i loro sponsor, un viaggio tra le molte realtà che compongono la metropoli di Atene, con i loro punti oscuri, i loro segreti e i loro interessi. Nella seconda indagine del suo Kostas Charitos, Petros Markaris coinvolge il lettore in due inchieste parallele che, animate dal fascino dell’atmosfera, dal carisma e dall’amara ironia del commissario, conquistano fin dalle prime pagine.
19,00
Si è suicidato il Che. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Si è suicidato il Che. Un'indagine del commissario Kostas Charitos

Petros Markaris

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 448

Non è bastata una pallottola, presa per difendere una testimone della sua precedente indagine, a fermare Kostas Charitos. Se la ferita non è stata fatale, rischiano di esserlo la noia per la lunga convalescenza e il ferreo controllo che l’apprensiva moglie Adriana esercita sulla sua vita da degente. Anche in commissariato le cose non vanno al meglio, con il suo sostituto pronto a tutto pur di rubargli definitivamente il posto, approfittando della sua assenza. Solo uno choc può risvegliare il commissario Charitos dall’apatia in cui è intrappolato e spingerlo a riprendere il controllo della propria vita, choc che arriva sotto forma di un clamoroso suicidio in diretta televisiva. La vittima è un noto imprenditore molto vicino al governo, la polizia e i giornali brancolano nel buio e Kostas, impressionato da quanto accaduto in tv e guidato dal suo istinto, decide di indagare per conto suo. Quando però al primo suicidio segue quello di un deputato della sinistra, sempre in diretta tv, e poi quello di un famoso giornalista, durante una grande festa a casa sua e sempre in diretta, la situazione si complica e l’indagine informale diventa qualcosa di più complesso e pericoloso. Che cosa lega i tre suicidi? E perché tre personaggi così importanti hanno deciso di farla finita in una maniera così sconvolgente e spettacolare? Charitos dovrà scavare nel passato, nei segreti nascosti e nelle storie dei suicidi fino a trovare la dolorosa verità. Petros Markaris porta il lettore, e il suo commissario ormai alla terza indagine, in giro per l’Atene che si prepara alle Olimpiadi ma che è ancora legata al suo passato recente, alle lotte e alle sofferenze del Novecento, perché niente e nessuno sfugge a ciò che è stato.
18,00
Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi

Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi

Roberto Napoletano

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2024

pagine: 560

“Siamo tornati al novembre del 2011? È in arrivo un nuovo Cigno nero italiano che fa volare lo spread e svuota le cassette dei bancomat perché i soldi sono finiti? La differenza più grande tra allora e questi giorni è che nel novembre del 2011 il problema era europeo, oggi invece appare tutto italiano. È vero che abbiamo meno debito pubblico in mani estere, ma è vero anche che l’Europa per ripartire dopo la pandemia ha fatto per l’Italia più che per ogni altro paese. Ecco perché questa volta – nonostante l’indubbio valore della nostra economia e la super crescita post-Covid – il problema siamo noi. Abbiamo un governo che ha la forza politica per stroncare sul nascere ogni paragone con il 2011, parlando poco e facendo molto. A patto, però, che non lisci più il pelo al populismo elettorale, eviti pasticci come la tassa sugli extraprofitti delle banche e recuperi stabilmente la credibilità fiscale. Per fare tutto ciò, serve una guida della politica economica che faccia di Giorgia Meloni la nuova Thatcher, attuando il conservatorismo moderno e contribuendo alla costruzione della nuova Europa politica.” Roberto Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, e ne mette a nudo le responsabilità nascoste, mentre gli italiani vivono la parabola di Berlusconi, i sacrifici del governo Monti, i tentativi del giovane Letta, il coraggio e le trame di Renzi. È il passaggio tra un mondo vecchio e il mondo di oggi. Tra colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, una storia che inizia nel novembre del 2011 – quando si abbatte sull’Italia il Cigno nero, la tempesta perfetta dei mercati sventata da Mario Draghi – e arriva fino ad oggi, alla sfida del governo Meloni alle banche e ai mercati.
16,00
La cameriera. La prima indagine di Molly Gray

La cameriera. La prima indagine di Molly Gray

Nita Prose

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 448

Molly Gray non è come tutti gli altri. Fatica a intrattenere rapporti sociali e interpreta a modo suo le intenzioni di chi le è vicino. La nonna, che l’aveva cresciuta, rielaborava il mondo per lei, codificandolo in semplici regole, secondo le quali Molly poteva vivere; ma da quando la nonna non c’è più, la venticinquenne Molly ha dovuto affrontare da sola le complessità della vita, lanciandosi, con ancor più passione, nel suo lavoro di cameriera d’albergo. Il carattere riservato e il suo amore ossessivo per la pulizia e l’ordine la rendono una cameriera eccezionale. Molly si diverte a indossare la sua uniforme impeccabile ogni mattina, a rifornire il carrello di saponi e bottiglie in miniatura e a riportare le camere degli ospiti del lussuoso Regency Grand Hotel a uno stato di perfezione. Ma la vita ordinata di Molly viene sconvolta quando, entrando nella suite del milionario Charles Black, lo trova morto, assassinato nel suo letto. Prima che capisca cosa sta succedendo, il suo comportamento insolito allarma la polizia, che la considera la principale sospettata. Molly si ritrova presto intrappolata in una rete di inganni, che non ha idea di come districare. Fortunatamente per lei, gli amici che non ha mai saputo di avere la aiutano nelle indagini alla ricerca del vero assassino. Riusciranno a trovarlo prima che sia troppo tardi? Molly, però, non ha raccontato tutto ciò che ha visto quando ha trovato il cadavere, e l’ha fatto per una ragione ben precisa...
17,00
Ricordati di vivere

Ricordati di vivere

Claudio Martelli

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 464

Autobiografia politica e confessione esistenziale, "Ricordati di vivere" ripercorre trent’anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l’oratoria dei grandi drammi con l’ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno ’68 all’incontro con Bettino Craxi – un Craxi descritto in azione e nell’istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive –, dal caso Moro all’epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Prima repubblica. Se il filo rosso della storia è l’amicizia con Craxi e con Falcone, in queste memorie lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini. Senza astio e senza sconti – tantomeno a se stesso – Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.
20,00
Scritti scelti male

Scritti scelti male

Rocco Tanica

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 240

Rocco Tanica è stato definito la risposta italiana alla domanda: “Come ti chiami?”. Parimenti questo libro si propone come risposta italiana alle domande: “Senta, potrebbe inanellare una nutrita serie di racconti brevi, saggi brevi, testi teatrali brevi, poesie brevi, articoli brevi? E potrebbero i racconti affrontare argomenti quali l’amore tra principesse e mugnai decapitati, le tribute-band di cantanti defunti e la presenza di alieni nei capoluoghi di regione? E potrebbero i testi teatrali veicolare contenuti quali il trattamento delle insolazioni, il coming out eterosessuale e le riprese del film del film del film di un film? E potrebbero le poesie toccare temi quali le dottrine politiche e le affettuosità erogate sia a titolo gratuito che a pagamento? E potrebbero gli articoli contenere riferimenti ad assassini – seriali o una tantum – e testate giornalistiche sussiegose? E se sì, rimarrebbe spazio per il sunto in cento parole di cinque classici della letteratura italiana?” Il libro era già in tipografia quando si è aggiunto l’interrogativo del proverbiale ritardatario: “E un inserto a fumetti (brevi)? Non ci starebbe anche un inserto a fumetti?” Uff. E ferma le rotative, e inserisci l’inserto, e fai ripartire le rotative. Scritti scelti male risponde a tutte queste domande.
20,00
Leonardo. Il genio dell'imperfezione

Leonardo. Il genio dell'imperfezione

Vittorio Sgarbi

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 228

"Perché sentiamo Leonardo così vicino e così presente? Perché è un artista imperfetto. La sua indubbia genialità lo rende diverso da chiunque altro, però la sua è una diversità che non comporta lontananza e distacco. È vicino a noi, prossimo agli uomini che non sono geni assoluti, perché il suo è un continuo tentativo di capire il mondo, sperimentando. Leonardo è stato ogni cosa: scrittore, architetto, scultore, pittore; ma sebbene di lui vi siano immagini innumerevoli, non si conoscono i suoi progetti architettonici e le sue sculture. In lui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose. La pittura è il momento più pieno di questa carriera incompleta, frammentaria e divisa, che lo rende così vicino alla sensibilità contemporanea. L'artista ha un'anima che vive nell'estensione di sé che è il suo dipinto, così il pensiero di Leonardo vive nella sua opera, che si proietta in un tempo che supera il nostro. Il desiderio che motiva Leonardo, più di ogni altro artista, è il tentativo di superare il confine del tempo, superare la morte: è entrare nella dimensione dell'immortalità. Ecco perché ascoltiamo le sue parole: perché Leonardo è vivo." Vittorio Sgarbi compone un ritratto inedito di Leonardo, raccontandone le imprese e le opere, il contesto artistico in cui è cresciuto e la straordinaria risonanza che ha avuto lungo i secoli, tracciando il percorso luminoso di un "genio dilettante" che arriva fino a Duchamp, fino a Dalì, fino a noi.
16,00
Raffaello. Un Dio mortale

Raffaello. Un Dio mortale

Vittorio Sgarbi

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo

anno edizione: 2023

pagine: 360

“Raffaello ha solo dipinto. Non è stato un uomo complesso come Leonardo, un pensatore curioso di tutto; non è stato come Caravaggio, un ‘maledetto’ che vive una vita piena di contrasti; non è stato un artista come Michelangelo, pittore, scultore, poeta, architetto. Raffaello ha dipinto soltanto. E ogni volta ha inventato un capolavoro. I pittori, come il suo maestro Perugino, tendono a ripetersi, a riprodurre un modello, hanno un archetipo di riferimento. Lui no. Ogni volta inventa un’immagine nuova. Opere che la critica disconosce sono di Raffaello: sono opere diverse da quelle che ci aspettiamo, perché Raffaello non è solo Raffaello, è anche Giorgione, è Caravaggio, è Michelangelo, è Parmigianino. Lui è tutto: nessuno è ‘più tutto’ di lui. Quello che ha fatto Raffaello è un prolungamento della creazione di Dio e della bellezza del mondo, una bellezza assoluta, senza limiti.” Seguendo il racconto di Giorgio Vasari, Vittorio Sgarbi compone il suo racconto di Raffaello, dal commovente rapporto con il padre e la madre, al magistero di Pietro Perugino, dagli affreschi delle Stanze Vaticane fino al torbido amore per la Fornarina che destabilizzò la sua calma olimpica. E ogni volta Vittorio Sgarbi percorre la fitta rete di legami con i pittori del suo tempo: l’ammirazione per Leonardo, il rapporto contrastato con Michelangelo, l’amicizia con Bramante.
17,00

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