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Einaudi: Einaudi. Stile libero. Inside

Breve storia dell'autobomba. Dal 1920 all'Iraq di oggi. Un secolo di esplosioni

Mike Davis

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 257

Nel settembre del 1920 Mario Buda fa esplodere in piena Wall Street un carro trainato da cavalli e imbottito di dinamite e pezzi di metallo, l'esplosione uccide 40 persone e inaugura quella che sarebbe diventata una delle più micidiali armi da guerriglia urbana, l'autobomba. Il prototipo messo a punto dall'anarchico italiano, tempo qualche decennio, diventerà l'arma del terrorismo globale. Rileggendo la storia del secondo dopoguerra, Davis ripercorre l'uso, le trasformazioni, gli scopi di un ordigno povero che ha esiti molto più devastanti dei missili da milioni di dollari e che ha modificato totalmente l'idea stessa di guerra. Se un tempo eserciti e armamenti erano convenzionali, la maggior parte degli attuali conflitti sul pianeta hanno carattere di guerriglia e nell'autobomba l'arma più efficace e a buon mercato.
14,50

Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa

Christopher Hitchens

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 271

"La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell'ignoranza e degli altri". Questa la tesi da cui parte "Dio non è grande". Muovendosi tra l'analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull'attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l'uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo. Contro questi non-valori, e memore della grande tradizione laica anglosassone, Hitchens reclama un ritorno alle idee dell'illuminismo, intessendo un elogio arguto e a tratti commovente della ragione umana. Un saggio che senza mai rinunciare alle armi dell'ironia e del paradosso, costringe faziosamente il lettore a schierarsi.
15,50

Assassinio a Amsterdam. I limiti della tolleranza e il caso di Theo Van Gogh

Ian Buruma

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 233

Il 2 novembre 2004 un olandese di origine marocchina uccide nel pieno centro di Amsterdam con un coltello e in nome del Corano il regista Theo Van Gogh. Era "colpevole" - lui e la sceneggiatrice somala Ayaan Hirsi Ali - di aver girato un film ritenuto blasfemo per l'Islam. Per Buruma è un brutale punto di svolta che segna la crisi di un modello di integrazione - il multiculturalismo - in un Paese che vantava di essere un bastione della tolleranza, che aveva accolto turchi, marocchini, siriani, iraniani, egiziani, cinesi. Dopo quel gesto la crisi politica e identitaria è stata gravissima e ha dato voce a chi urlava che l'Islam è "una religione arretrata", i musulmani "un popolo di bruti", e che non è tollerabile accettare una cultura che tramanda pratiche inaccettabili e violenze. Ma è possibile azzerare le culture di provenienza costringendo gli immigrati ad adeguarsi agli standard culturali occidentali in una sorta di integrazione forzata? Secondo Ian Buruma, tutto ciò è impossibile. E questa presa di posizione è all'origine di uno scontro tra intellettuali di diversa estrazione che ha preso toni di dimenticata durezza. Ma che la lettura di questo libro può collocare nella giusta prospettiva.
14,50

Abbracciando l'infedele. Storie di musulmani migranti verso Occidente

Behzad Yaghmaian

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2007

pagine: 370

È un esodo silenzioso e inarrestabile quello dei migranti musulmani in viaggio da Medio Oriente e Asia centrale verso Occidente. Sopravvissuti quasi tutti a guerre e violenze, a persecuzioni politiche o sociali, hanno un solo desiderio, quello di vivere in pace, e nessun interesse per fanatismi di sorta. In anni di viaggi e soggiorni sul campo, Yaghmaian ne ha raccolto e fotografato le storie. Un dramma umano che si ripete sulle strade che da Istanbul, Kandahar, Baghdad, lslamabad, portano a Parigi, Londra, New York, passando per tendopoli, centri di accoglienza, container, varchi nelle frontiere.
16,00

Prigioniero 325, Delta Camp

Nizar Sassi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 171

Lione, giugno 2001. Nizar Sassi è un ragazzo come tanti altri, di una famiglia tunisina ben inserita nel tessuto sociale francese. La politica e la religione, come del resto la scuola, a Nizar non interessano granché e di Al Qaeda o Bin Laden non ha mai sentito parlare. Ma una passione vera il ragazzo ce l'ha: sono le armi. Così, malauguratamente, si lascia convincere da qualcuno a seguire un corso di addestramento e, mentendo alla famiglia, vola verso il Pakistan. L'11 Settembre, e quello che nelle settimane successive si scatena, sorprendono Nizar nel posto sbagliato al momento sbagliato. Il Pakistan chiude le frontiere e Nizar viene venduto alla Cia e spedito a Guantanamo...
13,50

China Candid. Il Popolo sulla Repubblica popolare

Sang Ye

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 413

Il giornalista cinese Sang Ye ha riunito lunghe interviste a uomini, donne e bambini della Repubblica Popolare Cinese, raccolte nel corso di molti anni, conducendo il lettore dentro la complessa realtà della superpotenza cinese. Gli intervistati sono "persone comuni" che si rivelano in realtà straordinari personaggi. Ognuno è un mondo a sé, dal musicista, al presidente dell'associazione consumatori a quello della società di ricerca sugli UFO. Tutti raccontano la loro storia e le loro riflessioni con franchezza e candore, in condizioni di anonimato e di assoluta libertà. Il risultato è una storia alternativa di questa nazione, dalla fondazione dello Stato socialista nel 1949 fino all'oggi.
15,80

Big pharma. Come l'industria farmaceutica controlla la nostra salute

Jacky Law

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 346

Mentre negli Stati Uniti è annunciata l'uscita di "Sicko", il nuovo documentario di Michael Moore contro l'industria farmaceutica americana, questo libro di Jacky Law ci spiega in che modo "Big Pharma" (l'insieme delle multinazionali farmaceutiche) si è progressivamente allontanata dal suo obiettivo primario: la salute e il benessere delle persone. L'autrice ci svela un sistema nel quale la ricerca dei profitti non coincide più con la tutela della nostra salute, ma con una gigantesca impresa dove il marketing orienta la ricerca scientifica e induce essa stessa il bisogno di farmaci spesso inutili quando non dannosi. Dove il costo delle medicine cresce senza sosta, mentre diminuiscono i nuovi prodotti immessi sul mercato; dove gli studi scientifici sono manipolati, i ricercatori e le autorità di controllo corrotti o intimiditi. Tutto questo a detrimento di una ricerca orientata verso malattie "meno redditizie" e con la complicità di moltissimi medici a libro paga del mostro "Big Pharma". Ma Law ci fornisce anche preziose indicazioni per sottrarci a una medicalizazione della società imposta dal mercato e farci riconquistare il controllo sulla nostra salute, non più come passivi consumatori ma come cittadini finalmente responsabili e informati.
15,80

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