Il tuo browser non supporta JavaScript!

VALLECCHI

La bella addormentata. Perché dopo il Vaticano II la Chiesa è entrata in crisi. Perché si risveglierà

Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2011

pagine: 248

Dall'apostasia silenziosa ai problemi morali, la Chiesa cattolica sta attraversando una delle crisi più gravi di tutta la sua storia. Che cosa c'è all'origine di tale terremoto? Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro mostrano che alla radice del dramma c'è una crisi di fede che si è manifestata in tutta la sua forza a partire dagli anni del Concilio Vaticano II. Un'analisi che farà scalpore poiché, percorrendo queste pagine appassionate e incalzanti, il lettore risalirà alle sorgenti del fenomeno fino a trovare sul banco degli accusati uomini ed eventi ritenuti intoccabili come veri e propri miti.
12,50

Il curriculum di Dio

Jean-Louis Fournier

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2010

pagine: 136

Finito il cielo, finita la terra, finiti gli animali, finiti gli uomini... Dio si trova improvvisamente con un sacco di tempo libero, la malinconia lo assale e decide di comportarsi come un qualsiasi disoccupato: si cerca un lavoro. Il curriculum di Dio è impressionante: il Creato è tutta opera sua... ma le domande del direttore del personale di una grande azienda e i test psico-attitudinali mettono il candidato in difficoltà. Come può chi si dichiara contrario alla pena di morte aver inventato la vecchiaia? E le guerre? E i funghi velenosi?... Un libro divertente nello stile di Fournier che, con grande leggerezza suggerisce che Dio non sembra in fondo tanto convinto della sua opera.
10,00

Caduti dal muro

Tito Barbini, Paolo Ciampi

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2007

pagine: 300

C'era una volta il Muro e sembrava dovesse esarci per sempre. Poi però il Muro si sbriciolò e con esso crollò un impero che da Berlino arrivava al Pacifico. Di colpo tramontò il "sole dell'avvenire", sparirono mappe geografiche, bandiere, nomenclature. Ma cosa ne è stato di quei paesi? Per capirlo serve un viaggio lento, zaino in spalla e treno attraverso due continenti, dall'Europa orientale alla Russia, dalla Cina al Vietnam, dalla Cambogia ai Tibet. Un viaggio e un dialogo tra due scrittori divisi dall'anagrafe e dalle parabole della politica ma uniti dalla leggerezza e dalla fame di nuovi orizzonti.
12,00

Igiene verbale. Il politicamente corretto e la libertà linguistica

Edoardo Crisafulli

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2004

pagine: 176

"Afroamericano" o "negro"? "Verticalmente svantaggiato" o "basso di statura"? Dopo il dilagare nel mondo anglosassone del "politically correct", anche in Italia è vivo il dibattito su un linguaggio e su atteggiamenti politicamente corretti. Ma, come è nata questa diffusa espressione e quanto può influire su ogni aspetto della vita quotidiana? Un'analisi ricca di esempi con un glossario di termini "politically correct" in uso nel mondo anglosassone.
15,00

SEDIA ITALIANA NEI SECOLI (LA)

AA.VV.

Libro

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2020

68,00

Madre vendetta. Storia di un perdono impossibile

Giancarlo Trapanese

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2011

pagine: 281

Coraggioso romanzo che affronta i temi delicati della percezione dell'equità della giustizia, della certezza della pena e del difficile equilibrio tra un delitto irreparabile e la sua punizione. Un giovane è investito nella notte da un'auto pirata nei pressi di Bertinoro. Sembrerebbe uno dei tanti casi di cronaca, ma la vittima è un ex detenuto, appena uscito dal carcere dopo aver scontato tredici anni per aver strangolato la fidanzata diciannovenne. Giorgio Catanese, giornalista televisivo, segue le indagini che portano a sospettare della madre e del fratello della giovane uccisa, che si autoaccusano del tentato omicidio forse per scagionarsi l'un l'altro. Ma "l'investigatore" approfondisce la vicenda, cercando di penetrare il dramma personale che ciascuno dei protagonisti, a suo modo, sta vivendo. Il racconto prende la mosse da uno dei tanti fatti di cronaca realmente accaduti e si svolge sul doppio piano narrativo del presente e dei flashback sull'amore intenso e inquieto di due giovani come tanti, sfociato però in un dramma atroce. A cornice, paesaggi e personaggi indimenticabili di uno straordinario paese romagnolo.
14,50

Da Parigi a Gerusalemme. Sulle tracce di Chateaubriand

Stenio Solinas

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2011

pagine: 163

Nel 1811 Chateaubriand pubblicò il suo "Itinéraire de Paris à Jérusalem" e diede in pratica il via alla memorialistica di viaggio, quell'insieme di storia e memoria, geografia e racconto, sensazioni, esperienze e riflessioni che hanno poi finito per incarnare un vero e proprio genere letterario. La Grecia, Costantinopoli, la Terra Santa, queste le tappe essenziali di un periplo nel quale si mischiavano le motivazioni più diverse: una passione amorosa, un pellegrinaggio umanistico e religioso, la noia e l'insoddisfazione, il bisogno di essere altrove, il narcisismo di un romanziere. Due secoli dopo, un altro scrittore-viaggiatore, Stenio Solinas, si è messo sulle sue tracce: è partito a vela da Trieste per approdare a Istanbul, 1350 miglia di navigazione, è andato in Israele e in Palestina... Il risultato è un doppio libro fra passato e presente, saggio e racconto, omaggio a un maestro, esercizio di ammirazione e prova d'autore.
15,50

Al di là del mito. Scrittori italiani in viaggio negli Stati Uniti

Ambra Meda

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2011

pagine: 376

Nel corso del Ventennio, fra la concezione mitica degli States mediata dai cultori della letteratura d'oltreoceano - come Pavese e Vittorini - e l'atteggiamento critico suggerito dal regime, si diffuse una visione più oggettiva degli Stati Uniti, elaborata da quegli scrittori che scelsero gli Usa come meta dei propri viaggi di conoscenza. Oltre a chiarire il ruolo del cinema e dell'emigrazione nella diffusione dell'american dream e i complessi rapporti fra la cultura fascista e quella statunitense, il volume - che si concentra in particolare sulle opere di Ciarlantini, Barzini jr, Depero, Soldati, Borgese e Cecchi - analizza le tematiche più frequenti nelle riflessioni letterarie del Ventennio sull'America: dalla traversata dell'Atlantico all'incontro straniante con le megalopoli e i grattacieli, dalla segregazione razziale al problema dell'alcolismo e del proibizionismo, dalla condizione disagiata dei nostri emigranti all'emancipazione delle american girls. Da queste testimonianze è possibile trarre non pochi spunti per una riflessione più consapevole sul rapporto fra il nostro e il Nuovo Mondo, e per chiarire oggi, nel mezzo di una nuova crisi mondiale, le radici della nostra percezione dell'America, paese ferocemente contestato, ma nel contempo visceralmente amato.
16,00

Matteo Renzi. Il rottamatore del PD

David Allegranti

Libro

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2010

pagine: 216

È il 15 febbraio 2009, Matteo Renzi vince le primarie a sindaco di Firenze, di cui diventerà primo cittadino pochi mesi più tardi. Il PD scopre una faccia nuova, se non altro seminuova, un grillo parlante che vuole rottamare i dirigenti del suo partito e si presenta con la volontà di scompaginare gli assetti classici della cooptazione. Piglio decisionista e cultura pop-populista che assume tratti veltroniani ("Sono cresciuto con Kennedy e Mandela nel cuore"), il cattolico Renzi si presenta alla pubblica opinione, con cui dialoga anche attraverso Internet, come un leader postideologico dalle doti taumaturgiche per il centrosinistra. Dal liceo Dante, dove già voleva rottamare qualche segretario, all'assemblea alla Stazione Leopolda dove ha riunito quasi 7.000 persone, passando per i duelli con il partito, ecco il ritratto di un giovane leader: i tic, il modello comunicativo, la musica che ascolta, la trasversalità che lo rende interessante anche agli occhi di un elettore di centrodestra, così l'"Obama dei lungarni" - come qualcuno l'ha ribattezzato - ha lanciato l'assalto alla diligenza, o meglio alla dirigenza del Partito Democratico. Per ora il Cyberscout non si candiderà a essere il leader del PD. Così almeno ha ripetuto fin dal giorno dell'intervista in cui ha detto di voler mandare in pensione D'Alema e Veltroni: "Fare il sindaco di Firenze è il mestiere più bello del mondo". Per il futuro, chissà.
15,00

Ogni donna ama un fascista. Diario antimoderno

Gemma Gaetani

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2010

pagine: 116

Assumendo il verso di Sylvia Plath "Ogni donna ama un fascista" come filtro attraverso il quale guardare questi decadenti tempi occidentali e urbani, Gemma Gaetani, autrice controcorrente, consegna al lettore un nuovo appuntamento con una riflessione sulle cose scevra da ogni facile, popolare e maggioritaria retorica. Suddividendo le liriche in cinque capitoli che sono in realtà le tappe della via crucis tragicomica che tocca a una donna e alla società contemporanea, Essere, Lavorare, Amare, Vivere in città di questi tempi, Commiato, la Gaetani presta con lucido candore e temeraria sapienza la sua potente voce poetica a una donna coeva che coeva non vorrebbe essere, che non vorrebbe lavorare fuori casa e perfino fuori sede ma tra le mura domestiche e per una famiglia, che non vorrebbe vedere ciò che si vede in una televisione sempre più morbosa che non rispetta più neanche la morte, che non vorrebbe dover ricordare agli uomini che il loro sarebbe il sesso forte e non il diffuso budinume molle che lascia ben poca speranza a una femmina che cerchi un uomo vero col quale costruire un futuro. Come reclamando una nuova morale non banalmente femminile né scontatamente femminista, "Ogni donna ama un fascista" edifica verso dopo verso, ponendo sul banco degli imputati quella attuale, una costellazione antimoderna che scaglia sul piatto della bilancia un j'accuse che non molti condivideranno, ma che tutti dovrebbero leggere.
10,00

Malaparte scrittore di guerra

Enzo R. Laforgia

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2010

pagine: 267

Gran parte della vita di Curzio Malaparte (1898-1957) fu attraversata da quella che egli stesso definì "la guerra lampo dei Trent'anni" del Novecento, dal succedersi, cioè, quasi ininterrotto dei due conflitti mondiali. A partire dal 1940, lo scrittore inseguì, nella duplice veste del combattente e del giornalista, il dilagare della guerra europea dalle Alpi alla Grecia, dai Balcani alla Romania, dall'Ucraina alla Russia, dalla distruzione di Belgrado alla lenta agonia di Leningrado. In questa sede vengono ricostruiti, anche alla luce di numerose fonti archivistiche, l'attività del Malaparte corrispondente di guerra tra il 1940 e il 1943 e gli esiti editoriali di questa sua esperienza: il rapporto tra lo scrittore e la direzione del "Corriere della Sera", sottoposto come tutti i giornali al rigido sistema di controllo della stampa messo a punto dal fascismo (e che colpì Malaparte in più di un'occasione); la genesi lunga e laboriosa dei due volumi più strettamente legati a quell'esperienza ("Il sole è cieco" e "Il Volga nasce in Europa"); le relazioni, talvolta complicate, tra lo scrittore e gli editori Mondadori e Bompiani. Ne emerge il ritratto di uno scrittore-giornalista che seppe raccontare come pochissimi altri suoi contemporanei la tragedia della guerra totale, intuendone, con grande intelligenza, gli elementi di novità.
14,50

Le Rosarno d'Italia. Storie di ordinaria ingiustizia

Stefania Ragusa

Libro: Copertina morbida

editore: VALLECCHI

anno edizione: 2010

pagine: 194

È il 7 gennaio 2010 e l'Italia, complice un lungo ponte, è ancora immersa nel clima natalizio. A Rosarno un giovane togolese che sta tornando all'ex Opera Sila, fabbrica dismessa e fatiscente sulla strada per Gioia Tauro, dove dorme e si ripara dal freddo assieme ad altri 900 immigrati, viene raggiunto da alcuni colpi sparati da una pistola ad aria compressa. Poco dopo, vicino alla ex fabbrica Rognetta, altri due ragazzi africani vengono raggiunti da colpi esplosi con ogni probabilità dalla stessa arma. Una bravata? Un gesto intimidatorio? In ogni caso si tratta dell'ennesima violenza contro i braccianti neri. La notizia dell'accaduto si diffonde rapidamente. In un attimo la collera tracima e si trasforma in un fiume incontenibile. Le immagini della rivolta di Rosarno fanno il giro del mondo, la questione rimossa del lavoro nero e dello schiavismo ritorna attuale. I giovani africani che mettono a ferro e fuoco il paese mostrano che c'è un limite oltre il quale gli esseri umani, dotati o meno di permesso di soggiorno, non possono subire. Da allora il nome Rosarno è stato usato anche per indicare le altre situazioni di ingiustizia e/o sfruttamento a rischio di esplosione. Rosarno sono le altre polveriere. Stefania Ragusa racconta il suo viaggio tra le meno conosciute Rosarno del Nord: dal civile Trentino, alla ricca Lombardia, alla rossa Emilia e alla colta Toscana.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.