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Studium

Storia e prospettiva del buon governo. Scritti in onore di Rocco Pezzimenti

Libro

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 288

Questo volume raccoglie gli scritti in onore di Rocco Pezzimenti, professore di Storia delle dottrine politiche e di Filosofia politica all’Università Lumsa di Roma. Nonostante abbia svolto per quasi cinquant’anni l’insegnamento accademico, sarebbe riduttivo immaginarlo semplicemente dietro a una cattedra. Nel corso della sua lunga carriera di studioso ha ricoperto incarichi di prestigio presso importanti centri di ricerca scientifici e, ancora oggi, svolge ruoli direttivi presso istituzioni culturali rilevanti. I suoi amici e colleghi, provenienti da diverse università, appartenenti a settori scientifici differenti, hanno voluto collaborare per fargli questo dono e, di conseguenza, offrire al pubblico alcuni spunti preziosi della loro ricerca attuale.
30,00

Stagioni amorose (1920-1996)

Rinaldo De Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 128

Talento poliedrico Rinaldo De Benedetti fu ingegnere, giornalista, divulgatore scientifico, scrittore, poeta, traduttore, tutte passioni coltivate con entusiasmo e rigoroso impegno. La raccolta Stagioni amorose (1920-1996) comprende liriche composte in un ampio arco di tempo e testimonia una fedeltà durata quasi un secolo. Per De Benedetti la poesia fu infatti una presenza costante, da quando adolescente tentò i primi versi, alle traduzioni che furono compagne negli ultimi giorni della sua lunga e luminosa vita.
13,00

Hegel e l'«Antigone». Il tramonto del mondo greco nella «Fenomenologia dello spirito»

Giovanni Zuanazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 288

L’Antigone di Sofocle è, come noto, la tragedia preferita da Hegel. «Di tutti i capolavori del mondo antico e moderno […] l’Antigone mi sembra da questo punto di vista l’opera d’arte più eminente e soddisfacente». Questo giudizio, espresso nelle Lezioni di estetica, è confermato dal biografo Karl Rosenkranz, il quale riferisce che il filosofo fin da giovane leggeva assiduamente e traduceva l’Antigone, «che rappresentava per lui più compiutamente di ogni altra cosa la bellezza e la profondità dello spirito greco», e poi aggiunge: «L’entusiasmo per la sublimità e la grazia del pathos etico di questa tragedia rimase immutabile per tutta la sua vita». Sebbene nella vasta produzione hegeliana, e soprattutto nei Lineamenti di filosofia del diritto e nelle lezioni berlinesi, non manchino i riferimenti all’Antigone, è nella Fenomenologia dello spirito, e in particolare nelle due sottosezioni iniziali della prima parte del capitolo sullo spirito dedicate al «mondo etico» e all’«azione etica», che si trovano le pagine più originali e filosoficamente più impegnative. L’analisi illustra qui i momenti decisivi della tensione fondamentale, nel cuore stesso del mondo greco, tra la legge umana (che corrisponde al principio maschile della città e delle divinità olimpiche) e la legge divina (che rinvia al principio femminile della famiglia e delle divinità ctonie). Questa tensione porterà il mondo greco al suo inesorabile declino. L’Antigone non è vista da Hegel come un’opera letteraria ma come un documento etico-storico che gli serve per caratterizzare ciò che egli considera il destino del popolo greco, ossia la necessità del suo trapassare in un’altra forma dello spirito. Quello che l’autore della Fenomenologia ci propone non è dunque un semplice commento alla tragedia: è una vera e propria assimilazione creativa, una sorta di interiorizzazione filosofica che non ha eguali nella storia del pensiero. Nell’interpretare l’Antigone, Hegel mette in scena la sua filosofia ma insieme riesce a valorizzare alcuni dei nuclei più incandescenti del dramma sofocleo. Introduzione di Massimo Borghesi.
28,00

La storia come cultura. Studi in onore di Roberto Pertici

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 752

Lo storico come uomo di cultura che applica i propri sforzi intellettuali allo studio della storia; la storiografia come impresa umanistica irriducibile alla professionalizzazione accademica. Sono queste le coordinate epistemologiche che hanno reso il lavoro storico di Roberto Pertici un punto di riferimento nella comunità degli studiosi e nel dibattito culturale dell’ultimo ventennio. Partendo dalla sua vasta produzione storiografica, i contributi di amici, colleghi e allievi raccolti nel volume riprendono alcuni dei temi di ricerca che l’hanno originalmente caratterizzata: la storia della storiografia e della “cultura storica” italiane, le “parabole” biografiche degli intellettuali e di interi gruppi culturali, la Chiesa cattolica e il problema religioso nell’epoca della secolarizzazione, le culture politiche dell’Italia contemporanea dal Risorgimento all’età repubblicana.
60,00

Studium. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 176

Francesco Bonini, Tre chiavi per il Duemila ITALO CALVINO. A cent’anni dalla nascita A cura di Fabio Pierangeli Fabio Pierangeli, Introduzione. Italo Calvino: il segno dei tempi Raffaele Manica, L’ultimo Calvino e la politica Roberto Carnero, Italo Calvino e la critica alla società dei consumi Maria Panetta, Imporre un’idea di letteratura: considerazioni sul Calvino critico/consulente e sui suoi dinieghi al Morselli romanziere Alberto Fraccacreta, Il guidatore notturno di Calvino, ovvero l’indecifrabilità del segno storia Federico Mazzei, Cattolicesimo e libertà: approssimazioni di De Gasperi alla storia del Belgio ottocentesco Letteratura Gabriella M. Di Paola Dollorenzo, Teologia e spiritualità di Dante Raffaello Palumbo Mosca Flaiano e il realismo delle idee ricevute 637 Alessandra Pantano, Moravia “illuminista”: analisi dell’impostazione razionale moraviana attraverso il confronto tra "Un’idea dell’India" e il "Saggio sui costumi e lo spirito delle nazioni" Anniversari Fabio Pierangeli, «L’incompiutezza non ci esime dal desiderare di compierci. Anzi». Intervista a Marco Belpoliti Rassegna bibliografica-Filosofia Angelo Tumminelli, L’etica delle tecnologie digitali (2018-2022) Recensioni critiche Giuseppe Balducci, Roma di Aldo Palazzeschi: un viaggio nelle contraddizioni della città eterna fra tradizione e modernità Pierluigi Valenza, Esplorazioni sul sacro tra cultura, storia e arti La nostra biblioteca Rocco Pititto - Fausto Gianfreda S.J. - Francesca Petetta.
19,00

Guida per le educatrici dell'infanzia

Rosa Agazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 704

Rosa Agazzi (1866-1951), animatrice insieme alla sorella Carolina del processo di rinnovamento dell’educazione infantile italiana fra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, intese offrire attraverso la Guida per le educatrici dell’infanzia uno strumento in grado di promuovere una solida e completa preparazione pedagogico-didattica e professionale delle educatrici, nella consapevolezza che fosse ormai un dato acquisito il primato della finalità educativa e formativa, e non meramente assistenziale-custodialistica, degli asili e delle scuole infantili. L’edizione critica del volume del 1932, introdotta da un saggio di Evelina Scaglia e arricchita da un lavoro di recupero delle fonti e di studio e arricchita da un lavoro di recupero delle fonti e di studio distanza di decenni, di far conoscere alle nuove generazioni di madri, educatrici e insegnanti di scuola dell’infanzia la raccolta di scritture “esemplari” di Rosa Agazzi, pubblicate inizialmente nella rivista «Pro Infantia» fra il 1929 e il 1931 per presentare ai lettori le principali best practices sperimentate nel corso del tempo con la sorella Carolina, da cui poter trarre ispirazione in vista del perfezionamento del proprio agire educativo in termini di magisterialità.
39,00

Il volto umano delle organizzazioni. La responsabilità nei processi decisionali

Gianni Manzone

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 176

Le organizzazioni sono caratteristiche pervasive e durevoli della nostra società, un ambiente quasi “naturale” in cui ci muoviamo e che sembra delimitare il raggio della nostra personale responsabilità. Una fenomenologia non naturalistica mostra che la questione della responsabilità individuale non è riducibile all’interrogativo circa la misura materiale dei doveri verso l’organizzazione, verso l’ambiente sociale e naturale. Riguarda invece anche e soprattutto il senso di quei doveri e regole procedurali, i modi cioè con cui la coscienza può e deve assumere una necessità obiettiva, materiale e spogliate d’ogni senso religioso. L’adozione della prospettiva del soggetto consente una visione non riduttiva della responsabilità individuale e delle strutture organizzative. Queste si rivelano reti di rapporti umani, dove è possibile il riconoscimento dell’altro come prossimo: è la base comune che permette di affermare insieme la responsabilità verso le organizzazioni e la libertà di spirito nei loro confronti.
18,00
Il bizzarro e la maturità

Il bizzarro e la maturità

Simone Bocchetta

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 128

Si parla molto oggi di deriva della poesia contemporanea. Caduta ogni sapienza tecnica, metrica e retorica, usurato il linguaggio poetico dopo la crisi novecentesca, la poesia sembra uscita da sé stessa come confermerebbero le formule più ricorrenti: post-poesia, poesia di ricerca, poesia in prosa, prosa in prosa. Niente di tutto questo nei versi di Simone Bocchetta. Non c’è in lui alcuna destrutturazione della forma che dunque non viene sostituita dalla misura prosastica né da giocose soluzioni eredi della poesia visiva o della neoavanguardia. Tutto è tenuto insieme da una profonda coerenza testuale che non è limite né chiusura, ma un ampio perimetro dove tentare tutti i registri. Frammenti che si incastrano a produrre senso e ritmo e a volte si deformano fino a lambire le zone della parodia e del ghiribizzo. Infrazioni linguistiche, scatti inventivi che restituiscono emozioni e immagini, una forza creativa che nel polisenso trova la possibilità di superare la razionalità grammaticale e logica in un effetto sorpresa mai convenzionale. (Francesca Romana de' Angelis)
13,00
Orientamento e consulenza di carriera per la soddisfazione lavorativa

Orientamento e consulenza di carriera per la soddisfazione lavorativa

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 384

Gli italiani sono in difficoltà nello sviluppare e gestire la propria professionalità. Alti livelli di insoddisfazione formativa e lavorativa, great resignation e quiet quitting, skill mismach, difficoltà a mantenere il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata, disoccupazione di lunga durata e abbandoni scolastici e universitari denunciano un rapporto critico con la propria carriera. Se è vero che alcuni interventi pubblici e privati possono ridimensionare l’impatto di questi fenomeni, la causa principale risiede nella mancanza di un sistema dell’orientamento con servizi riconosciuti e professionisti competenti. In Italia, l’orientamento non lo fanno degli specialisti, ma professionisti di altri settori (insegnanti, educatori, psicologi, pedagogisti, economisti, giuristi, ecc.) ai quali viene attribuita, senza una formazione adeguata, la “funzione aggiuntiva” di orientare. Il risultato sono interventi spot, concentrati a ridosso dei momenti di scelta educativa o di supporto all’inserimento lavorativo, che, oltre a non rendere i cittadini più competenti nel fare scelte formative e professionali, si focalizzano esclusivamente sugli effetti (abbandoni e disoccupazione) e non sulle cause, non riuscendo nemmeno ad ottenere risultati apprezzabili sugli effetti. Questo libro è rivolto a orientatori e consulenti di carriera che lavorano nelle scuole, nei Centri per l’impiego, nelle Agenzie per il lavoro, nei Centri di accoglienza o per consulenze individuali. La speranza è che possano diventare sempre più competenti ed efficaci nel supportare i cittadini, dagli studenti della scuola primaria agli adulti, nella gestione difficile, ma anche potenzialmente ricca di soddisfazioni, della loro carriera lungo tutto l’arco di vita.
38,00
Adottare e accogliere. Una sfida per la società e le famiglie

Adottare e accogliere. Una sfida per la società e le famiglie

Maurizio Chiodi, Milena Santerini

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 160

Uno sguardo nuovo e stimolante sull’adozione: è quello che si propone di offrire questo volume, che affronta il tema delicato e complesso – e troppo spesso ignorato nel dibattito pubblico – raccogliendo, per così dire, teoria e pratica. A saggi sul tema di specialisti figure accademiche il libro affianca infatti le testimonianze di coppie che hanno vissuto in prima persona esperienze di adozione e affido. «Il realismo di questo libro – scrive nell’introduzione il teologo Philippe Bordeyne, preside dell’Istituto Giovanni Paolo II – sta proprio nella diversità delle voci che lo compongono e, insieme, tracciano un panorama arricchito da una prospettiva multi-contestuale e interdisciplinare». Oltre all’approccio globale, la novità del volume sta nell’aver preso in considerazione i più recenti sviluppi dell’adozione, non solo in Italia ma in tutto il mondo, segnati da una forte accelerazione legata alla pandemia da Covid-19.
16,00
Una pedagogia per il cambiamento

Una pedagogia per il cambiamento

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 272

Questioni di natura teoretica (antropologia pedagogica, filosofia della persona, epistemologia della pedagogia e delle scienze dell’educazione). Questioni di pedagogia della scuola (autonomia delle scuole, radici storiche e declinazioni attuali della pedagogia delle scuole, il problema dei cicli scolastici, la formazione degli insegnanti, la valutazione formativa). Questioni di pedagogia del lavoro (pedagogia della persona che lavora, l’alternanza formativa e il sistema duale, l’alleanza fra scuola, impresa e territorio, le tre “gambe” della formazione terziaria). Si tratta dei principali ambiti di ricerca esplorati da Giuseppe Bertagna nel suo percorso accademico presso le università di Torino, Bologna e Bergamo, dopo un venticinquennio di servizio nella scuola come professore di filosofia e storia, preside, dirigente superiore dei servizi ispettivi. Un omaggio “riflessivo” di ex studenti diventati colleghi ed amici che rileggono in chiave critico-comparativa personale gli ambiti indicati, per farne un bilancio e per continuare un dialogo ad argumentum.
28,00
L'attività motoria inclusiva. Traiettorie didattiche e progettuali per la disabilità

L'attività motoria inclusiva. Traiettorie didattiche e progettuali per la disabilità

Antonio Borgogni, Mabel Giraldo

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2024

pagine: 224

Il tema dell’attività motoria e sportiva per le persone con disabilità rimanda ad aspetti complessi di natura pedagogica, educativa, sociale e culturale. Lo dimostra non solo il crescente interesse che la questione ha suscitato negli ultimi decenni con l’emanazione di disposizioni normative a livello nazionale e internazionale che richiamano il diritto di tutti, indistintamente, a un’educazione capace di coinvolgere in maniera armonica ogni dimensione che costituisce l’essere umano, ivi compresa la pratica motoria, ma anche le numerose rassegne di studi che sottolineano la positiva influenza che questa avrebbe sia sui processi di apprendimento, sia sullo sviluppo della persona con disabilità in quanto fattore aggregante e intrinsecamente inclusivo. Tuttavia, proprio a partire da questi due fronti, il binomio disabilità e attività motoria appare all’interno di un’eterogeneità di quadri concettuali-epistemologici generatori, a loro volta, di differenti etichette etimologiche e una molteplicità di orientamenti (anche didattici) non sempre focalizzati con chiara intenzionalità sul carattere inclusivo dell’attività motoria. Alla luce di queste considerazioni, il volume si propone di offrire una disamina approfondita del tema dell’attività motoria delle persone con disabilità, con particolare riguardo alla progettazione inclusiva in ambito educativo-didattico per le differenti tipologie di disabilità. Nel fare ciò, si intende partire da un preciso approccio pedagogico di riferimento che assume la prospettiva ecosistemica come sguardo per interrogare i contesti, modificandoli, attraverso una progettazione autenticamente inclusiva.
23,00

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