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Studium

Critiche a Montessori da «Rivista Pedagogica»

Cosimo Costa

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 144

Era il 1909 quando a Città di Castello, con la casa editrice Lapi, Maria Montessori dava per la prima volta alle stampe Il metodo della Pedagogia Scientifica applicato all'educazione infantile nelle Case dei Bambini. Il libro può considerarsi come la prima tappa di un lungo viaggio che la studiosa di Chiaravalle intraprese tra importanti affermazioni, promozioni e non poche critiche. Noti sono i tanti eventi che nei primi decenni del Novecento fecero dell'autrice una figura di primo piano, non tanto in Italia quanto e soprattutto in alcuni paesi esteri che l'accolsero e l'avvalorarono dando ad essa un certo spessore pedagogico. Meno note sono invece le dure critiche che si succedettero negli anni tanto da costituirsi a simbolo di una "consuetudine antimontessoriana" in grado di produrre quando entusiasti sostenitori, quando strenui oppositori. Come Mario Montessori scrive: «le persone religiose la combattevano per il suo positivismo, i positivisti la condannavano per l'uso di un linguaggio religioso, gli scienziati la ridicolizzavano per la sua mancanza di seria obiettività, i pedagogisti la accusavano di orgoglio megalomane». Col fine di ripercorrere i motivi delle resistenze al pensiero di Maria Montessori, il presente lavoro, svolto su uno dei più influenti periodici del tempo: Rivista Pedagogica (1908-1939), restituisce alcune critiche di importanti pedagogisti e filosofi italiani rivolte al metodo e al pensiero dell'autrice già nei primi decenni del Novecento.
15,00

La poesia di Roma in poesia

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 144

Un'antologia sulla poesia dedicata alla città di Roma che raccoglie tante voci diverse, dall'antichità latina ai tempi nostri. Nelle Introduzioni che precedono le singole sezioni, Nicola Longo ripercorre la forte presenza di Roma nei versi, un ricco e prezioso percorso poetico che comprende autori noti (Virgilio, Orazio, Ovidio, Ariosto, Tasso, Belli, Pascarella, Pirandello, Ungaretti, Pavese, Quasimodo, Pasolini, Bassani, Sanguineti) e meno noti.
15,00

Studium. Volume 1

AA.VV.?

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 160

Nata e sviluppatasi all'inizio del Novecento, l'attività pubblicistica di Studium procede attraverso tre periodi, a cui corrispondono altrettante fasi di vita e di azione culturale. Dall'atto della fondazione, nel 1906, a Firenze, come rivista della Federazione degli universitari cattolici (FUCI), all'avvento del fascismo. La riflessione della rivista verte in questo periodo sui rapporti tra fede e cultura moderna, fede e scienza, cristianesimo e democrazia, e sui problemi dell'istruzione universitaria, sui rapporti tra Università e società, sul tema della libertà dell'insegnamento. Studium diventa la prima rivista di ispirazione cattolica presente in campo culturale. Rivista universitaria, anzi organo di fatto della FUCI, che tuttavia, già nella sua presentazione, non intende "restringersi in un ambito di partito come semplice organo di istituzioni cattoliche". Il periodo del Ventennio. Studium, diretta da Guido Lami (1923-1925), si stampa a Bologna, fino a quando, con la nomina dall'alto della nuova presidenza della FUCI, viene definitivamente trasferita a Roma (1925). Il periodo del Ventennio è vissuto da Studium all'insegna della differenziazione, del volontario "far parte a sé" e della coraggiosa resistenza al regime e alla sua "etica"; atteggiamento che si concreta nell'opera tenace di formazione delle coscienze giovanili e nell'ispirazione cristiana della cultura e della professione. Nel 1933 Studium diventa organo del nascente Movimento Laureati di Azione Cattolica. La ripresa democratica, che vede proseguire e ampliarsi i discorsi culturali e scientifici riguardanti le esigenze spirituali della persona e il concetto cristiano della professione. Nel 1945 assume la direzione di Studium Aldo Moro e la rivista affronta con particolare rigore la responsabilità della cultura cristiana nella ricostruzione politica ed economica del Paese. Studium, con fascicoli monografici, saggi, interventi critici, prosegue il suo itinerario di riflessione su grandi nuclei concettuali del pensiero contemporaneo, mentre pone attenzione costante ai temi della bioetica, dei diritti umani, della convivenza civile, così come ai problemi della scuola e dell'Università, che mettono in gioco il destino delle nuove generazioni. In un'epoca che soffre di eccesso di informazione, in larga misura omologata, la rivista segue in profondità filoni essenziali del pensiero, lo stretto rapporto tra scienza e filosofia, l'evoluzione della società, con sensibilità storica e aderenza a valori ideali perenni. Dà voce inoltre a momenti alti della letteratura e della spiritualità, ponendo in luce le ragioni della speranza nella complessità del nostro tempo.
16,00

Illuminismo cattolico. La storia dimenticata di un movimento globale

Ulrich L. Lehner

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 288

L'illuminismo ha conosciuto tante facce diverse. Prima di approdare ai suoi esiti rivoluzionari sul piano ideologico e politico, è emerso dall'interno di un grande movimento intellettuale di riscoperta della dignità e dei diritti della persona umana, portatore di una spinta riformatrice che ha investito la realtà sociale nel suo insieme. Un contributo decisivo, in questo senso, è venuto anche dalle forze più vive e dinamiche del cristianesimo della prima età moderna. Riaffiora un filone fin qui trascurato di "illuminismo cattolico", animato da apporti e sensibilità eterogenei, che nella scia di un lungo percorso ha favorito la riscoperta del valore della libertà di scelta degli individui, la difesa della famiglia e del ruolo della donna, lo sviluppo dell'educazione, la lotta contro le superstizioni, il rifiuto della schiavitù e dell'esercizio abusivo del potere. Seguendo le tracce di maestri e pensatori spesso di frontiera e anticonformisti, si disegna un fenomeno dai contorni "globali", esteso dal Vecchio Mondo europeo fino ai nuovi spazi di una disseminazione culturale planetaria.
28,00

Italo Svevo. Una comunicazione interrotta. Lettura di «Senilità»

Alberto Fraccacreta

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 128

Emilio e Amalia Brentani, Angiolina Zarri, Stefano Balli: sono i quattro protagonisti di Senilità di Italo Svevo. In tutto l'arco del romanzo, essi tacciono, non si dicono, i loro dialoghi restano proposizioni mute e infrangibili. Non c'è ekstasis, uscita da sé. Ognuno volge verso i propri fini e solo in rari momenti - durante la malattia di Amalia, ad esempio - il pathos conduce al mathos, vi è sympatheia, il patire coincide con il comprendersi. Per il resto, sono ineffabili: non effabiles, impossibili a dirsi, impossibili a dire di sé. Se c'è quindi un aspetto immediatamente rilevante in questo postremo prodotto dell'Ottocento, è non soltanto la presenza dell'inetto (sarebbe più corretto far riferimento allo Schlemihl di origine ebraica), ma l'ipotesi di una polifonia mancata, di un concerto di voci straziato da stridii che non si accordano. Di una comunicazione interrotta. Vi è un momento centrale dell'opera in cui Emilio ama Angiolina che è attratta dal Balli che, a sua volta, è amato da Amalia: nella catena di sentimenti non corrisposti nemmeno per un istante è possibile la reciprocità. Ciò che ognuno comunica all'altro è perciò dall'altro deriso e incompreso. Senilità, in tal senso, potrebbe essere il romanzo dell'incomunicabilità, dell'isolamento, della pena di volontà. E di conseguenza, in via negationis, lungo una linea carsica che apparenta i personaggi sveviani alla Violaine di Claudel e alla Sylvie di Nerval: il romanzo della lotta e della malattia, del desiderio di comunione, del mistero dell'alterità, dell'infinita portata del desiderio dell'altro.
15,00

Briciole di complessità. Tra la rugosità del reale

Mario Castellana

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 256

«È da questo incontrarsi e scontrarsi con la 'rugosità' del reale, da questa necessità di entrare nelle pieghe della complessità della vita che Mario Castellana è stato motivato ad intraprendere la sua ricerca. Una navigazione, la sua, di singolare ampiezza, sviluppata nella continua tensione fra le molteplici dimensioni del suo interrogare se stesso ed il suo tempo: filosofica, scientifica, esistenziale, etica, spirituale. Ed è proprio grazie a questa tensione che l'unità di fondo del suo originale pensare emerge nella continua dialogica tra figure apparentemente distanti fra di loro... Dialogica, in queste pagine magistralmente testimoniata da una scrittura breve, esercitata in tanti piccoli capitoli, a loro volta suscitati da altrettanti libri, che nell'insieme formano una sapiente mappa delle molteplici vie del pensiero complesso. Il pensiero di Castellana si è formato innanzitutto attraverso due fili rossi dell'epistemologia francese del Novecento: la dimensione storica della scienza e la pluralità dei livelli del reale. Ed è attraverso questi due fili rossi che ha raccolto la sfida della complessità. Le briciole di complessità di cui si compone questo suo volume, mentre lasciano intravedere in modo suggestivo nuovi percorsi, illuminano retrospettivamente la navigazione che qui lo ha condotto. Così, possiamo leggere l'intera sua opera come una profonda riflessione sulla vicenda storica attraverso cui la sfida della complessità emerge nella scienza del Novecento, e da qui deborda nell'inedita e globale condizione umana» (Dalla Prefazione di Mauro Ceruti).
25,00

Il «Poliedro» della pastorale familiare

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 192

Il Gruppo di ricerca del «Diploma in Teologia Pratica con specializzazione in Pastorale familiare» della Pontificia Università Gregoriana di Roma ha composto questo libro in un tempo avvolto dall'oscurità di una pandemia che tanto ha segnato la vita quotidiana, ma che è possibile accogliere come un kairós rivelativo, che smaschera tante sicurezze, scoprendo la nostra vulnerabilità, emblema tragico di una globalizzazione che invoca solidarietà, riconoscendo la tessitura fragile di popoli e nazioni in cui tutto è connesso. Un tempo che ci sfida ad andare avanti, docili alla trasfigurazione di quello che può apparire oscuro nella complessità. La sfida ha la forma del poliedro, offerto da papa Francesco per stimolare l'azione pastorale della Chiesa. Il poliedro può rappresentare anche il matrimonio e la realtà familiare, da non pensare secondo modelli di perfezione, convinti che la vita, anche quella che si presenta più complessa da integrare nella prospettiva evangelica, esprime la storia di una grazia che non lascia indietro nessuno. E l'azione pastorale, sia che si esprima nella riflessione, sia che si impegni nella pratica, deve avere come punto sorgivo la convinzione che il Vangelo come ipotesi di vita possa abitare spazi in cui l'imperfezione è epifania di un limite costitutivo dell'esistenza, ma non una barriera che ostacoli l'azione provvidente e misericordiosa di Dio, mediata dalla Chiesa, volto umano e umanizzante del suo amore.
20,00

Il presente è il vero tempo di Dio

Adolf Kajpr

Libro: Copertina rigida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 288

Una raccolta di testi pubblicati dal sacerdote gesuita ceco Adolf Kajpr (1902-1959), pensatore acuto e dal talento straordinario, coraggioso predicatore e articolista, morto a seguito degli stenti patiti nei campi di concentramento nazisti e nelle carceri comuniste. È considerato testimone di un cristianesimo assoluto ed è accompagnato da fama di martirio. Nel 2019 è stato iniziato il suo processo di beatificazione, che dal 2021 è entrato nella fase romana. Kajpr era costantemente impegnato nell'intensa ricerca di Dio in tutte le cose e, con ciò, anche di modalità per diffondere la fede in Gesù Cristo tra i propri contemporanei, specialmente tra quelli dalla fede tiepida. Proprio per questo, con eccezionale capacità di discernimento, mostrò la luce che il cristianesimo gettava sulle vicende del tempo nella vita sociale e quale atteggiamento adottare verso di esse. I suoi testi erano espressione di interesse per le questioni pubbliche e per il bene materiale, così come per la salvezza eterna di tutte le persone.Ciò lo portò appunto a criticare le tendenze totalitaristiche della sua epoca, cosa di cui dovette pagare le conseguenze con le sue sofferenze e la sua morte. Le sue qualità fanno di lui un rappresentante del rinnovamento cattolico preconciliare.
28,00

Dall'Unità alla crisi dello Stato liberale. Giolitti e l'antigiolittismo

Nicola D'Apolito

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 256

Dopo l'unità d'Italia, proclamata il 17 marzo 1861 a Torino, alla rappresentanza politica del nuovo Stato si presentarono due problemi fondamentali: l'unificazione politica, amministrativa, finanziaria dell'Italia e la forma istituzionale. Si richiamava l'attenzione del legislatore su questa complessa problematica: uniformare la macchina amministrativo-burocratica degli ex Stati preunitari, assai variegata, e riportare l'equilibrio del bilancio del neo-Stato. Per il bilancio si decise di uniformare i debiti pubblici degli ex Stati con un provvedimento governativo nazionale; per l'amministrazione delle entità periferiche si sancì l'esistenza delle amministrazioni locali. L'avvicendarsi al potere della Destra e Sinistra storica non consolidava lo Stato liberale, ma lo conduceva ad una crisi irreversibile che avrebbe dischiuso le porte all'avvento del fascismo. Causa di questo declino del 'liberalismo' italiano era la mancanza di partiti moderni, espressione delle istanze delle masse. Né gli interventi di intellettuali e politici liberali: Ruggero Bonghi, Vilfredo Pareto, Antonio Salandra, Sidney Sonnino, Gaetano Mosca, Vittorio Emanuele Orlando, Giovanni Giolitti ed altri riusciranno, con le loro proposte ad arginare la crisi dello Stato liberale, ormai all'epilogo. E il dissenso ideologico-politico si acuì maggiormente con il maggior rappresentante dello Stato liberale che governò per un quindicennio: Giolitti. Figura controversa e discussa, ma importante nel panorama politico-amministrativo italiano all'inizio del XX secolo.
28,00

Platero e i colori del mondo

Lamberto Maffei

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 96

Richiamandosi al libro Platero e Io del grande poeta spagnolo Juan Ramón Jiménez, un viaggio in compagnia di un asino in una leggendaria Andalusia, Lamberto Maffei scrive Platero e i colori del mondo, 12 racconti che legati insieme sono le tappe di un intenso romanzo di formazione. Scienziato di fama internazionale e grande divulgatore, Maffei affronta per la prima volta la forma narrativa con storie dalla intensa suggestione poetica, dimostrando così come scienza e poesia possano felicemente convivere. Elegia dell'amicizia, dell'amore, della dignità di ogni creatura, dei sogni, della parola che unisce, Platero e i colori del mondo è un inno alla gioia di vivere con verità e giustizia e insieme una condanna fermissima di ogni forma di prevaricazione e di oppressione.
12,00

Da Bergoglio a Francesco. Un pontificato nella storia

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 224

Sono trascorsi nove anni dal 13 marzo 2013, allorché il cardinale Jorge Mario Bergoglio è divenuto papa con il nome di Francesco. Il pontefice latinoamericano ha raccolto una difficile eredità: quella di una Chiesa piegata dallo scandalo mondiale della pedofilia del clero, dai disastri delle finanze vaticane, dai traffici di Vatileaks. In pochi anni il Papa è riuscito nel miracolo e ha modificato, agli occhi del mondo, l'immagine di una Chiesa inaffidabile e corrotta. Nondimeno questo non gli ha risparmiato critiche ed incomprensioni di consistenti settori del mondo cattolico. Le accuse, soprattutto da parte di componenti della Chiesa nordamericana e di gruppi tradizionalisti e conservatori, indirizzate al Papa "modernista", "progressista", "peronista", "socialista", hanno accompagnato la storia del pontificato. Dato il loro peso mediatico hanno contribuito a deformare, agli occhi di molti, il senso vero ed autentico delle parole dei gesti di Francesco. Per questo appare importante restituire a quelle parole il loro vero significato. Papa Francesco non è un progressista che abbandona la dottrina della Chiesa, né tanto meno un conservatore che dimentica i passi compiuti dal Concilio Vaticano II. È un Papa missionario e sociale che ha come desiderio di rilanciare la tensione polare tra evangelizzazione e promozione umana, la stessa che era al centro della Evangelii nuntiandi del "grande" Paolo VI. I contributi del volume, ad opera di specialisti sull'argomento, aiutano a comprendere il pensiero ricco e «polifonico» del Papa e a situare correttamente la sua prospettiva nella vita della Chiesa.
23,00

Soltanto per amare

Roberto Riccardi

Libro: Copertina morbida

editore: Studium

anno edizione: 2022

pagine: 112

Un canzoniere d'amore che è dentro la tradizione e allo stesso tempo la rinnova profondamente è il bellissimo esordio poetico di Roberto Riccardi, Soltanto per amare. La silloge raccoglie liriche composte in un ampio arco cronologico ed è divisa in due sezioni, "L'uomo - Versi recenti" e "Il ragazzo - Poesie giovanili". Un'inversione dei tempi che non è casuale: il punto fermo di osservazione è il presente da cui nasce un doppio percorso della memoria e della speranza. L'amore è un sentimento potente che apre mente e cuore, protegge dalle delusioni, dalle perdite, dal dolore e si fa voce come parola poetica di limpida intensa tessitura, una testimonianza forte e appassionata dove il lettore ritrova attese, trasalimenti, desideri, inquietudini, sogni. Una poesia della luce che è una promessa di futuro, dove l'amore è respiro della vita e del mondo.
13,50

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