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Solferino

La dittatura del denaro. Contro le menzogne dell'economia

La dittatura del denaro. Contro le menzogne dell'economia

Vittorino Andreoli

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 224

Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall’altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l’organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l’ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l’economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell’economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l’etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l’autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.
16,50
L'incredibile, prima di colazione. Strane storie per cominciare bene la giornata

L'incredibile, prima di colazione. Strane storie per cominciare bene la giornata

Carlo Lucarelli

Libro: Copertina rigida

editore: Solferino

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il giapponese che non si arrendeva mai e il ciclista che voleva la maglia nera. Il calcio in guerra durante i conflitti mondiali e la guerra del football del 1969. L'impiegata aggredita dai fantasmi e la brunetta che presentò Kennedy a un mafioso. Il picchiatore che voleva essere un artista e l'uomo che inventò il mostro di Loch Ness. Il più romantico dei matematici, la più inquietante delle scrittrici, il più diabolico degli psicologi. E poi suggestioni collettive e ribellioni individuali, inventori derubati e geni incompresi, casi curiosi e delitti irrisolti... ognuna delle storie di questo libro illumina una vita straordinaria, una vicenda inattesa, un personaggio ai confini tra verità e leggenda. Finalmente raccolte in un unico volume, le «strane storie» di Carlo Lucarelli sono un tesoro inesauribile di meraviglia e assurdo, conflitto e creatività, amore e rivoluzione; vicende note e meno note salvate per noi. Per parafrasare Lewis Carroll, possiamo credere ad almeno una cosa incredibile prima di colazione. Per dirla con Lucarelli, la realtà trova sempre il modo di superare la fantasia. E di regalarci il più umano dei piaceri, quello del racconto.
15,00
Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi

Vietato calpestare i sogni. La straordinaria storia di PizzAut e dei suoi ragazzi

Nico Acampora

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 256

Nel 2011 la vita di Nico Acampora è come quella di tanti altri padri di una famiglia con entrambi i genitori che lavorano: sempre di corsa, col tempo dettato dal ritmo degli impegni professionali, lui educatore iperattivo nell’ambito del sociale in Brianza, lei, Stefania, infermiera instancabile in un grande ospedale lombardo. Ma un giorno, improvvisamente, il tempo si ferma. La diagnosi: Leo, due anni, il secondogenito, è autistico. Nico sa bene cosa li aspetta, lo ha visto con i suoi occhi troppe volte… Seguono giorni, anni terribili, e notti insonni. Ed è proprio una notte di queste che Nico fa un sogno a occhi aperti, nel quale rivede una scena della sera prima, quando lui, Stefania, Leo e sua sorella Giulia ridevano insieme facendo la pizza a casa, sul tavolo della cucina. Rivede Leo felice e impiastricciato mettere le mani nella farina e poi stendere il pomodoro su un impasto da preparare per amici di famiglia. E il tempo riprende a scorrere. Nasce così il progetto PizzAut, l’idea della prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche, dalla preparazione al servizio ai tavoli. Da allora, molte cose sono successe: Maria De Filippi e l’invito a Tú sí que vales; il lockdown che sembra bloccare l’imminente apertura della pizzeria, con Nico che non si scoraggia e, grazie a un camion, inventa il food truck più inclusivo che esista, e consegna la pizza Aut ai medici in prima linea negli ospedali Covid. Poi il momento in cui finalmente si apre la pizzeria a Cassina de’ Pecchi, appena fuori Milano, e poi l’incontro con Papa Francesco con indosso il grembiule di PizzAut in Vaticano, la visita di Mattarella per l’inaugurazione del secondo locale di Monza, la citazione inaspettata nel discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, ma soprattutto le storie e le gioie di tanti ragazzi e ragazze e delle loro famiglie, finalmente tornate a sognare. Questo libro straordinario le racconta tutte, con lo stesso febbrile entusiasmo del suo autore, che con il suo esempio sembra urlare al mondo che è ancora vietato calpestare i sogni, e lo sarà sempre, finché ci saranno persone come lui e i suoi ragazzi. Prefazione di Elio.
17,50
Ostiawood

Ostiawood

Daniele Orazi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 272

Il patinato mondo del cinema può essere una giungla. Ma Andy Schroeder sa bene come sopravvivere: in fondo è cresciuto da albino nella Ostia degli anni Ottanta, tra criminalità e bullismo, con una tessera fedeltà al Pronto Soccorso e una notevole collezione di traumi. Un’adolescenza travagliata che appartiene al passato: oggi Andy è il rispettato e ammirato fondatore della W, un’agenzia che rappresenta attori e attrici famosi ed emergenti come la splendida Vera Bellini, che ha deciso di vincere due premi importanti prima dei cinquant’anni; il complicato Berto Martini, con le sue eterne scappatelle da gestire; o l’imperiosa Italia Nobile, che a ottantacinque anni non ha rinunciato a essere trattata come una diva degli anni d’oro. Ora è agosto, si avvicina Venezia, il più importante festival del cinema della stagione, scintillante quanto stressante. Andy e i suoi collaboratori accompagneranno i loro artisti a proiezioni, conferenze stampa, cocktail; e sanno bene che dovranno gestire aspettative, frustrazioni, capricci. Quello che non si aspettano, però, è una sequela di strani incidenti, che uno dopo l’altro colpiscono i divi rappresentati dalla W. L’inquietudine monta tra le ovattate stanze degli alberghi veneziani, mentre sulla testa di Andy comincia ad addensarsi la più pericolosa delle accuse: quella di portare sfortuna. È davvero solo il caso a perseguitarlo? Il primo romanzo di Daniele Orazi è una commedia irriverente ed esplosiva scritta dall’interno del mondo del cinema, di cui svela segreti e piccole manie. Andy Schroeder, il nipote dell’uomo più bello di Ostia, si muove tra le pagine come su un set, con il piglio del conquistatore: senza mai perdere, di avventura in disavventura, l’affettuoso cinismo che lo rende indimenticabile.
17,00
Le tre età della fiamma. La destra in Italia da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni

Le tre età della fiamma. La destra in Italia da Giorgio Almirante a Giorgia Meloni

Marco Tarchi

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 448

La destra in Italia ha vissuto diverse stagioni dal dopoguerra a oggi. La sostanziale emarginazione, pur con qualche tentativo d’inserimento nel sistema, all’epoca del Movimento sociale italiano. La fase della subalternità di Alleanza nazionale a Silvio Berlusconi, che Gianfranco Fini ha tentato invano di sovvertire. E oggi un’esperienza di guida del governo, con Giorgia Meloni, che sembra aprire orizzonti nuovi per una forza nazional-conservatrice e «afascista». Il politologo Marco Tarchi, un tempo dirigente del Msi, ricostruisce questo percorso insieme ad Antonio Carioti, mettendo in rilievo rotture e continuità che lo hanno caratterizzato, con una particolare attenzione al rapporto tra destra, sovranismo e populismo. Il conflitto tra Giorgio Almirante e Arturo Michelini, il progetto fallito della «Destra nazionale», il fenomeno della «Nuova destra», lo «sdoganamento» degli anni Novanta, il naufragio del 2013, l’ascesa progressiva di Fratelli d’Italia, da partitino irrilevante a forza principale dello scenario politico. Un’analisi che rifugge dalle facili demonizzazioni come dalle compiacenti esaltazioni. Una storia d’Italia tra neofascismo e conservatorismo attraverso la parabola della destra e dei suoi protagonisti.
19,50
Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore

Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore

Nando Dalla Chiesa

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 240

C’è un filone femminile nella lotta alla mafia, tradizionalmente ricondotta al coraggio e al protagonismo di figure maschili. Lo testimoniano alcune storie di donne che, muovendo dal proprio rapporto di sangue o affettivo con alcune vittime, hanno contribuito a rompere un’omertà secolare. È il caso di Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Di Felicia Impastato madre di Peppino, l’ormai celebre protagonista de I cento passi. Di Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il «suo» commissario Ninni Cassarà. È il caso di Michela Buscemi, con due fratelli vittime di Cosa Nostra, contigui agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Di Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D’Amelio. Di Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, simbolo più alto di questa ribellione, già candidata ad amministrare la Sicilia, teatro della tragedia infinita. Ma se ancora c’era qualche dubbio sull’«antimafia donna» e sulla forza rivoluzionaria dei sentimenti, la storia recente ci ha proposto una vicenda senza confronti, riassumibile in tre lettere: Lea. Ossia il nome di una giovane donna, Lea Garofalo, giunta a Milano da Petilia di Policastro. Nella sua storia si intrecciano infatti, in forma irripetibile, la ribellione individuale e solitaria che attraversa la storia della lotta alla mafia della donna del Novecento, e la ribellione femminile collettiva, sociale, maturata negli anni duemila. Ecco perché questo libro uscito per la prima volta quasi vent’anni fa si arricchisce oggi di nuove atmosfere e di un nuovo capitolo, dedicato alla storia di un processo e di una lotta collettiva che hanno trasformato una vittima destinata a essere dimenticata per sempre nell’eroina di una leggenda civile.
16,50
Diventeremo amiche

Diventeremo amiche

Anna Cherubini

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 304

Esistono nella vita destini paralleli e due di questi destini si sono sfiorati, quattro decenni fa, all’ombra del Cupolone. Sono quelli di Emanuela Orlandi e di Anna Cherubini. Entrambe figlie di funzionari vaticani, entrambe con famiglie numerose e amati fratelli maggiori, entrambe appassionate di musica. La loro è un’adolescenza degli anni Ottanta: gli incontri ai giardinetti, le chiacchiere sui muretti, le corse in bici o sui pattini, la passione per le canzoni di Baglioni. Anna ha per la ragazzina più grande un’ammirazione venata di timidezza: vorrebbe che fossero amiche. Pensa che forse presto lo diventeranno. Ma un giorno, quella ragazzina sparisce. E mesi dopo, il suo posto alla scuola di musica verrà preso proprio da Anna, che comincerà a frequentare gli stessi corridoi da cui lei è uscita, in quel giugno del 1983, per mai più tornare a casa. A distanza di tempo da quei fatti, Cherubini trova il coraggio per affrontare di petto la storia di un rapporto mai sbocciato e di un caso ancora irrisolto. Una tragedia su cui da una vita si interroga: sarebbe potuto succedere a qualsiasi figlia di un impiegato del Vaticano? Sarebbe potuto succedere a lei? Tornando sui luoghi, parlando con la famiglia Orlandi, attingendo ai ricordi, ricostruisce il dramma della scomparsa, le voci, le reazioni del loro piccolo ambiente protetto, le lezioni alla scuola di musica nelle strane classi miste di ragazzine e sacerdoti adulti, il mistero della terrazza «inaccessibile» sul tetto. Interroga così una vicenda molto raccontata da una prospettiva inedita, intima e sconvolgente, tanto che mentre la storia si dipana un’inquietudine sottile filtra tra le righe: come se la voce di Anna che racconta fosse un’eco della voce stessa di Emanuela.
18,50
Ci siamo traditi tutti

Ci siamo traditi tutti

Maddalena Crepet

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 400

Lui fa l’operaio alla Breda, a Milano, e lo chiamano Husky per via dei suoi strani occhi chiari. Lei è la figlia di una famiglia romana benestante, la bella e spregiudicata Costanza. La loro prima vittima è Enea Cassini, un magistrato che indaga sull’Autonomia milanese: ucciso a sangue freddo con tre colpi di pistola. E in quel cupo inizio degli anni Settanta, per chi sceglie la lotta armata non c’è ritorno. Husky e Costanza, assieme a un manipolo di amici, sono usciti da Lotta Continua per fondare Prima Linea e sono decisi a punire o eliminare, con le loro operazioni, i «nemici del popolo». All’inizio è un’avventura che salda la loro relazione e i rapporti con gli altri compagni in un potente coagulo di passione e sangue, lealtà e missione. Poi cominciano le liti all’interno del gruppo e, con altre formazioni, la vita diventa clandestina, il pericolo si aggrava. Finché Husky capisce che non sta più combattendo per un ideale come credeva: l’unica cosa che gli interessa ormai è l’amore di Costanza. E lei, invece, per cosa combatte? Crepet fa rivivere con accuratezza una stagione di terrorismo, scontro politico, fermento sociale, accendendo uno sguardo partecipe anche sugli amori e i tradimenti, le speranze e gli orrori. Strappa la patina opaca del passato per indagare la verità di una gioventù tragicamente perduta eppure simile, negli slanci e nelle illusioni, a quella di ogni tempo. E restituisce la guerra civile italiana degli anni Settanta a tinte forti e inattese, come un’immagine restaurata che torna in vita per occhi nuovi e nuove riflessioni.
19,50
Mare fuori. Le forme dell'amore

Mare fuori. Le forme dell'amore

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 320

L’IPM (Istituto di Pena Minorile) di Napoli ospita ragazzi che sbagliano. C’è chi sbaglia senza volerlo, chi sbaglia con premeditazione e chi pensa che lo sbaglio sia farsi beccare e non quello di commettere il crimine. Quando si è adolescenti, il confine tra bene e male è spesso labile, un sottile filo su cui si vuole camminare per mettersi alla prova e soddisfare i propri sogni, senza paura, o senza mostrare di averla. L’Istituto si affaccia sul mare: il rumore delle onde, le vele delle barche, i gabbiani sospesi nel vento sono spesso l’unico appiglio per le ragazze e i ragazzi detenuti per continuare a sperare in una vita migliore, in cerca di quell’amore che non hanno ricevuto o che non sanno ancora dare. Il romanzo racconta le loro storie. Storie che si consumano dentro le mura del carcere, ma che sono cominciate fuori, a volte in famiglie crepate più di certe case dei vicoli di Napoli altre in famiglie eleganti di città lontane dov’è chi sbaglia è fuori per sempre. Storie uniche, raccontate da voci molto diverse che urlano per disperazione e nella speranza di avere un’altra possibilità dalla vita. Storie che uniscono e dividono, storie di giovani e adulti legati da un destino in cerca di riscatto, perché quando un minorenne finisce in carcere c’è un adulto che non ha saputo ascoltare, che non ha saputo capire, che non ha saputo abbracciare l’anima fragile che gli chiedeva aiuto.
18,00
Mutande al sole

Mutande al sole

Regina Rodríguez Sirvent

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 400

Con niente da perdere e tutto da guadagnare, Rita Racons intraprende quello che si rivelerà il viaggio della sua vita. Incoraggiata dalla nonna, decide di trasferirsi negli Stati Uniti da Barcellona, dove la laurea è un miraggio lontano e il tradimento del fidanzato una drammatica realtà. L’obiettivo è lavorare come ragazza alla pari, e imparare finalmente l’inglese. Il caso la porterà ad Atlanta dai Bookland, con il compito di prendersi cura dei tre figli della coppia, intelligenti, bene educati e dediti allo studio, per un anno intero. I Bookland non sono esattamente la tipica famiglia americana. Insopportabilmente intellettuali, si aspettano che la nuova au pair sia all’altezza delle piccole menti affamate di sapere di Aksel, Eva e Bini. Nel suo anno americano Rita sentirà la mancanza della sua famiglia, non avrà paura di mettersi alla prova, amplierà i suoi orizzonti e troverà ciò che stava cercando. La sua allegra compagnia e il caos costante che la accompagna porteranno i piccoli Bookland a godersi ciò che non è scritto nei libri, né da questi si impara. Regina Rodríguez Sirvent costruisce, grazie a uno stile divertente e spigliato, un romanzo esilarante su ciò che accade quando osiamo vivere.
20,00
Le farfalle dell'anima. Ricordi di un neurochirurgo

Le farfalle dell'anima. Ricordi di un neurochirurgo

Giulio Maira

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 304

«Dai miei ricordi dell’infanzia e della giovinezza ho tratto emozioni e memorie che mi hanno commosso. Dalla mia vita di medico ho cercato di trarre spunti per riflessioni sulla vita stessa, sulla scienza, sul significato di essere medico e di essere medico cattolico». Il grande neurochirurgo Giulio Maira si racconta in queste pagine come in un intimo diario. Un viaggio che attraversa tanti anni dall’infanzia alla maturità, ripercorrendo le esperienze più importanti, l’intreccio di scienza e vita, la fede, l’incontro con le suore di Madre Teresa, i personaggi conosciuti, i pazienti eccellenti (come Gian Carlo Menotti, Francesco Cossiga, Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro), l’amicizia e la collaborazione con Rita Levi Montalcini. In "Le farfalle dell’anima" (un omaggio a Ramón y Cajal e a come lui definiva i neuroni) ritroviamo una vita intera spesa per la medicina e per la scienza intesa come servizio per il prossimo. Un concentrato di umanità che scaturisce dal prendersi cura di qualcuno che soffre e che si trova in un momento di debolezza fisica e psicologica. La sua testimonianza originale è anche un tentativo di far capire ai più giovani che ogni lavoro va affrontato con passione e coraggio: mai essere tiepidi di fronte alle scelte importanti. Mettiamo in campo «cuore e coraggio».
18,50
Controversie per un massacro. Via Rasella e le Fosse ardeatine. Una tragedia italiana

Controversie per un massacro. Via Rasella e le Fosse ardeatine. Una tragedia italiana

Dino Messina

Libro: Libro in brossura

editore: Solferino

anno edizione: 2024

pagine: 240

«Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bombe contro una colonna tedesca in transito per via Rasella. In seguito all’imboscata, trentadue uomini della polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti. Il comando tedesco ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato siano fucilati dieci criminali comunisti badogliani.» Questo comunicato degli occupanti nazisti è l’inizio della storia ufficiale di uno degli episodi più clamorosi della Resistenza italiana e della più feroce rappresaglia fino ad allora mai compiuta dai tedeschi contro la popolazione civile in una città dell’Europa occidentale, quella delle Fosse Ardeatine. Un sacrificio che avrebbe richiesto una narrazione corale ma che ha registrato invece nel corso del tempo un fitto intreccio di polemiche e liti giudiziarie iniziate dopo gli avvenimenti e proseguite fino ad oggi. Ma chi svolse e decise l’azione partigiana? Come si schierò il Cln? La rappresaglia fu inevitabile? Perché nessun partigiano si consegnò? Pio XII ne fu informato? Perché non intervenne? A ottant’anni dagli eventi, Dino Messina ricostruisce anche sulle base di nuove testimonianze l’intera storia, i processi ai responsabili della rappresaglia, Kesselring, Mälzer, Mackensen, Kappler e Priebke. E le dispute politiche ancora scottanti, dall’intervento di Norberto Bobbio negli anni Settanta alle più recenti dichiarazioni di esponenti della maggioranza di governo.
17,00

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