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Sellerio Editore Palermo

Mastro Geppetto

Fabio Stassi

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 220

Se le avventure di Geppetto, il creatore di Pinocchio, fossero del tutto diverse da come le conosciamo? Se accanto alle peripezie del burattino che si è fatto bambino vi fossero anche quelle di un padre che tanto ha voluto un figliolo da costruirselo con le proprie mani? Fabio Stassi ha scritto una storia nuova a partire da una storia classica, quella di uno dei più grandi romanzi della letteratura italiana. Nelle sue pagine l'anziano falegname diviene un uomo febbrile animato dal desiderio della paternità, vittima di uno scherzo crudele dei suoi concittadini. Le gesta del burattino, buffe, drammatiche, violente, si mischiano alle sue avventure, a loro volta sorprendenti e a tratti sconcertanti. L'uomo Geppetto sembra uscire dalla fiaba per grandi e piccini di Collodi e spostarsi su un palcoscenico contemporaneo dove la povertà, la malattia, il bisogno di amore, la crudeltà e il riscatto sono al centro della scena, motore concreto dell'azione. Così Geppetto diventa il ritratto di un uomo introverso e temerario, candido e visionario, che si accinge ad affrontare il mondo e a scoprirlo di nuovo, inseguendo il sogno di una creatura che sia carne della sua carne, in cui riversare le emozioni e l'affetto che porta dentro. Ma quel mondo lo disprezza e lo deride, rivelando tutta la sua ferocia in una condanna impietosa della solitudine e della diversità. In Mastro Geppetto Stassi si abbandona con evidente piacere a uno dei suoi grandi talenti, quello di plasmare la materia reale e immaginaria delle storie e dei personaggi per trarne un racconto che affonda le radici nel desiderio e nella fantasia, producendo la metamorfosi che trasforma la finzione dell'arte letteraria nella verità più luminosa e commovente, più dolorosa e umana.
16,00

Mercanti di verità. Il business delle notizie e la grande guerra dell'informazione

Jill Abramson

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 904

Nel corso degli ultimi venti anni una vera e propria rivoluzione ha scosso e radicalmente alterato il mondo del giornalismo e dell'informazione. I quotidiani tradizionali, le riviste, le testate televisive e radiofoniche hanno visto sgretolarsi il proprio pubblico, il prestigio e l'autorevolezza, e soprattutto il potere di influenzare i lettori e la società. Nel frattempo nascevano rapidissime, sul web e in digitale, nuove realtà che hanno cambiato per sempre la cronaca dei fatti e delle notizie, minacciando di travolgere ogni abitudine fino al concetto stesso di verità giornalistica. Come in una guerra che non è ancora finita, vediamo gli eserciti che si affrontano: «old versus new media», i vecchi mezzi di informazione contro i nuovi. Jill Abramson, la prima donna a diventare direttrice esecutiva del New York Times, descrive in modo avvincente la crisi e la trasformazione del «quinto potere» concentrandosi su due importanti quotidiani, il New York Times e il Washington Post, roccaforti della tradizione e dell'etica del giornalismo con un pubblico consolidato ma sempre più vecchio e limitato, e due siti online di informazione di immenso successo, Vice e BuzzFeed, che hanno stravolto ogni regola rivolgendosi ai lettori con le loro liste ormai onnipresenti («21 foto che ti ridaranno fiducia nell'umanità», «10 bevande per tenervi idratati»), le notizie strane e sconcertanti, i video di ogni tipo ma soprattutto di animali (gattini in testa): sono i nuovi contenuti per quelli che vengono chiamati gli «annoiati al lavoro», veri e propri snack d'in-trattenimento in grado di rapirci per un minuto o due. "Mercanti di verità" non ha solo l'ambizione di analizzare e comprendere quanto sta accadendo ma anche di trasformarlo in un'esperienza narrativa appassionante. Le vicende dei protagonisti, le testimonianze, la cronaca drammatica dei fallimenti, l'adrenalina inarrestabile del successo fulminante, danno vita a un reportage coinvolgente e a un racconto rivelatore. Capace di farci comprendere una trasformazione epocale che si sta svolgendo davanti ai nostri occhi.
24,00

Odore di chiuso

Marco Malvaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 198

In un castello della Maremma toscana dimora la bizzarra famiglia del barone Romualdo Bonaiuti. Un venerdì di giugno del 1895, giunge ospite per la battuta di caccia del fine settimana Pellegrino Artusi, autore del celebre La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, il brioso e colto manuale di cucina con cui ha inventato la tradizione gastronomica italiana. All'improvviso, nell'atmosfera da nobiltà decaduta che si respira, piomba gelido il delitto. Teodoro, il maggiordomo della famiglia, è trovato avvelenato e poco dopo una schioppettata ferisce gravemente il barone Romualdo. Sarà proprio l'Artusi, grazie alla sua saggezza e alle sue originali letture, a dare al delegato di polizia le dritte per indagare nella giusta direzione.
10,00

Le rondini di Kabul

Yasmina Khadra

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 248

«Dopo vent'anni - è il rimpianto di Yasmina Khadra -, in cui il semplice ritorno alle cose naturali della vita ci sembrava una specie di miracolo, ma noi ci avevamo creduto, ecco che tutto è sparito in una voluta di fumo, eccoci rispediti alla casella di partenza». Questo romanzo dello scrittore algerino Mohamed Moulessehoul, che ha cominciato a scrivere con lo pseudonimo femminile di Yasmina Khadra - e dopo il successo ottenuto, lo ha mantenuto -, è stato pubblicato nel 2002, poco dopo l'intervento americano in Afghanistan. Attraverso le storie dei protagonisti, parla della vita quotidiana a Kabul sotto i talebani trionfanti, come sono trionfanti oggi vent'anni dopo. Il quadro di un'agghiacciante realtà pubblica, attraverso le scene private di due matrimoni. Mohsen e Zunaira, una coppia borghese ridotta in povertà: «Si erano conosciuti all'università. Lui studiava scienze politiche e aspirava alla carriera diplomatica; lei ambiva a diventare magistrato»; e Atiq e Mussarat, lui un carceriere, quindi un personaggio di un certo privilegio in mezzo a un popolo di prigionieri, lei una malata terminale, quindi ancor più emarginata nella sua condizione inferiore di donna. Tra queste due unioni, vive una colpa immensa e da nascondere assolutamente: l'amore. La bella Zunaira è per Mohsen l'amore di gioventù; Atiq è legato alla sofferente Mussarat di devozione e gratitudine per quello che lei aveva fatto anni prima. Che ne farà di loro «la città dannata», dove «la gioia viene annoverata fra i peccati capitali», e «le esecuzioni pubbliche tendono a diventare routine»? Oggi, «dopo vent'anni di guerra e di speranza», Kabul è ritornata la stessa città dannata. Nel libro c'è una frase che è un'espressione di ottimismo: «I talebani hanno approfittato di un attimo di confusione - dice Mohsen a Zunaira - per assestare un colpo terribile ai vinti. Ma non è il colpo di grazia». Rileggere questo romanzo e confrontarlo con quanto è successo significa prendere atto del colpo di grazia.
14,00

Bolle di sapone

Marco Malvaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 250

Sono i giorni del Covid. Per la prima volta nei loro ottant'anni suonati, i Vecchietti del BarLume si sentono tali. Sono isolati e dubitano di avere ancora un futuro. Il tempo gli svanisce spulciando «ogni tipo di statistica sul virus esistente al mondo». Il bancone di Massimo il Barrista, fino a ieri cabina della macchina del pettegolezzo investigativo, è vuoto di chiacchiere. Persino la mamma di Massimo, la Gigina, è ritornata a casa, un piccolo tormento in più nelle giornate di Massimo, e una voce spiritosa che si aggiunge al gruppo toscaneggiante; ingegnere geniale in giro per il mondo, con un intuito più acuto perfino del brillante figlio. Ma provvidenzialmente l'occasione «per non farsi i fatti loro» arriva. Alice, la vicequestora fidanzata del Barrista, bloccata in Calabria per un corso di aggiornamento per poliziotti, commette l'imprudenza di chiedere un'informazione innocua a uno dei vecchietti: quanto basta per insospettire la maldicenza e così scatenare i segugi venerandi. In Calabria c'è stata una strana doppia morte di due anziani coniugi. Lui, proprietario di una catena di pizzerie, è stato fulminato da una fucilata mentre era in coda al supermercato; forse criminalità organizzata. La moglie è morta per una ingestione di botulino. Anche se condannati a comunicare via computer e telefonini, per i vecchietti le coincidenze continuano a non esistere. Ritrovando il metodo confusionario che li ispira, il turpiloquio creativo, il dialogo immaginosamente sferzante, risolvono in smart working un intrigo a più piani. Ma usando anche tutta la pietà e la solidarietà sociale, che fu a lungo l'idea-forza di quella generazione. In questa nuova commedia gialla di Marco Malvaldi, ambientata in pieno lockdown, i Vecchietti del BarLume sono ancor più protagonisti e sottili risolutori, con tutte le balordaggini che si trascinano a ogni passo. E il loro sguardo, pur appannato, è più che mai penetrante nelle ingiustizie sociali e nelle diseguaglianze messe in risalto dal momento tremendo. Ma sarà Massimo, come al solito, a mettere la parola fine a tutta l'intricata indagine, con tanta capacità di entrare in sintonia col prossimo, e un'arguzia in più che sorprende tutti. Così, l'autore, avventurosamente, rappresenta in trasparenza la condizione di tutti gli anziani e ricorda la necessità dei valori che li animano.
15,00

Solo la pioggia

Andrej Longo

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 165

Tre fratelli, Carmine, Papele e Ivano, i fratelli Corona. Sono costruttori edili, temuti e rispettati nel paese per un passato inquietante ormai seppellito con il denaro e gli affari. Carmine è la mente; Papele è il braccio; poi c'è Ivano, il fratello piccolo, che ha studiato, non ha conosciuto la giungla della strada, e per hobby fa fotografie belle e malinconiche. Ogni anno, nell'anniversario della morte del padre, si danno appuntamento. Una visita al cimitero senza mogli, figli o parenti. E poi una cena, solo loro tre. Bere, mangiare, ridere, condividere tutto, come solo tra fratelli è possibile. Una consuetudine che dura da undici anni. La cena è prevista a casa di Ivano, che vive da solo e in cucina ci sa fare. Quella sera piove, una pioggia inarrestabile e forsennata, che con la complicità del vino induce i tre fratelli ad aprirsi più del solito. Potrebbe essere una serata catartica, in cui liberarsi di maschere troppo a lungo portate. Ma la verità fa più paura di una comoda menzogna. Solo la pioggia è un romanzo breve e furioso, che in movimenti precisi e in un solo spazio è capace di generare una deflagrazione, mettendo in scena il legame inscindibile che serra col nodo scorsoio chi è cresciuto assieme e solo nella famiglia ha riposto la fiducia. E mentre l'acqua scende incontenibile dal cielo, sgretolando i muri delle case costruiti con troppo poco cemento, alla stessa maniera vengono spazzate via le certezze dei tre fratelli. Con questo dramma feroce, impietoso, tesissimo, Andrej Longo si conferma una delle voci più forti della nostra letteratura di questi ultimi anni, capace di muoversi intorno ai confini dei generi letterari.
14,00

Chi ha ucciso Sarah?

Andrej Longo

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 221

Napoli, una giornata di caldo asfissiante. Un quartiere residenziale, Posillipo, un palazzo antico, elegante, ben abitato. Eppure nell'androne «era così scuro che non si vedeva niente. Metteva pure un poco di paura». È qui che un giovane poliziotto di pattuglia trova il cadavere di una ragazza, Sarah, il corpo riverso, una ferita sulla fronte. «Con una mano ho provato a chiuderle gli occhi, ma continuavano ad aprirsi»: sono occhi che lo ossessionano, che pretendono una spiegazione per una morte incomprensibile. L'agente Acanfora viene dalla periferia, è abituato alla criminalità, ma questa volta la violenza è arrivata nelle strade dei ricchi. Che cosa c'entra Sarah, una ragazza senza problemi e senza vizi, con un delitto come quello? L'indagine è condotta dal commissario Santagata, un funzionario esperto ma difficile da inquadrare. Un uomo solitario che non si lascia sviare dalle pressioni. E così per l'agente Acanfora e il commissario Santagata gli interrogatori, le ricerche, le ipotesi, l'indagine intera sul passato della ragazza, attraverso quel mondo luminoso abitato da professionisti e gente distinta, diventa un viaggio in una palude di oscurità, in un'indifferenza cattiva e colpevole. «All'improvviso la città si era svegliata dal sonno, ma ho pensato che invece di fare giorno, continuava sempre a essere notte». Storia di un'investigazione, di una presa di coscienza, di un percorso di scoperta e ribellione che conducono a un finale a sorpresa, "Chi ha ucciso Sarah?" è un romanzo esemplare dell'opera di Andrej Longo, un giallo morale e psicologico, teso, spiazzante, costantemente proteso in una ricerca che è allo stesso tempo umana e letteraria.
14,00

Ritorno dall'universo

Stanislaw Lem

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 392

Hal Bregg è di ritorno da una lunga spedizione galattica. «Abbiamo volato per centoventisette anni del tempo terrestre e dieci anni del tempo di bordo. Quanti anni ho? Biologicamente quaranta ma secondo gli orologi terrestri centocinquantasette». Nel secolo e più trascorso, ovviamente la Terra è cambiata. Ma quello che l'astronauta non poteva aspettarsi è questa specie di «paradiso» che ritrova. Gli umani hanno finalmente realizzato l'antico ideale filosofico: l'assenza di passioni. Il nuovo mondo è senza conflitti, senza paura, senza rischio, non c'è fatica perché lavorano dei servizievoli robot. E, senza emotività, non c'è in fondo neppure più memoria. Hal, diverso anche nel fisico, esplora la città piena di straordinarie invenzioni alla disperata ricerca di qualcuno che lo capisca, che ricordi perché lui è partito, le ragioni della spedizione in cui s'è giocato tutto e ha perso tanto. Certe avventure, certe rivelazioni, certi incontri con donne gli fanno afferrare qual è il prezzo di questa tranquillità, di questa diffusa comodità. Sono svaporati per sempre la curiosità, l'interesse, il sapore delle cose, il dubbio. E la speranza di felicità. Che non c'è mai ma sempre si rimanda al futuro. Ma il rischio, è proprio vero che sia scomparso? La fantascienza creata da Lem (l'autore del capolavoro Solaris), che lo ha reso tra i massimi esponenti del genere, riunisce tipicamente due aspetti: da un lato il rigore scientifico, dietro ogni invenzione immaginativa, dall'altro le inquiete, trepidanti, domande sulla condizione umana, proprie della fantascienza umanistica. Ritorno dall'universo può leggersi in vari modi. L'utopia negativa dell'«uomo nuovo», le peripezie e il rovello del protagonista, il quale non appartiene al presente ma non può tornare al passato, sono il dramma del reduce; infine, tutta la tribolata vicenda è accompagnata dalla febbrile domanda di sottofondo: esiste una sostanza umana, una umana identità? E se esiste, è quella dei vecchi astronauti centenari dal passato perduto, o quella dei neoumani di questo pacato futuro?
15,00

Gli invisibili

Pajtim Statovci

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 232

Si innamorano già dal primo incontro, seduti al tavolino di un bar. Arsim è albanese, Milos serbo, vivono a Pristina, in Kosovo, a metà degli anni Novanta, studiano all'università. Per entrambi la cultura di provenienza rifiuta le relazioni tra uomini. Eppure la loro storia sembra perfetta, l'anima e il corpo, lo spirito e la carne, Romeo ha trovato Romeo. Anche se Arsim è sposato, a seguito di un matrimonio combinato voluto dai genitori. Di lì a qualche mese la guerra sconvolgerà le loro vite, serbi contro albanesi, milioni di profughi, una ferocia efferata che scatena il terribile naufragio di una nazione. Arsim e Milos avevano un sogno, e quel sogno è impossibile. Arsim partirà con la famiglia verso un paese straniero, Milos si arruolerà come medico, vivrà in pieno la disumanità della guerra. Il primo diventerà un marito violento, un padre tirannico, il secondo sembra sprofondare nell'oscurità. Storia di una grande passione che si infrange contro una realtà assurda e al tempo stesso atrocemente vera, "Gli invisibili" è un romanzo di rabbia e tenerezza spiazzanti che racconta in un unico sguardo l'amore e l'orrore e indaga con lucidità il ricatto implacabile dei desideri che ci torturano, perché «i sogni corrono dietro alle menzogne che diciamo a noi stessi». Come è possibile sopravvivere quando non puoi essere quello che sei, quando bisogna nascondersi dal mondo e nel mondo? È un quesito che vale ancora oggi, persino da noi, e in molti paesi d'Europa, e Pajtim Statovci ha la grazia di narrare la Storia nel riflesso dello specchio più intimo e nascosto, di affrontare paure e verità con una prosa luminosa e uno sguardo delicato, con un virtuosismo che eleva la sua arte in una dimensione che non ha tempo e luogo. La giuria del Finlandia Prize, il più importante premio letterario finlandese, ha scritto: «Questo è un romanzo che incanta grazie al potere della sua lingua. Una storia di umana follia, di perdita e crudeltà, ma anche di amore e devozione».
16,00

Il re di Girgenti

Andrea Camilleri

Libro: Copertina rigida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 545

Ambientato nel primo quindicennio del Settecento, il romanzo di Camilleri si ispira ad un episodio della storia siciliana. Erano gli anni in cui la Sicilia era con i Savoia, si succedevano rivolte e rivoluzioni. Per sei giorni Girgenti diventò un regno indipendente con un contadino che si autoproclamò re. Si chiamava Michele Zosimo, nei giorni dell'insurrezione pare bevesse vino mescolato a polvere da sparo. Re per soli sei giorni, una volta sedata la rivolta, venne ucciso. Il romanzo è seguito da una appendice di testi originali dell'autore.
20,00

Uomini nudi

Alicia Giménez-Bartlett

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 440

Irene è una quarantenne, proprietaria di un'impresa ereditata dal padre che dirige con impegno e soddisfazione. Improvvisamente lasciata dal marito, l'unica sua reazione è quella di licenziarlo dall'azienda di famiglia, consapevole che il loro legame era stato sin dall'inizio non d'amore ma di convenienza. Lei per adeguarsi alle convenzioni di fronte all'élite sociale che frequenta, lui per avere un lavoro. Javier è un professore di letteratura con poche ore di lezione in una scuola di suore. Licenziato per i tagli dovuti alla crisi, perde il piccolo stipendio che gli permetteva di vivere una vita normale, con l'aiuto della compagna Sandra che lavora a tempo pieno. Per Javier la disoccupazione comporta un cambiamento perentorio: dopo l'iniziale ricerca di un nuovo impiego, l'uomo sembra cadere in depressione, mettendo in difficoltà il suo rapporto sentimentale. Accanto a Irene e Javier ci sono Ivan, nome da Zar, sensibilità da bassifondi e humour brutale, e Genoveva, cinquantenne principessa della diversione, "donna senza legami". A poco a poco le vite dei personaggi, la moglie abbandonata e il professore destituito, la single anticonformista e il duro di periferia, entrano in contatto e in progressiva, irresistibile collisione. A far da tramite c'è il mondo degli strip-tease al maschile, messa in scena appariscente e provocante per un pubblico di sole donne, e la possibilità di un lavoro, di una strana professione, mai considerata prima.
10,00

La fine è nota

Geoffrey Holiday Hall

Libro: Copertina morbida

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2021

pagine: 251

Comincia dalla fine, questo romanzo poliziesco di straordinaria qualità per l'intreccio e per la scrittura e il cui titolo riprende una frase dal Giulio Cesare di Shakespeare: «Oh, se fosse dato all'uomo di conoscere la fine di questo giorno che incombe! Ma basta solo che il giorno trascorra e la sua fine è nota». E basterebbe questa citazione per avvicinare l'autore a scrittori come Steinbeck e Faulkner, accostamento che dobbiamo a Leonardo Sciascia che per primo colse lo spessore letterario di Holiday Hall. New York, fine anni Quaranta, in una sera di pioggia il giovane Roy Kearney bussa alla porta dell'elegante appartamento del magnate Bayard Paulton sulla 59ª Strada e mentre la moglie lo fa accomodare in attesa del marito, l'uomo sale sul davanzale della finestra e si getta nel vuoto sfracellandosi sul selciato. Bayard Paulton non sa chi sia l'uomo, non l'ha mai visto, né conosce i motivi per cui sia venuto a cercarlo, ma quella morte proprio dalla finestra di casa sua lo inquieta al punto da spingerlo a caccia di un indizio, qualcosa che possa collegarlo allo sconosciuto. Viaggia dal Maine al Montana, va seguendo a ritroso le tracce di un passato controverso, fino a che poco a poco la nebbia si dirada.
10,00

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