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RUBBETTINO

Procida. L'isola dell'attesa

Luigi Mascilli Migliorini, Giulia D'Argenio

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 144

Procida è una nassa. Una nassa di strade e vicoli inerpicati sul dorso di un frammento di lava che spunta, solitario, dalle acque del Mediterraneo. È una nassa di colori che si mescolano all'odore del mare e al sole che si riflette nel suo specchio. Un mare che, a terra, lentamente scompare dalla vista, escluso allo sguardo da alte mura. Le stesse che, in passato, proteggevano il rientro dei marinai da luoghi lontani e i procidani da pericoli ignoti. Procida è una nassa di voci e di suoni che portano l'eco di memorie antiche. È una nassa di storia e di storie, soprattutto di donne. Sacerdotesse di una terra sospesa tra il sacro e il profano, consumata da riti che scandivano attese e speranze. Procida è l'isola di Graziella, immagine di un Mediterraneo esotico. È l'isola murata, dove i reclusi erano condannati a sospirare al cospetto della libertà incontenibile del mare.
14,00

Mani vuote

Saverio Strati

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

18,00

Armonie future. Accordature innovative per tempi cacofonici

Luca De Biase

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

14,00
15,00

Alright, compa'

Rino Garro

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 160

Alright, tutto a posto, compa', sembra il mantra di laureati ultra trentenni alla ricerca di un lavoro adeguato e di un'identità sociale. Il protagonista è un insegnante precario in fuga da sé. Da qualche tempo Firenze gli appare scolorita, orizzonte piatto; mentre i suoi sodali, che vivono una condizione simile, hanno preso a galleggiare come nebbia giallastra. Decide allora di raggiungere un vecchio amico, anche lui del Sud, proprietario nei dintorni di Manchester di un ristorante nel quale anni prima era stato a servire e a lavare piatti e tazzine. Il viaggio-pellegrinaggio in un'Inghilterra fredda e piovosa diventa una sfida che può portare alla rinascita. Le serate afterhours al ristorante - allegre di musica, di sensualità, di fraterna amicizia - sono appigli per non andare alla deriva. Tra i ricordi degli anni trascorsi e forti bevute, tra sensazioni di vuoto, di smarrimento e di malinconia, poco a poco una luce sembra filtrare dai cieli spessi del Nord, e l'animo aprirsi alle speranze di un nuovo futuro. Un romanzo generazionale, scritto con tratti di penna che lasciano il segno.
16,00

Lo spleen di Pietroburgo. Dostoevskij e la doppia identità russa

Roberto Valle

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 366

Nell'opera letteraria e pubblicistica di Dostoevskij, l'immagine di Pietroburgo non scaturisce dalla arbitrarietà creativa, ma indica il destino dell'imperialismo tragico, quale luogo di transizione dell'identità russa. Pietroburgo vive un'esistenza misteriosa dettata dalla tragedia della doppia identità della Russia. Il doppio non è una categoria psicologica, ma istoriosofica, perché derivante dallo spleen che svela i retroscena dell'esperienza storica. Lo spleen di Pietroburgo, quale capitale del pensiero russo, è la prima ipostasi della riflessione istoriosofica e politica di Dostoevskij che è orientata sia a disvelare gli sdoppiamenti del periodo pietroburghese della storia russa, sia a stabilire un confronto con le altre capitali del XIX secolo, Londra e Parigi. Mentre Pietroburgo è una capitale astratta e premeditata, Londra e Parigi appaiono come una profezia dell'apocalisse e il Palazzo di Cristallo è l'emblema della negatività stagnante del mondo post-storico.
25,00

Ripensare Alvaro

Pasquale Tuscano, Vito Teti

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 368

Ripensare Alvaro, come ci aiutano a capire i saggi presenti in questo volume - dove si considerano aspetti, di solito, ignorati o considerati secondari, come il suo muoversi tra Aspromonte ed Europa, i suoi legami con scrittori della sua terra e grandi intellettuali organizzatori di cultura nazionale, la sua incisiva presenza nel teatro, nella radio, come nel cinema e nelle grandi questioni del suo tempo - significa abbandonare ogni pigrizia intellettuale, rinunciare a mitologie e a retoriche identitarie, farsi guidare dalla potenza e dalla forza, dall'etica, di una scrittura letteraria raffinata ed elegante, che era insieme originale etnografia, ricerca e salvaguardia per il futuro di mondo scomparso, memorie e vita, antropologia delle genti di Calabria e del Sud Italia, che vanno inseriti in quella nazione italiana, Mediterraneo e in quell'Europa alle quali egli sentiva, con convinzione, di appartenere. Forse questa Calabria e questa Italia e questa Europa, sempre più sconosciute a se stesse, desacralizzate, giunte alla fine di un lunga storia, hanno bisogno di inventare un senso di comunità e di ritrovare un'anima anche a partire da autori come Alvaro.
22,00

Diagnosi psicodinamica e tecnica analitica (1931-1932)

Alfred Adler

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 158

Alfred Adler ha scritto solo nel 1928 l'unica opera espressamente dedicata alla sua tecnica analitica e poi, in due conferenze, ha presentato le peculiarità del suo metodo: ai medici di Londra, nel 1931, ha illustrato la tecnica diagnostica, e agli psichiatri di New York, nel 1932, ha fatto il punto su alcuni aspetti tecnici del suo trattamento. Dopo l'incredibile successo di Conoscenza dell'uomo, presentato negli USA come manuale di autoanalisi, e il successo delle sue conferenze rivolte al grande pubblico, era infatti necessario limitare il pericolo di banalizzare il suo metodo analitico e bisognava riproporre con determinazione la centralità dell'analisi, che sola consente di formulare diagnosi specifiche e di effettuare una terapia. Per fare tutto ciò non ci si può semplicemente attenere alle istruzioni dei manuali, ma ci si deve necessariamente formare con una propria analisi personale e didattica. Anche oggi è indispensabile riproporre criticamente questi due lavori per evitare semplificazioni e banalizzazioni del metodo analitico adleriano.
15,00

L'America di Margherita Sarfatti. L'ultima illusione

Gianni Scipione Rossi

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 88

Nella primavera del 1934 Margherita Sarfatti (1880-1961) compie un lungo viaggio nel Nord America. Vuole immergersi nella nazione «più grande del vero», farsene un'idea personale al di là degli stereotipi, Accolta come una "regina senza corona" tiene conferenze, parla alla radio, cerca di spiegare il fascismo agli americani e, soprattutto, al presidente Roosevelt, che la riceve alla Casa Bianca. Al ritorno si illude di convincere Mussolini della necessità di stringere rapporti con Washington, nel nome di una comune civiltà, piuttosto che con la Berlino di Hitler. Ma per il dittatore l'America «non conta niente», Alla raffinata intellettuale veneziana non resta che un'ultima carta: affidare nel 1937 il suo testamento politico e culturale a "L'America, ricerca della felicità", un saggio in cui luci e ombre si alternano, nel quadro di un complessivo innamoramento per gli Stati Uniti. Pochi mesi dopo - in piena campagna antisemita - il libro viene ritirato dal commercio. La donna che aveva creato il mito del Dux sceglie l'esilio.
14,00

Scienza della comunicazione

Aldo Ciceri

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 196

Il libro approfondisce la funzione della comunicazione affidata alla scienza - che ha per oggetto la ricerca della verità naturale ed umana - senza confondere l'oggetto di tale scienza, cioè il comunicare, con i mezzi della comunicazione stessa utilizzabili in diversi contesti sociali. La comunicazione si regge sul rapporto dell'uno con l'altro, costituendo una relazione: essa stabilisce che l'uno è per l'altro e non senza o contro l'altro, come dal significato etimologico di comunicazione, vale a dire "avere qualcosa in comune da scambiarsi", "rendere partecipe".
15,00

La pedagogia meridiana. Un progetto culturale per il rilancio dell'Italia

Mario Caligiuri

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 140

Dopo 160 anni dall'Unità, è possibile finalmente inserire il Mezzogiorno in Italia partendo dal miglioramento dell'istruzione? Questa è la sfida della pedagogia meridiana, un progetto educativo che parte da Sud, puntando sulla responsabilità degli educatori del Mezzogiorno, nella consapevolezza che scuole e università democratiche siano basate sul merito, unica possibilità per ridurre le inevitabili distanze sociali di partenza. Infatti vanno chiariti a livello nazionale gli scopi dell'istruzione. Le strutture educative, appunto, non possono trasformarsi in ammortizzatori pubblici che erogano stipendi ai docenti e che diventano un'area di parcheggio per gli studenti. La pedagogia meridiana può essere la premessa di una pedagogia della nazione, per rinnovare profondamente le scienze educative nel nostro Paese, facendole diventare discipline di frontiera nel XXI secolo. È una risposta a quel demone meridiano che assale a metà della giornata, e quindi della vita, sull'inutilità del cammino finora percorso e sulla fatica sprecata che sembra legata all'attività educativa contemporanea. Una sfida culturale decisiva dalla quale può dipendere il futuro del nostro Paese.
14,00

La relazione e lo schermo. Figure antropologiche del digitale

Fabio Gabrielli, Marco Bacini

Libro: Copertina morbida

editore: RUBBETTINO

anno edizione: 2021

pagine: 140

Il nostro corpo ha assunto oggi uno stile e un contenuto irriducibili a ogni altra epoca: l'ibridazione con i dispositivi tecnologici della comunicazione e dell'informazione. Il tutto nel segno di una circolarità ininterrotta tra i nostri corpi e il digitale, con ovvie conseguenze sulla nostra identità, sulle scelte che facciamo, sui nostri gusti, sulla memoria di cui siamo depositari. L'ibridazione tra uomo e tecnologie informatiche e della comunicazione è ormai in atto, quindi la sua messa in scena è una realtà da accogliere e pensare a fondo in termini di portata esistenziale e di prospettive. Di conseguenza, una riflessione antropologica seria non deve porsi la domanda se il virtuale, separato indebitamente dal reale, sia buono, ma cosa comporta la realtà aumentata per la nostra vita. Lo scopo sarà quello di ipotizzare una poetica del digitale capace di promuovere unicità, creatività, bellezza comunitaria.
14,00

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