Il tuo browser non supporta JavaScript!

Rubbettino

Il garbuglio di Garlasco. Un perfetto colpevole e l'ostinata ricerca della verità

Gabriella Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

Ci sono casi che più di altri scatenano forti sentimenti. L'omicidio di Chiara Poggi, a Garlasco, da anni tiene vive le tifoserie di colpevolisti e innocentisti. Ed ora inizia un nuovo iter giudiziario, perché la Corte Europea dei diritti dell'uomo ha messo in dubbio la correttezza del processo. Questo libro porta per la prima volta allo scoperto protagonisti della vicenda sconosciuti al pubblico, come una giovanissima e caparbia avvocata e un consulente legale molto sui generis, che decidono di lavorare insieme per scoprire la verità. Ne nascono risvolti e contesti inediti destinati a riaccendere un gran baccano mediatico. Personaggi, sentimenti, momenti di vita narrati come un romanzo, in una scrittura fluida e cinematografica, "in presa diretta". Una ricostruzione basata su migliaia di pagine processuali, interrogatori, intercettazioni e la conoscenza diretta dei protagonisti. Una documentazione inoppugnabile che smonta dalle basi una condanna infondata.
18,00

Vi sono molte strade per l'Italia. Ricercatori e fotografi americani nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta

Francesco Faeta

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 270

Per tre decenni e oltre, a partire dall'immediato secondo dopoguerra, il Mezzogiorno è stato percorso da cultori di scienze sociali e da fotografi impegnati, italiani e stranieri, dediti alla documentazione delle realtà locali, con una produzione letteraria e iconografica vastissima. Tra essi si distinsero, per la quantità degli interventi e la complessità delle ipotesi interpretative, quelli provenienti dagli Stati Uniti. Negli anni Cinquanta, in particolare, gli studiosi George T. Peck e Frank Cancian e il grande reporter David 'Chim' Seymour, tra i fondatori dell'agenzia 'Magnum', si rendono protagonisti delle storie americane qui raccontate. Storie di impegno intellettuale e di partecipazione umana e civile, sullo sfondo di una vivace dialettica scientifica, culturale, sociale e politica, che contribuiscono a riscrivere il profilo della ricerca nel Mezzogiorno, in un periodo chiave per il Paese. Gli eventi narrati, a partire dall'esplorazione di cospicue fonti documentali, dimostrano che un'altra idea del Mezzogiorno e dei suoi mondi popolari, al di là di quella sostenuta da Ernesto de Martino, vi era, pur se non ebbe, nella vicenda nazionale, la considerazione che meritava. Il volume è arricchito da scritti di Marta Petrusewicz e Michael Herzfeld.
19,00

I liberali non hanno canzoni. Maria Giulia Cardini. Storia di una partigiana

Rossella Pace

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 180

Militante dell'Organizzazione Franchi di Edgardo Sogno, combattente nelle Divisioni Beltrami e Di Dio in Val d'Ossola, capocellula dell'intelligence partigiana (Simni) nell'ambito della Missione Chrysler d'intesa con le truppe americane. Sono stati questi i ruoli fondamentali ricoperti nella Resistenza italiana dalla ortese Maria Giulia Cardini. Questo volume ricostruisce la sua vicenda, a lungo sottovalutata o ignorata dalla storiografia, attraverso documenti inediti, che confermano l'apporto del PLI alla lotta di liberazione nazionale e avvalorano ulteriormente la centralità del contributo femminile alla lotta armata.
15,00

Il progetto nucleare italiano (1952-1964). Conversazioni con Felice Ippolito

Barbara Curli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 272

La questione dell'energia nucleare, che ricorre periodicamente nel dibattito pubblico, è tornata in questi anni al centro dell'attenzione della storiografia internazionale, tanto da far parlare di un 'rinascimento' degli studi sul nucleare. Il cambiamento climatico e la transizione verso energie a bassa emissione di carbonio, la fine della guerra fredda e la ridefinizione degli scenari geopolitici, i piani di decommissioning dei vecchi impianti in Occidente e la costruzione di nuove centrali nei paesi emergenti hanno infatti suscitato nuovi interrogativi sulla dimensione sociale e ambientale del nucleare, sulla sua natura di veicolo di significati culturali e mediatici sulla modernità, sui rapporti giuridici e politici tra normativa europea, governance nazionale e poteri locali nella gestione di una "industria a rischio". Questo libro ripercorre la storia del programma nucleare italiano dalle origini alla metà degli anni Sessanta, quando, dopo essere stata all'avanguardia nel settore, l'Italia abbandonò sostanzialmente i grandi progetti di costruzione di centrali nucleari, che furono poi fermati alla fine degli anni Ottanta apparentemente sull'onda emotiva suscitata dal disastro di Chernobyl. Il volume è costituito da un saggio storico e da una lunga intervista a Felice Ippolito, che di quel programma nucleare fu animatore e figura simbolo e protagonista del cosiddetto 'caso Ippolito'. A più di venti anni dalla prima pubblicazione, il volume mantiene intatta la sua originalità interpretativa, discussa e attualizzata nella nuova Prefazione dell'autrice, che colloca quegli eventi nel quadro dell'attuale dibattito storiografico internazionale sul nucleare e sulle politiche energetiche dell'Unione europea, e in quello del 'declino' economico italiano, che in molte di quelle scelte negli anni del miracolo economico affonda le sue radici.
19,00

Uscirne fuori

Fabio Andina

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 200

Allontanato dal tetto coniugale un giovane padre di famiglia si rifugia nella sua vecchia baita, a un'ora dalla città. Un lavoro precario, debiti, avvocati, alcol e psicofarmaci, pericolose corse in auto e donne transitorie. Un turbine a cui deve resistere se vuole tener saldo il legame con il figlio. E mentre la vita cittadina è teatro di dispute e nevrosi, su in montagna torna via via il sereno grazie a un'umanità semplice e accogliente. Una narrazione impetuosa, a tratti allucinata, visceralmente sincera e commovente. Un vero e proprio inno all'istinto di sopravvivenza.
18,00

La società calda. Dall'Italia che deve cresce, una proposta per il paese

Gaetano Quagliariello

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 116

Fra le tante certezze che la pandemia ha sconvolto, vi è quella sui caratteri di una società "vincente". Di fronte a uno shock inatteso, il modello accentrato dei grandi agglomerati urbani e dei processi produttivi standardizzati, fondato su un freddo efficientismo e su relazioni ridotte all'essenziale, ha mostrato tutti i suoi limiti. Fra le macerie di un'economia da ricostruire e di un tessuto sociale da riconnettere sono emerse invece le potenzialità di una società "calda", non per ragioni climatiche ma perché fondata su un'umanizzazione dei rapporti economici e sociali e finanche della tecnologia. Una società che, depurata dalle antiche tare come l'assistenzialismo e dal mito infelice della decrescita, ha tanto da dire all'Italia di domani. E, partendo da condizioni più svantaggiate, può trainare lo sviluppo dell'intero Paese.
14,00

Lezioni di filosofia del diritto

Norberto Bobbio

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 226

Si tratta della prima raccolta delle lezioni di Filosofia del diritto tenute da Norberto Bobbio all'Università di Padova. Il testo si presenta come particolarmente significativo per una doppia serie di ragioni. Innanzitutto, il testo offre la prima compiuta e coerente presentazione della teoria del diritto di Bobbio, che poi troverà una sua sistemazione canonica nei due libri Teoria della norma giuridica e Teoria dell'ordinamento giuridico pubblicati tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso. Queste "lezioni" patavine annunciano molti dei temi successivamente sviluppati dalla riflessione giusfilosofica del grande studioso torinese. Ma il testo è anche specialmente significativo perché raccoglie le lezioni del giusfilsofo nel primo anno della guerra fascista. Non vi è nel testo nessuna traccia di diretto intervento su ciò che sta accadendo nel Paese, ma la distanza che qui si manifesta è assai eloquente e assume tra le righe il senso di un atteggiamento critico.
18,00

Una nuova mappa per l'Italia

Barbara Floridia

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 126

Un libro pensato e scritto in piena pandemia. Una raccolta lucida di riflessioni, realizzata con metodo scientifico, che una parte delle istituzioni e della politica ha condotto su se stessa mentre definiva misure straordinarie per mettere al sicuro l'Italia in piena emergenza. Da quella esperienza di governo e dalle valutazioni che sono maturate nasce Una nuova mappa per l'Italia, il primo libro che delinea una traccia politica del Movimento 5 Stelle. Un paradigma di tematiche declinate per raccontare al lettore la visione del presente e del futuro della forza politica guidata da Giuseppe Conte. Una mappa per un nuovo modello di società e di economia che il Movimento 5 stelle ha cominciato a definire con proposte concrete in parte realizzate e altre da realizzare. Una nuova idea di Paese nata nel cuore dell'emergenza e che conferma l'orizzonte condiviso di uno sviluppo equo e sostenibile, in cui nessuno venga lasciato indietro. Prefazione di Giuseppe Conte e Domenico De Masi.
14,00

L'invenzione della Magna Grecia

Gianfranco Maddoli

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 118

In genere si dà per scontato che la Magna Grecia sia stata chiamata sempre così, o che addirittura abbia compreso anche la Sicilia: una denominazione generica, utilizzata oggi a fini turistici e usata addirittura da alcuni politici per indicare il Mezzogiorno d'Italia. Eppure non è così. Molti studiosi si sono interrogati sulle ragioni del nome, senza offrire una valida spiegazione. Ma se si leggono bene le fonti antiche si vede che la denominazione ha un'origine ben precisa, confini ben definiti e una breve durata all'interno della lunga storia dei Greci. Taranto e Reggio, ad esempio, ne furono escluse! Inventata dagli Achei Pitagorici che controllarono le città-stato delle odierne Calabria e Basilicata tra la fine del secolo VI e la prima metà del V a.C., fu cancellata dall'insurrezione contro il loro regime; la pretesa degli Achei di chiamare "Grande" (in greco Megàle) l'area occupata dai Greci, e di sentirsene i primi artefici, cadde in oblio, finché non fu recuperata alla memoria dopo secoli, mentre la comune credenza la estese ben oltre i limiti originari. Il fenomeno della colonizzazione greca in Occidente offre l'occasione per un utile raffronto con le migrazioni attuali che interessano il Mediterraneo e l'Europa, sia nei tratti comuni che nelle grandi differenze determinate dalla nuova dimensione globale. Un raffronto che è anche un giudizio sulle difficoltà a comprenderne la portata e insieme un appello al rispetto dei diritti umani. Il libro, scritto con un linguaggio piano e comprensibile anche ai non specialisti, si raccomanda per il tentativo di non isolare la storia antica dal presente. Presentazione di Filippo Coarelli.
15,00

Donne custodi donne combattenti. La signoria della 'ndrangheta su territori e persone

Marisa Manzini

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 126

Nella 'ndrangheta la famiglia di sangue è sacra e inviolabile. Malgrado la sua ormai acclarata organizzazione di tipo verticistico e il suo apparentamento con la massoneria, la sua forza risiede, principalmente, nei vincoli di sangue, che conferiscono alla 'ndrangheta la indissolubilità che ne fa una forma di criminalità di cultura. La 'ndrangheta, prima di essere organizzazione mafiosa, ? cultura. Una forma di cultura distorta e deteriore che deve essere combattuta attraverso la coltivazione di una cultura sana che origina dalla conoscenza. La 'ndrangheta si insinua, in modo silente, all'interno dell'economia; controlla il territorio su cui opera ed esercita la "signoria" su cose e persone. Lo studio delle relazioni interne alle famiglie 'ndranghetiste consente di affermare che la prepotente signoria esercitata dalla mafia calabrese si estende anche alla vita delle donne di famiglia, quelle donne che troppo spesso divengono strumento dell' organizzazione. Il cambiamento, allora, potrà avvenire solo se, dall'interno della famiglia, la componente femminile, che tramanda i sub valori mafiosi, rifiuterà tale compito e se le donne strumento si trasformeranno in donne combattenti.
13,00

Noodles acqua bollente e lacrime

Alberto Albertini

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 94

«Noodles, acqua bollente e lacrime significa sacrificio, lavoro, studio e tanta fatica. Non esistono ricette per riuscire nella vita, però alcuni validi consigli possono segnare la strada di chi vuole crescere, realizzarsi pienamente (o comunque provarci) e quindi vivere meglio. In questo libro colmo di aneddoti e fulminanti citazioni, Alberto Albertini prende spunto dalla metafora del cibo istantaneo - il ramen liofilizzato che consumano i lavoratori che viaggiano - per raccontare una storia di successi umani in una forma concisa come quella di un breviario. Campioni sportivi, filosofi, scrittori, filantropi, scienziati e altre eccellenze, appaiono con i loro esempi e le loro parole, narrati in una prosa chiara ed efficace. Inoltre è anche la testimonianza di un uomo che fa tesoro dell'esperienza di imprenditore, professore e studioso. Dopo l'esordio narrativo de La Classe Avversa, Albertini torna con un racconto intimo, che spazia tra i generi, saggio, racconto e pamphlet. Un testo rivolto non solo ai giovani studenti, ma anche a chi cerca una strada diversa da intraprendere nel proprio futuro. Nell'epoca dell'uno vale uno e delle lacrime di coccodrillo, Noodles, acqua bollente e lacrime rappresenta il solido ragionamento sull'importanza di valorizzare la conoscenza, l'esperienza e l'insegnamento dei maestri.» (Dalla Prefazione di Mario Desiati)
12,00

Da Trieste all'Europa. Manlio Cecovini politico, massone, scrittore

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2022

pagine: 164

Sindaco di Trieste dal 1978 al 1983, scrittore, giurista, reduce di guerra, membro della Lista per Trieste, rotariano, libero muratore e parlamentare europeo, Manlio Cecovini (1914-2010) è stato un personaggio di spicco sotto molti punti di vista. Il volume ne ripercorre per la prima volta il profilo biografico in modo critico, lontano da atteggiamenti celebrativi e all'interno di un panorama nazionale e internazionale, offrendo insieme uno spaccato sulle vicende culturali e politiche della penisola e del continente nel secolo scorso. Il libro ricostruisce a tutto tondo l'immagine di Cecovini, indagandone il ruolo in una pluralità di contesti differenti. Con scritti di Luca G. Manenti, Ravel Kodri?, Andrea Dessardo, Luigi Milazzi, Aldo A. Mola, Jadranka Cergol, Roberto Norbedo, Fulvio Senardi.
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.