Produzioni Nero

Memestetica. Il settembre eterno dell'arte

Valentina Tanni

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2023

pagine: 303

Nel XXI secolo l'arte è diventata una faccenda strana, persino più strana di quanto lo fosse nel Novecento. L'avvento di Internet, la diffusione delle nuove tecnologie e l'ascesa dei social network hanno stravolto il nostro universo visivo a furia di gif animate, ritocchi su Photoshop e pratiche appropriazioniste di ogni genere e grado. Troll, youtuber e instagrammer fai-da-te ci stanno lasciando in eredità un insieme di pratiche e di estetiche che richiamano alla memoria i precetti delle avanguardie storiche, allegramente distorti in una chiave weird, selvaggia e disinibita. E allora in che modo l'arte che ancora troviamo nei musei e nelle gallerie è stata capace di rispondere a un tale contrappasso? Ma soprattutto: e se in futuro i manuali di storia dell'arte riportassero non le opere di qualche artista-genio ottocentesco, ma i meme di anonimi user nascosti dietro pseudonimi improbabili? In questo libro, Valentina Tanni ripercorre la strada che ci ha portato «da Marcel Duchamp a TikTok», tratteggiando i contorni di un sentiero tra i più affascinanti, e a tratti disturbanti, del tempo presente.
20,00

Le paludi della piattaforma. Riprendiamoci internet

Geert Lovink

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2023

pagine: 217

Quando ci svegliamo controlliamo la mail e i social network già prima di fare colazione. Poi iniziamo a lavorare su G Suite mentre chiacchieriamo con gli amici su WhatsApp tra una riunione e l'altra su Zoom. Le nostre case sono diventate i nostri uffici, e somigliano sempre più a call center. Sembra di essere in trappola. Condannati a uno scroll infinito di fake news, teorie cospirazioniste, meme cringe e risse virtuali, sentiamo crescere la noia e la frustrazione. Internet è diventato asfissiante: siamo impantanati nelle piattaforme. Se l'obiettivo era usare la pandemia per fare un bel reset e ripartire, abbiamo fallito. Allora «come riemergere dalla palude e depiattaformare le piattaforme?» Partendo da questa domanda, Lovink si addentra nei meccanismi con cui le big tech intrappolano l'individuo, possiedono e modellano i mercati, acuiscono le disuguaglianze sociali ed economiche. E traccia una rotta per uscire dalla stagnazione: uno slancio di immaginazione collettiva che ci aiuti a sfuggire al potere delle piattaforme e a riprenderci internet.
22,00
L'abisso personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell'orrore astratto

L'abisso personale di Abn Al-Farabi e altri racconti dell'orrore astratto

Kulesko Claudio

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 135

Cosa accadrebbe se, al cuore del mondo, vi fosse qualcos'altro, qualcosa di oscuro, minaccioso e indefinibile? Cosa ne sarebbe della specie umana se l'intelligenza e la coscienza non fossero che un prodotto del caso e dell'evoluzione? Se l'lo fosse un noi, e noi un lo? Se la morte si rifiutasse di accoglierci, lasciandoci ostaggio di un limbo senza fine? Questi sono alcuni degli interrogativi che animano i racconti e le novelle contenuti in questa raccolta. Al bivio tra horror astratto, fiction speculativa e riflessione metafisica, i personaggi di queste storie precipitano e si dissolvono in un nulla positivo, oltrepassando l'oscuro confine che ci separa da ciò che più temiamo: l'ignoto e l'inconoscibile.
18,00
Adamo non ha peccato. Note su Documenta 14

Adamo non ha peccato. Note su Documenta 14

Pierre Bal-Blanc, Dorota Sajewska, Adam Szymczyk

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 117

È il 2013 e Adam Szymczyk, uno dei curatori più radicali della scena internazionale, è chiamato a dirigere documenta, la mostra d'arte contemporanea più importante al mondo. Szymczyk e il suo team portano l'esposizione al di là dei confini di Kassel, ad Atene, soprattutto in virtù del suo chiaro antagonismo rispetto alle politiche neoliberali della Germania (e di tutta l'Europa occidentale, nonché degli Stati Uniti). Inizia a delinearsi così un approccio curatoriale che porta la mostra a un punto di rottura senza precedenti, soprattutto a livello istituzionale e politico. Con questo libro, che esce a cinque anni dalla mostra, Pierre Bal-Blanc rilegge finalmente quella congiuntura storica alla luce dello scandalo che ha prodotto, in maniera lucida e completa, dalla posizione privilegiata di membro del team curatoriale che ha accompagnato Adam Szymczyk nella direzione artistica. Questo saggio denso e articolato fornisce una riflessione ex-post, ripercorrendo gli eventi da una prospettiva critica. Come in un diario, Bal-Blanc ci racconta della sua esperienza diretta, ribaltando la prospettiva dominante e offrendo una visione nuova e personale non solo delle scelte artistiche, ma anche delle conseguenti dinamiche sociali e politiche. A conclusione del libro, una lunga conversazione tra il direttore artistico di documenta 14, Adam Szymczyk, e Dorota Sajewska fornisce ulteriori spunti di riflessione sul caso. Con una prefazione di Andrea Bellini, direttore del Centre d'Art Contemporain Genève, Adamo non ha peccato offre la possibilità di analizzare e comprendere lo straordinario fenomeno che è documenta attraverso le voci di coloro che per lungo tempo sono rimasti in silenzio nel caos mediatico che ha accompagnato questi eventi. Il libro è dunque un invito a rileggerli in chiave differente, e a riflettere sui meriti e sui limiti di una delle edizioni più stimolanti e controverse di documenta. Prefazione di Andrea Bellini.
18,00
Interregno. Iconografie del XXI secolo

Interregno. Iconografie del XXI secolo

Mattia Salvia

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 217

Governi nazionali che si combattono a suon di meme, colpi di Stato in diretta YouTube, diplomazia dello shitposting, estremisti stragisti che trollano su Reddit, bovini a cui vengono applicati visori VR per aumentare la produzione di latte, disastri ambientali che diventano virali su Instagram e TikTok, «covfefe»... L'era in cui viviamo è diventata talmente assurda, grottesca, incomprensibile, da non poter più essere reale: l'unica spiegazione possibile è che siamo entrati in una «timeline sbagliata» - una sorta di linea temporale alternativa a quella «giusta» in cui le cose vanno come devono andare. E invece la timeline sbagliata è proprio la realtà nella quale siamo immersi: nessuna allucinazione, nessun brutto sogno da cui un giorno finalmente ci sveglieremo. In questo saggio al contempo surreale e terrificante, nato dal progetto di culto Iconografie del XXI secolo, Mattia Salvia spazia tra geopolitica e internet studies, filosofia dell'estetica e cronaca internazionale, per restituirci il ritratto di un mondo oramai fuori di senno, in cui persino le peggiori crisi globali vengono seppellite da un sinistro LOL.
22,00
Pleasure activism. La politica dello stare bene

Pleasure activism. La politica dello stare bene

Adrienne Maree Brown

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 300

Per cambiare il mondo abbiamo bisogno di godere, risvegliare desideri, smetterla di accontentarci di una vita a malapena soddisfacente... In due parole: stare bene. È questa la strategia che adrienne maree brown affronta in Pleasure Activism, per distruggere il falso mito secondo il quale l'impegno politico è un compito triste, sfiancante e faticoso. In questa sorta di vero e proprio manuale di anti-mindfulness, brown si accompagna alle riflessioni di pensatrici come Audre Lorde, Toni Cade Bambara, Joan Morgan e Ingrid LaFleur, per attingere alla tradizione del Femminismo Nero e dispiegare una varietà di argomenti - lavoro sessuale, genere, trauma, politiche del corpo, scrittura, sex toys - capaci di dare forma a una nuova narrazione della politica come strumento di piacere, e del piacere come dimensione fondamentale dell'esistenza. E in questo modo, coltivare il binomio gioia & rivoluzione come principio guida delle nostre vite di tutti i giorni.
22,00
Incantagioni. Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni

Incantagioni. Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni

Mariano Tomatis

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 256

Negli spettacoli di illusionismo, le donne vengono segate, schiacciate, torturate tra gli applausi: il loro corpo è un oggetto passivo su cui infierire. Ma è così da sempre? In cerca di scenari alternativi, Mariano Tomatis lo chiede a sei donne vissute tra Sette e Ottocento. "Incantagioni" è la vera storia di sei veggenti che hanno trovato nel mentalismo e nella magia uno strumento di emancipazione. Sei artiste le cui vite rocambolesche hanno lasciato tracce sui giornali, sui manifesti e nelle cronache giudiziarie. "Incantagioni" è il diario di viaggio di un illusionista alla ricerca di sei donne dimenticate, ribalde e sfacciate che hanno piegato il paranormale a proprio vantaggio. La Sibilla moderna vende oracoli nella Torino di metà Ottocento. La cuoca necromante fa apparire i fantasmi davanti a re Carlo Alberto. La psiconauta di Lione accompagna nell'aldilà i massoni di fine Settecento. La piccola chiaroveggente di Montpellier legge con una benda sugli occhi. La sonnambula di Tolosa è applaudita nei teatri di tutta Europa per i suoi numeri di trasmissione del pensiero. La donna invisibile di Orléans si libera dal manicomio inventando una fake news che nel nostro secolo ispirerà i complotti di QAnon. "Incantagioni" è la storia epica e gaglioffa di sei donne che hanno rifiutato di finire sotto la sega del mago, hanno ribaltato il tavolo e usato il potere della magia nell'ottica di un originale femminismo psichico.
20,00
La tragedia della lavoratrice. L'alba del Proletarocene

La tragedia della lavoratrice. L'alba del Proletarocene

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 158

Il cambiamento climatico è ormai irreversibile, il pianeta corre dritto verso l'apocalisse. La piena coscienza della portata di quel che ci aspetta e degli effetti che produrrà su ogni ambito delle nostre vite non può che accompagnarsi allo stupore per non aver ancora fatto niente. Perché non c'è una riunione di emergenza a settimana in ogni città, in ogni paese o quartiere? Perché non ammettiamo che il disastro climatico e ambientale è una diretta conseguenza dei processi di accumulazione infinita che perpetuano il capitalismo? È possibile creare un orizzonte comunista che offra una nuova alba al crepuscolo planetario? "La tragedia della lavoratrice" è un pamphlet brillante e rigoroso che riflette sulla pulsione di morte del capitalismo, sui complicati legami della sinistra con i combustibili fossili e le false promesse del «capitalismo verde», e sull'ondata «ecofascista» che avanza pericolosamente all'aumentare delle migrazioni climatiche. In risposta alla crisi planetaria, gli autori propongono un «Comunismo Salvage», un programma di ristrutturazione e riparazione che deve precedere qualsiasi comunismo di lusso. Mobilitando esplicitamente il pessimismo politico come spinta rivoluzionaria e antidoto alle derive ecomoderniste della sinistra, "La tragedia della lavoratrice" chiama a immaginare un futuro alternativo capace di rimediare alle devastazioni del capitalismo e rigenerare il mondo. Prima che sia troppo tardi.
15,00
Cruising Utopia. L'altrove e l'allora della futurità queer

Cruising Utopia. L'altrove e l'allora della futurità queer

José Esteban Muñoz

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2022

pagine: 270

L'arte anticipatoria di Andy Warhol, la poesia di Frank O'Hara e di Elizabeth Bishop, la drammaturgia tragico-erotica di LeRoi Jones, la finzione autobiografica di John Giorno e la cultura del sesso in pubblico, i concerti punk e l'intimità fuorilegge di un gay bar del Queens, l'attivismo guerrilla anonimo contro la «Disneyficazione» di New York, il voguing di Kevin Aviance e i palchi dei locali underground di Los Angeles nelle fotografie di Kevin McCarthy, la mail art di Ray Johnson e la New York Correspondence School, le coreografie del Judson Memorial Theatre e la performance della vita di Fred Herko, il lavoro estetico di John Smith e l'eroismo controculturale di Dinasty Handbag. José Esteban Muñoz attraversa questi e altri luoghi della storia e della cultura queer per tracciare i contorni di un'utopia concreta e ridefinire l'orizzonte del mondo LGBT, che quarant'anni dopo i moti di Stonewall sembra costretto tra due sole alternative: abbracciare il pragmatismo delle politiche normalizzanti inseguendo il matrimonio, la famiglia o una carriera nell'esercito, o abbandonarsi al pessimismo e alla pulsione di morte delle teorie antisociali rinunciando all'idea di futuro e confinando
20,00
Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

Taxonomy of the barricade. Image acts of political authority in Paris, May 1968

Wolfgang Scheppe

Libro: Copertina rigida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2021

pagine: 464

Parigi, maggio 1968. La città insorge. Studenti e operai bloccano le vie e ostruiscono il passaggio alle forze dell'ordine, mettendo in crisi il progetto hausmaniano di città militarizzata, concentrazionale. Sampietrini, sedie, biciclette, cassoni dell'immondizia, spranghe, automobili, insegne: i manifestanti seppero utilizzare di tutto per ridisegnare l'architettura cittadina a proprio vantaggio, in vista degli scontri con la polizia. In questo libro dal corposo apparato iconografico Wolfgang Scheppe ricostruisce giorno per giorno gli eventi di quel Maggio che infiammò l'Europa, e tramite questa tassonomia delle barricate ricostruisce il contesto di quelle rivolte, riuscendo a rintracciarne non solo le ragioni e il contesto di riferimento, ma anche le prospettive e le svolte che avrebbero poi intrapreso nel tempo a venire.
35,00
Caccia alle streghe, guerra alle donne

Caccia alle streghe, guerra alle donne

Silvia Federici

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2020

pagine: 169

La caccia alle streghe è tornata scatenare nel XXI secolo una nuova ondata di violenza, interpersonale e istituzionale, contro le donne. E anche oggi, come nel Medioevo, questa violenza misogina che demonizza la donna procede di pari passo con l'accumulazione capitalistica, che si sviluppa attraverso processi di espropriazione e distruzione dei rapporti di solidarietà e potere che regolano la vita delle comunità. Silvia Federici esamina le cause profonde della guerra in atto, fatta non solo di violenza domestica e sessuale, ma anche economica e strutturale, il cui esito è ancora una volta quello di sovvertire i processi di riproduzione sociale per spaccare le comunità e aprire la strada all'individualismo funzionale al progetto neoliberista. "Caccia alle streghe, guerra alle donne" è un'indagine sulle cause di questa nuova violenza e una chiamata femminista alle armi, che attraverso la memoria e l'analisi del passato offre spunti inediti per le lotte a venire.
15,00
Capitalismo & Candy crush

Capitalismo & Candy crush

Alfie Bown

Libro: Copertina morbida

editore: Produzioni Nero

anno edizione: 2019

pagine: 135

Giocare ai videogiochi per smartphone ci emancipa o ci rende schiavi? E perdere tempo appresso all'ultima mania virale? Guardare Miley Cyrus che twerka fino a scalare le vette dello stardom? Godersela o non godersela: questo è il problema. Forse non c'è via d'uscita dal godimento che traiamo dal nostro consumismo idiota; ma almeno possiamo leggere "Capitalismo & Candy Crush" e smascherare la nostra economia del godimento.
13,00