Pontecorboli Editore

Dante tra Ipocràte e Galieno. Il lessico della medicina nella Commedia

Dante tra Ipocràte e Galieno. Il lessico della medicina nella Commedia

Donatella Lippi

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2021

pagine: 176

Come tutti i capolavori della letteratura, anche la Commedia dantesca si presta ad infinite letture e, non ultima, quella medica, che conferma la competenza di Dante sia negli aspetti teorici e filosofico-scientifici, sia in quelli pratici, relativi alla materialità del corpo, alla salute, alla malattia. Questi temi, nell'opera dantesca, sono stati oggetto di numerosi e raffinatissimi studi, che, però, rimangono lavori specialistici, preclusi al pubblico generico e, soprattutto, lontani dal mondo degli studenti, che, invece, possono trovare nei versi della Commedia propizie occasioni per sentire Dante più vicino e per avventurarsi in originali percorsi di ricerca e di approfondimento. Dante, col lucco rosso dell'Arte dei Medici e degli Speziali; Dante nei luoghi dell'eccellenza medica basso-medievale - Bologna, Padova, Verona -; Dante testimone della fondazione dell'ospedale di Santa Maria Nuova, ad opera di Folco Portinari, padre di Beatrice... Al di là di questi spunti, che mettono in luce particolari circostanze formative e determinati elementi biografici, è, però, la sua opera che offre le testimonianze più evidenti relative al rapporto col mondo della medicina e della sanità.
18,00
Zing Zing. Risuonare tra antropologia ed educazione nei contesti scolastici della provincia di Bergamo

Zing Zing. Risuonare tra antropologia ed educazione nei contesti scolastici della provincia di Bergamo

Raffaella Trigona

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 176

Questo secondo volume di "Risonanze", curato da Raffaella Trigona, continua il lavoro condotto da educatori, insegnanti e ricercatori all'interno del progetto "Educandosi educare" promosso da Robur Solidale Onlus. Il progetto si è svolto nel territorio di Zingonia presso le scuole di Verdellino e di Osio Sotto, di recente presso l'ISIS Natta di Bergamo, infine nelle aule dell'Università di Bergamo. Il libro è un intreccio di storie di coloro che, in modo diverso ma "intonato", hanno collaborato a esplorare l'umano secondo un metodo educativo etnografico. Filo conduttore è l'autoeducazione e la riflessività come condizioni necessarie del lavoro sul campo. Raccomandiamo la lettura a chi opera nell'ambito educativo, perché questo testo possa entrare in una "toolbox" come strumento metodologico capace di favorire una lettura multidimensionale delle realtà scolastiche locali, offrendo uno stimolo teorico di approfondimento e anche una chiave pratica di aggiornamento professionale. L'ultima parte, scritta nei mesi marzo-maggio 2020, raccoglie le testimonianze della vita al tempo del Covid-19 e rappresenta una via possibile per dare senso al cambiamento epocale.
16,00
Ante-post-vitam. Tecniche di accompagnamento alla persona malata e superamento del lutto

Ante-post-vitam. Tecniche di accompagnamento alla persona malata e superamento del lutto

Iacopo Lanini

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2020

pagine: 154

Il testo "Ante-post-vitam" nasce come una raccolta di riflessioni, ma soprattutto di tecniche comunicative, acquisite dall'autore nel corso della sua esperienza professionale a fianco di persone gravemente malate e delle loro famiglie, per fronteggiare l'enorme complessità dei bisogni vissuti dai pazienti, che rischia di tradursi in un senso di impotente e frustrante impreparazione in chi assiste, sia in qualità di familiare, sia in qualità di operatore sanitario. In un contesto in cui viene percepita ancora di più la natura effimera e fuggevole della vita, è essenziale saper attribuire il giusto peso e il giusto significato alle parole trasmesse e condivise con chi ci sta di fronte, in modo tale che la comunicazione possa divenire espressione di vicinanza e possa essere impiegata come strumento di cura a tutti gli effetti.
16,80
Il dna di Leonardo. Volume 1

Il dna di Leonardo. Volume 1

Alessandro Vezzosi, Agnese Sabato

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2018

pagine: 142

Le ricerche per il DNA di Leonardo sono iniziate decenni or sono sulla genealogia, sui territori vissuti e sulle sepolture, e in parallelo sulle impronte digitali in dipinti e manoscritti dell'artista scienziato. Hanno prodotto eccezionali scoperte: antenati e discendenti sconosciuti, fino a quelli diretti in vita; tombe non attestate in precedenza; un dimenticato reperto biologico storicamente definito "di Leonardo"; luoghi finora non identificati. In questo volume si documentano notizie inedite come la straordinaria individuazione di un avo sconosciuto di Leonardo, Frosino, mercante a Barcellona tra la fine del XIV e i primi del XV secolo; la presenza, tra la Spagna e il Marocco, di Antonio, nonno di Leonardo; i rapporti tra i Da Vinci e i possedimenti di Toia, con la fornace di Bacchereto, appartenuti non solo alla famiglia della nonna Lucia ma anche a Ser Piero, padre di Leonardo... Si modifica così profondamente lo scenario della prima formazione di Leonardo, futuro genio universale.
18,00
Ebbe nome Lionardo. Il genio nato a Vinci

Ebbe nome Lionardo. Il genio nato a Vinci

Elisabeta Gavrilina

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2018

pagine: 334

Leonardo Da Vinci, un genio inarrivabile, il più grande di tutti i tempi. Come lo è diventato? Il romanzo svela le origini del suo ingegno poliedrico a cominciare dalla storia della nascita, tutt'altro che semplice. Un bambino prodigio concepito, come dice lui stesso, dal grande amore e gran desiderio delle parti: l'amore impossibile tra un notaio ambizioso e una donna straordinaria con l'unico difetto di essere povera. Figlio illegittimo: una condizione che influenzerà tutta la sua vita. Elisabeta Gavrilina racconta il Leonardo più intimo: il suo mondo e l'insaziabile curiosità che ne plasmò il pensiero, i sogni e le paure, i capolavori che osservò con occhi sgranati e i mestieri in cui si mise alla prova. Con una prosa passionale e un realismo che non fa loro sconti, l'autrice dipinge i personaggi importanti nella vita del genio. La forza del libro sta infatti nel disegno a tutto tondo dei protagonisti che, unito alla documentazione puntuale e alla cura del dettaglio storico, permette ai lettori di calarsi nelle atmosfere della quieta Vinci e della Firenze agli albori del Rinascimento. Un viaggio emozionante che riserva delle sorprese, quasi un pellegrinaggio in un passato.
19,80
Elogio della vecchiaia

Elogio della vecchiaia

Paolo Mantegazza

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2017

pagine: 160

Nella vecchiaia si sommano tutti gli errori fatti da noi nell'infanzia, nell'adolescenza, nella giovinezza, nell'età adulta - e ad essi poi i più ne aggiungono altri speciali nell'ultima età - per cui è certamente più difficile essere felici da vecchi. Ma anche qui convien ricordare due dogmi fondamentali dell'arte di vivere: che cioè la felicità è sempre una cosa difficile e rara, come difficili e rare sono tutte le cose migliori di questo mondo; come rara è la bellezza e raro è il genio. E poi l'altro dogma è questo: che le cose sono tanto più desiderabili, quanto più sono difficili ad aversi, e che tutti quanti hanno un po' di sangue nelle vene e un po' di nerbo nei polsi devono mirare alle cose difficili e alle difficilissime.
12,80
Memorie d'un pulcino

Memorie d'un pulcino

Ida Baccini

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2017

pagine: 128

Le memorie di questo pulcino, nato a Vespignano nel Mugello, raccontano, con semplicità di linguaggio, le circostanze della vita del piccolo pennuto, divenuto galletto, salvato dal pericolo di finire arrosto o in pentola, per l'amore di una fanciulla e di un fanciullo che gli permisero così di invecchiare in tranquillità e portare a compimento i suoi giorni «serenamente, senza scosse, senza lamenti». Le ottocentesche piacevoli "Memorie d'un pulcino" possono oggi offrire l'opportunità, ai lettori grandi e piccoli, di riscoprire alcuni reperti di trascorsi valori civili e di riassaporare la genuina fragranza della campagna toscana e il calore umano dei suoi abitatori, come li poterono respirare e apprezzare i nostri nonni.
13,50
Neoavanguardie e controcultura a Firenze. Il movimento Radical e i protagonisti di un cambiamento storico internazionale

Neoavanguardie e controcultura a Firenze. Il movimento Radical e i protagonisti di un cambiamento storico internazionale

Patrizia Mello

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2017

pagine: 328

Il Radical Design nasce a Firenze negli anni Sessanta in un clima di revisione dei linguaggi e di contestazione politica dello status quo. In maniera più o meno consapevole vengono avviati una serie di "cambiamenti radicali" che riguardano l'esistenza nella sua infinita teatralità: dal modo di sentire al modo di vestire, dal modo di abitare al modo di fare arte, teatro, letteratura, musica... In campo progettuale il principale imputato è il Movimento Moderno e i suoi principi razionali livellanti i bisogni di ciascuno e di tutti con uno stile di vita pratico ed economico, inizialmente una vera rivoluzione, poi diventato mero strumento per l'edificazione di paesaggi urbani disarmanti nella loro omogeneità. I radical fiorentini, come molti altri artefici di critiche singolari al Movimento Moderno (da Venturi ad Hollein), mettono a frutto le sollecitazioni provenienti da altri ambiti disciplinari facendole diventare teoria, dichiarazione d'intenti, trasformandole in visioni utopiche molto "acide" perché testimoniano, senza alcun sentimentalismo, tutto quello che sarebbe potuto scaturire se il progetto della "modernità" fosse andato ancora avanti nelle sue logiche.
24,00
Il giardino nel medioevo fra sacro e profano

Il giardino nel medioevo fra sacro e profano

Alessandro Batistini

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2012

pagine: 176

Il giardino medievale è esattamente questo: disciplina e regola, le sue forme sono sempre nette, squadrate. Ma ha qualcosa che lo distingue da tutte le altre arti delle epoche precedenti e successive: il giardino medievale è un ambiente chiuso, non solo riservato, ma protetto. L'esterno, ciò che può esserci fuori dalle mura di un castello, di un monastero è ostile, pericoloso, insicuro. Il giardino diventa quindi rifugio e riparo; a volte sarà un orto da lavorare per i frutti che darà e in periodi bui possono tracciare la linea che separa la morte dalla sopravvivenza, a volte sarà campionario di erbe medicinali e aromatiche, a volte sarà uno spazio ombroso o ventilato per conversare o ascoltare musici e per dilettarsi.
18,00
Inventario delle lettere a Raffaello Ramat conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Inventario delle lettere a Raffaello Ramat conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 296

Critico letterario, docente di Letteratura italiana presso il Magistero di Firenze e politico, Raffaello Ramat (1905-1967) è stata una figura di assoluto rilievo nel panorama culturale e politico fiorentino tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento. Fondatore nel 1941 insieme ad Alberto Carocci della rivista «Argomenti», soppressa dal regime fascista solo dopo pochi numeri, per le sue idee subì per ben due volte il carcere e il confino. Divenne partigiano e, nel dopoguerra, fu consigliere comunale e poi assessore alle Belle Arti nella giunta di centro sinistra del comune di Firenze, guidata dal sindaco La Pira. Il fondo di lettere, donato dagli eredi alla Biblioteca nazionale di Firenze, testimonia i rapporti di Ramat con i maggiori studiosi, docenti e critici letterari del secolo scorso quali Luigi Russo, Mario Fubini, Walter Binni, Attilio Momigliano, Enrico Falqui, intellettuali e politici della statura di Piero Calamandrei, Giorgio Spini, Guido Calogero, Lelio Basso, Sandro Pertini, Giorgio La Pira, scrittori e poeti come Angelo Barile, Pietro Mastri, Giorgio Bassani, Vasco Pratolini, Gianna Manzini.
30,00
Gli egizi e la matematica. I calcoli degli antichi scribi

Gli egizi e la matematica. I calcoli degli antichi scribi

Pierangelo Mengoli

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 120

La matematica dell'antico Egitto è un campo di studio ancora poco sondato dagli specialisti e quasi del tutto sconosciuto ai non esperti. In tale ottica si sviluppa questo saggio che si propone di fornire i fondamentali elementi per conoscere i metodi, i procedimenti e i principi della matematica degli egizi. Esaminare le operazioni aritmetiche, così come venivano eseguite dagli scribi, e studiare i problemi algebrici e geometrici commentati dagli stessi autori ci permetterà di comprendere meglio la struttura logica del loro pensiero, e di conoscere un sistema di calcolo certamente oggi superato, eppure tale da avere avuto importanza per millenni, accolto prima dal mondo classico e poi dalla nostra civiltà europea. La matematica, la cui definizione ci è data dallo stesso antico scriba, è intesa quale mezzo per "conoscere tutto ciò che esiste, ogni mistero, ogni segreto", uno strumento che permette non solo di mettere ordine nelle cose materiali, ma anche di conoscere gli aspetti nascosti della realtà che, per quanto inafferrabili dai nostri sensi, sono collegati tra loro da regole ben precise e quindi percepibili come "concreti".
18,00
Il nano Morgante e il ritratto bifronte di Agnolo Bronzino

Il nano Morgante e il ritratto bifronte di Agnolo Bronzino

Gian Luigi Corinto

Libro: Copertina morbida

editore: Pontecorboli Editore

anno edizione: 2022

pagine: 88

Intorno alla metà del '500 Agnolo di Cosimo Allori, detto il Bronzino (1503-1572), dipinse un ritratto bifronte del Nano Morgante, buffone alla corte di Cosimo I de' Medici. L'opera completava la risposta, avviata per iscritto con una lettera, che Bronzino dava all'inchiesta che Benedetto Varchi aveva lanciato nel 1547 su quale arte fosse "maggiore" tra pittura e scultura. Risposero otto artisti e vinse facilmente la pittura, con conseguenze estetico-politiche che hanno influenzato la cultura fino ai giorni nostri, stabilendo il primato della vista sugli altri sensi, per esempio il tatto, come mezzo di conoscenza della realtà. L'occhio vede un mondo che non esiste, lo percepisce secondo la prospettiva lineare e, siccome questa è solo negli occhi di chi guarda, produce un modello razionale ma irreale delle distanze, cioè dello spazio. Per trattare razionalmente l'irrealtà serve una buona dose di ironia, attitudine molto seria ma non distribuita equamente tra gli esseri umani. Il Bronzino oltre che pittore era un fecondo poeta burlesco e, certamente seguendo il suo istinto poetico, ha intriso il ritratto del Nano Morgante di una profonda e sottilissima ironia.
11,50