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Poiesis (Alberobello)

I guardiani dell'aria

I guardiani dell'aria

Rosa Yassin Hassan

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Qui, il tempo che passa è come una nube pesante, una nebbia densa e scura che mi avviluppa, cui non posso sfuggire. All'esterno, il tempo agisce sulle cose, le modifica, impone le sue dinamiche. Qui, il tempo è fermo. Sono fuori dal mondo, senza alcun contatto con le cose, in un tempo sospeso, statico, come se fossi stato pietrificato in una capsula spaziale. Comunque, pago il mio tributo al tempo: i miei capelli sono diventati bianchi, sento il peso dei miei quarantadue anni. Mi pesano anche sull'anima. Da questo punto di vista, gli anni scorrono come all'esterno, come per te, ma i loro effetti si manifestano in modo molto crudele.
16,00
Si apriva il balcone sull'amata Parigi. Lettere e memoria della madre di Simone Weil

Si apriva il balcone sull'amata Parigi. Lettere e memoria della madre di Simone Weil

Margherita Pieracci Harwell

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

pagine: 217

Alla fine degli anni Cinquanta, una ragazza italiana colpita dalla lettura di alcune pagine di Simone Weil si reca a Parigi per ritrovare le tracce della filosofa francese ormai scomparsa, nei manoscritti inediti e più nel vibrante ricordo di sua madre, Selma Weil. Sarà l'incontro con la madre a rivelare a Margherita Pieracci come fosse naturale e inevitabile per Simone raggiungere, in una vita breve e intensa, una rara identità di rigore e semplicità, nello stile come nel pensiero.
18,00
Lettera a un figlio su Alberobello. La politica. Il patrimonio culturale. L'Unesco

Lettera a un figlio su Alberobello. La politica. Il patrimonio culturale. L'Unesco

Giuseppe Goffredo

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Vedere il luogo in cui si vive e sapere che quel luogo ci vede. Ci guarda. Ci riguarda da quando siamo nati, da quando abbiamo cominciato la nostra avventura umana. Comprendere che è il suo sguardo che ci ha fatto come siamo: sensibilità, modo di essere, visione del mondo. Sapere che a lui dobbiamo qualcosa e che dobbiamo restituire qualcosa. Occuparci di lui, del luogo, non lasciarlo deperire nei momenti di crisi. Capire nel profondo la sua soggettività culturale: antropologia storica, irripetibilità ambientale, essenza atemporale e poetica.
3,00
Vietato scrivere fra le righe. Storia romanzata del partigiano Angelo Villa Fiorita

Vietato scrivere fra le righe. Storia romanzata del partigiano Angelo Villa Fiorita

Melania Villa

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

«Cos'è un manicomio, dicevi?», disse lui. Angelo, immerso nei piaceri che quella giornata non smetteva di riservargli, si era completamente scordato della sua domanda. Annuì senza parlare per assaporare ancora il gusto della crema sul suo palato. «È una specie di ospedale dove vanno i folli», rispose il padre. «E chi sono i folli?», chiese il ragazzino. «Quando uno è malato nella testa e non nel corpo», disse il padre. «E quand'è che uno è malato nella testa?», continuò. Il padre guardò il titolo del giornale con occhi tristi: «Quando fa delle cose con le quali gli altri, la maggior parte degli altri, non sono d'accordo. Andiamo ora, la mamma e tuo fratello si staranno chiedendo dove siamo finiti». Rifecero il percorso all'indietro. Angelo, nuovamente in silenzio, guardava fuori dal finestrino della tranvia con curiosità ridotta, preso com'era dal tentativo di dare un senso alle parole del padre. Scesero alla fermata del Rondò e da lì si diressero verso casa. «Papà... Ma allora i folli sono sempre da soli?». «Spesso. Sì, spesso i folli sono da soli». «Non deve esser bello...». «No. Non deve esserlo. A volte succede però. È il prezzo che si paga per la libertà».
15,00
Il cammino di Giona tra il mare e Ninive

Il cammino di Giona tra il mare e Ninive

Jabbar Yassin Hussin

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Un dialogo serrato fra Giona, il profeta e l'arcangelo Gabriele pervade questa pièce teatrale "Il cammino di Giona" di Jabbar Yassin Hussin. Gabriele inviato da Dio ha il compito di convincere Giona a tornare a Ninive per indurre i suoi abitanti a pentirsi dalle loro colpe di amanti del denaro, della corruzione e dell'ignoranza. Giona, ormai stanco e deluso non vuole tornare a Ninive, ma soprattutto, non vuole più assumersi il ruolo di profeta salvatore dei suoi abitanti. Il Giona di Jabbar Yassin Hussin, calato fra il passato e il presente, sulle tracce dell'antico testamento, ma anche del Corano, appare un personaggio riluttante, demotivato, ironico, che vuole sfuggire al destino che dall'alto gli è assegnato.
14,00
Le cliniche dell'estremo. La psicoanalisi come pratica possibile

Le cliniche dell'estremo. La psicoanalisi come pratica possibile

Simone Korff-Sausse

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Le cliniche dell'estremo è un libro che parla di handicap molto gravi, che spaziano dal ritardo mentale all'handicap motorio (di nascita come nell'Infermità Motoria Cerebrale o acquisito come nell'incidente automobilistico), dalla spina bifida alla sindrome di down, passando per le epilessie e le malattie degenerative. Dopo aver esplorato analiticamente l'entourage del bambino con handicap, comprese le rappresentazioni individuali e collettive che l'handicap solleva, l'autrice rivolge lo sguardo sull'impossibilità, tanto per la famiglia quanto per il soggetto handicappato, di elaborare il trauma della scoperta della malattia, che finisce per incistarli in un dolore muto, esponendoli al rischio della vittimizzazione o, all'opposto, della maniacalità. L'autrice si sofferma sulle reti fantasmatiche nelle quali il soggetto con handicap è "preso", restituendogli la possibilità d'inventarsi un'altra storia, di farsi cioè artefice della propria vita, attraverso una ricerca interiore che, come Edipo, in qualche modo lo porti a trasformare il destino in divenire, ed eventualmente a inscriversi nel circuito transgenerazionale del debito e del dono.
15,00
La stagione delle rose

La stagione delle rose

Füruzan

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

pagine: 96

Era come se tutte le cose fossero distanti da me. Guardavo con distacco quel che mi succedeva intorno, come se mi trovassi in un luogo lontano e profondo. Le voci non raggiungevano le mie orecchie. Nelle ore in cui sedevo sotto la pergola, ero come una persona che ricorda con dolore qualcuno che è stato confinato in un passato remoto. La freschezza della mia giovinezza era rimasta accanto al giovanotto che avevo perso. Guardavo entrambi; si allontanavano insieme. Procedevano passando per le strade, gli alberi, le foglie che, chissà perché, cadevano sopra di loro. Compresi che anche la Mesaadet dei sedici anni si sarebbe persa con Rüştü Şahin.
14,00
A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità

A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità

Laura Pigozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

Al di là delle parole, la nostra voce esprime una verità che racconta una marcatura e una storia che ci riguardano: la sua melodia ci canta, dice qualcosa di noi, delle nostre provenienze, dei bagni sonori in cui fin dall'origine siamo stati immersi e dei flussi vocali che ci hanno allattato, così come rivela gioie ricevute e sofferenze patite. La vita psichica soggettiva, infatti, lascia sedimentazioni sul timbro, sulla pasta, sul tessuto, sulla materia stessa della voce, rendendola, per questo motivo, inconfondibile e unica. La voce non può mentire, neppure quando le parole lo vorrebbero. Noi tutti siamo, dunque, a nuda voce.
18,00
L'altro amore di Federico. García Lorca a Buenos Aires

L'altro amore di Federico. García Lorca a Buenos Aires

Reina Roffé

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

pagine: 355

In una Buenos Aires colta e festosa, tanghera e scettica, ma allo stesso tempo densa di speranze e progetti avanguardisti e innovatori, Francesca Vallmajor Francis, la mia amica Cesca, la scrittrice minore, occulta, disinteressata alla fama, lettrice severa e sottile saggista, conobbe Federico. La sua “Prefederica Loca”, come lo chiamava a partire dalle tre del mattino, quando, alticci, ridevano l’uno dell’altra, dopo aver riso di se stessi; dopo aver fatto a pezzi tutti gli altri ed erano già nel letto, soffocando le risate sotto le lenzuola, prima di amarsi come fratelli promiscui, quelle notti in cui dormivano insieme perché erano troppo tormentati dai dilemmi interiori per riuscire a separarsi, e avvinti da quel prematuro panico di essere aggrediti dalla solitudine che, chissà, forse non era né più né meno che il tremendo presagio della morte.
18,00
Il vuoto centrale. Quattro brevi discorsi per una teoria psicoanalitica dell'istituzione

Il vuoto centrale. Quattro brevi discorsi per una teoria psicoanalitica dell'istituzione

Massimo Recalcati

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

In questo libro vengono riportati alcuni discorsi pronunciati da Massimo Recalcati in occasione delle Giornate nazionali di Jonas. Da essi scaturisce una sintetica e originale teoria psicoanalitica dell'istituzione e, più in generale, del legame sociale.
16,00
Un, due, tre, stella! Storie di donne e di ordinaria violenza

Un, due, tre, stella! Storie di donne e di ordinaria violenza

Antonia Guarini

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

Il corpo e la mente delle donne subiscono la crudeltà degli uomini, oggigiorno acuita dalla crisi di un'epoca nera. Le donne sono maltrattate, uccise, sfruttate, spesso punite e offese da secoli e talvolta soltanto perché rivendicano il proprio diritto a non tacere. "Un, due, tre, stella!" ricostruisce, attraverso cinque racconti, cinque storie di donne sottoposte a ordinaria violenza. Queste figure femminili non sono eroine bensì i volti che incontriamo ogni giorno al supermercato, per strada, sul pullman; spesso nate e cresciute in buone famiglie, che siano povere o un po' più agiate: operaie, braccianti, casalinghe, emigrate, studentesse. Persone che si trascinano dentro il loro segreto.
12,00

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