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Pàtron

Geolab. Laboratorio di geografia per la scuola di base

Monica Ugolini

Libro

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 242

La Geografia oggi, deve assolvere un grande compito non solo educativo, ma spiccatamente formativo fornendo saperi scientifici e strumenti operativi che rendano individui e collettività liberi nei giudizi di valore e nell'azione, quindi protagonisti del proprio destino e dei destini dell'umanità cui ogni essere vivente è legato. Deve presentarsi al pubblico come disciplina attiva, progettuale, affascinante, seducente, dotata di una chiara specificità applicativa, capace di sollecitare curiosità e di sciogliere i nodi aggrovigliati della vita e della società sempre più complessa, di cui siamo parte integrante. Una disciplina-arte che accorda e combina, con approcci molteplici, chiavi di lettura e interpretazione, in grado di far dialogare locale e globale, di coinvolgere cuore, coscienza e azione di ciascuno in uno sforzo comune e concertato per realizzare società e ambiente migliori. Il testo è rivolto a quanti intendano prepararsi all'insegnamento, ma anche ad appassionati di educazione geografica-ambientale e di tutte le problematiche del cangiante rapporto risorse e sviluppo, dall'equità intra e intergenerazionale, all'efficienza economica e difesa degli ecosistemi e dei patrimoni culturali. In particolare il volume si compone di una prima parte scientifico-teoretica - che quindi affronta temi, compiti e metodi disciplinari nel quadro delle normative nazionali - e di una seconda, che coniuga e raccorda il sapere, palpitante e attraente, alla verifica sperimentale e pertanto al saper fare, valorizzando la manualità e progettualità del bambino e stimolandone la necessità di risposte. L'obiettivo è di aiutare gli insegnanti ad aiutare gli alunni a diventare protagonisti nel proprio luogo e nel proprio tempo attraverso modelli laboratoriali applicabili nella scuola di base e, adattati, in diversi contesti dell'arco scolastico.
26,00

Malattie delle piante in bosco, in vivaio e delle alberature

Paolo Capretti, Alessandro Ragazzi, Luisa Ghelardini

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 272

Gli autori presentano, tracciandone il profilo, gli agenti abiotici e biotici dannosi alle piante arboree in vivaio, foresta e nelle alberature urbane. Di ogni patogeno sono descritti ospiti, distribuzione, sintomi, ciclo biologico, epidemiologia, lotta. Alcune entità infettive da quarantena ed invasive sono presentate alla luce dei cambiamenti globali. Sono trattati 351 parassiti: 297 funghi, 31 cromisti, 11 batteri, 6 fitoplasmi, 1 virus, 5 piante parassita e 10 agenti non infettivi. Molti casi sono illustrati da fotografie originali (262) che agevolano la diagnosi rendendo l'opera un valido ausilio per il pronto riconoscimento in situ.
32,00

L'atlante di Claudio Magris

Diego Salvadori

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 152

Geografia del testo, cartografia del mondo. C'è come una segreta osmosi tra lo spazio e la scrittura di Claudio Magris, nel susseguirsi inesausto di macro e microcosmi, sullo sfondo di una costellazione mobile in cui i luoghi divengono i punti fermi di una irriducibile complessità. Il presente volume intende proporre una ricognizione in merito all'atlante dello scrittore triestino, segnatamente alla produzione narrativa e saggistica, al fine di tracciare i perimetri di una mappa letteraria che sollecita inedite riflessioni e piste di studio: dalla rappresentazione del corpo e le sue intersezioni col paesaggio; al rapporto, secondo le prospettive dell'ecocriticism, tra la Letteratura e la crisi ambientale; dalle presenze animali, alla polifonia descrittiva. L'atlante, dunque, come matrice poetica e creativa: il punto di accesso alle possibilità immanenti di un reale che, per lo scrittore, finisce per farsi più bizzarro della finzione.
18,00

Artisti e mercanti in viaggio. Oltre le Alpi, attraverso il Tirolo

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 470

Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca focalizzata sul territorio dell'arco alpino quale zona di passaggio tra il nord e il sud dell'Europa, in particolare tra la Svizzera, la Germania, l'Austria, la Boemia e l'Italia. Una ricerca perseguita attraverso approcci disciplinari diversi, che tiene conto di aspetti storico-geografici, artistici, figurativi e architettonici, interazioni linguistiche, intrecci e incroci, scambi 'immateriali' e mobilità di operatori sociali. Il libro si articola in due sezioni: la prima inquadra il mondo dell'economia e le realtà socio-culturali del territorio (Itinerari culturali e socio-economici), la seconda indaga le forme in cui si è manifestata l'abilità creativa di generazioni di maestri, artigiani ed artisti, valenti pittori e architetti (Itinerari figurativi e architettonici). L'approccio interdisciplinare e il confronto sui molteplici percorsi semantico-interpretativi seguiti dagli autori offrono una panoramica ampia che tocca alcuni momenti nevralgici del vivace dialogo artistico e culturale, economico e sociale, animatosi tra il Quattro e il Novecento a nord e a sud dell'arco alpino. Un quadro che aiuta a riconoscere punti di riferimento comuni ai diversi Paesi dell'Europa, percepire influenze reciproche, idee e profondità di radici, protese ad arricchirsi ed evolversi nello scambio spirituale e culturale, fondamento portante di quella che oggi viene definita "identità europea".
54,00

Ecomuseo dell'Etna. Tra natura, mito e cultura

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 204

Il prevalere dell'azione umana sulla Natura, gli impatti sempre più violenti sull'ambiente, i danni subiti dal territorio, impongono all'uomo di ridefinire il rapporto con essa allo scopo di trovare un equilibrio stabile e duraturo tra le diverse componenti dell'ambiente. La geografia utilizza metodologie e strumenti atti ad affrontare le questioni ambientali e a sviluppare il tema nei suoi svariati aspetti: le trasformazioni del paesaggio, gli impatti e le modificazioni ambientali, la qualità della vita, la tutela e la salvaguardia dell'ambiente, i fondamenti dell'etica ambientale, la genesi e la filosofia dell'ambientalismo, il concetto di sviluppo sostenibile, la pianificazione territoriale, ecc. A tal proposito, l'ecosistema Etna per il suo atavico rapporto con l'uomo rappresenta certamente un osservatorio privilegiato di ricerca. Il progetto di ricerca "Prometeo", avviato dalle cattedre di Geografia e di Filosofia morale del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania, attraverso l'individuazione degli strumenti più idonei per una reale valorizzazione dell'area etnea, quale l'ecomuseo, si pone come obiettivo la riscoperta dell'identità culturale dei luoghi, intesi come palcoscenici nei quali si intrecciano le relazioni umane. L'ecomuseo non è edificio-contenitore, confinato fra quattro mura. Esso comprende, oltre al patrimonio storico e architettonico, le emergenze culturali identitarie sparse sul territorio e, pertanto, permette una fruizione diversa da quella di un tradizionale museo. Definito museo del territorio, museo diffuso, museo a cielo aperto, di identità culturale collettiva, museo di comunità, museo delle tradizioni locali, museo della memoria, museo atelier, museo villaggio: ecomuseo inteso come strategia partecipativa per lo sviluppo sostenibile.
25,00

Leggere oggi favole e fiabe

Lucia Rodler

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 110

La favola e la fiaba sono generi classici e contemporanei: sono nati nella cultura orale dell'antichità (con Esopo, Fedro e le narrazioni popolari), sono diventati opere letterarie in epoche differenti (la fiabomania nasce con Charles Perrault alla fine del XVII secolo), hanno meritato l'attenzione teorica di scrittori importanti (il tedesco Lessing nel XVIII secolo, l'italiano Gianni Rodari nel XX secolo), e continuano oggi a essere riscritte e create, con intrecci e personaggi che parlano a lettori di ogni età in un mondo sempre più complesso. Il presente lavoro si interroga sul successo plurisecolare di narrazioni che usano soprattutto gli animali e gli oggetti per parlare di donne e uomini, bambine e bambini, e che stimolano e soddisfano alcune abilità cognitive utili alla sopravvivenza: blending, mind reading, empatia, immersione, embodiment. Nella convinzione, già espressa dallo psicologo Jerome Bruner qualche decennio fa e oggi sviluppata dai narratologi, che la letteratura svolga una funzione essenziale per comprendere e ordinare l'esperienza, conoscere i propri simili e ipotizzare un mondo migliore.
14,00

Il Mediterraneo di Anselmo Adorno. Una testimonianza di pellegrinaggio del tardo Medioevo

Beatrice Borghi

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2020

pagine: 562

Il Mediterraneo considerato nel presente volume non è più il grande "stagno" dell'epoca imperiale romana intorno al quale si viveva "come formiche, o come rane", integrato in un unico insieme politico, culturale ed economico. Nel raccontare quello spazio nel tardo medioevo minacciato da oriente dall'avanzata ottomana sulle coste e sui Balcani, la parola viene lasciata a chi solcò quel mare, percorse strade e deserti per raggiungere la Palestina ed aprire di nuovo la strada verso le Indie. La famiglia Adorno, mercanti e banchieri genovesi presenti a Bruges fin dalla fine del XIII secolo, ha sempre avuto un privato interesse e una devozione speciale verso la città di Gerusalemme. Lo stesso antenato Oppicino visitò la Terra-santa prima di giungere nelle Fiandre nel 1269; poi i discendenti Pietro e Giovanni, che si recarono nella Città santa nei primi decenni del XV secolo; infine Anselmo e il figlio primogenito Giovanni, che in accordo con la tradizione, partirono dalla «grande nobile città» di Bruges il 19 febbraio 1470. L'esperienza di viaggio dell'Adorno, che si presenta nella trascrizione latina e nella traduzione italiana di due dei manoscritti pervenutici (330 e M1 24) e conservati nelle Biblioteche di Lille, ci restituisce, oltre allo sguardo di un credente anche la prospettiva precisa e disincantata del viaggiatore etnologo. Il diario di Anselmo, scritto dal figlio Giovanni, è infatti la fonte più ricca e meglio documentata della conoscenza del mondo mediterraneo oltre lo sguardo dell'esotismo e dei sogni dell'Europa occidentale, sia per i dettagli e le descrizioni dei luoghi, degli usi e dei costumi delle popolazioni sia per la narrazione che sottolinea la colta e sensibile curiosità congeniale ad un uomo di cultura.
56,00

Leggere i classici italiani: un'antologia

Loredana Chines, Gian Mario Anselmi

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2019

pagine: 296

Le antologie di testi hanno una nobile e prestigiosa tradizione didattica e culturale, molte ne esistono e non si vuole aggiungere un tassello pleonastico al tanto che già è in circolazione: inoltre abbiamo ben presente Negli ultimi anni, si fanno sforzi notevoli nei licei e all'università per cercare di portare gli studenti a letture integrali di almeno qualcuno dei classici italiani, nella consapevolezza che alcune opere finiscono con l'essere penalizzate da una lettura solo antologica. Eppure tutti siamo consapevoli che persino nei percorsi universitari (e specie nelle lauree triennali) è arduo proporre in quantità consistenti opere nella loro interezza. Si è ritenuto che potesse essere utile proporre un modello nuovo e snello (un unico volume) di antologia pensato ad hoc per coloro interessati a un lavoro a più valenze sui testi. Chi ritiene possibile far avvicinare i giovani a una lettura completa delle opere trova qui una sorta di homepage per predisporne la fruizione: questa antologia insomma vuole essere la "porta" che consente agli studenti di giungere attrezzati di conoscenze e metodiche adeguate a letture più ampie e distese dei classici italiani, in una sorta di proficua cooperazione tra "testi-guida" dell'antologia e opere nel loro insieme. Chi invece preferisce lavorare non tanto su opere integrali ma su testi esemplari dei principali classici può qui trovare apparati esaustivi e, contiamo, innovativi che consentano un approccio non banale ma mirato a una ampia gamma di testi fondativi della nostra letteratura dalle Origini al Novecento.
29,00

Lexis. Lessico della lingua greca per radici e famiglie di parole

Gherardo Ugolini

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2018

pagine: 546

L'insegnamento delle lingue classiche si concentra tradizionalmente sulle strutture morfologiche e sintattiche trascurando la dimensione del lessico, che pure riveste un'importanza fondamentale per impadronirsi pienamente di una lingua. Il presente Lessico della lingua greca per radici è uno strumento concepito per l'apprendimento del greco antico attraverso l'acquisizione di una consapevole competenza lessicale. Il volume comprende una sistematica introduzione alla fonetica greca e ai meccanismi di formazione delle parole, cui segue il registro delle principali radici della lingua greca a ciascuna delle quali corrisponde una "famiglia" di vocaboli imparentati tra loro. Attraverso gli indici è possibile individuare immediatamente la radice di provenienza di ogni lemma greco, latino o italiano. Il Lessico per radici si rivolge ad un pubblico mirato: studenti universitari per l'ampliamento delle loro conoscenze linguistiche, corsi di base di lingua greca, insegnanti e studenti dei licei classici o chi semplicemente necessita di uno strumento di consultazione per verificare e approfondire etimologie e parentele linguistiche.
47,00

La sirena in figura. Forme del mito tra arte, filosofia e letteratura

Silvia Zangrandi, Simona Moretti, Renato Boccali

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2017

pagine: 176

Il libro, attraverso rappresentazioni iconografiche, interpretazioni filosofiche e prospettive letterarie, propone un viaggio di incontro con la sirena per mostrare la sua vitale presenza nel nostro immaginario e per comprenderne il significato e la funzione.
22,00

Fondamenti di patologia vegetale

Alberto Matta, Roberto Buonaurio, Aniello Scala

Libro: Copertina morbida

editore: Pàtron

anno edizione: 2017

pagine: 490

Svariate malattie di natura biotica e abiotica compromettono gravemente la produttività delle colture agrarie e forestali e provocano danni spesso irreversibili all'ambiente ed al paesaggio. La trattazione degli aspetti scientifici e tecnici fondamentali di tali malattie, rivista e puntualmente aggiornata, è riproposta con arricchita veste tipografica in questa seconda edizione dei "Fondamenti di Patologia vegetale" destinata soprattutto agli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, Scienze Forestali e Ambientali, Viticoltura ed Enologia, Biotecnologie Agro-Alimentari, Scienze e Tecnologie Alimentari e ai tecnici e professionisti chiamati ad affrontare problemi fitopatologici sul territorio.
50,00

Fondamenti di chimica del suolo

Paolo Sequi

Libro

editore: Pàtron

anno edizione: 2017

33,00

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