Il tuo browser non supporta JavaScript!

Pacini Editore

Sfollati, profughi, evacuati. L'Italia nella Seconda Guerra Mondiale

Elena Cortesi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 263

Questo libro vuole ricostruire la fuga dei civili dalla morte che cadeva dal cielo e dalla forza distruttiva della guerra durante il secondo conflitto mondiale. Sfollati per colpa dei bombardamenti, evacuati dai tedeschi, profughi sospinti a nord dallo spostarsi del fronte lungo la penisola, quasi tutti gli italiani hanno vissuto l'esperienza di dover abbandonare la propria casa, le proprie cose e lo spazio noto. L'ipotesi di una ricostruzione del fenomeno dello sfollamento in tutte le sue "parti" si scontra con l'estrema complessità di meccanismi determinata soprattutto dalle particolarità geografiche, economiche e sociali dei territori dai quali si sfolla e verso cui si sfolla, dalle diverse capacità di intervento delle istituzioni locali e dal differente svolgersi temporale e spaziale della guerra: l'ampia documentazione conservata negli archivi statali permette di ricomporre le teorie e le decisioni dei poteri centrali e anche di osservare i movimenti degli italiani dal punto di vista di questi poteri.
21,00

Furio Cavallini ovvero il Crazy Horse di Bianciardi

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 80

«Il Comune di Grosseto ha organizzato questa mostra in occasione dell'imminente apertura dell'anno che segna il centenario della nascita di Luciano Bianciardi, con la piena consapevolezza di mettere sullo stesso piano Furio Cavallini, pittore di origini piombinesi, e lo scrittore grossetano, due figure importanti, due intellettuali che hanno intrapreso un cammino comune, ognuno con le proprie peculiarità artistiche, in un'Italia fine anni Cinquanta dove si mescolano e convivono elementi contraddittori fra loro: da un lato il boom economico, dall'altro il disagio culturale di coloro che non si piegano ad una visione della società di massa. Il sintomo più appariscente della volontà di ripresa, seppur comune all'epoca in tutte le città italiane, si manifestò con particolare fervore e concretezza proprio a Milano, città industriale per eccellenza, dove i due hanno vissuto la "vita agra" e trascorso momenti molto critici ma anche di forte spessore culturale; di fatto è proprio questo aspetto che ha rafforzato la loro amicizia che non è mai venuta meno fino alla morte di Luciano Bianciardi. Ci piace la definizione che nel 1956 Giovanni Colacicchi, artista e teorico dell'arte, attribuisce alla pittura di Cavallini, sulla quale chi verrà a visitare la mostra non potrà non essere d'accordo: «...I suoi procedimenti sono rapidi e conclusivi, dettati solo dalle sue interiori esigenze. Non c'è caso che egli addolcisca o levighi il suo modo di fare, per obbedire ad esterni fini dì piacevolezza. La sua pittura è aspra, talvolta anche spiacevole; ma sempre ne scaturisce un'immagine viva, un carattere». Interessante dunque anche il paragone tra l'arte pittorica di Cavallini e la scrittura di Bianciardi con la quale egli esprime la propria umanità e quella degli altri. Ma il sentimento dell'amicizia reciproca si fa sentire in più occasioni: ecco Luciano Bianciardi nel 1968: «...Ogni tanto ci si rivede, ma siamo fra i pochi a non compiangere l'uno sulla spalla dell'altro gli anni passati. No, Furio mi chiede cosa ho scritto, io gli chiedo cosa ha dipinto. Fra noi due, sono queste le sole cose che contano. Si capisce, insieme al resto, alle persone che ci vogliono bene. Con quelle, e con il nostro mestieraccio, non si lesina mai». Un sentimento puro, il loro, capace di far riflettere, costruito e non contemplato come una sorta di meraviglia naturale ma vissuto pienamente e condiviso, esempio che fa bene al cuore.» (Dalla Presentazione di Luca Agresti)
18,00

Breve storia illustrata di Pisa

Ottavio Banti

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 128

«In queste poche pagine mi sono proposto di delineare per grandi tratti le vicende di Pisa, dalle antichissime origini nebulose, nonostante le intense ricerche degli archeologi, e ancora un po' soffuse di leggenda, fino alla perdita dell'indipendenza e della libertà e quindi dal suo inserimento nello Stato regionale mediceo fino all'unità d'Italia. In realtà, dunque, più che la storia, seppur breve, ho inteso tracciare alcuni lineamenti della vicenda più volte millenaria di Pisa, senza tuttavia trascurarne - per quanto ne sono stato capace ed era consentito dalla stessa brevità che mi ero imposto - nessuno dei momenti o degli aspetti veramente importanti: un tentativo di sguardo panoramico che mirasse all'essenziale, in cui, perciò, di certi fatti, anche di rilievo, tra cui le guerre, che furono quasi il motivo conduttore di questa storia, è stato dato di proposito, e unicamente quando pareva necessario per la comprensione del racconto, soltanto qualche rapido accenno. Questa 'Breve Storia' è stata scritta - almeno nelle intenzioni dell'Autore - perché potesse leggersi scorrevolmente e quasi (come si usa dire) "tutta d'un fiato". Ciò non toglie tuttavia che sia anche da rileggersi, poi, posatamente: e perché, pur nella rapidità dei tratti - non starebbe a me dirlo - è densa di riferimenti e di allusioni alle fonti e alla letteratura storica; e perché, sebbene (per necessità di esposizione e per riguardo all'economia del lavoro) in qualche punto semplifichi e in qualche altro sorvoli, o addirittura taccia, aspetti e fatti della storia di Pisa complessi e anche importanti, è tale che dovrebbe - o almeno vorrebbe - suscitare, in chi la legga con attenzione e interesse, il desiderio di saperne di più, ... di una vera, grande, Storia di Pisa, che forse (chissà?) qualcuno, prima o poi, si avventurerà a scrivere.» (Ottavio Banti)
12,00

Breve storia illustrata di Ravenna

Franco Gàbici

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 176

Nel piccolo e agevole formato delle «Brevi storie» di Pacini Editore, Franco Gàbici ci offre un percorso di conoscenza di una delle più belle città d'arte d'Italia: Ravenna, il cui nome, da 2500 anni, risuona tale e quale, senza deformazioni, «fuso nel bronzo» - come scrive Santi Muratori -, nato tutto d'un pezzo e «pronunciato nello stesso modo da Etruschi, Umbri e Romani». Egli ci conduce attraverso la storia millenaria della splendida città romagnola: dalle origini avvolte nella leggenda, fino all'immagine attuale coperta di un nuovo splendore. Con immagini a colori.
12,00

Breve storia illustrata di Firenze

Franco Cardini

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2022

pagine: 192

Una breve storia ha lo scopo di cogliere in pochi, forti tratti lo spirito della città, di rivisitare il passato alla luce del presente per comprenderne i caratteri originali.
14,00

Giuseppe Nava. Saggi e interventi critici. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 272

La raccolta «Saggi e interventi critici» propone, a partire da un progetto di Arnaldo Bruni, una selezione di studi di Giuseppe Nava, suddivisi nei due volumi «Dalle Origini al Novecento» e «Su Calvino e Fortini»: una testimonianza, per quanto non esaustiva (i fondamentali saggi pascoliani sono destinati ad altra sede), del cospicuo ed originale contributo di Nava allo studio della Letteratura italiana dell'Ottocento e del Novecento, con importanti incursioni che arrivano alle Origini e che dimostrano il carattere ampio e nel contempo unitario del suo percorso di studioso. «Dalle Origini al Novecento» è suddiviso in due sezioni: nella prima, che include un contributo fondativo sull'uso delle fonti, sono raccolti saggi che da Dante e Boccaccio arrivano fino a Carducci. La seconda sezione attraversa il Novecento con più linee direttrici, sui versanti della poesia (Rebora, Sbarbaro, Campana, Montale, Luzi, Penna, Giudici) e della prosa (Bilenchi, Tobino, Bianciardi, Gadda e Morante), chiudendo infine con pagine dedicate a critici (e amici) come Baldacci, Garboli e Briosi.
18,00

Diplopie, sovrimpressioni. Poesia e critica in Andrea Zanzotto

Matilde Manara

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 176

Quando si tratta di svolgere il secondo mestiere, quello di critico, la maggior parte dei poeti preferisce assumere una postura e uno stile diversi da quelli che ne contraddistinguono la scrittura in versi. In Andrea Zanzotto (1921-2011) il registro della lirica e quello del saggio interferiscono invece continuamente. Critica di contatto ma soprattutto di contagio, quella zanzottiana non può essere intesa come una pratica subalterna o apologetica della poesia, di cui pure permette di illuminare doppi fondi e recessi. Obliquamente autobiografica, la sua saggistica è infatti tanto lontana da correnti o metodologie prestabilite quanto ancorata al paesaggio culturale del secondo Novecento italiano ed europeo.
15,00

Da vittime a eroi. La costruzione di una memoria visuale dei caduti della Grande Guerra 1915-1918

Raffaella Biscioni

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 232

Subito dopo l'intervento dell'Italia in guerra, il 1° agosto 1915, Paolo Boselli, nella sua veste di Presidente del Comitato Nazionale per la Storia del Risorgimento, promosse una vasta e sistematica opera di raccolta di documentazione, anche fotografica, relativa al primo conflitto mondiale. Il volume intende ricostruire questa singolare operazione di elaborazione collettiva del lutto analizzando come il progetto tentò di riassorbire il sacrificio di centinaia di migliaia di giovani morti nella guerra di massa e industrializzata entro le coordinate "eroiche" dell'epopea risorgimentale. Al centro dell'analisi i ritratti fotografici dei caduti, studiati sia come espressione di autorappresentazione dei soldati, sia come strumento connesso alla dimensione più privata del lutto e delle pratiche familiari del ricordo.
22,00

Appunti per la progettazione sociale. Teorie, metodi e sguardi sull'innovazione

Niccolò Romano, Carlo Andorlini

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 176

Introduzione di Luigi Corvo.
16,00

I menù per un weekend in campagna. Ricette di casa all'insegna dell'eccellenza e dei tempi lunghi nella preparazione al contrario del «presto e bene»

Giovanna Visintini

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 152

Il titolo del libro sta a indicare che occorrono la durata di un weekend e una cucina spaziosa, tipica delle vecchie case di campagna, per la preparazione dei menu ivi descritti. La scelta dell'autrice è stata quella, da un lato, di raccogliere vecchie ricette di casa e, dall'altro, di attualizzare piatti famosi che sono passati alla storia. Ne è risultata una selezione di dieci menu che per la loro eccellenza e la qualità del cibo sono atti a sorprendere i commensali e a favorirne la convivialità all'insegna della cultura della tavola e dei rapporti della cucina con la letteratura e la musica.
18,00

Note tricolori. La storia dell'Italia contemporanea nella popular music

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 366

Dai primi successi ottocenteschi alla diffusione della canzone italiana in Europa orientale, dai teddy boys a Mina, dalle tammurriate napoletane al punk, dai festival musicali abruzzesi a quelli della rivista «Re Nudo». E poi, ancora, i Beatles in Italia nel 1965, l'influenza del mito americano, la canzone colta e i riflessi letterari, per arrivare agli intrecci fra musica e società dei consumi e fra musica e politica, con la canzone militante di destra e di sinistra e quella di ispirazione cattolica. Il libro getta luce su questa complessa realtà, fin qui assai poco studiata, e offre nuove e interessanti chiavi di lettura di alcune pagine della storia italiana contemporanea attraverso la cartina di tornasole della popular music. Una musica che, sfuggendo all'evento dell'esecuzione per strutturarsi in un prodotto materiale, incide in maniera significativa sui processi collettivi di elaborazione simbolica e svolge un ruolo centrale nella costruzione dell'immaginario giovanile.
22,00

Detti pisani. Per gente ammodino

Stefano Renzoni

Libro: Copertina morbida

editore: Pacini Editore

anno edizione: 2021

pagine: 72

Questo libretto è un modo per dichiarare l'amore per la propria lingua, e come essa sia davvero quella dei luoghi dove si vive, perché nulla ci fa sentire vicini come le parole vernacole che pronunciamo. L'autore, "essendo pisano senza vergognarsene troppo" ha selezionato alcuni detti, d'origine o d'adozione poco importa, che ben ci restituiscono la cifra e il temperamento sbarazzino del pisano "uso alle cose di mondo". Un piccolo omaggio, talvolta irriverente, talvolta perfino melanconico, al vernacolo pisano, senza la pretesa filologica di sviscerarne gli aspetti linguistici, ma col solo scopo d'ingannare la noia e di farci sorridere.
5,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.