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Osanna Edizioni

L'eredità della priora

L'eredità della priora

Carlo Alianello

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 608

Vasto affresco degli eventi che si svilupparono nell'Italia meridionale tra il 1861 e il 1862, l'opera rimane la insuperata saga del brigantaggio. Nata come romanzo ideologicamente orientato a far valere le ragioni del Sud contro un Nord invasore e conquistatore, L'eredità della Priora, per quel miracolo che è solo della poesia, diventa inevitabilmente romanzo dell'unità nazionale.
25,00
Come Pierrot

Come Pierrot

Rachele Zaza Padula

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 202

Questa silloge poetica è il frutto di uno sguardo fermo, disincantato e attento che dalla finestra di casa - il tema della finestra che inquadra il resto del mondo è ricorrente- vede ben oltre il pezzo di cielo che si spalanca davanti. Vede il trascorrere della luce, lo scivolare delle stagioni e il rapido passaggio di uccelli e piccoli animali, ma lo sguardo punta altrove, lontano. La prima sezione della raccolta, Fabulae, rivela anche nel titolo il registro prosastico che la caratterizza, brevi racconti con al centro un correlativo oggettivo: un oggetto, un animale, a cui è affidato un sentimento, un'emozione che diventa la chiave di volta del racconto, in bilico tra realtà materiale e metafora. Il meraviglioso bestiario poetico presente in questi versi- il baco da seta, il gufo contrariato, le formiche, la marmotta, la farfalla, le rondini, il picchio e il topo di campagna, la tartaruga, la coccinella, il pettirosso, il cavallo, il gallo - proprio come nelle fabulae di Fedro, è un insieme di simboli e paradigmi. Nella seconda sezione, Fragmenta, Rachele Zaza Padula recupera la tensione espressiva della tradizione ermetica: il verso è disgregato in unità brevi, con un effetto di dilatazione della singola parola per lo più derivante da un lessico antiletterario (il pane, le liquirizie, le caramelle) o di timbro familiare (un due tre stella) o di tono favolistico (il calesse di legno con i pomelli d'oro). A volte la dilatazione semantica opera su una semplice preposizione, come "nonostante" nella fulminea chiusa poetica: "Cicerone srotolò le parole/le affrancò le convertì/ne era mago e signore/ nonostante Catilina" La parola, nuda ed essenziale, e le pause di silenzio si alternano come attesa e rivelazione.
19,00
Landscape 2: una sintesi di elementi diacronici. Crisi e resilienza nel mondo antico

Landscape 2: una sintesi di elementi diacronici. Crisi e resilienza nel mondo antico

Libro: Copertina morbida

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 176

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno "Landscape: una sintesi di Elementi Diacronici 2. Crisi e resilienza nel mondo antico", tenutosi a febbraio 2021 in modalità telematica, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Foggia, con il coinvolgimento della Consulta Universitaria di Topografia Antica, il contributo del Comune di Pietramontecorvino (Fg), e in collaborazione con la SABAP di Foggia e BAT. Il convegno Landescape presenta una sintesi di elementi diacronici, alla seconda edizione è divenuto un appuntamento annuale per gli studiosi di topografia antica e archeologia dei paesaggi, per rendere note le ricerche territoriali e topografiche avviate da dottorandi, e giovani studiosi e porre a confronto metodi diversi di ricerca. Il volume raccoglie i contributi di questa seconda edizione mediante quattro sessioni tematiche: "Confini e frontiere", presenta contributi con dati inediti di ricerche condotte al confine tra l'area daunia e frentana, un territorio di grande interesse per quanto riguarda l'incontro di culture e di scambio. Nell'analisi di confine e frontiere si inseriscono perfettamente contributi che affrontano contesti relativi anche alle province dell'Impero romano; "Vie di Comunicazione", con contributi riferiti a tutta la penisola, dall'area alpina, alla Sardegna, alla Toscana e alla Puglia settentrionale, su ricerche inedite in riferimento alla viabilità secondaria; "Urbanistica, ambiente e gestione del territorio", lo studio della città antica e dell'organizzazione del territorio da sempre rivestono un ruolo preminente nelle ricerche topografiche e di ricostruzione dei paesaggi antichi. L'analisi di queste dinamiche sugli studi di topografia urbana e territoriale, che, partendo dalla redazione di carte archeologiche, si occupano dei processi di pianificazione e le diverse fasi di sviluppo e trasformazione; "Metodologie a confronto", offre un quadro molto ampio sulle convergenze tra l'archeologia del paesaggio, la metodologia e la topografia antica, che, negli ultimi anni, partendo da diversi approcci, hanno raggiunto simili obiettivi e risultati. È emerso in molti contributi l'apporto, ormai imprescindibile nella ricerca topografica, della multidisciplinarità e la raccolta di numerose forme di fonti (bibliografiche, letterarie, da restituzione aerofotografica, cartografia storica, indagini geognostiche e geomorfologiche ecc.), tutte miranti alla realizzazione della carta archeologica, unica base di partenza per la ricostruzione dei paesaggi antropizzati.
45,00
Oltre il confine

Oltre il confine

Vincenzo Mori

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 192

Sandro è un personaggio reale, zio vero dell'autore, della cui burrascosa esistenza la famiglia ha conservato il mito, con notizie scarse ed incerte. Si sapeva che fu fascista e repubblichino e che fu catturato sull'Appennino toscano dai partigiani nel '44. Lo salva Laura, la giovane sorella di un capo del CLN che si innamorò di lui. I due si sposarono mettendo a confronto due mondi e due culture. Tornarono a Querceto, il piccolo villaggio lucano dove viveva la famiglia del giovane. Ben presto quel matrimonio agli esordi vacilla e nella minuscola casetta sulla loggia, governata da una suocera bizzosa, il loro amore soffoca e muore. Sandro decide di emigrare in Argentina portandosi addosso l'amarezza di un fallimento, spinto anche dai timori di essere "epurato" dalla giustizia post-bellica. Si imbarca a Genova nel '49, in compagnia di Giovanna, una procace compaesana con la quale ha intessuto una storia d'amore ed insieme sbarcano a Buenos Aires dove loro incomincerà una nuova vita. Da queste scarne informazioni, le sole circolate in famiglia, l'autore ricostruisce la vita di Sandro e delle sue due donne, al di qua e al di là dell'oceano, passando per l'esperienza peronista e fino agli anni Settanta.
16,00
Archeologia preventiva in Basilicata. Nuove ricerche a Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania

Archeologia preventiva in Basilicata. Nuove ricerche a Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 424

I contributi del volume esaminano contesti archeologici dalla Preistoria all'età moderna, oggetto di interventi tra il 2008 e il 2020 diretti dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, nell'ambito di procedure di archeologia preventiva, nel territorio degli attuali comuni di Palazzo San Gervasio, Banzi e Genzano di Lucania, e rappresenta pertanto un nuovo punto fermo per le ricerche archeologiche dell'area melfese-bradanica. In gran parte, ripercorre la cd. 'ipotesi meridionale' del tracciato della Via Appia in quest'area. Le scoperte riguardano anche un villaggio preistorico, intercettato durante interventi programmati per il restauro dei castelli di Monteserico e Palazzo San Gervasio. Ne sono scaturite nuove scoperte: la presenza di due ponti sulla fiumara tra Venosa e Palazzo, due cascate, un mulino e le tracce di un acquedotto romano, che sembra ricollegarsi al famoso acquedotto fatto costruire da Erode Attico nel II secolo d.C., di cui si conosceva il tratto che da Montemilone giunge a Canosa. Si dimostra come l'infrastrutturazione romana abbia qui creato le premesse per il successivo sviluppo insediativo, perdurato fino alla piena età medievale e moderna, conservatosi pressoché inalterato fino ai nostri giorni, andando a costituire un Paesaggio Culturale straordinariamente suggestivo. L'aggiornamento del repertorio epigrafico ha accompagnato l'intero progetto di conoscenza e promozione territoriale. Il volume si conclude con una proposta di sintesi ricostruttiva storico-archeologica, di grande utilità per chi dovrà occuparsi in futuro della tutela di questo territorio.
55,00
Via Giovanni Semeria una strada una memoria

Via Giovanni Semeria una strada una memoria

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 80

L'intitolazione di una strada a Venosa al nome di Padre Giovanni Semeria rappresenta un omaggio alla grandezza di un protagonista della storia umana, sociale, educativa e spirituale tra fine '800 e primo trentennio del '900. La vita "affannosamente randagia" del barnabita, soprattutto dopo l'esperienza della Prima Guerra Mondiale, costituisce una testimonianza di amore oblativo, in particolare, verso gli umili, verso i poveri e verso i giovani bisognosi non solo di assistenza materiale, ma soprattutto di istruzione ed educazione.
12,00
I figli di Dante

I figli di Dante

Nicola Zingarelli

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 72

La biografia di Dante ha ancora zone d’ombra che non sono state rischiarate. Le informazioni che i documenti forniscono non sono tali da cancellare un ventaglio di possibilità aperte e offrire un punto di vista inattaccabile. Nicola Zingarelli, a metà degli anni Venti del Novecento, affronta una delle questioni più enigmatiche e appassionanti dell’intera vicenda dantesca: il rapporto con i figli. L’autore scrive negli anni in cui Benedetto Croce pubblica la "Poesia di Dante", ma sceglie un sentiero alternativo. Se il grande filosofo napoletano affronta questioni di estetica, Zingarelli procede attraverso un’indagine documentaria, che si sviluppa tra testimonianze d’archivio o atti storici, ma che passa anche per i versi della Commedia. Ne nasce il racconto leggero e insieme erudito dei fatti biografici essenziali della storia di ognuno dei figli di Dante. Collocati nell’orbita del grande genitore, sembrano subire i contraccolpi del suo stesso destino. Zingarelli mostra gli aspetti caratterizzanti dei loro diversi profili. Allestisce una sorta di romanzo familiare, che ingloba i singoli fili delle esistenze private e li annoda dentro una stessa trama. Il lettore segue lo sviluppo di queste vite parallele e, interessato e partecipe, ne accompagna il percorso dall’inizio alla fine.
12,00
L'ombra di Dante

L'ombra di Dante

James Russell Lowell

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 152

«Il grande e principale valore del suo Poema consiste nel suo essere autobiografia di un’anima, non solo di quella di Dante, ma della vostra e della mia. Qui risiede il suo significato profondo e la sua forza permanente … La sua è la prima chiglia che si sia mai avventurata nel mare silenzioso della coscienza umana alla ricerca di un nuovo mondo di poesia.» «Quasi tutti gli altri poeti hanno i loro momenti di gloria, ma Dante penetra nelle latebre morali di quelli che, entrati una volta per caso nella sua orbita, ne rimangano attratti per sempre. I suoi lettori diventano suoi studiosi; i suoi studiosi diventano zeloti, e quello che era un gusto diventa una religione. L’esule senza patria trova una casa in migliaia di cuori grati» (James Russell Lowell)
14,00
Archeologia dei paesaggi a Montescaglioso. Ricerche interdisciplinari su un comprensorio collinare della Basilicata in età antica

Archeologia dei paesaggi a Montescaglioso. Ricerche interdisciplinari su un comprensorio collinare della Basilicata in età antica

Dimitris Roubis

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 240

L'opera presenta il risultato di un'intensa attività di ricognizione archeologica sul campo, condotta a partire dal 2007. Punta sull'analisi completa dei dati, applicando un approccio integrato, fortemente interdisciplinare, per la comprensione dello sfruttamento delle risorse, dell'evoluzione e delle trasformazioni in diacronia del paesaggio antico dell'area in esame, nonché, delle relazioni con altri siti limitrofi e con la vicina colonia greca di Metaponto. L'obiettivo principale della ricerca riguarda gli scambi e lo sviluppo delle realtà insediative all'interno dei contesti paesaggistici, le loro somiglianze e le differenze, dal periodo preistorico fino all'età imperiale romana. Il volume si divide in tre parti principali: la prima parte illustra la strategia della ricerca, l'utilizzo delle metodologie, la proposta di periodizzazione cronologica e i criteri per la definizione dei principali Bacini di Sfruttamento delle risorse e delle Unità Ambientali Produttive intorno ai siti. Nella seconda parte, l'analisi dei nuovi dati emersi durante il survey e l'esposizione dei siti archeologici individuati, corredata da mappe di posizionamento e da illustrazioni con i manufatti archeologici rinvenuti. Nella terza parte, i risultati, distinti in tre sezioni di sintesi: Paesaggi in trasformazione; Paesaggi rurali diffusi; Paesaggi in conversione. Ogni sezione è suddivisa in temi, dove si descrivono l'organizzazione dei sistemi insediativi, le attività artigianali, le pratiche di sfruttamento agropastorale, la trasformazione e il consumo dei prodotti, nonché, gli indicatori di mobilità. Infine, ad ogni sezione è dedicata una breve sintesi dei dati a livello più ampio (Mesogaia e oltre) in grado di offrire quadri cartografici d'insieme. Nella parte finale, seguono le appendici, le referenze grafiche, la bibliografia e l'indice generale.
55,00
La scienza, la scuola e la vita. Francesco De Sanctis tra noi

La scienza, la scuola e la vita. Francesco De Sanctis tra noi

Libro

editore: Osanna Edizioni

anno edizione: 2021

Il binomio 'La Scienza e la Vita', che fu l’argomento della celebre prolusione del 1872, costituì per De Sanctis la direzione di marcia alla quale doveva ispirarsi la società italiana, ritemprando lo spirito risorgimentale che aveva realizzato l’Unità d’Italia, avvertito come sempre più affievolito, con un ripiegamento verso gli atavici mali dell’io politico e dell’inerzia ammantata di retorica. Al titolo della conferenza desanctisiana è stata appropriatamente aggiunta la parola scuola. È, appunto, alla scuola che ritorna De Sanctis nell’ultimo anno della sua vita, con l’intento di contrastare gli evidenti segni di decadenza della politica italiana dopo il grande evento del ricongiungimento all’Italia unita di Roma come capitale. La parola scuola ritorna centrale nell’ultimo discorso politico pronunciato da De Sanctis a Trani il 29 gennaio 1883, un vero e proprio testamento politico e morale: «La politica non è stata mai per me una vocazione: io ero nato per vivere in mezzo ai miei giovani e predicare a loro ciò che mi pareva il bello e il buono, e mi sentivo tanto felice in mezzo a loro. Io ad essi non parlai mai di libertà, non parlai mai d’Italia; parlavo della dignità personale… La vita politica fu concepita da noi come un dovere ed un sacrificio; ed io, entrando nel Parlamento, mi portavo appresso il professore, e quello che fui nella scuola, fui nella vita… L’opera dei secoli non si cancella in un giorno; ed io vidi che il primo programma politico deve essere la nostra educazione». De Sanctis pose allora un problema che ancora ci interpella e che si è perfino aggravato nel nostro tempo. Egli aveva in mente la Bildung, termine che coniuga cultura, formazione e fondazione in un’epoca storica nella quale parole come patria, famiglia, virtù personali e civili avevano valore e apprezzamento sociale. C’è da domandarsi, quale peso abbiano oggi queste parole nella disintegrata società consumistica contemporanea e quali siano i principi sui quali fondare una concezione educativa.
20,00

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