Monte Università Parma

Parma e il suo territorio. Il racconto del patrimonio nelle guide a stampa tra Ottocento e primo Novecento

Parma e il suo territorio. Il racconto del patrimonio nelle guide a stampa tra Ottocento e primo Novecento

Carlo Alberto Gemignani

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 226

Il volume prende in esame, da un punto di vista strettamente storico-geografico, le guide a stampa della città e della provincia di Parma edite nel periodo compreso fra la Restaurazione e la Grande Guerra. L'obiettivo principale è quello di mettere in evidenza continuità e svolte, rotture e passaggi attraverso i quali un campionario piuttosto eterogeneo di attori (editori, eruditi, scienziati, amministratori pubblici, militari ecc.) ha rappresentato gli spazi considerati. Dalle guide emerge una lunga narrazione del territorio parmense e del suo patrimonio materiale e immateriale: una realtà complessa e originale che comprende grandi monumenti e spazi modesti della vita quotidiana; paesaggi diversi (urbano, rurale, montano); fattori ambientali (forme geologiche, aspetti della vegetazione spontanea, fauna ecc.) e fattori culturali (dialetto, tradizioni, curiosità locali); l'orgoglio degli abitanti di fronte alla modernità che avanza e la loro nostalgia per un passato illustre. Una ulteriore conferma di come l'equilibrio dei luoghi sia fragile, la loro identità mutevole nel tempo, e di come ogni testimonianza storica sia preziosa per decifrarne i valori da custodire.
16,00
I profughi della grande guerra nel parmense

I profughi della grande guerra nel parmense

Alessandra Mastrodonato, Domenico Vitale

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 198

A seguito dell'entrata in guerra dell'Italia (1915), le operazioni militari sul confine orientale portarono allo sfollamento di diverse migliaia di civili, un fenomeno che si trasformò in un vero e proprio esodo dopo la rotta di Caporetto (1917), coinvolgendo veneti, trentini e friulani. Questa ricerca ricostruisce - attraverso una ricca e diversificata documentazione archivistica e a stampa e una inedita analisi quantitativa dei dati raccolti - le vicende relative alle migliaia di profughi che giunsero nel Parmense, con l'occhio rivolto ai problemi connessi all'accoglienza, all'organizzazione di una rete territoriale di "colonie", alla non semplice integrazione tra i nuovi arrivati e la società ospitante, alla "questione del ritorno", che in molti casi si prolungò ben oltre la fine della guerra. Particolare attenzione viene, inoltre, riservata al tema della rappresentazione e autorappresentazione dei profughi nella narrazione della stampa locale, in relazione alla propaganda patriottica e alle esigenze di tenuta del fronte interno.
16,00
Fuochi oltre il ponte. Rivolte e conflitti sociali a Parma (1868-1915)

Fuochi oltre il ponte. Rivolte e conflitti sociali a Parma (1868-1915)

Margherita Becchetti

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 392

A separare Parma nuova e l'Oltretorrente non stavano solo il torrente e le divergenti condizioni urbane ma, si può dire, un intero mondo che rendeva i loro abitanti diversi e lontani in tutto, nello stile di vita e nelle abitudini, nel linguaggio e nei gesti, nel viso, negli abiti e negli ideali. Qualcuno dice vi si parlassero anche due dialetti diversi. I ponti univano e al contempo dividevano due città profondamente diverse. Questo volume ricostruisce la vita quotidiana in Oltretorrente e la tumultuante sequenza di episodi di ribellione di cui i suoi abitanti furono protagonisti dall'unità d'Italia alla vigilia della Grande guerra. Proteste così vigorose da far guadagnar loro la fama di gente rissosa e ribelle.
19,00
Parma, anima(li) di una città

Parma, anima(li) di una città

Giovanni Ballarini

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 306

Nella città degli uomini vivono animali graditi, odiati o più spesso ignorati, ai quali sono state dedicate numerose ricerche. Sembra invece trascurato lo studio del rapporto delle popolazioni con gli animali, in particolare nelle varie culture: ben diverso è vedere una mucca nelle vie di una città indiana o in un paese occidentale, o dei cavalli nella comunità del Settecento o del Duemila. Nell'attuale società in evoluzione e che tende a una multicultura anche nei legami degli uomini con gli animali, si inserisce la presente esposizione, che indaga il ruolo identitario degli animali nella città di Parma, dalle sue origini a oggi, divenendo partecipe di un'anima cittadina. "Nuovo bestiario parmigiano", il volume analizza gli aspetti che nei diversi periodi storici hanno contribuito a dare un'identità alle culture umane e a quelle azioni delle culture stesse sugli animali che hanno portato Parma a indubbie eccellenze alimentari, come il prosciutto e il formaggio Parmigiano. Specificità identitarie e originalità che nel corso dei tempi testimoniano una parmigianità del rapporto con gli animali e come questo da sempre influisca sulla costruzione del territorio e del suo paesaggio. Prefazione di Danilo Mainardi.
15,00
La lezione del progetto. Scritti intorno a Ernesto Nathan Rogers

La lezione del progetto. Scritti intorno a Ernesto Nathan Rogers

Dario Costi

Libro

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2012

pagine: 136

"La lezione del progetto" propone una raccolta di saggi che, basandosi sulle lezioni di Ernesto Nathan Rogers, approfondiscono il rapporto tra architettura e società, tra scuola e critica, tra bellezza e utilità. Le coppie di opposti diventano strumento di avanzamento del progetto, fino a sublimare nella formula magica dell'architettura elaborata da Rogers, secondo cui un buon progetto fonda le sue basi sull'equilibrio tra l'utile e il bello. L'architettura è indagata secondo un'ottica diversa, come metodo continuamente riproposto e come conquista di nuove rappresentazioni.
16,00
La filosofia delle università

La filosofia delle università

Arthur Schopenhauer

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2006

pagine: 75

"Nelle università, la cosa conta "in sé", non per quel che è. Ovvero, come disse Gargantua vuotando d'un fiato una coppa piena: "Io non capisco come possa, il vino in sé, diventare vino in me". Ma erano altri tempi. Oggi, al posto della coppa, reggiamo in mano un bicchiere di carta; e al posto del vino, c'è un lassativo. Abbiamo dentro troppa cultura; dobbiamo liberarcene. In passato, ci fu chi disse che noi siamo come nani sulle spalle di giganti: meschini, rispetto a loro, ma capaci di vedere più lontano. A me pare che ai giganti, ad un certo punto della storia, sia scappato da starnutire.. Non c eravamo aggrappati bene." (dalla Prefazione di A. Zignani)
15,00
La cantatrice calva-Le poesie giovanili. Testo rumeno a fronte

La cantatrice calva-Le poesie giovanili. Testo rumeno a fronte

Eugène Ionesco

Libro: Copertina rigida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2006

pagine: 132

13,00
Parma '22. Squadrismo, antifascismo e società nel parmense

Parma '22. Squadrismo, antifascismo e società nel parmense

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 293

19,00
Tesoro del dialetto parmigiano. Lessico storico, etimologico, etnografico, fraseologico del parmigiano e delle parlate parmensi

Tesoro del dialetto parmigiano. Lessico storico, etimologico, etnografico, fraseologico del parmigiano e delle parlate parmensi

Giovanni Petrolini

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 240

Sono più di 25 mila i lemmi che compongono il Tesoro del dialetto parmigiano, uno studio autorevole e appassionato al quale il professor Petrolini si è dedicato per oltre cinquant'anni. L'opera - la cui pubblicazione si auspica possa avvenire in tempi brevi - è il risultato congiunto di una doppia ricerca: quella sul campo, affidata all'ascolto della viva voce dei parlanti, e quella d'archivio, rappresentata da un ampio spoglio dei più significativi testi "dialettali" dell'area parmense dal Medioevo ad oggi. In questo volume, che si propone come un primo e appetitoso "assaggio" del monumentale Tesoro, dopo una rapida considerazione dei dialetti del Parmense nel quadro di quelli italiani, l'autore si sofferma sull'origine e sulle particolarità fonetiche, morfologiche e semantiche del dialetto parmigiano, attraverso tre ambiti lessicali significativi, quali la religiosità, la sessualità e l'alimentazione. Grazie alle parole custodite nel Tesoro, il dialetto parmigiano si rivela testimone primario di una esperienza, materiale e spirituale, di un mondo che non c'è più, e al tempo stesso tassello fondamentale per ricomporre, come in un puzzle, l'immagine di una cultura che, sulle ali robuste della memoria popolare, ha attraversato millenni di storia. Il Volume 0 costituisce l'indispensabile strumento per apprezzare ad uno ad uno i gioielli del Tesoro, una preziosa occasione per tessere la trama del racconto di una vita comunitaria ormai scomparsa; inoltre, alcune parole, abbandonate insieme alle cose che designavano, risveglieranno in molti Parmigiani cari ricordi e accenderanno intermittenze del cuore. Altri, Parmigiani e non, potranno addentrarsi in un mondo sconosciuto, incredibile come quello di certe favole, eppure vero.
18,00
Casa del popolo

Casa del popolo

Nicola Bonazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Monte Università Parma

anno edizione: 2022

pagine: 144

1921: in un paese sperduto della Pianura Padana un omino entusiasta dalla penna facile e dalla scrittura non sempre corretta, decide di verbalizzare le sedute d'assemblea di un'immaginaria Casa del Popolo, capeggiata da un presidente energico ma logorroico, e animata da personaggi coloriti e spesso stravaganti. L'assemblea procede anno dopo anno, senza che i partecipanti abbiano la percezione del tempo che passa. Ma fuori il mondo cambia, gli eventi della Storia si susseguono, e anche il rapporto dei nostri personaggi con la realtà deve cambiare di conseguenza. Strutturato come una serie di verbali disposti lungo l'arco cronologico di un secolo (a partire dal 22 gennaio 1921, il giorno dopo la nascita del Partito Comunista Italiano), e inframezzato da testi di altro genere (pezzi poetici, dialoghi, materiali documentari), "Casa del Popolo" è il ritratto umoristico e affettuoso, quasi felliniano, di quella folla anonima che ha creduto tenacemente nella dimensione del "fare" e del collettivismo come antidoto all'arroganza personalistica di certa politica insolente. Anche a costo di ritrovarsi spaesata di fronte ai mutamenti della società.
15,00