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MANNI

Storie del regno

Francesco Paolo Colucci

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Il Regno è il Sud d'Italia che, un tempo, veniva così chiamato. Le storie, inventate ma non troppo, sono narrate con leggera ironia. Il fine dichiarato è quello di provocare nei lettori, e in primo luogo nei giovani, una riflessione sulle questioni sollevate: il passato del Mezzogiorno, l'origine dei suoi mali che riguardano l'Italia intera, i pregiudizi di cui è oggetto, quanto vi è ancora di rimosso nella annessione al Regno di Sardegna. Per un riscatto di quello che fu "il più bel Regno del Mondo".
14,00

Gli introvabili. Alla ricerca di libri perduti

Gizzi Giorgio

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 208

Giorgio Gizzi ci porta con sé alla ricerca di alcuni libri che non si trovano più, dei luoghi di cui raccontano e dei viaggi fatti per scovarli. Una caccia ai titoli che non sono i soliti noti, tra piccole e grandi case editrici, vicende di diritti persi e miopie editoriali. Le note perdute di Monsieur Chouchani, maestro rabbinico di cui è incerta perfino l'esistenza; il sogno americano in Montana agli inizi del Novecento raccontato in Bad Land di Jonathan Raban; i viaggi di Alberto Moravia e Richard Storry; l'antesignana delle biografie delle città Salonicco, città di fantasmi di Mark Mazower; l'art brut di Nannetti e Wölfli; l'unico romanzo di Chris Fuhrman Vite pericolose di bravi ragazzi, considerato un nuovo Il giovane Holden; l'arte di lasciarsi di Carla Lonzi e Pietro Consagra; il manifesto del pacifismo scritto da Aldo Capitini; Il profilo delle nuvole di Luigi Ghirri e Gianni Celati, cantori della pianura; le poesie di E.E. Cummings tradotte da Quasimodo e i cinema di Londra; l'antologia dedicata alla nebbia curata da Umberto Eco e Remo Ceserani; la Roma degli artisti e dei librai di Paola Pitagora; l'eleganza e l'estro di Franco Maria Ricci; la Lucania di Carlo Levi; il viaggio nell'arte di Giorgio Soavi; l'Afghanistan di Arrigo Boetti e della moglie Annemarie Sauzeau; la storia della boxe raccontata dal filosofo Philonenko; la Fargo di Steinbeck. Gli introvabili è un testo appassionante per gli amanti dei libri e dei viaggi; perché si viaggia attraverso le pagine dei buoni libri anche cercandoli, nei posti in cui sono ambientati e in cui sono nati e poi scomparsi. E perché i buoni libri ti spingono altrove. Introduzione Alberto Rollo.
16,00

Non fare la femminuccia! Abbasso gli stereotipi di genere

Roberto Piumini

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 96

Quando il babbo gli dice che non deve commuoversi davanti a un film, perché è una cosa "da femminucce", Dario non ne capisce il motivo. Quando Monica racconta che da grande farà l'ingegnere spaziale, si sente rispondere che non è un lavoro da donna. Quando Paolo vuole giocare a Barbie con sua cugina, devono chiudersi in camera altrimenti i suoi lo prendono in giro. Quando Francesca vede il papà in panciolle sul divano mentre la mamma apparecchia e sparecchia, le sembra un'ingiustizia. Allora Dario, Monica, Paolo, Francesca e altri bambini, ciascuno con la propria vicenda, scrivono a Giovanna, la loro ex insegnante delle elementari, una donna saggia e accogliente che a ognuno spiega perché - hanno proprio ragione! - quelle sono ingiustizie. Roberto Piumini racconta cos'è la discriminazione di genere con storie lievi e divertenti, ponendo le questioni attraverso le lettere dei bambini e sradicando i luoghi comuni grazie alle risposte della maestra Giovanna. Un libro che può accompagnare i ragazzi in un percorso individuale, per riconoscere le trappole degli stereotipi, e anche gli adulti che vogliano affrontare questi temi a casa o a scuola. Età di lettura: da 10 anni.
12,00

Che tutto sia bene

Mimmo Sorrentino

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 112

Il teatro sociale di Sorrentino resta erede della grande tragedia greca. Lo si vede bene in questo libro composto da una serie di racconti brevi che narrano episodi della sua vita teatrale e lo spirito che orienta la sua ricerca in questi ultimi anni. Al centro, come in ogni esperienza teatrale degna di questo nome, resta sempre il rapporto stretto e cruciale tra la forza della parola e il potere espressivo del corpo. È il carattere nobilmente classico che attraversa il suo teatro sociale. Innanzitutto la vita e la morte. Innanzitutto la parola e il corpo, il loro battito, il loro incastro. La parola che resiste, che insiste anche quando pare bloccata o stremata. La parola come una preghiera o la preghiera come la forma più pura della parola. Prefazione di Massimo Recalcati.
14,00

L'ultimo miglio. Viaggio nel mondo della logistica e dell'e-commerce in Italia tra Amazon, rider, portaconteiner, magazzinieri e criminalità organizzata

Angelo Mastrandrea

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 172

La logistica è divenuto un settore cruciale, anzi il settore cruciale dell'economia capitalista dalla fine degli anni Novanta. Il trasporto su gomma e via mare delle merci, e quello al dettaglio dell'e-commerce, nell'ultimo decennio sono esplosi e, con l'emergenza sanitaria del Covid-19, hanno conquistato enormi quote di mercato. Consegnare ordini così frammentati e in poche ore ha costi altissimi: sociali, anzitutto, per lo sfruttamento dell'ultimo anello della catena, magazzinieri e driver; ambientali, per l'inquinamento che generano i passaggi su gomma nelle città e, a livello mondiale, il traffico sui mari delle navi portacontainer; economici, per la perdita di Prodotto interno lordo generata dalle delocalizzazioni produttive. È nota la leadership di Amazon nell'e-commerce: la sua forza contrattuale, l'assenza di regole nei rapporti di lavoro, l'evasione fiscale ne hanno fatto il padrone indiscusso. Ma la questione riguarda l'intera economia e si riversa a cascata lungo tutto il sistema, radicando forme di abuso lavorativo in cui il sommerso diventa la regola. Con il corredo, a volte, di infiltrazioni della criminalità organizzata. Angelo Mastrandrea si è messo sulle strade della logistica raccontando alcuni casi emblematici: l'assenza di tutele nel mondo di Amazon, le condizioni dei magazzinieri alla Città del Libro di Stradella, la ribellione alla mafia dei trasportatori di frutta della Geotrans in Sicilia, i viaggi intercontinentali delle navi portacontainer con i loro carichi di monnezza, e l'ultimo miglio dei rider, i ragazzi in bicicletta che consegnano il cibo nelle nostre case.
14,00

Trentarighe. La collaborazione con «L'Unità» tra il 1993 e il 1997

Giovanni Giudici

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 336

Giovanni Giudici (1924-2011), fra i maggiori poeti italiani del Novecento e intellettuale dalla forte vocazione politica, accanto all'attività letteraria ha sempre portato avanti quella dell'impegno giornalistico. Tra le collaborazioni più fedeli a quotidiani e riviste, come «L'Espresso», il «Corriere della Sera», «Quaderni piacentini» e l'olivettiana «Comunità», si distingue in particolare quella con «l'Unità», prima dal 1977 all'89, e poi ancora - dopo una breve interruzione in cui scrive per «Il Secolo XIX» - dal '93 al '97, quando il giornale diventa voce del neonato PDS. In questa seconda e delicata fase, negli anni in cui la sinistra è alle prese con uno dei suoi travagliati esami di coscienza, Giudici è invitato dall'amica Grazia Cherchi a riprendere la parola sulle pagine culturali del quotidiano: nasce così la fortunata rubrica «Trentarighe». Per quattro anni, con quasi ininterrotta cadenza settimanale, Giudici firma più di centocinquanta articoli nei quali, in poche ma brillanti righe, commenta le pubblicazioni di autori noti ed emergenti, ricorda amici poeti e artisti, secondo «uno spirito di "beneficienza", orientato a parlare di persone e cose o libri di cui nessuno (o quasi) avrebbe presumibilmente parlato»; ma interviene anche sull'attualità e talora ricorre alla narrazione di piccoli episodi autobiografici che, come in tante sue poesie, si fanno rivelatori delle trasformazioni e aporie del presente. La fedele "militanza" dei «Trentarighe» testimonia il pensiero civile di Giudici. Pensiero in cui siamo chiamati a stabilire nessi coriacei tra poesia, lingua, politica, società e religione, tutte tese ad un unico obiettivo, cioè dire l'indicibile.
18,00

Pubblici scandali e private virtù. Dalla Dolce Vita al convento. Dialogo con Willy Vaira

Giò Stajano, Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 144

Giò Stajano (1931-2011) è stata la transessuale più famosa d'Italia, primo gay pubblicamente dichiarato, poi riservata signora dedita alla pittura che, all'ora dell'aperitivo, non ha mai rinunciato al suo Martini Dry. Nell'ipocrita Belpaese degli anni Cinquanta Giò lanciò la pietra dello scandalo. La sua aspirazione era il successo e non la ribellione, la sua motivazione era personale e non politica. Ma certo quello scandalo contribuì grandemente alla nascita del movimento gay in Italia. In questo libro Giò si racconta a Willy Vaira: l'infanzia dorata segnata dalla personalità del nonno, quell'Achille Starace segretario del Partito nazionale fascista; la Dolce vita romana, vissuta da protagonista tra set cinematografici, via Veneto e night club; il romanzo Roma capovolta, che raccontava le abitudini sessuali dell'epoca senza veli, sequestrato e poi bruciato in piazza; Parigi con i suoi cabaret osé; l'operazione nel 1982 per cambiare sesso a Casablanca. E ancora gli eccessi, come la prostituzione e l'editoria pornografica, le frequentazioni col mondo della politica, della cultura e dello spettacolo; il lungo ritiro nel monastero di Vische, dove andò sotto mentite spoglie per confezionare uno scoop giornalistico e poi trovò la fede e divenne quasi suora laica. Quando nel 2007 arriva in libreria la prima edizione di "Pubblici scandali e private virtù" Giò Stajano si è da tempo ritirata a vivere in una casetta di venticinque metri quadri nel profondo Salento ed è scomparsa dalle scene; ma continua a essere un personaggio iconico per il movimento LGBTQ in Italia. E quella autobiografia la porta di nuovo alla ribalta nazionale. A 90 anni dalla nascita e 10 dalla scomparsa, esce questa nuova edizione riveduta e corretta, con un album fotografico.
14,50

Il salotto di Giò Stajano. L'omosessualità in Italia negli anni Settanta raccontata attraverso le lettere inviate al settimanale «Men»

Willy Vaira

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 160

Dal 1972 al 1975 Giò Stajano, primo gay pubblicamente dichiarato in Italia e protagonista della Dolce vita romana, giornalista colto e irriverente, tiene su "Man", settimanale per "soli uomini", la rubrica "Il salotto di Oscar W. spolverato da Giò Stajano". È la prima volta che la stampa dedica uno spazio esclusivo al mondo omosessuale, e per diversi anni Giò sarà l'unico punto di riferimento per i gay che vivono la loro condizione in clandestinità. Uomini e ragazzi (e pochissime donne) cercano conforto, consiglio, mettono nero su bianco paura e vergogna e scoprono di non essere soli. Emerge un Paese che costringe a nascondere il proprio orientamento sessuale nel contesto affettivo e lavorativo, in cui l'omosessualità è considerata una malattia che va curata dallo psichiatra e dove bisogna cambiare città per sentirsi liberi. Nel libro vi è una scelta delle lettere di "Il salotto", divise per tematiche: Gli inesperti; I confusionari; Gli scrupolosi; Gli ingordi; I catastrofici; I militari; I mitomani; I saccenti; I romantici. A queste, spesso ingenue e candide, seguono le risposte pungenti e ironiche di Giò, che prendendo a pretesto un riferimento all'attualità e alla politica, o partendo da un gioco di parole, rovescia il punto di vista. A volte il tono diventa diverso: alle richieste di aiuto, ai progetti di suicidio, alla sofferenza profonda risponde con comprensione, riferimenti personali, dà consigli pratici, suggerisce film e libri.
15,50

Tra parola e mondo

Angelo Andreotti

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 120

Un prologo e un epilogo racchiudono sei sezioni poetiche fra la vita che scorre con incertezze, interrogativi senza risposta, assenze, e i suoni e i profumi che vibrano nell'aria. Emergono nei versi angoli della memoria dove il ricordo resiste finanche tra i detriti nella sabbia, quando si costruiscono castelli subito spazzati dalle onde quasi fossero verità che si vogliono dimenticare. Sono testi di ombre e di luci, che nascondono come nelle notti e chiariscono come nei mattini limpidi. Ma l'attenzione è sempre rivolta al momento che si va vivendo.
14,00

Malgrado il vento

Paola Baratto

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Attilio è un venditore di bellezza, Elio un filosofo del sottosuolo, Natalia una giardiniera "abusiva", Ada trasforma in nature morte l'immondizia, Giulio colleziona istanti, Lilli è sempre a caccia di prede... I protagonisti di questi tredici racconti abitano nello stesso quartiere, s'incontrano o si evitano, condividono ritrovi: il minimarket di Adelmo, il ponte sul canale, il parco, il singolare salone estetico di Fernanda. Ognuno è convinto di avere qualcosa di memorabile da raccontare. Che potrebbe meritare l'onore delle pagine. Tomas, lo scrittore, li osserva dalla giusta distanza. Ai suoi occhi sono proprio loro, in realtà, a risultare interessanti. Li ascolta. E riesce a riconoscere, in quelle vite ordinarie, microcosmi degni d'essere narrati. A percepire, in ciò che non viene espresso, un fruscio d'inconsapevole poesia.
12,00

Futuro anteriore del verbo precipitare. Dante Alighieri

Rino Mele

Libro: Copertina morbida

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Un libro di poesia sulla poesia di Dante. Nella ricerca dei suoi ritmi nascosti, le linee chiare dell'armoniosa struttura che va dallo sprofondo dell'Inferno alla vertigine dell'Empireo, e incontra ciechi enigmi e le ombre, da cui si lascia inseguire. Un confronto aspro tra i morti e lui vivo, la richiesta testarda di risposte e il sapere dei filosofi che studiavano Dio nella sua indicibile concretezza. I versi di Dante nella musica estrema di un razionale labirinto.
13,00

Acque fossili

Elena Ciuti

Libro

editore: MANNI

anno edizione: 2021

pagine: 80

Questa raccolta poetica documenta in versi sciolti con ritmo narrativo una peregrinazione incessante nei campi della separazione. I luoghi fisici sono il lago Maggiore, Como, Bologna, i confini italo-svizzeri in una coesistenza stabile con chi vive e con chi ha già compiuto il passo finale. Fra colloqui e monologo interiore, le poesie alimentano un passato che diventa presente in un presente che è già passato.
14,00

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