Magi Edizioni

Senza madre. Storie di figli sottratti dallo Stato

Senza madre. Storie di figli sottratti dallo Stato

Autori vari

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 170

16,00
Psicologia dei miracoli. Le guarigioni miracolose tra mistica, psiche e materia

Psicologia dei miracoli. Le guarigioni miracolose tra mistica, psiche e materia

Gabriella Marventano

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 142

Cos'è che rende Gesù, Ildegarda di Bingen e Mikao Usui capaci di guarire miracolosamente? Cosa hanno in comune queste tre figure poliedriche appartenenti a contesti culturali e sociali così diversi e lontani tra loro? In che cosa consiste un miracolo? La psicologia analitica interpreta la figura di Gesù come un'immagine prettamente simbolica, che rappresenta «il mito» dell'incarnazione di Dio, dell'unione tra spirito e materia. In altre parole, è un'immagine archetipica. In tale ottica, Ildegarda di Bingen e Mikao Usui sono invece personificazioni concrete, nel mondo reale, di tale mito e di tale archetipo. Questo libro coniuga, basandosi sulle ultime scoperte nei campi della psicologia, fisica quantitstica e neuroscienze, il fisico e il materiale, la mente e il corpo, il divino e l'umano. Considerando l'uomo, nella sua totalità di psiche e corpo, come ponte mediatore tra il mondo trascendente e quello immanente, il fenomeno del miracolo di guarigione è visto dall'Autrice come l'espressione dell'interconnessione tra il livello psichico e fisico dell'archetipo e il livello psichico e fisico dell'individuo, che coinvolge anche la dimensione transpersonale, per arrivare a quella che nel mito del miracolo appare quasi come un'evidenza: la spiritualità ha una sua concreta carnalità e lì si manifesta.
18,00
Il gioco della sabbia e la sua azione terapeutica

Il gioco della sabbia e la sua azione terapeutica

Dora M. Kalff

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 208

In questo libro, che rappresenta il primo testo sul metodo terapeutico denominato il Gioco della Sabbia, la sua creatrice, Dora Kalff, racconta le proprie esperienze di terapia con bambini, adolescenti e giovani adulti. Descrive come, in un'atmosfera protetta, invita il paziente a costruire, adoperando le variegate figurine messe a sua disposizione, scene all'interno della cassetta di sabbia e come tale raffigurazione costituisce la rappresentazione tridimensionale di una situazione psichica. All'interno della sabbiera, narra l'Autrice, viene inscenato un problema inconscio e il gioco della fantasia esplicato agisce sulla psiche del paziente, influendo sulle dinamiche inconsce, mentre l'interpretazione dei simboli , che emergono in corso di intere serie di sabbie, permette al terapeuta l'acquisizione di importanti informazioni per il prosieguo del trattamento. «L'esperienza è la cifra distintiva del Gioco della Sabbia e della sua creatrice», sottolinea Marco Garzonio nella sua Introduzione a questa nuova edizione italiana del libro pubblicato per la prima volta nel 1966. «Dora Kalff non teorizza, nel senso che non scrive un testo in cui enuncia, argomenta, mette a confronto tesi diverse, cerca validazioni. Fa alcuni riferimenti, principalmente a Jung, ma il suo intento è quello di restituire al lettore il proprio lavoro di terapeuta: quale persona ha accolto, che emozioni ha provato nell'incontro, nel seguire quelle piccole mani nella sabbiera, i passi, gli sguardi agli scaffali degli oggetti, la disposizione di questi, quali domande si è posta a composizione ultimata e poi, dopo aver fotografato il quadro di sabbie, nel rivedere l'immagine, contemplarla, commentarla».
25,00
Sé corporeo e sé psicologico. Psicoterapia espressiva integrata alla danza movimento terapia

Sé corporeo e sé psicologico. Psicoterapia espressiva integrata alla danza movimento terapia

Rosa Maria Govoni, Anna Piccioli Weatherhogg

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 44

La Psicoterapia Espressiva integrata alla Danza Movimento Terapia accoglie nella stanza di lavoro, insieme alla parola, il corpo e le sue forme espressive, utilizzando movimento, danza, pittura e scrittura. La fiducia nella risorsa creativa e relazionale contenuta nei processi basilari del corpo permette di sostenere e accompagnare anche pazienti difficili da coinvolgere nel setting tradizionale basato sulla parola. L'attitudine creativa del «dare forma» prima di quella del «dare significato» offre un modello capace di collegare, come auspicava Winnicott, la dimensione infantile del gioco con quella adulta dell'esperienza culturale.
10,00
Corpo, affetti e apprendimenti. DanzaMovimentoTerapia e disturbi specifici di apprendimento. Uno studio pilota

Corpo, affetti e apprendimenti. DanzaMovimentoTerapia e disturbi specifici di apprendimento. Uno studio pilota

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 128

Il volume presenta risultati di una ricerca nell'ambito delle difficoltà d'apprendimento e costituisce nel contempo un modello operativo da adottare nei vari ambiti, preventivi e riabilitativi. La problematica trattata è particolarmente attuale e molto diffusa in ambito scientifico ed educativo, perché le sintomatologie relative all'apprendimento tra i bambini e gli adolescenti sono molto frequenti. L'originalità di questo lavoro è rappresentata proprio dalla prospettiva di approccio, ben sintetizzata dal titolo della pubblicazione: Corpo, Affetti e Apprendimenti. Il percorso proposto, che si snoda attraverso le metodologie proprie della DanzaMovimentoTerapia, evidenzia quanto gli aspetti affettivi ed emozionali siano collegati all'area dell'apprendimento e come esistano specularità tra istanze che riguardano l'ambito dello sviluppo psicomotorio e quello cognitivo. Partendo, quindi, dal corpo, dall'espressione delle emozioni e dalla creatività è possibile registrare, nei soggetti coinvolti, miglioramenti anche a livello dell'apprendimento. La puntualità nozionistica e l'impostazione discorsiva e narrativa favoriscono la fruibilità e l'applicabilità della metodologia d'intervento descritta. Scritti di: Flavia Bucciero; Silvia Cagliani; Rita Cirrincione; Carla D'Amato; Magda Di Renzo; Angela Fossa; Anna Lagomaggiore; Liliana Le Piane; Marina Massa; Linda Pecoriello; Marina Petani; Monica Re; Enrichetta Serpe; Anna Zanolli.
18,00
Le storie di zia Lara

Le storie di zia Lara

Nelly Meloni

Libro

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2004

pagine: 352

Le storie di zia Lara costituiscono una raccolta di più di trecento storie originali organizzate in un percorso con difficoltà crescente di lettura e di comprensione del testo e sono parte integrante de Il Metodo Panlexia - La rieducazione della dislessia. Le buffe avventure di zia Lara e dei suoi strani amici permettono ai bambini di leggere, divertendosi, le parole più difficili della nostra lingua. Questo volume può essere utilizzato in ambito terapeutico, ma anche in un contesto di prevenzione e di normale attività didattica ed educativa svolta dagli insegnanti e dai genitori.
25,00
Adolescenza e psicoanalisi. Volume 1

Adolescenza e psicoanalisi. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 215

«VENTANNI e non sentirli! Sì, VENTANNI, scritto in maiuscolo come un graffito e senza apostrofo, trasgressivo, proprio come scrivono alcuni adolescenti che non hanno più tempo per apostrofi o per i punti e virgola: i primi troppo noiosi e i secondi poco perentori. Ci siamo permessi con questo titolo una licenza poetica, un atto creativo - quello che Gutton attribuisce al «genio adolescente» - che rimanda anche al senso del numero, una pro-evocazione dell'esposizione di un errore, una frattura con la metrica classica, proprio com'è l'adolescenza. Non è l'unica licenza: in realtà il primo numero di AeP uscì nel 2001 e quindi di anni ne son passati ventuno e poi non uscì in formato cartaceo (quello avvenne nel 2006), ma online. Insomma consentirci un po' di licenze poetiche ci permette di collocare questo speciale numero di AeP a cavallo fra psicoanalisi e arte. Da un lato, infatti, troverete in questo numero celebrativo il tentativo di fare il punto su alcune tematiche scientifiche a nostro avviso centrali della psicoanalisi dell'adolescenza: la clinica, la tecnica, la formazione, il corpo e dall'altro lato troverete questi temi «scientifici» coniugati con tematiche prettamente «artistiche», come quella della scrittura e della musica o quella della letteratura e della fotografia. Per celebrare i nostri VENTANNI abbiamo scelto di rinunciare alla struttura tradizionale della rivista e alle sue rubriche per dare spazio a cinque sezioni che ci sembrano ben rappresentare il percorso culturale e scientifico del nostro gruppo di lavoro: 1. Storia - 2. Scrittura-Lettura 3. Clinica-Tecnica-Formazione - 4. Corpo - 5. Il lavoro nelle istituzioni. Come di consueto il numero si chiude (un po' di tradizione non guasta dopo tante trasgressioni!) con la rubrica «La biblioteca di AeP» . Nelle diverse sezioni i diversi Autori, in modo molto personale e originale, hanno reso omaggio ai due Direttori che hanno guidato la rivista, Ar-naldo Novelletto e Gianluigi Monniello.» (Dalla premessa di Tito Baldini, Daniele Biondo, Paola Carbone, Cinzia Lucantoni, Giovanna Montinari).
18,00
Hikikomori

Hikikomori

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

22,00
Danze in cerchio nella formazione degli insegnanti

Danze in cerchio nella formazione degli insegnanti

Luciana Esmeralda Ostetto

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 202

Queste pagine ci raccontano di una nuova possibilità di considerare la formazione degli insegnanti e di tutti coloro che prendono parte a un'esperienza di apprendimento che coinvolge e integra ogni parte di sé e che si realizza grazie alla relazione con gli altri. Ci raccontano, quindi, della necessità di una trasformazione culturale e lo fanno a partire dalla narrazione di un'avvincente ricerca centrata su percorsi di danze circolari condotti presso un'università brasiliana. Si tratta di un approccio originale, in cui creatività, poesia, arte e spiritualità si intrecciano. Ma come mai proprio la danza e, in particolare, le danze in cerchio? Come ci ricorda l'Autrice, il danzare circolarmente, proprio di molte danze popolari, è testimoniato in ogni latitudine e fin dai tempi antichissimi e originariamente aveva un profondo significato di relazione con il sacro e con la trascendenza. Ancora oggi mantiene la sua valenza simbolica e rimanda all'idea di danza come pratica collettiva che connette i danzatori tra loro e, parallelamente, li riconnette all'universo. Nella forma, nel gesto, nella musica, invita a entrare in contatto con dimensioni sconosciute e apre all'incontro con l'altro, con la molteplicità fuori e dentro di sé.
25,00
Francesco e il sultano. Un'immaginazione attiva

Francesco e il sultano. Un'immaginazione attiva

Jörg Rasche

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 122

Una mattina di fine estate del 1219 due uomini correvano a braccia alzate su un campo di battaglia in Egitto. Era caldo, ma entrambi indossavano lunghe tuniche di lana marrone. I soldati nemici li attaccarono e quasi li avrebbero uccisi, se uno dei due non avesse gridato: «Sultano, sultano!». Forse aveva un messaggio per il sultano, pensarono i soldati, e portarono i due alla tenda del califfo. La storia è tramandata sia da parte cristiana sia da parte islamica. L'uomo coraggioso in saio marrone e il suo accompagnatore altri non erano che Francesco d'Assisi, che allora aveva 37 anni, e il suo giovane confratello Illuminato. Due anni prima Francesco e i 400 membri appartenenti al nuovo Ordine da lui fondato avevano deciso di partire come missionari nel mondo. Francesco si mise in viaggio per la Terra Santa e per l'Africa; si unì a una crociata e nell'agosto del 1219 lo troviamo in un accampamento dei crociati che assediavano la città di Damietta sul delta del Nilo... La conoscenza della storia reciproca rientra tra le premesse per un dialogo possibile. Sulla base di questa considerazione l'autore ricostruisce un episodio che appartiene alla storia comune di cristiani e musulmani: l'incontro tra Francesco d'Assisi e il sultano al-Kamil. Al di là dei loro ruoli e delle loro convinzioni, Francesco e il sultano riuscirono a parlarsi semplicemente da uomini, intessendo un dialogo coraggioso che noi non conosciamo. L'autore prende questo episodio come immagine di partenza per un'esperienza di «immaginazione attiva», tecnica immaginativa di C.G. Jung. Collocati i due protagonisti sullo scenario immaginativo, ricostruisce in modo immaginale, ma possibile, il loro confronto, dando corpo a quello che storicamente costituì un esempio formidabile di dialogo interreligioso, ricco di spunti interessanti e, a distanza di un millennio, più che mai attuali. Prefazione di David Steindl-Rast.
12,00
Corpo dematerializzato e corpo sottile. La psicoterapia on-line e il costellarsi dell'immaginario

Corpo dematerializzato e corpo sottile. La psicoterapia on-line e il costellarsi dell'immaginario

Alda Marini

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 42

Noi terapeuti diventiamo, nelle sedute on-line, anche la stanza d'analisi. Siamo noi che la materializziamo con il nostro immaginario, che ricostruiamo il luogo oltreché il senso.
5,00
L'archetipo del monaco. I cinque maestri della spiritualità individuativa

L'archetipo del monaco. I cinque maestri della spiritualità individuativa

Antonio Dorella

Libro: Copertina morbida

editore: Magi Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 144

La psicologia del profondo e alcune forme dell'attuale religiosità si incontrano oggi su un terreno comune. L'autore chiama quest'area spiritualità individuativa, che è uno spazio del sacro, contemporaneamente laico e confessionale, il raccordo fra i due mondi. Recentemente alcuni teologi hanno cominciato a costruire un ponte nel punto esatto in cui gli psicologi del profondo erano all'opera sull'altra riva. Con o senza l'ausilio degli strumenti della psicologia, hanno offerto proposte innovative, che non sempre sono state accettate dalle gerarchie ecclesiastiche. Per le loro formulazioni «integrate», i teologi della spiritualità individuativa talvolta hanno pagato in prima persona con molte forme di emarginazione. L'autore presenta il pensiero e le vicissitudini dei cinque maestri che hanno elaborato costrutti teologici vicini ai principi della psicologia dinamica, in grado di concorrere a una definizione di sacro e di uomo più ampia e soddisfacente, una definizione analoga all'idea di completezza che si persegue nelle stanze della psicoterapia. Panikkar, Küng, Fox, Drewermann e Boff sono forse gli apripista di un nuovo, affascinante modello di umanità?
18,00