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Logos

Piccolo Tigre e Piccolo Orso vanno in città

Janosch

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 48

Un giorno Piccolo Tigre disse a Piccolo Orso: "Vieni, andiamo in città e ti faccio vedere come si attraversa la strada". Piccolo Orso ne fu subito entusiasta, così i due amici salirono sulla barca, attraversarono il fiume e poi presero la strada di campagna in direzione della città. Biiip, biiiiiiippp! Biiip! sentirono a un tratto alle loro spalle. Era il clacson di un furgoncino che per poco non li investiva! Dopo aver inveito un po', l'autista, il vecchio Caprone, scese dal suo trabiccolo e spiegò ai due sprovveduti che, in assenza di marciapiede, i pedoni devono sempre camminare a sinistra. Poi li accompagnò sull'altro lato della strada, dove potevano vedere le automobili che venivano loro incontro e spostarsi per tempo sul margine in modo da non correre alcun pericolo. I due amici avevano imparato la lezione ma... certo... si erano presi un bello spavento! E non era finita lì. Arrivati in città, rimasero interdetti davanti al traffico che rumoreggiava da ogni parte! Non sapevano proprio come muoversi tra le auto strombazzanti che sfrecciavano a tutta birra! Per fortuna incontrarono il caro vecchio signor Castorocchi e altri che insegnarono loro ad attraversare la strada senza rischiare di farsi investire e magari rompersi una gamba come era successo a quello scavezzacollo di Lepre! Età di lettura: da 4 anni.
8,00

Il lago dei cigni

Gabriel Pacheco

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 44

Vagando nel bosco a caccia di uccelli, il principe Siegfried viene attratto da uno stormo di bellissimi cigni. Deciso a ucciderne uno, li segue fino alle rive di un lago in mezzo al bosco ma, appena gli eleganti animali si posano sull'acqua, avviene l'incanto e si trasformano in bellissime fanciulle. Una in particolare rapisce l'attenzione del giovane, la principessa Odette, che gli racconta di essere vittima, insieme alle sue dame di compagnia, dell'incantesimo del malvagio Rothbart, che la trasforma in un cigno durante il giorno per farle riprendere le sembianze umane la notte. Solo una promessa di matrimonio potrà liberarla dal maleficio, così Sigfried, perdutamente innamorato, invita Odette al ballo durante il quale dovrà scegliere la sua sposa la sera seguente. Non sa, però, che Rothbart è venuto a conoscenza delle sue intenzioni e ha già in mente un perfido piano per ingannarlo. Gabriel Pacheco intreccia ora la dimensione fiabesca con quella teatrale del balletto, raccontando la storia di una delle più celebri opere del musicista russo ?ajkovskij attraverso immagini eteree in cui, sullo sfondo di palazzi principeschi e boschi incantati, i personaggi sembrano volteggiare sulle punte. Le tavole, costruite quasi come un palcoscenico su cui sembra di veder entrare e uscire protagonisti e comparse, alternano i luminosi toni pastello del giallo e dell'azzurro a quelli opachi dell'ocra e del marrone, sottolineando la simbologia di un racconto senza parole nato in musica e reinterpretato per immagini. Età di lettura: da 7 anni.
17,00

Le ricette di nonna Irma

Laura Bertelli, Giulia Pintus

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 112

La rubrica di cucina di Nonna Irma, del giornalino Ciopilopi diventa un libro! Pagina dopo pagina scopriremo il profondo legame tra una nonna e la sua nipotina e seguiremo le loro avventure ai fornelli, impegnate a trasformare i preziosi doni dell'orto, dei frutteti, della vigna in golosi piatti o conserve. Assaporeremo il piacere di riscoprire usanze contadine come la semina dell'orto, la vendemmia, l'investitura del maiale, tutte osservate con la massima cura e nel rispetto del ritmo delle stagioni. Per poi indossare il grembiule e metterci alla prova: dal Savor - la marmellata superspeciale preparata con il mosto d'uva - ai calzagatti, dai tortellini fatti in casa per il pranzo di Natale alle tagliatelle dolci fritte (taiadlòn) delizia di carnevale, dai succhi di frutta con cui rinfrescare l'estate alla caprese di zucchine, impareremo a preparare una serie di piatti tipici della cucina emiliana che al solo nominarli fanno venire l'acquolina in bocca. Ogni ricetta è arricchita dalle illustrazioni di Giulia Pintus, realizzate con il tratto morbido, le tinte pastello e la scanzonata ironia che da sempre caratterizzano il suo stile. Una lettura da gustare lentamente che racconta la passione per una cucina semplice e genuina, una passione che può nascere fin da bambini imparando che tempo, cura e amore sono i tre ingredienti fondamentali per rendere unico ogni piatto. Perché cucinare è uno dei modi più belli di volerci bene e ricordare chi siamo... Età di lettura: da 7 anni.
14,00

Il bambino smarrito

Nicolas Arispe

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 40

Un soldato incontra un bambino che ha smarrito la strada di casa. Le violenze della guerra hanno cancellato ogni sentiero, ma lui conosce bene la zona, così si offre di aiutarlo. Insieme attraversano una giungla intricata e angosciante. Percorrono spiagge costellate da barche in rovina. Guadano fiumi da cui affiorano carcasse di pesci mostruosi e mostruosamente armati. Attraversano radure infestate da creature demoniache, dove perfino gli dei vagano come stranieri sulla propria terra. Maschere rituali, un tempo dispensatrici di protezione, li assediano minacciose. Perfino gli spaventapasseri brandiscono falci funeste allontanando chiunque dai campi di grano. Sono solo alcune delle tremende tracce di una guerra che si è conclusa senza vincitori. Perché quale guerra può dirsi vinta se lascia dietro di sé una lunga scia di morte e devastazione? Lo sa bene il soldato, che la guerra l'ha persa, insieme alla vita. Ora però ha un'opportunità: quella di far sbocciare il sorriso sulle labbra di un bambino infelice, riportandolo a casa. Nicolás Arispe torna a incantarci con il fitto tratteggio della sua china per raccontarci una nuova storia che vede ancora una volta come protagonisti animali antropomorfizzati. Assumendo come pretesto alcune strutture tipiche dei racconti di fantasmi, questo libro parla in realtà di un bambino e della guerra, tramite la rievocazione di un evento del passato in tutta la sua portata mitica. Il racconto è ambientato nella seconda metà dell'Ottocento, al tempo della guerra del Paraguay, un conflitto brutale e ingiusto scatenato da Argentina, Brasile e Uruguay contro il Paraguay, che doveva essere punito per la sua aspirazione alla sovranità nazionale. La scelta di questo evento ha permesso all'artista di inserire nella storia elementi propri della cultura paraguayana e di quella guaranì, sfruttando così gli strumenti dell'arte per raccontare il disastro provocato da qualsiasi conflitto armato. Cosa può capire della guerra un bambino? Cosa può comprendere di questo mondo straniato e grottesco, in cui ogni ordine naturale appare annientato? Cosa può aspettarsi dagli adulti, che da figure protettrici si trasformano in dispensatori di morte e disastri? Il bambino della storia è alienato da tutto ciò che conosce, la perdita della casa coincide con la perdita del suo stesso mondo. Questo libro cerca di offrire una riparazione a lui e all'anima in pena del soldato, che, salvandolo, potrà finalmente saldare il suo debito. E, soprattutto, invita tutti a noi a riflettere su cosa sia realmente la guerra, e quanto sia più che mai necessario cancellarla dal nostro futuro.
18,00

Pirata novello!

Lionel Richerand

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 40

Il piccolo Tommaso ha cinque anni ed è un pirata novello: sa tutto sui tremendi scorridori del mare, da Barbanera a Barbarossa, per non parlare di Capitan Uncino, ma aspetta ancora di vivere la sua avventura. Così, mentre la sua famiglia sta ultimando i preparativi per le vacanze, Tommaso e il suo braccio destro (e peluche) Maiale il Terribile si avventurano nei dintorni, e fra le lapidi di un cimitero scovano un vero e proprio vascello. Evviva! Che importa se sua sorella e i suoi genitori lo stanno cercando dappertutto: sordo a qualsiasi richiamo, Tommaso è salito a bordo ed è pronto all'arrembaggio quando viene interrotto da Barbanera in persona, che gli chiede di fare silenzio e concedere un po' di pace alle povere anime dei marinai. Questi ultimi, però, non sono dello stesso avviso perché vogliono un po' di azione! Con l'appoggio della ciurma, Tommaso finalmente può salpare per la sua prima avventura in mare, alla volta dell'Isola che non c'è. Incontrerà coccodrilli ticchettanti e naufraghi, visiterà isole deserte, affronterà i nemici, e chi più ne ha più ne metta... ma, alla fine, riuscirà a diventare un vero pirata? Età di lettura: da 5 anni.
12,00

Riti, ruscelli, montagne e castelli

Lorenzo Mattotti

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 132

Un viaggio su linee di confine, alla scoperta del caleidoscopico immaginario di Lorenzo Mattotti. Affacciato a un balcone, un uomo osserva dispiegarsi davanti a sé un affascinante paesaggio fluviale. Ma il suo sguardo si spinge molto oltre l'orizzonte incendiato di viola e azzurro dall'approssimarsi del crepuscolo. Sta per compiere un viaggio, e noi con lui, attraverso linee di confine, dove incontrerà una molteplicità di segni che, nelle parole dell'autore, raccontano storie o rappresentano, di per sé delle storie. Concetto chiave nell'opera di Mattotti, il confine porta con sé un'idea di attraversamento, una tensione verso il superamento. Basti pensare ai neologismi "Sconfini", scelto per la grande mostra antologica a lui dedicata nel 2017, e "Oltremai", che dà il titolo al volume pubblicato per la prima volta nel 2013. Tutta la produzione dell'artista sembra in verità misurarsi con questa sfida: sul piano delle tecniche e dei linguaggi grafici che vengono spinti fino ai loro limiti da un costante desiderio di evolvere e sperimentare, e a livello tematico, tramite l'esplorazione di una grande varietà di temi e la fusione di generi diversi. Confine è per Mattotti anche il limite tra sogno e realtà, inconscio e subconscio, tempo presente e tempo del ricordo, che nelle sue tavole appare sempre sfumato, messo in discussione. Ritroviamo tutto questo nel presente volume, che ci permette di fare il punto sul percorso dell'artista trascinandoci nella sua caleidoscopica immaginazione e offrendoci, come bussola per orientarci, i punti cardinali rappresentati dai quattro temi (riti, ruscelli, montagne e castelli), che vengono semplicemente elencati nel titolo lasciando al lettore la libertà di ritrovarli, variamente declinati in termini di tecnica e stile, pagina dopo pagina, e di creare i propri collegamenti, consapevoli o inconsci che siano. Alternando liberamente tavole dai vividi colori realizzate a pastello, ad acquerello, a china, e altre immagini rapidamente schizzate a matita, Lorenzo Mattotti ci immerge nel suo mondo immaginifico dove riconosciamo motivi a lui cari, spesso replicati in diverse varianti, quali la coppia di amanti, il sogno (spesso popolato di oscure presenze), il viaggio, la ritualità tribale, simboli ed elementi archetipici, nonché citazioni letterarie da scovare, tra cui un omaggio all'Amleto di Shakespeare. Un percorso affascinante che alla fine ci riporta al punto di partenza: un balcone stavolta affacciato su un bosco rigoglioso, che l'uomo contempla con una donna accanto, forse pronto a condividere con lei, e con noi, un altro viaggio.
20,00

Forza, Daisy!

Jane Simmons

Libro

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 32

È ora del giretto nello stagno per Daisy e Mamma Anatra. La piccola anatroccola è molto curiosa e non vede l'ora di esplorare quel mondo verde e blu, tanto che dimentica subito la promessa di non allontanarsi, attirata dalle mille scoperte che la attendono. Ben presto, senza neanche accorgersene, Daisy perde completamente di vista la mamma: è troppo occupata a osservare i pesci, a rincorrere le libellule e a saltellare fra le foglie di ninfea insieme alla sua nuova amica rana. Improvvisamente, si ritrova sola e comincia a sentire strani rumori che annunciano la presenza di creature sconosciute e minacciose. In particolare, la preoccupa il fruscio di qualcosa che avanza lungo la riva e si fa sempre più vicino... sempre più vicino... Età di lettura: da 3 anni.
17,00

Amici per la pelle

Roger Olmos

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 56

La città si risveglia e insieme a lei i due amici per i quali è casa. Una casa a cielo aperto, senza tetto né pareti, senza alcuna protezione. Iniziano la loro giornata insieme incamminandosi lungo le strade risuonanti del traffico mattutino, perlustrano ogni angolo alla ricerca di qualcosa da mangiare. A volte sono fortunati, a volte devono sopportare i morsi della fame fino a sera. In mezzo alla folla indaffarata sono soli, attorniati da persone che perlopiù li scrutano come se fossero strane bestie oppure distolgono lo sguardo, con disprezzo. Capita però che qualcuno si avvicini con amore, offrendo ristoro, o anche solo un saluto, un sorriso... Le strade sembrano tranquille ma il pericolo può essere in agguato ovunque, pronto a manifestarsi con particolare violenza durante la notte. Ciò nonostante, i due sono capaci di affrontare, giorno dopo giorno, la fame, il freddo, le minacce e la diffidenza. Perché non possiedono nulla, salvo un dono inestimabile da cui attingono forza e fiducia: la loro amicizia. I protagonisti di questa storia sono un uomo e un cane, due individui che, legati da un forte legame affettivo, formano di fatto una famiglia. Vivono però in una società che spesso li discrimina e li respinge e che, nel migliore dei casi, quando decide di essere solidale, non è ancora tanto evoluta da considerare i loro sentimenti e fornire loro ospitalità senza separarli. Ogni giorno i senzatetto sono costretti a decidere se mangiare e dormire al caldo o stare insieme al proprio migliore e unico amico, scegliendo naturalmente quest'ultimo. Con le sue suggestive immagini dai colori vividi accompagnate da un testo che, nella sua essenzialità e delicatezza, lascia emergere la profondità dell'affetto che lega i due amici, Roger Olmos ci invita a ripensare il concetto di famiglia, che oggi non può più essere limitato ai consanguinei o agli appartenenti alla stessa specie. Famiglia è ovunque c'è amore, fiducia e reciproco sostegno. Età di lettura: da 6 anni.
19,00

La foresta

Thomas Ott

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 32

In un giorno di dolore, un ragazzo lascia il salotto di casa, gremito di persone in lutto. Inosservato, esce dalla porta sul retro, scavalca il recinto intorno alla casa e si avvia su un sentiero che si snoda tra l'erba alta. Non c'è nessuno sulla sua strada, a parte uno spaventapasseri e gli uccelli che sfrecciano nel cielo sereno. Giunge all'imbocco di una foresta, dove si ferma per qualche momento, incerto se addentrarsi o meno in quello spazio oscuro. Deciso ad affrontare l'ignoto, avanza nel fitto degli alberi dove si insinuano i raggi del sole. Procede con cautela guardandosi intorno, ma non si lascia scoraggiare dai percorsi più difficili: di volta in volta supererà le asperità del luogo, i tratti ripidi, le discese scivolose e i tronchi caduti. A un tratto, gli appare una gigantesca creatura senza volto e dalla folta pelliccia e, atterrito, comincia a correre. Dovrà proseguire nel suo faticoso percorso, imbattersi in altre angoscianti presenze. Fino all'ultimo incontro, che gli porta invece dolcezza e consolazione. Ora può tornare a casa, ma con una nuova consapevolezza. Lo stile cinematografico di Thomas Ott, con i suoi echi espressionisti e noir, ritorna in questa nuova opera in cui ritroviamo anche la sua tecnica d'elezione, il grattage, che consiste nell'utilizzare un pennino per graffiare strati di inchiostro nero con precisione chirurgica, dando vita a tavole che si caratterizzano per la ricchezza dei dettagli e la finezza delle espressioni dei personaggi. In queste immagini a imporsi sono soprattutto i giochi di ombre e luci che creano effetti trompel'oeil e danno rilievo e consistenza ai particolari della foresta: l'erba, le radici, i tronchi, i rami e il fogliame degli alberi. L'artista non rinuncia al suo tipico gusto del macabro e del mistero ma, a dispetto delle apparizioni inquietanti (ciascuna delle quali rappresenta una paura da vincere e ci sfida a trovare possibili interpretazioni metaforiche), la conclusione della storia è positiva, sotto il segno dell'accettazione della perdita e di una maturazione personale.
16,00

Perché i cani si annusano il sedere

Sofía Luminosa

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 40

Anche se non vivete o non avete mai vissuto insieme a un cane, probabilmente, osservandone qualcuno passeggiare per strada insieme al suo umano o alla sua umana, avrete notato qualche comportamento apparentemente bizzarro e vi sarete posti delle domande. In particolare vi sarete chiesti perché, per fare conoscenza, i cani hanno la strana abitudine di annusarsi il sedere a vicenda. Con ogni probabilità vi avranno detto o avrete letto da qualche parte che la ragione di questi bizzarri convenevoli sta nel fatto che i nostri amici a quattro zampe hanno un olfatto particolarmente sviluppato di cui si servono per conoscere il mondo. Così, per capire con chi hanno a che fare, tendono ad annusare le parti particolarmente odorose dei propri simili, come le labbra, le orecchie... e soprattutto il sedere!. Ma, per quanto riguarda quest'ultimo, esiste un'altra e più affascinante spiegazione, che affonda le radici in un fatto accaduto molti, moltissimi anni fa... in un tempo remoto in cui non esistevano né case, né strade, né macchine. I cani non avevano padroni, non venivano portati al guinzaglio né chiusi in gabbia e trascorrevano le loro giornate godendosi la libertà e la gioia di stare in compagnia. In quell'epoca felice, un giorno in cui il sole splendeva e faceva più caldo che mai, tutti i cani del mondo ebbero la stessa identica idea e si ritrovarono sulle sponde di un bellissimo lago. Ma, prima di tuffarsi, adottarono, per motivi di igiene, un piccolo accorgimento. Per scoprire cosa fecero e come questo gesto fu all'origine della bizzarra abitudine di annusarsi il sedere, non vi resta che aprire e leggere questo libro. Quella raccontata in queste pagine è una storia della tradizione orale sudamericana di cui esistono moltissime varianti. Tra queste, l'autrice ci propone la versione tramandata di generazione in generazione dalla sua famiglia mapuche, originaria del Cile. Le parole della bisnonna e della nonna assumono qui la forma scritta grazie alla nipote, che le ascolta da quando era piccola. Il testo è accompagnato dalle vivaci illustrazioni di Israel Barrón che ci mostrano cani intenti a scorrazzare in mezzo a una natura rigogliosa e nei panni di buffi bagnanti d'altri tempi che si ristorano in una giornata assolata, finché l'arrivo della pioggia scatenerà l'esilarante epilogo della vicenda. Età di lettura: da 7 anni.
8,00

Grande festa per piccolo tigre

Janosch

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 48

"Adesso è il mio compleanno e facciamo una festa!" disse un giorno Piccolo Tigre a Piccolo Orso, mentre erano al fiume a pescare. Entusiasta dell'idea, Piccolo Orso ritirò la lenza, tolse il verme dall'amo e lo liberò nell'acqua restituendogli la vita. Al fiume c'erano anche Günter Scatolarana, che prendendo la Tigranatra nella scatola si dichiarò subito felice di partecipare, e Anatra Concertina che si mise a disposizione per rallegrare gli ospiti con la sua fisarmonica. A quel punto andarono tutti insieme a casa di Piccolo Tigre e Piccolo Orso, dove gustarono un delizioso pranzetto e si addormentarono, scaldandosi a vicenda, sul comodo divano del salotto. Finché, verso le quattro di notte, Piccolo Orso si svegliò e chiese a Piccolo Tigre: "Ma che cos'è una festa?". "Baldoria con musica e danze" gli spiegò l'amico, così l'indomani, di buon'ora, iniziarono i preparativi. Piccolo Orso preparò gli inviti per cento amici e Lepre Scarpe Veloci li distribuì in men che non si dica. E arrivarono tutti: Leone coi Pantaloni Azzurri, Gaspare Berretta, Gallina con l'uovo e le due rane del bosco, Ciccì e Coccò. E poi Moccolo e Moccavallino, l'uomo dal naso lungo, Elefantone Gentile... Ben presto la casa era strapiena di amici che mangiavano, bevevano e ballavano in allegria. Solo Günter Scatolarana non era troppo entusiasta: sperava in un party più spumeggiante, così ebbe un'idea che trasformò la festa di compleanno in un'esperienza indimenticabile... Età di lettura: da 4 anni.
8,00

I tre lupacchiotti e il grande maiale cattivo

Eugene Trivizas, Helen Oxenbury

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2021

pagine: 40

Quando i tre lupacchiotti lasciano la casa materna per costruirne una propria non fanno lo stesso errore dei famosi porcellini e scelgono subito i mattoni per la loro nuova dimora. Ma il grande maiale cattivo è molto più furbo del suo collega lupo: se non basta soffiare per far crollare l'edificio, una mazza sarà di certo efficace! E così, di volta in volta, i lupacchiotti sono costretti a fuggire e a costruire case più resistenti, mentre il grande maiale cattivo continua ad abbatterle con mezzi sempre più potenti. Stremati e impauriti, i lupacchiotti pensano che forse stanno sbagliando nella scelta dei materiali e decidono quindi di rivoluzionare i loro progetti fino a trovare una soluzione davvero sorprendente... Età di lettura: da 3 anni.
8,00

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