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Logos

La giungla in casa

Hilton Carter

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 144

Divertitevi a girovagare per l'appartamento e lo studio di Hilton Carter, e una serie di altri spazi lussureggianti, stracolmi di splendide piante verdi, e imparate tutto ciò che vi serve per creare la vostra personalissima giungla urbana. Proprietario di oltre 200 esemplari, Hilton ha le idee chiare riguardo all'importanza delle piante in casa - oltre che per la loro bellezza, per i benefici che apportano alla salute dei suoi abitanti: "Avere delle piante non solo porta un tocco di vita in casa, ma contribuisce al ricambio d'aria nei vari ambienti. E, ovviamente, è un elemento di design fondamentale quando si arreda. A mio avviso, inoltre, non basta aggiungere piante verdi a caso: io cerco sempre le varietà giuste, perché mi piace vedere foglie di colori e texture diverse raggruppate insieme. Provate a prendere un Ficus lyrata e sistemarlo tra una Strelitzia reginae e una Monstera deliciosa... wow!". Pagina dopo pagina, acquisirete il bagaglio di competenze necessarie per prendervi cura delle vostre piante e imparerete dove collocarle, come propagarle, come trovare il giusto vaso e tanto altro ancora. Cosa più importante, imparerete come sistemarle in casa per farle apparire al meglio. Combinate foglie di forme e dimensioni diverse per ottenere risultati stupefacenti, provate a propagare le vostre succulente per talea, allestite un angolino di tillandsie... non c'è limite alla creatività!
20,00

Urban Sketching. Colore. Tecniche e consigli per disegnare dal vero

Shari Blaukopf

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 112

Imparate a esprimervi attraverso il colore mentre dipingete in location grazie ai dettagliati consigli e alle tecniche contenute in questo prezioso libro, quinto volume della collana "Urban Sketching". L'autrice - un'acquerellista esperta, illustratrice e insegnante - condivide qui i suoi consigli essenziali sull'uso del colore, dal giusto rapporto tra acqua e pigmento, ai modi per ottenere tinte vivaci ed evitare miscele dai colori indefiniti, per dipingere utilizzando le tecniche bagnato su bagnato o bagnato su asciutto. Incentrato sull'uso espressivo del colore, questo agile manuale passa brevemente in rassegna i materiali e gli strumenti necessari all'urban sketcher, prende in esame le varie tavolozze, spiega come miscelare i colori e utilizzare palette complete, limitate o monocrome o come realizzare schemi di colori complementari, analoghi o neutri. Grazie ai consigli contenuti in questo libro, il lettore acquisirà maggiore conoscenza e familiarità in particolare con le tecniche dell'acquerello, ma senza trascurare le grandi potenzialità di inchiostro, matite, pastelli idrosolubili ecc. Le dettagliate istruzioni sono messe in pratica nelle stupefacenti illustrazioni realizzate dall'autrice stessa e da altri urban sketcher, che includono anche esempi di campioni di colore. L'ampia sezione finale è dedicata infine a una galleria delle opere di sketcher di talento provenienti da tutto il mondo. Urban Sketching - Colore è una guida indispensabile per tutti gli artisti che lavorano in esterni nelle varie location e aspirano a migliorare e rafforzare il loro uso espressivo del colore.
13,00

Tutti contenti

Nicolas Arispe

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 68

Una staffetta di personaggi disegnati con l'elegante tratteggio a china in bianco e nero tipico di Arispe porta lo scompiglio nelle pagine bianche ed essenziali di questo nuovo volume dell'autore argentino. Corrono tutti freneticamente, passandosi di mano in mano un vassoio con sopra una bottiglia. Sono allarmati e concentratissimi: è una questione di vita o di morte, se non arriveranno in tempo rotoleranno delle teste! Il primo è un cavaliere con una strana armatura tutta sgangherata da cui spuntano dettagli inaspettati: una carota conficcata nell'elmo, un paio di mutandoni a cuori che ondeggiano appesi dietro la schiena, un imbuto a protezione di ogni gomito. Caratterizzati in maniera altrettanto eccentrica, lo seguono il ciambellano (con grosse chiavi appese a cinture e braccialetti), la cuoca (che sfreccia con aria determinata all'interno di un grosso pentolone su ruote), la donzella (che cerca decorosamente di reggersi le vesti), la strega (in bilico su una scopa che sembra sfuggirle di mano), il coccodrillo del fossato (elegantemente bardato per l'occasione) e molti altri ancora, per terminare con un giovane scudiero che somiglia particolarmente all'impacciato Semola della Spada nella roccia. Ma dove vanno tutti questi esseri fiabeschi che sembrano usciti dalle pagine di un poema cavalleresco? Cosa c'è nella bottiglia e a chi stanno portando un bene tanto prezioso? Dedicato alla figlia Francisca, "piccola amazzone" inconsapevole ispiratrice di tanto trambusto, Tutti contenti è una metafora dolcissima e spassosa su ciò che siamo disposti a fare per assecondare i desideri di chi amiamo di più.
12,00

La foca bianca

Rudyard Kipling

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 64

Comincia con una ninna nanna la storia di Kotick, il figlio di Matka e Sea Catch nato sulla spiaggia di Novastoshnah, affollata di maschi di foca che lottano ferocemente per trovare un posto per la propria famiglia. Appena nato, il cucciolo è tutto testa e spalle, con gli occhi color acquamarina, come tutti gli altri, ma la sua pelliccia rivela già qualcosa di insolito. Kotick sarà una foca come non se ne sono mai viste al mondo: una foca bianca! Amorevolmente accudito dalla mamma, il cucciolo vive un'infanzia serena a Novastoshnah, giocando con i compagni e acquisendo a poco a poco familiarità con l'acqua fino a diventare un eccellente nuotatore. Man mano che cresce facendo esperienza dei doni e delle insidie del mare, scopriamo che non è solo la candida pelliccia a renderlo speciale: Kotick è un ribelle ed è disposto a fare di tutto per realizzare i suoi sogni. Dopo aver assistito a una mattanza di foche per mano di alcuni uomini, non avrà pace finché non troverà, per sé e i suoi compagni, un luogo dove vivere in armonia e tranquillità. Un luogo dove nessun essere umano ha mai messo piede. Il racconto di Rudyard Kipling, tratto da uno dei suoi romanzi più amati, Il libro della giungla, viene qui riproposto in una nuova traduzione e impreziosito dalle potenti e magnifiche illustrazioni a olio di Roger Olmos che riportano alla vita le parole di Kipling facendole diventare una vera e propria avventura a colori.
10,00

La signorina Peppina

Paloma Bordons

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 64

L'ha annunciato il giornale: martedì alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il principe ereditario di Tale e Quale passerà dal paese di Capoalmondo. Un'occasione da non perdere! Come ognun sa, i principi ereditari sono sempre in cerca di qualche bella signorina da sposare. E Capoalmondo è pieno di signorine da sposare! Cominciano i preparativi per il grande evento e Peppina, la venditrice di dolciumi, è la più agguerrita di tutte. È la migliore sarta del paese e per l'occasione si è comprata una stoffa rossa a pallini blu che le è costata un occhio della testa. Si cucirà un abito da far girare la testa a quel principe, con fiocchi, pizzi, cerniere, bottoni, maniche lunghe, maniche corte, scollo tondo, scollo quadrato, tutto! Quando arriva il Grande Giorno, Peppina indossa il suo abito nuovo e scende in strada gonfia d'orgoglio ma, ORRORE!, sembra proprio che ogni suo sforzo per distinguersi dalla massa e fare colpo sull'erede al trono sia stato vano! E non finisce qui! Quando alle ore diciassette e trentadue minuti esatti il corteo regale sfreccia attraverso Capoalmondo... senza nemmeno rallentare passa oltre e se ne va. Ignaro di tutto il trambusto che ha causato, il principe a sposarsi non ci pensa nemmeno!
8,00

La bibbia del fotografo

Michael Freeman

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 336

Un libro che racchiude tutto l'essenziale per padroneggiare la tecnica fotografica, realizzato da un grande professionista del settore, Michael Freeman, che vi ha condensato tutta la sua sterminata esperienza. La bibbia del fotografo è progettato come un vero e proprio corso. È strutturato in quattro sezioni che coprono tutti gli elementi essenziali per l'apprendimento della materia: esposizione, composizione, illuminazione ed elaborazione in post-produzione. Ogni sezione è suddivisa in diverse unità di apprendimento, al termine delle quali troverete delle 'Missioni' da compiere. Il capitolo dedicato all'Esposizione vi insegnerà a impostare correttamente la fotocamera, ma anche a pensare in maniera autonoma, piuttosto che seguire una qualsiasi idea di correttezza predefinita. L'Illuminazione segue a ruota, perché la luce è la materia con cui lavorano i fotografi. La sezione sulla Composizione è fondamentale poiché, in fase di apprendimento di una corretta organizzazione degli elementi all'interno dell'inquadratura, vi aiuterà a interrogarvi su cosa e perché state fotografando. Infine, l'elaborazione in Postproduzione valorizzerà al meglio la vostra ispirazione originale, purché sia sempre mirata a servire l'immagine e non a giocarci. E non dimenticate di compiere le Missioni per mettere in pratica ciò che avete appreso! In un pratico formato da portare sempre con sé, semplice da utilizzare e consultare sia sul campo sia davanti al computer, questo manuale ha un grande valore per chiunque si interessi di fotografia senza lesinare sulla qualità. Scoprirete come realizzare bellissimi ritratti, paesaggi perfetti o composizioni artistiche di grande effetto e troverete informazioni importanti, qualunque fotocamera abbiate a disposizione.
15,50

La grande illusione. Magia, paranormale e inganni della mente

Matthew L. Tompkins

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 224

Redatto da Matthew L. Tompkins, ex mago illusionista convertitosi alla psicologia sperimentale, e pubblicato in collaborazione con la prestigiosa Wellcome Collection, questo suggestivo volume ci rivela quanto le nostre menti possano essere inaffidabili e addirittura complici nel perpetuarsi delle illusioni. La grandissima illusione è un'investigazione dell'arte dell'inganno come veniva praticata e diffusa fin dall'inizio del XVIII secolo. Dopo una prima sezione dedicata ai fenomeni del mesmerismo e dello spiritismo, tra guaritori magnetici, sedute spiritiche psicografiche e spregiudicati medium, il libro prende in considerazione l'opera di alcuni leggendari illusionisti a cavallo tra Otto e Novecento come John Nevil Maskelyne e Harry Houdini, che si impegnarono a sfidare e sfatare le affermazioni di ciarlatani e sostenitori del paranormale. Illustra inoltre le relazioni tra illusionisti, sensitivi e scienziati nel corso degli ultimi 200 anni, rivelando come gli stessi ricercatori che hanno investigato i fenomeni paranormali e di magia si siano a loro volta lasciati ingannare. Organizzato su base tematica e con un'approfondita contestualizzazione storica, La grandissima illusione ci illustra anche come i fenomeni di illusionismo praticati da maghi e sensitivi fraudolenti, oltre a ingannare i nostri sensi, possano insegnarci molto sul funzionamento della nostra mente, al punto che gli scienziati moderni si avvalgono sempre più di frequente dei trucchi di magia per sviluppare nuove tecniche che permettano di esaminare i meccanismi della percezione, della memoria e della fede. Ricchissimo di illustrazioni provenienti da archivi finora inaccessibili e inesplorati - tra i quali la Wellcome Collection, la Harry Price Library, la Society for Physical Research e, non da ultima, la collezione gelosamente custodita del Magic Circle - questo libro passa in rassegna sgargianti manifesti di spettacoli di magia, fotografie spiritiche realizzate tramite doppia esposizione e scatti di cucchiai che si piegano, oltre a immagini appositamente realizzate di planchettes, mani spiritiche per battere colpi, tavoli levitanti, ectoplasmi, automi e scatole magiche. Un'analisi moderna della scienza della magia e dell'illusione conclude il volume e prende in considerazione fenomeni strani e sorprendenti come l'effetto ideomotorio, la paralisi nel sonno, la cecità alla scelta e la psicologia della diversione.
25,00

Anna dei miracoli

Ana Juan

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 56

All'alba del secondo compleanno di Helen, centinaia di farfalle nere entrano da uno squarcio nel velo che protegge la sua culla e, cingendole occhi e orecchie, la sprofondano nell'oscurità e le impediscono, con il battito delle loro ali, di sentire le voci amate. La bambina cresce come un essere selvaggio e capriccioso, chiuso nel suo mondo, e rifiuta l'affetto dei genitori che infine, disperati, cercano qualcuno che li aiuti a educarla. Così dal nord arriva un'insegnante di nome Anna che, grazie alla sua competenza e forza d'animo, riesce a strappare Helen al suo mondo di tenebra, trovando un modo per comunicare con lei: l'alfabeto manuale, che consiste nel formare le lettere con le dita sul palmo della mano dell'altro. Così Helen impara a poco a poco i nomi delle cose e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È rivisitando nel suo personalissimo stile la classica dicotomia tra buio e luce che Ana Juan racconta la storia di Helen Keller e Anne Sullivan, nota ai più soprattutto grazie al film «The Miracle Worker» (USA, 1962), approdato in Italia proprio con il titolo «Anna dei Miracoli». Attraverso un uso sapiente del chiaroscuro e l'alternanza tra il luminoso giallo dorato e i neri e i grigi del carboncino, l'autrice ricrea la lotta che Helen e quella che lei chiama la sua "fata madrina" compiono insieme per uscire dal buio incontro alla luce. Età di lettura: da 5 anni.
18,00

Lettere da un tempo lontano

Lorenzo Mattotti, Lilia Ambrosi, Gabriella Giandelli

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 112

Sei brevi storie raccontate attraverso le visioni di Lorenzo Mattotti e i testi cristallini di Lilia Ambrosi e Gabriella Giandelli. Sei insolite 'lettere' spedite da una dimensione straniante in cui le persone riflettono sulla vita e sulle relazioni, in definitiva interrogandosi sul significato dell'essere umani. Come già nell'Uomo alla finestra, questi racconti portano delicatamente alla luce le nostre fragilità e lo sforzo costante di trovare nei sentimenti, nelle illusioni e nei ricordi la presa su una vita che sembra sempre sul punto di scivolare via dalle mani. In "Dopo il diluvio", la prima e più lunga storia del libro, una donna resta bloccata in aeroporto a causa di un inquietante e affascinante contrattempo: un'invasione di granchi vermigli, talmente numerosi da trasformare la pista di decollo in una rossa distesa semovente. Mentre aspetta di poter partire, incontra per caso uno sconosciuto che le parla del suo amore difficile per la moglie malata, un amore che si rafforza grazie alla lontananza, così come il sentimento che lei stessa prova per il suo uomo. Nella seconda storia, "Il ritratto dell'amore", raccontata nello spazio di appena due pagine, un pittore non riesce più a dipingere la compagna che ha smesso di amarlo, mentre "Lontano, molto lontano" segue il viaggio di una misteriosa statuetta, che passa di persona in persona rappresentando la libertà, i sogni, le speranze, le passioni che ciascuno di noi si sforza a fatica di conservare, e declinando le varie accezioni dell'espressione che dà il titolo alla storia (un luogo dove ricominciare una nuova vita o nascondersi, ma anche quello dove spariscono la persona amata o la mente di una persona che ha perso tutto). La "Lettera da un tempo lontano", ambientata in un futuro asettico e artificiale, è scritta da una giovane donna che, a bordo di un treno diretto a Kiev, si rivolge al bisnonno fumettista, probabile alter ego di Mattotti, per spiegargli com'è diventato il mondo che lui stesso un tempo cercava di immaginare nei suoi disegni. "Chissà come potevano divertirsi davanti a queste immagini senza odori, immobili, senza suono" si chiede la donna guardando in video un vecchio fumetto, una domanda che forse è lo stesso Mattotti a porsi riflettendo sul proprio lavoro. Chiudono il volume altri due episodi, non presenti nella prima edizione del libro, "Il richiamo", in cui la protagonista è una donna che torna nella sua terra d'origine per far visita alla sorella e al nipotino, e la breve e suggestiva "Storia blu", che in quattro tavole senza parole cattura tutta la magia di un incontro fuggevole.
20,00

Theo. Le scienze inesatte

Stefano Bessoni

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 84

Il perno centrale di Theo, quarto e ultimo volume della serie "Le Scienze Inesatte" di Stefano Bessoni, è la creazione dell'omuncolo, un tema particolarmente caro all'autore, che lo aveva già affrontato nei suoi film e nel libro Homunculus. Bessoni si imbatté per la prima volta in questo strambo essere generato artificialmente più o meno nello stesso periodo in cui scoprì le Wunderkammer, mentre svolgeva ricerche in biblioteca per un film mai realizzato dedicato a Paracelso. Fu allora che scoprì, tra le altre cose, le varie ricette di fabbricazione degli omuncoli e le teorie dei preformisti, convinti che ogni spermatozoo contenga un minuscolo feto già formato. Ma riferimenti a questi esseri si possono trovare ovunque: dall'alchimia, dove assumono un significato ermetico e divengono il simbolo della creazione contro natura, fino alla letteratura, basti pensare al Faust di Goethe e al Frankenstein di Mary Shelley. E nell'ambito della scienza (quella ufficiale o "esatta") è impossibile non riconoscere punti di contatto tra i procedimenti della creazione dell'Homunculus e le tecniche di fecondazione artificiale. L'Homunculus protagonista di questo libro è per così dire "figlio" di Giona e Rebecca, i due ragazzi che vivono nella casa un tempo appartenuta all'anatomista Balthazar Zendak. Ed è proprio seguendo la ricetta riportata nel diario di Zendak che la coppia, con l'aiuto dell'amico Lazzaro, riuscirà a generare un sostituto artificiale del bambino che non potrà mai avere. Con apprensione e qualche brivido di terrore seguiamo insieme a loro la nascita della strana creatura all'interno di un'ampolla colma di un miscuglio di bislacchi ingredienti: rugiada scesa dopo la Festa dei Morti, poltiglia di mandragola, il seme di Giona e il sangue di entrambi i ragazzi. Nutrito con il sangue del suo "creatore" e imprigionato nell'ampolla da cui riesce comunque a comunicare grazie a una mimica prodigiosa, lo strano bambino arriverà a sviluppare un'intelligenza eccezionale. Con questo volume, la storia che Stefano Bessoni aveva cominciato a ideare trent'anni fa si avvia alla conclusione, che tuttavia non è una vera e propria fine, ma semplicemente un commiato da Rachel, Rebecca, Giona e i tanti bislacchi personaggi che hanno affollato le loro vicende. Il volume è anche un passaggio di consegne a favore di Theo, l'omuncolo cresciuto ma rimasto bambino, debitore della figura del piccolo Oskar protagonista del Tamburo di latta di Günter Grass. E sarà proprio Theo il protagonista di nuove avventure a venire.
17,00

Maria Sibylla Merian. La magia della crisalide

Anna Paolini

Libro: Copertina rigida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 56

Francoforte, Germania, XVII secolo, interno giorno: una bambina è china a osservare dei fiori. Intorno a lei è tutto grigio, i genitori, i giochi, i libri, la casa. Solo i fiori in cui si annidano minuscoli insetti hanno la vivacità della vita vera. Due occhi grandissimi li riflettono pieni di meraviglia, due piccole mani li disegnano. Nasce un dissidio in seno alla famiglia, che apre la strada a una scoperta. Una scoperta di quelle che cambiano la vita. Nel mare magnum di avventure che è la vita di Maria Sibylla Merian, Anna Paolini sceglie di soffermarsi su alcuni momenti meno chiassosi, e ci mostra alcuni fotogrammi della sua infanzia trascorsa a casa, in famiglia, attirando la nostra attenzione sulla formazione artistica, gli studi, le passioni di una ragazzina sulla soglia dell'età adulta. Fino ad arrivare alla scoperta del suo talento. Maria Sibylla Merian fu un'artista e naturalista del XVII secolo, che visse tra Germania, Olanda e Sud America. È considerata una delle fondatrici dell'entomologia moderna. Ma fu anche insegnante, imprenditrice, viaggiatrice, editrice... Dotata di fine intelligenza, grande talento e ottimo senso pratico, riuscì a studiare, viaggiare e coltivare le proprie passioni pur vivendo in un'epoca che non favoriva lo sviluppo intellettuale e l'affermazione personale delle donne. Nel corso della sua lunga vita non venne mai meno ai suoi doveri sociali e familiari, tuttavia cambiò più volte città, paese, famiglia, affetti, lavoro... e portò sempre avanti, anche nelle avversità, la sua passione per il mondo naturale: raccoglieva, allevava, osservava, disegnava bruchi e farfalle, per poi estendere la sua osservazione a tutti gli insetti di cui raffigurò il ciclo vitale in tavole di raffinata bellezza. Una passione, la sua, fortemente in conflitto con i costumi femminili, le convinzioni religiose e le consolidate prassi scientifiche dell'epoca.
18,00

Matrioska

Dimiter Inkiow

Libro: Copertina morbida

editore: Logos

anno edizione: 2019

pagine: 56

"Matrioska" racconta la storia di un falegname la cui specialità è intagliare bellissime bambole di legno, tutte allegre e variopinte. Un giorno, l'uomo crea una bambola talmente bella che decide di non venderla e la tiene per sé dandole il nome di Matrioska. Una mattina la bambola gli dice di sentirsi triste e sola, e che vorrebbe avere un figlio. Il falegname, incredulo, sulle prime sospetta di aver bevuto troppa vodka ma quando, il giorno dopo, Matrioska gli chiede di nuovo un figlio, al pover'uomo non rimane altra scelta che accontentarla. Così si rimette al lavoro e crea Trioska, la figlia di Matrioska, identica a lei ma più piccola. Matrioska è felicissima, ma poi gli chiede di metterle la figlia nella pancia, così il falegname taglia in due Matrioska e infila Trioska al suo interno; tuttavia, dopo poco, anche Trioska gli chiede un figlio da tenere nella pancia, e anche la figlia di Trioska fa lo stesso... Il povero falegname si vede già condannato per l'eternità a creare bamboline sempre più piccole, ma per fortuna grazie a uno stratagemma riesce a spezzare la catena. L'autore bulgaro Dimiter Inkiow inventa una leggenda divertente e surreale per narrare le origini della matrioska, l'iconica bambola russa composta da una serie di bambole di forma uguale ma dimensioni decrescenti, da inserire l'una nell'altra come scatole cinesi. Allo stesso tempo, il giocattolo tradizionale offre allo scrittore un'occasione per affrontare con tenerezza e semplicità temi come il desiderio di maternità, il dolore del parto e la felicità che si prova dopo aver messo al mondo un figlio. Il testo è accompagnato dalle sgargianti illustrazioni dell'artista bolognese Anna Paolini, in un vero e proprio tripudio di colori, dominato da soffici sfumature di rosa e dai toni intensi del fucsia, del blu cobalto, del rosso carminio e di un brillante giallo-arancione. Linee morbide e motivi floreali caratterizzano i disegni, la cui voluta semplicità rievoca efficacemente lo stile pittorico usato per dipingere le matrioske. Età di lettura: da 5 anni.
8,00

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