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LIGUORI

Teatro scuola vedere fare. Spazi, pratiche estetiche per una poetica pedagogica

Maria D'Ambrosio

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 140

Nel nome della ricerca pedagogica e artistica, si propone al lettore di entrare e di conoscere il progetto Teatro Scuola Vedere Fare perché la sua complessità e articolazione, nonché la sua storia e quindi quella del gruppo teatrale "Le Nuvole" insieme a quella di "Casa del contemporaneo", "Agita", "Casa dello spettatore" e "Fondazione spettacolo arte territorio", danno l'idea evidente di un lavoro di equìpe, di un necessario lavoro corale, che ha l'ambizione di farsi veicolo di innovazione sociale. Un progetto che dà opportunità di ripensare alle due macchine dell'apprendimento, Teatro e Scuola, e di aprirne le architetture e gli orizzonti, lasciando che respirino e si muovano verso La strada che non andava in nessun posto raccontata da Gianni Rodari, perché si sa che "certi tesori esistono soltanto per chi batte per primo una strada nuova". Il nostro tesoro è la formazione al tempo di un Nuovo Umanesimo, la formazione che può generare trasformazione ma che esiste solo se se ne diventa parte.
11,99

Tessiture dell'identità. Lingua, cultura e territorio dei Gizey tra Camerun e Ciad

Luigi Gaffuri, Antonino Melis, Valerio Petrarca

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 214

Attraverso una ricerca sul terreno, un geografo, un linguista e un antropologo documentano i processi attraverso cui i Gizey (una popolazione che vive tra Camerun e Ciad) costruiscono e negoziano la loro singolarità o identità. Trattandosi di una piccola realtà sociale, gli autori hanno potuto individuare più agevolmente quei fatti territoriali, linguistici e religiosi che i Gizey intrecciano nella volontà di autorappresentarsi come «identici» nel tempo, nonostante il divenire nelle sue manifestazioni universali (la continuità collettiva a dispetto delle morti individuali) e in quelle accidentali (variazioni climatiche, trasformazioni del territorio, crisi demografica, migrazioni, cambiamenti istituzionali). L'esame puntuale di un caso circoscritto permette di distinguere le componenti elementari di ogni costruzione identitaria (comuni a ogni società) da quelle particolari del gruppo considerato. Tra queste ultime si segnala il culto dedicato alla divinità Gizey, da cui la popolazione trae il nome.
24,99

Il tempo nuovo della tradizione. Confronti tra conservazione e innovazione

Giovanni Carbonara, Achille Bonito Oliva, Gianmarco De Felice

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 106

Il Tempo nuovo della tradizione vede confrontarsi sui temi dell'arte e del restauro Achille Bonito Oliva, Giovanni Carbonara e Gianmarco de Felice. Con l'apporto anche di altri studiosi ne scaturiscono riflessioni ideali e operative attorno al tema centrale del rapporto tra antico e nuovo, in particolare nel progetto di conservazione del patrimonio culturale. Dopo le drammatiche distruzioni seguite ai più recenti terremoti che hanno scosso la nostra penisola, nella prospettiva di una programmazione più organica e interdisciplinare fondata sulla collaborazione tra ars e techne, il testo mostra come il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche possa indicare un corretto, nuovo e raffinato approccio allo studio degli edifici in muratura, per orientare gli interventi e garantire la conservazione degli edifici e del tessuto consolidato dei nostri centri storici.
18,99

L'analfabeta musicale. Eugenio Montale da «Accordi» a «Prime alla Scala»

Maria Silvia Assante

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 248

Eugenio Montale tenne a lungo nascosti i suoi studi giovanili di cantante e l'antico sogno di poter calcare le tavole di un palcoscenico come "basso lirico". La passione per la musica, per le sue figurazioni alimenterà di parole e di visioni tutta la sua poesia. Al centro di questo libro è richiamata la storia del rapporto con la musica, imprescindibile per comprendere l'opera montaliana. Nelle sue prime prove il poeta consegna una cospicua parte della versificazione a ritmi e suggestioni musicali. Nelle prove più mature la citazione musicale, seppur meno esibita, sarà caricata di un forte valore simbolico, costituendo il mezzo privilegiato di dialogo con i fantasmi del proprio passato. Sarà solo dal 1954 al 1967 che la musica diventerà mestiere quando Montale è recensore degli spettacoli del Teatro alla Scala per l'edizione pomeridiana del «Corriere della sera». Il titolo di questo libro riprende l'iniziale idea del poeta di chiamare la raccolta delle sue recensioni, oggi Prime alla Scala, «l'analfabeta musicale»: insegna del tentativo di preservare un approccio alla materia svincolato da ogni angustia specialistica, ancora carico dell'originaria meraviglia.
21,99

Il metodo della conoscenza storica. Gli scritti introduttivi alla «Römische Geschichte» (1811-12 - 1827-30)

Barthold Georg Niebuhr

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 153

Queste riflessioni di Barthold Georg Niebuhr appaiono oggi singolarmente contemporanee. La sua critica alla veridicità della storiografia romana, fondata sull'annalistica, può dire ancora molto in un contesto come quello attuale, caratterizzato da una sovrabbondanza di fonti, dalla progressiva riduzione della differenza tra "fatti" e "informazioni" e dalla priorità della cronaca sulla storia. Le sue intuizioni di erede maturo della storiografia illuminista, l'importanza della soggettività dello storico e del suo "presente" nella ricostruzione rigorosa del "passato", e la sua concezione del processo storico in funzione di uno schema cronologico impiegato, rendono i rapidi spunti presentati da Niebuhr in questi scritti introduttivi alle due edizioni della sua Römische Geschichte un contributo essenziale alla comprensione delle principali tematiche della riflessione storiografia successiva sino ai giorni nostri. Presentazione di Fulvio Tessitore.
22,49

Scritti luterani. Linee di storiografia religiosa

Francesco Donadio

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 230

Questo lavoro riprende e sviluppa linee di ricerca sull'importanza di Lutero nella moderna cultura europea già avviate nel precedente La radice luterana. Innesti e trasposizioni (2017). Risalendo all'apriori religioso ed esaminandone le ricadute sul piano politico e storico-culturale, si analizza la complessità della personalità e dell'azione storica di Lutero, ricercando le ragioni della riuscita del suo progetto di Riforma, fino a essere riconosciuto dal suo popolo come un profeta e a trasformarsi nell'autobiografia di un'intera nazione. A supporto di queste tesi sono chiamate in causa non solo le grandi figure dell'idealismo classico, ma anche della storiografia tedesca tra otto e novecento, da Ranke a Troeltsch e Harnack, per non dire della figura del tutto sconosciuta di Claus Harms, autore, sulla scia di Lutero, di 95 Tesi (1817) redatte in polemica con il razionalismo teologico dell'epoca. Con una nota di Fulvio Tessitore.
21,99

La città educante. Metodologie e tecnologie innovative a servizio delle Smart Communities

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 210

Il volume racconta come l'utilizzo delle nuove tecnologie abbia permesso l'elaborazione di modelli innovativi di insegnamento e apprendimento, in una logica di inclusione sociale. Il libro è frutto di un progetto di ricerca, "La Città Educante", che ha portato alla realizzazione di prototipi sperimentati con bambini, ragazzi, insegnanti, coordinatori pedagogici, manager, professionisti ICT ed anziani. Il percorso segue tutte le tappe dell'apprendimento: si parte dall'ingresso dei più piccoli nel mondo della formazione, si passa attraverso le scuole di ogni ordine e grado, le università le aziende e si arriva a coinvolgere tutti i cittadini, fino ai meno giovani, facendo proprio il concetto di formazione continua nel tempo e nello spazio. Tante le tappe del progetto "La Città Educante" descritte in questo libro: dall'esplorazione di ambienti sostenuti da tecnologie digitali, come l'orto tecnologico nelle scuole dell'infanzia e primarie di Reggio Emilia, alla sperimentazione del "sistema d'aula" per la trasmissione e registrazione delle lezioni presso la scuola dell'infanzia comunale Rosa Agazzi di Pisa. E ancora: dai percorsi interattivi supportati dall'ICT per la comprensione della matematica attraverso il problem solving nelle scuole di Torino, all'applicazione di strumenti per favorire l'apprendimento nei primi anni di studio accademico e durante la terza età presso l'università di Trento, fino ai sistemi didattico-tecnologici per il potenziamento cognitivo di bambini con dislessia o autismo.
22,99

Dislessia e riabilitazione

Domenico Carrella

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 211

Nel secondo volume si descrive la funzione del leggio elettrico® (LE), brevetto europeo, una nuova tecnologia per la mente che, associata al Trattamento integrato oculare (T10) della dislessia superficiale, produce effetti positivi immediati sull'attenzione, sulla concentrazione e sul ritmo, che migliorano la comprensione, l'apprendimento e la memorizzazione del testo. L'apparecchio didattico-isocinetico è dotato di una guida visiva automatica multimodale, il punto luminoso mobile-laser (PLM-L), che rappresenta l'evoluzione delle guide visive manuali come la mascherina con finestrella mobile per la lettura proposta dagli scienziati cognitivi Geiger G., Lettvin J. Y & Zegare-Moran, O. (1999, 2000) del centro per l'apprendimento biologico e computazionale del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge, negli USA, per il trattamento visivo del "Disturbo Centro-Periferia". Il PLM-L del LE, comandato attraverso la tastiera dal lettore, elimina, durante il suo spostamento sulla riga, l'azione dei distrattori sulla mente e funge da sostegno "sia per fissare correttamente lo sguardo sulle parole e migliorare la visione, sia per spostare l'occhio in modo regolare sulle righe". Essa, inoltre, trasforma il movimento oculare della lettura tradizionale da saccadico, cioè a salto (scatto o scossone) a lineare e fluido riducendo in modo sensibile lo stress oculo-visivo. Il PIM (piano inclinato mobile) del LE, invece, elimina i movimenti oculari alti-bassi consentendo al lettore di mantenere la posizione oculare alta (POA), cioè l'asse visivo posizionato in modo stabile ed ergonomico all'altezza del primo rigo; ciò awiene perché durante l'elettrolettura è il libro che, sollevato dal PIM, si sposta lentamente verso l'alto mentre l'occhio rimane fermo nella posizione verticale, all'altezza del primo rigo, salvo effettuare i movimenti orizzontali di lettura da sx a dx e viceversa sul testo. L'addestramento visivo svolto tramite l'apparecchio, con un programma di lettura personalizzato a velocità costante, produce effetti positivi a livello linguistico-visivo, grazie ai quali i bambini con dislessia superficiale, o anche solo con disfunzioni visive, migliorano nel medio e lungo termine le abilità della letto-scrittura aumentando il rendimento scolastico.
19,99

La formazione pedagogica. Modelli e percorsi

Fabrizio Manuel Sirignano

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 139

Il volume ricostruisce criticamente il complesso percorso storico-teorico compiuto dalla pedagogia per l'acquisizione di un autonomo statuto epistemologico a carattere scientifico, in cui la formazione emerge come categoria reggente, in grado di fornire agli individui gli strumenti per raccogliere le sfide dalla società complessa e multiculturale. L'autore focalizza la riflessione, inoltre, sui modelli formativi della contemporaneità, sulla crisi della democrazia e sulle nuove emergenze educative del nostro tempo. Con un saggio di Elisa Frauenfelder.
15,99

Il coraggio di una scelta. Vita e morte di un giovane ebreo (1529-1551)

Luciano Patetta

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2019

pagine: 228

II romanzo narra la storia di un giovane ebreo di nome Samuél, cresciuto nella Milano del Cinquecento, sotto il dominio della Spagna che aveva espulso gli ebrei e dove i suoi genitori vivevano come "ebrei nascosti". Alla loro morte, Samuél decide di diventare un vero ebreo, frequentando una Sinagoga clandestina e dando lezioni di latino. All'età di ventun anni abbandona Milano e da questo momento in poi vive ogni tipo di esperienza, avventura, amore, persecuzione. Imprigionato, fatto schiavo, venduto, poi di nuovo libero, giunge a Salonicco e partecipa alla spedizione verso un'isola della costa tunisina per fondare il primo libero paese ebraico. Una storia avventurosa, di iniziazione, di ricerca di identità e di libertà, dove il giovane ebreo da perseguitato, fuggiasco, errante, poi a sua volta persecutore, paga con la vita gli ideali di un popolo.
14,99

Il vampiro dei titoli

Alberto Abruzzese

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 59

Una raccolta di alcuni racconti brevi di genere fantastico scritti dall'autore in anni di formazione che devono molto alla città di Napoli in cui ha insegnato per venti anni sino a diventarne cittadino onorario. In più di 50 anni di partecipazione ai grandi temi e conflitti della modernità e della post-modernità come saggista e docente (Federico II di Napoli, Sapienza di Roma, IULM di Milano), Alberto Abruzzese ha mutato la sua vocazione disciplinare passando da una sociologia dell'immaginario collettivo (metropoli, cinema e televisione) a una mediologia dei nuovi linguaggi delle reti digitali. Le passioni deliranti raccolte in queste pagine richiamano il suo romanzo "Anemia".
8,99

Ernst Troeltsch. Religione, etica, filosofia della storia

Libro: Copertina morbida

editore: LIGUORI

anno edizione: 2018

pagine: 279

L'introduzione a questo volume è affidata alle pagine sapienti di uno dei maggiori studiosi di Troeltsch come Giuseppe Cantillo. È lì che il lettore troverà l'individuazione sicura delle linee principali nell'itinerario di ricerca di Troeltsch e l'ampia contestualizzazione e illustrazione scientifica dei saggi a lui dedicati che innervano il libro. Qui sia invece consentito a uno dei curatori (insieme con lo stesso Cantillo, Anna Donise e Edoardo Massimilla) di prendere brevemente la parola solo per collocare il nostro volume in una cornice per così dire "istituzionale", che è allo stesso tempo culturale. Il libro che si presenta al pubblico dei lettori risale al convegno su "Religione, etica e filosofia della storia nel pensiero di Ernst Troeltsch" svoltosi nel novembre del 2016 nella sede prestigiosa della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli in stretta collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università "Federico II". Si tratta di una sinergia che - spesso allargata all'altra grande accademia che abita la casa comune di via Mezzocannone 8, e cioè l'Accademia Pontaniana attualmente presieduta da Fulvio Tessitore - ha prodotto e produce tutta una serie di rilevanti iniziative ed attività, che stanno a testimoniare la vivacità non legata all'effimero di un determinato ambiente della cultura accademica e universitaria napoletana. Basta dare una scorsa all'elenco delle «manifestazioni ospitate», da qualche tempo puntualmente riportato nell'Annuario della Società Nazionale, per avere una piccola ma significativa riprova di quanto si sta dicendo. Ad esempio, proprio nelle settimane immediatamente precedenti e successive all'appuntamento troeltschiano la Società Nazionale ha, tra l'altro, anche ospitato il simposio su "Natura e cultura nelle scienze dell'uomo" (si tratta del XVII Colloquio internazionale nel quadro della Convenzione che lega l'Università "Federico II" di Napoli con la Heinrich-Heine-Universität di Düsseldorf) e un ciclo di proiezioni, in lingua originale, del famoso sceneggiato televisivo con regia di H.W. Geißendörfer tratto dallo Zauberberg di Thomas Mann. Sono iniziative che si segnalano anche per ricordare il forte e tradizionale legame della cultura partenopea con il mondo tedesco (si pensi alla figura di Benedetto Croce, che fu, come tutti sanno, uno dei maggiori accademici napoletani). Ricordo con piacere che alle tre proiezioni dello Zauberberg ha assistito anche un gruppo piuttosto folto di studenti, soprattutto di filosofia, i quali hanno poi attivamente e con competenza partecipato alle discussioni. Non si tratta di un caso isolato. La presenza giovanile e studentesca, rinnovatasi pure in occasione del convegno su Troeltsch, è ormai divenuta una costante della Società Nazionale (si pensa anche alle «olimpiadi» di matematica). È dunque ormai frequente che, entrando in Accademia, se ne trovino le antiche e severe sale frequentate non solo da maturi accademici ma anche popolate da giovani studenti, che entrano così in contatto, spesso per la prima volta, con un'Istituzione carica di storia e di tradizione. È uno spettacolo che fa bene. È opportuno spendere una parola anche sulla collocazione editoriale del nostro libro troeltschiano, che esce nella serie ormai cospicua dei «Quaderni» dell'«Archivio di Storia della Cultura», la rivista fondata e diretta da Fulvio Tessitore che, con l'anno che si accinge a cominciare, entra ormai, anche con qualche novità, nella trentunesima annata della sua esistenza. Basta già solo guardare ai titoli e ai curatori dei diversi «Quaderni» (stanno elencati in fondo al nostro volume) per farsi l'idea di un impegno editoriale che, a sua volta, rispecchia un progetto e una linea culturale. Il quaderno che precede immediatamente questo nostro su Troeltsch è quello, poderoso, dedicato a Wilhelm von Humboldt nel duecentocinquantesimo della nascita.
28,99

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