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LEG Edizioni

1796 La campagna d'Italia di Napoleone

Karl von Clausewitz

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 336

Carl von Clausewitz (1780-1831) è noto per il suo capolavoro di teoria militare Della guerra, che è però solo una frazione dei suoi studi pubblicati. I rimanenti, dedicati alle guerre europee tra 1789 e 1815, sono i testi attraverso i quali Clausewitz andò costituendo la sua struttura teorica e affinando un inconfondibile stile dialettico. Tra essi, il più importante è con buona probabilità quello dedicato alla campagna d'Italia di Napoleone del 1796, che segue il generale corso nella lotta trionfante con austriaci e piemontesi. Passando attraverso strategia, ricostruzioni di battaglie e analisi delle tattiche, il testo mette in risalto il genio di Clausewitz insieme a quello napoleonico, in una carrellata di lucide riflessioni sulle manovre militari di entrambi gli schieramenti.
24,00

La guerra russo giapponese. 1904-1905

Francesco Dei

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 523

Lo scontro tra impero giapponese e impero russo scoppiò mentre le due potenze stavano affrontando un processo di mutamento. La guerra per la contesa della Manciuria e della Corea, paesi nei quali si combatté, provocò un'accelerazione di tale moto in maniera del tutto irreversibile e imprevedibile. Il Giappone, da poco uscito proprio dalla fase feudale, si stava finalmente avviando a divenire una grande potenza asiatica; viceversa in Russia si iniziava a manifestare una crescente opposizione al regime zarista che sfocerà nella rivoluzione del 1905, prodromo di quella ben più drammatica del 1917 e della successiva guerra civile. Il conflitto russo-giapponese del 1904-1905 si rivela particolarmente importante anche per comprendere le dinamiche e le problematiche strategiche e tattiche che saranno proprie delle guerre mondiali successive. Il conflitto sembra fare da spartiacque con le esperienze belliche precedenti segnando un punto di svolta nella storia militare. Così, se rimanevano validi i principi della guerra ottocentesca, con divise sgargianti, attacchi a ranghi serrati ed estremo senso dell'onore, questi dovettero fare i conti con la modernità e i suoi potenti mezzi di distruzione. La guerra ebbe all'epoca una risonanza globale, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione (telefono e radio). La comunicazione di massa fu dunque una caratteristica di questa guerra a cui si aggiunse la nuova capacità industriale di condurre il conflitto su una scala senza precedenti. In conclusione il libro si pone lo scopo di gettare un nuovo sguardo ad un conflitto oscurato dalle successive guerre mondiali, ma che per un decennio (1904-1914) fu invece considerato il più importante evento militare per uomini, mezzi e strategie impiegate.
24,00

Gli ultimi cento giorni di Hitler. Cronaca di un'apocalisse

Jean Lopez

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 178

Gli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale sono stati i più sanguinosi dell'intero conflitto. 30.00 persone morivano ogni giorno sui diversi fronti ancora in essere. Di questo massacro Hitler è stato il grande responsabile. Indebolito dalla malattia, contestato e odiato dal suo stesso popolo, ridotto a vivere sotto le bombe in un umido bunker, egli tuttavia non manifestò mai pensieri di rinuncia alla lotta o rassegnazione: piuttosto, quasi fino all'ultimo minuto, sognò un'impossibile rivincita. Per comprendere questo cataclisma, l'autore rilegge le cronache degli ultimi giorni della vita del Führer, del suo ritorno a Berlino dalla metà del gennaio 1945, fino al suo suicidio nell'aprile dello stesso anno, filtrando questi avvenimenti attraverso le testimonianze di chi gli fu accanto fino alla fine, come il suo autista, la guardia del corpo o il suo medico e attinge alle memorie dei gerarchi più influenti come Goebbels o Speer.
20,00

Storia delle epidemie. Dalla Morte Nera al Covid-19

Frank M. Snowden

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 618

Questo saggio esplora ampiamente e nella forma scientificamente più aggiornata la storia delle malattie epidemiche che hanno colpito il mondo, l'impatto sulle popolazioni e i costi in termini di vite umane. L'Autore spiega come i focolai infettivi di massa, dalla Morte Nera alla più recente Sars, abbiano inciso sulle società del passato e le abbiano plasmate in maniera significativa. In uno stile chiaro e accessibile, sorretto da una vena comparativa, Snowden illustra i modi in cui le malattie non hanno solo influenzato la scienza medica e la salute, ma hanno anche reindirizzato i percorsi di arte, religione, storia intellettuale e delle guerre. Questo libro è dunque un'indagine multidisciplinare della storia medica e sociale delle principali epidemie emerse nel corso della storia. Molti i temi affrontati, quali l'evoluzione della terapia medica, la letteratura sulla peste, la povertà, l'ambiente e l'isteria di massa. Oltre a fornire una prospettiva storica su malattie come il vaiolo, il colera e la tubercolosi, Snowden esamina le ricadute di recenti epidemie come l'HIV/AIDS, la SARS e l'Ebola e la questione della preparazione del mondo alla prossima generazione di malattie. Questa edizione è aggiornata all'insorgere del Covid-19 nel mondo e, in particolare, all'evolversi della pandemia in Italia, dove l'Autore si trovava al momento del lockdown generale del marzo 2020.
24,00

Il 2021 in 200 mappe

Frank Tétart

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 226

Studiare e interpretare un mondo in continua e veloce evoluzione non è un compito facile. Le scienze matematiche e statistiche con l'aiuto della grafica permettono di fotografare aspetti e momenti storici di società diverse e di proiettarle nel futuro. Frank Tétart, con l'ausilio di mappe e infografiche, sviluppa un'immagine plausibile del mondo nel 2021, sulla base dei più importanti avvenimenti, tensioni, crisi e conflitti del passato più recente. Organizzato in tre sezioni, l'atlante propone nella prima parte una panoramica delle principali sfide geopolitiche dell'anno in corso. Nella seconda ipotizza le principali sfide che riguardano il futuro del nostro pianeta: prima la stabilità, senza la quale tutto lo sviluppo e il progresso sono impossibili; poi lo stato delle risorse e dell'ambiente, chiave per la sostenibilità dell'umanità; e, infine, il processo di globalizzazione che ora governa l'economia e le relazioni producendo un doppio sistema contrassegnato da disuguaglianze crescenti a tutte le scale. Nell'ultima sezione, Tétart si interroga sull'evoluzione di una superpotenza capace di condizionare le sorti di tutti gli altri popoli.
20,00

Guerra e pace in Europa 1648-1763

Massimo Gori

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 569

1648-1763: centoquindici anni densi di conflitti, di trattati di pace, di ricerca di nuovi equilibri. Il tiro a due è rappresentato dai Borbone e dagli Asburgo, le dinastie più illustri del tempo. All'inizio della vicenda che fa seguito a Westfalia si può dire che il Theatrum Europaeum sia una diarchia, al momento della pace di Parigi (1763) al tavolo dei protagonisti si sono aggiunti Inghilterra, Russia e Prussia e la pentarchia dinastica è convinta di avere davanti a sè un lungo periodo di stabilità (quello che realmente accadrà esula dal quadro della presente narrazione). Nella produzione colta del tempo il richiamo all'Impero di Roma diventa un leitmotiv nelle pagine di Montesquieu, di Gibbon e di Hume: quando Richelieu e Mazzarino ragionano per iscritto sulla Francia (già Hexagone) spesso usano il termine Gallia. E un'Europa energica, bellicosa (anche verso gli altri continenti), avviata a una superiorità tecnologica che non sempre le gioverà (cannocchiali e caduta dei gravi diventeranno ben presto strumenti bellici), manierata nelle costumanze sociali, attentissima alle oscillazioni diplomatiche, soprattutto quando assumono sembianza matrimoniale. Questo compendio vuole rappresentare un quadro leggibile e ordinato degli avvenimenti di tale periodo.
24,00

La storia dei Borgia

G. J. Meyer

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 582

Emergono all'improvviso dall'oscurità della loro vita in Spagna e non solo conquistano il soglio papale, ma lo conquistano due volte. Per un tumultuoso cinquantennio, di volta in volta nelle vesti di pontefici, statisti, guerrieri, amanti, avventurieri politici ambiziosi e spregiudicati, occupano il centro della scena del grandioso, glorioso e insanguinato dramma del Rinascimento Italiano, epicentro dei giochi di potere in cui i re d'Europa e i condottieri italiani si affrontarono in una lotta senza quartiere. Sono passati cinque secoli dalla loro fine - fine che fu, se possibile, anche più improvvisa della loro fulminea ascesa - ma i Borgia continuano a rappresentare l'abisso d'abiezione in cui può precipitare l'essere umano: Rodrigo Borgia comprò il soglio e prostituì la Chiesa di Roma; Cesare vestì la porpora cardinalizia ancora adolescente, per diventare il tagliagole più temuto della sua epoca violenta; Lucrezia Borgia fu tanto scandalosamente immorale quanto bella ed affascinante. Protagonisti di repertorio delle più cupe cronache del Male europee, i loro nomi sono stati per lungo tempo sinonimo di turpitudine ineffabile. Ma i Borgia di questa tradizione leggendaria sono davvero esistiti? Meyer, basandosi su ricerche approfondite e attingendo a fonti tanto fondamentali quanto spesso ignorate, presenta i protagonisti veri in una prospettiva assolutamente nuova ed affascinante, liberandoli dalle incrostazioni del mito. Del pari illuminante è la luce che getta sugli ambienti brillanti in cui si mossero i Borgia e su quell'epoca straordinaria che anch'essi contribuirono a forgiare, epoca in cui la civiltà occidentale precipitava nella più sordida brutalità ed al tempo stesso si elevava a vette incredibili, epoca di guerre e rivolgimenti politici le cui conseguenze pesano ancora ai nostri giorni.
20,00

Gengis Khan. La nascita del mondo moderno

Jack Weatherford

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 415

L'esercito mongolo condotto da Gengis Khan soggiogò, in soli 25 anni, più terre e popolazioni di quante ne avessero conquistate i Romani in 400. Quasi ogni Paese venuto a contatto con i Mongoli beneficiò di una crescita senza precedenti delle reti culturali e commerciali. Di gran lunga più progressista rispetto alle sue controparti europee o asiatiche, Gengis Khan abolì la tortura, garantì la libertà universale di culto e smantellò i privilegi aristocratici della civiltà feudale. Dalla storia della sua ascesa nella cultura tribale della steppa all'esplosione innescata dall'Impero mongolo, quest'opera altro non è che l'epico racconto di come è nato il mondo in cui viviamo.
20,00

Soldato fino all'ultimo giorno

Albert Kesselring

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 462

La parabola umana di Albert Kesselring è scandita dai grandi e turbinosi eventi della prima metà del Novecento: ufficiale di artiglieria nella Prima guerra mondiale e durante la Repubblica di Weimar nella Reichswehr, ai vertici dell'Aeronautica al momento dell'invasione tedesca della Polonia. Quando la Seconda guerra mondiale divampa in Europa come un indomabile incendio, Kesselring ne diviene un protagonista - come pochi altri comandanti nazisti - su tutti i fronti. Non senza un malcelato compiacimento, egli ripercorre in queste memorie le principali tappe del conflitto battendo l'accento sul suo ruolo di alto esecutore, fedele al codice di obbedienza agli ordini dei superiori. La ricostruzione si fa più serrata col mutare dello scenario bellico: da un teatro di guerra che comprende l'intero Mediterraneo (e che per un periodo lo vede a capo di tutte le forze militari aeree e di terra), fino alla lunga resistenza all'avanzare delle forze angloamericane in Italia e alla ritirata finale condotta dal feldmaresciallo bavarese. Dopo 1'8 settembre, nelle valutazioni di Kesselring irrompono i giudizi lapidari e acrimoniosi sul "carattere" degli italiani, quelli sferzanti sul nostro esercito e sulla lotta partigiana, così come balza all'evidenza il tono di autoassoluzione riguardo alle vicende più controverse o efferate in cui fu coinvolto. Il libro tuttavia conserva il valore di importante fonte storica in grado di dissipare a tratti la nebbia della guerra e apre una nuova prospettiva al mai compiuto viaggio in un'epoca di tenebra e tra i suoi oscuri artefici.
20,00

Il lungo addio da Roma (117-1118 d.C.)

Federico E. Perozziello

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 491

Il volume è diviso in tre parti, iniziando dall'epoca dell'imperatore Traiano (96-117 d.C.), per proseguire con i secoli fino alla morte dell'imperatore bizantino Basilio II (1025) e terminare con la Prima Crociata. Già all'apice della potenza dello Stato Romano erano individuabili i segni di una crisi politica, economica, sociale e militare che ne compromisero il futuro. Il volume illustrata le vicende che seguirono la crisi del III secolo fino al dissolvimento dell'Impero Romano d'Occidente e al lungo dipanarsi della sua eredità nei periodi seguenti. Il periodo che si protrae fino al secolo XI è stato etichettato con la definizione di comodo di Secoli Bui: disponiamo attualmente di cognizioni di archeologia, meteorologia, biologia, botanica molto più complesse e raffinate rispetto al passato. Attraverso questi strumenti scientifici è possibile ricostruire lo scorrere di generazioni di esseri umani che sarebbero state altrimenti destinate all'oblio oppure a poche righe su qualche libro di testo scolastico. Uno degli obiettivi di questo lavoro consiste nel dimostrare che soltanto con la Prima Crociata e il ristabilirsi anche drammatico di un rapporto commerciale e politico connotato da pari dignità tra Oriente e Occidente la grande frattura geopolitica e la crisi ideologica e sociale dell'Impero Romano abbiano potuto trovare una ricomposizione. Il confronto con l'Oriente bizantino e arabo diverrà per secoli una misura costante del peso politico dell'Occidente medievale. Attraverso il racconto di queste complesse e affascinanti vicende verrà descritta una lunga storia di cui siamo gli eredi quasi sempre inconsapevoli.
24,00

Alto Adige conteso. 1920-2020

Roberto Roveda

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 150

Un secolo è trascorso dagli accordi internazionali che tra 1919 e 1920 consegnarono il Sudtirolo/Alto Adige all'Italia. Da qui lo spunto per fare una sorta di bilancio di un secolo di storia, raccontando un luogo in cui sono evidenti quelle difficoltà che poi ritroviamo su scala più ampia nel momento in cui parliamo di Europa unita: distanze culturali e linguistiche, diffidenza reciproca, incomprensione. Alla Grande Guerra, al fascismo, all'occupazione tedesca seguono il dopoguerra, il terrorismo, gli anni dell'integrazione europea e un complesso presente: uno sviluppo storico la cui narrazione è essenziale per la comprensione di una terra meravigliosa anche nel suo tormentato passato.
14,00

Vietnam in guerra. Dispacci dal fronte

John Steinbeck

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 288

John Steinbeck parte alla volta del Vietnam in guerra nel dicembre 1966 per rimanervi fino al maggio 1967. E l'inviato d'eccezione del "Newsday" e una volta giunto a destinazione annota nei suoi dispacci: «Non credo molto a ciò che ho letto dell'Estremo Oriente. Le cose io le conosco sempre vedendo, ascoltando, annusando, toccando. Non guarirò mai da questa curiosità esagitata. Mi sento ancora come quando da bambino andavo da Salinas a San Francisco, addirittura a cento miglia di distanza!». Animato da questo spirito romantico lo scrittore inizia a muoversi sul territorio da Sud a Nord con ogni mezzo, partecipando ad azioni militari, documentando la vita quotidiana con rara lucidità. «Questa guerra in Vietnam lascia molto confusi non solo i vecchi osservatori come me, anche quelli che a casa leggono e cercano di capire. E una guerra di sensi, senza fronti e senza retrovie. E dappertutto come un gas finissimo e onnipresente». Ma la riflessione centrale non può che essere quella relativa al senso di una guerra che sta lacerando la mitologia e l'anima stessa dell'America contemporanea. Se all'inizio l'intento è quello di celebrare il coraggio e le virtù dei soldati americani impegnati nel terreno melmoso di un conflitto feroce in cui vengono risucchiati giorno dopo giorno senza comprenderne la vera natura, poi il dubbio si insinua e alla fine Steinbeck non si sottrae a un ripensamento inaspettato: «Credimi, ti prego, se ti dico che se tornando in Vietnam potessi accorciare questa guerra anche solo di un'ora partirei con il primo volo, con un biglietto di sola andata». Libro di genere a cui l'Autore aderisce senza riserve, Vietnam in guerra è anche l'ultima opera di uno scrittore che incanta ancora per il connubio sorprendente di umanità e alta ispirazione letteraria.
18,00

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