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LEG Edizioni

Guerra segreta nell'antica Roma. Intelligence e spionaggio dalla Repubblica al 284 d.C.

Rose Mary Sheldon

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 544

L'autrice rintraccia le attività segrete praticate dai privati cittadini e dalle istituzioni governative e militari in epoca antica. Utilizzando il concetto moderno di intelligence, Rose Mary Sheldon spazia dalle attività di spionaggio e di controspionaggio alle azioni segrete, dalle operazioni clandestine all'impiego di codici e di messaggi cifrati. Guerra segreta nell'antica Roma: intelligence e spionaggio dalla Repubblica al 284 d.C sfata il mito secondo cui le attività di intelligence appartengano all'epoca moderna, per testimoniare invece come le antiche storie di spionaggio abbiano anche echi moderni. Molti gli interrogativi che scaturiscono da questa analisi e sui quali Sheldon indaga. Qual è il ruolo di un servizio di intelligence in una repubblica libera? Quando le esigenze di sicurezza dello Stato superano i diritti del cittadino? Se non possiamo fidarci dei nostri servizi di sicurezza, quanto possiamo essere al sicuro? Sebbene protetto dalla guardia pretoriana, il settantacinque per cento degli imperatori romani morì assassinato o sotto attacco da parte dei pretendenti al trono. Chi era a guardia dei guardiani?
18,00

Coloni. Gli uomini e le donne che stanno cambiando Israele e cambieranno il Medio Oriente

Pietro Frenquellucci

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 272

"Coloni. Gli uomini e le donne che stanno cambiando Israele e cambieranno il Medio Oriente" è il frutto di un lavoro svolto tra il 2018 e il 2021, aggiornato agli eventi legati all'ultimo sanguinoso conflitto di Gaza del maggio 2021. Nel corso di tre lunghi soggiorni in Israele l'autore ha raccolto testimonianze, riflessioni e altro materiale originale e inedito, incontrando direttamente i "Coloni" che vivono nei territori occupati della Cisgiordania e che vengono considerati uno dei principali ostacoli alla pace tra israeliani e palestinesi. L'obiettivo di questo lavoro è quello di far conoscere come vivono e cosa pensano, quali sono le ragioni che spingono uomini, donne, giovani e meno giovani, intere famiglie a trasferirsi negli insediamenti costruiti nei territori conquistati da Israele con la guerra dei sei giorni del 1967 e che vengono chiamati ancora con i nomi biblici di Giudea e Samaria. Il tutto senza filtri e intermediazioni. In questo racconto, i "Coloni" parlano liberamente anche dei rapporti con i palestinesi, della situazione politica attuale, delle prospettive della pace e dell'eventualità della nascita di uno Stato palestinese indipendente. A raccontare le loro storie, i pensieri, le convinzioni e le motivazioni delle loro scelte sono i leader attuali e i padri fondatori dei movimenti dei coloni, imprenditori, intellettuali, uomini e donne che vivono negli insediamenti costruiti nei territori occupati. Dalle loro parole emerge un complesso di convinzioni che parte dal rapporto storico con la terra di Israele, così come definita nella Bibbia, prosegue con il legame millenario con la religione dei padri, si consolida con il prezzo in termini di vite e di sangue pagato oggi da chi vive negli insediamenti ebraici in Cisgiordania. Concludono il lavoro due approfondite interviste all'ex vice sindaco di Gerusalemme David Cassuto, e al professor Sergio Della Pergola, massimo esperto mondiale di demografia ebraica.
22,00

Il genio marittimo di Roma

Gérard Coulon

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 272

L'ingegneria marittima romana era una materia piuttosto complessa. Tra i loro numerosi compiti, gli ingegneri romani, oltre a dedicarsi a scegliere il luogo in cui costruire i porti, programmare la loro messa in opera e progettare le necessarie infrastrutture, quali ad esempio frangiflutti, moli e banchine, dovevano anche sviluppare tecniche di costruzione adeguate all'ambiente navale, senza tralasciare la realizzazione degli edifici e delle attrezzature indispensabili per il corretto funzionamento del porto: il faro, il cantiere, il deposito, lo scalo marittimo e altri monumenti di prestigio. Agli ingegneri marittimi spettava l'importante compito di prevenire l'interramento dell'area portuale. Ai più esperti veniva, inoltre, affidato l'incarico di curare delle missioni speciali, come ad esempio il trasporto eccezionale di obelischi provenienti dall'Egitto o l'elaborazione dei meccanismi del velarium che ricopriva il Colosseo. La realizzazione di opere di così grande portata lungo il bacino del Mediterraneo, spesso ostacolata dall'ambiente avverso, fu resa possibile grazie a una ingegnosa innovazione tecnica: un calcestruzzo adatto all'ambiente marino, che si posiziona in acqua e si solidifica nel tempo. Questa tipologia di materiale è ancor più resistente del calcestruzzo utilizzato ai giorni nostri, il che giustifica l'incomparabile solidità dei porti romani a distanza di 2000 anni di storia. In un volume che raccoglie le ultime ricerche sul tema, gli autori analizzano le condizioni di lavoro delle antiche costruzioni marittime romane e i problemi che ogni giorno affrontavano questi grandi ingegneri, avvalendosi, oltre che di uno studio estremamente accurato, delle straordinarie tavole ricostruttive di Jean-Claude Golvin.
20,00

Diario di guerra 1914-1918

Ernst Jünger

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 644

"Il libro nasce dalla rielaborazione formale del contenuto dei miei diari di guerra. Durante tutto il corso della guerra mi sono sforzato di mettere subito su carta le mie impressioni, tra un salto e l'altro, o al più tardi la sera stessa del giorno di battaglia. (...) Non sono un uomo di penna, tuttavia spero che, dopo aver deposto questo libro, qualcuno sia riuscito a farsi un'idea di quel che è stato fatto da noi soldati di fanteria. Abbiamo perso molto, forse tutto, anche l'onore. Ma ci resta una cosa: l'onorevole ricordo della più grandiosa armata che sia mai esistita e della più imponente battaglia che sia mai stata combattuta. Onorarlo in quest'epoca di rinnegamento e di deperimento morale è il più fiero dovere di chiunque abbia combattuto non solo col fucile e le granate, ma anche col cuore pieno d'ardore per la causa tedesca". Il "Diario di guerra 1914-1918" di Ernst Jünger (1895-1998) è una straordinaria testimonianza di quella "Grande guerra" che, a pochi anni dalla conclusione, tutti iniziarono a chiamare Prima guerra mondiale. Si tratta di annotazioni che iniziano il 30 dicembre 1914 con la partenza dell'autore diciannovenne in direzione del fronte, per concludersi all'inizio di settembre del 1918. Non esiste alcun altro diario bellico che documenti la Prima guerra mondiale dalla prospettiva di un ufficiale di prima linea coprendo un così ampio arco temporale e presentando una tale assiduità di registrazioni. Qui il personale sta accanto al militare, l'amoroso accanto al marziale, il delicato accanto al brutale, il commovente accanto al ripugnante, nel racconto di un giovane che, con uno sprezzo della morte e della vita in fin dei conti quasi insondabile, considerava la guerra un ambito esperienziale affascinante e rischioso a un tempo, e come tale cercava di goderselo. Ed è soprattutto per questo motivo che le sue annotazioni sono potute diventare la base del diario di guerra più famoso e importante della letteratura tedesca, ovvero di quei brani tratti Dal diario di un comandante di truppe d'assalto che furono pubblicati nel 1920 col leggendario titolo Nelle tempeste d'acciaio.
20,00

Tullo Morgagni. Il giornalista «volante» che inventò il Giro d'Italia

Domenico Guzzo

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 248

Questo volume ripercorre, per la prima volta in maniera sistematica ed approfondita, l'eccezionale parabola esistenziale di Tullo Morgagni (Forlì, 1881 - Verona, 1919). All'alba del Novecento, appena diciottenne, giunge a Milano, dove si costruirà rapidamente una fulgida carriera giornalistica, dapprima nel quotidiano politico "L'Italia del Popolo", poi nel mondo dell'emergente stampa sportiva. Diventa redattore-capo de "La Gazzetta dello Sport" (1905-1912), poi dal 1913 fondatore e direttore de "Lo Sport Illustrato", infine guida illuminata della prima rivista nazionale integralmente dedicata all'industria del volo umano, "Nel Cielo" (1917). Frutto di un lungo scavo archivistico (in particolare nel Fondo Tullo Morgagni, conservato presso la Biblioteca comunale di Forlì), la ricostruzione realizzata dallo storico Domenico Guzzo recupera immagini inedite e documenti dimenticati per raccontare l'epica avventura di Tullo Morgagni, che a soli ventotto anni portava già i galloni di "padre" della stagione ciclistica italiana - avendone ideato l'evento di apertura, il Giro di Lombardia (1905), quello di chiusura, la Milano - Sanremo (1907), e la sua manifestazione centrale, il Giro d'Italia (1909). Un percorso oltremodo brillante che s'interromperà tragicamente e prematuramente a soli 37 anni, nella prima grande catastrofe aviatoria della storia italiana (il cosiddetto "disastro di Verona" del 2 agosto 1919, nel quale perirono 17 viaggiatori), ma che ci viene adesso restituito in tutta la sua valenza globale. I frutti dell'inesauribile inventiva e dell'ossessiva ricerca del limite umano espressi da Tullo Morgagni, rappresentano ancora oggi un misconosciuto pilastro dell'informazione giornalistica, della pratica sportiva, della mobilità collettiva in Italia e in Europa.
20,00

Sotto un cielo di piombo. Memorie di un capo del TIGR

Dusan Jelincic

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 237

I volti dell'antifascismo sono molteplici, così come lo sono le storie di resistenza. Questo libro ci proietta all'interno delle vicende storiche che segnarono la lotta antifascista condotta dai popoli sloveni e croati annessi al Regno d'Italia dopo la Prima guerra mondiale. Nel periodo tra le due guerre, i territori del confine orientale furono oggetto di una violenta campagna di snazionalizzazione ad opera delle autorità fasciste, che poco alla volta smantellarono le istituzioni di riferimento della comunità slovena e croata, dalle associazioni alle scuole, fino a privarla di una propria identità. A queste usurpazioni si opposero i membri del TIGR, l'organizzazione rivoluzionaria che riuniva le comunità della Venezia Giulia sotto l'acronimo di Trst-Istra-Gorica-Reka (Trieste-Istria-Gorizia-Fiume). Zorko Jelin?i?, autore di queste pagine, ne fu uno dei fondatori e come tale fu subito in prima linea nella lotta al fascismo e per la difesa dell'identità di questi popoli, divenuti improvvisamente minoranza - non riconosciuta - in territorio italiano. Sotto un cielo di piombo raccoglie le memorie dell'autore, dai ricordi di gioventù legati alla Prima guerra mondiale alla caduta del fascismo, passando per la dura esperienza del carcere, dove venne rinchiuso per nove lunghi anni. La redazione delle memorie ebbe origine su iniziativa della storica Milica Kacin Wohinz, che fu la prima a riconoscere al TIGR l'importanza storica che merita. Già nel 1961 contattò Jelin?i?, ormai malato, convincendolo a mettere su carta le sue esperienze leggendarie, per evitare che quella tragica, ma anche catartica epoca del popolo sloveno cadesse nel dimenticatoio. Jelin?i? si dedicò alla stesura delle memorie appena nel 1964, come se avesse presagito che la sua ultima ora fosse vicina, e le completò due settimane prima della morte, il 13 luglio 1965. Con una grafia tremante, a causa della malattia, e spesso incomprensibile, riempì dei semplici quaderni di scuola con le copertine nere, ora conservati nell'Istituto per la storia contemporanea dell'Archivio della Repubblica di Slovenia a Lubiana. Attraverso le sue memorie, l'autore ci restituisce un racconto intimo e appassionato, ma al contempo attento al contesto storico, di un vissuto che appartiene alla memoria collettiva delle comunità slovene e croate della Venezia Giulia. Questa prima edizione italiana si apre con una lunga nota di Paolo Rumiz, e raccoglie inoltre l'accorata testimonianza di Dusan Jelin?i?, figlio di Zorko, e un quadro storico ad opera di Milica Kacin Wohinz.
20,00

Uomini sotto il fuoco. Il problema del comando in battaglia

Samuel Lyman Atwood Marshall

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 208

Addestramento ed efficacia nel combattimento della fanteria americana: l'introduzione di nuove tecniche migliorative dopo la Seconda guerra. S.L.A. "Slam" Marshall fu un veterano della prima guerra mondiale e uno storico delle operazioni durante la seconda guerra mondiale. Nel 1947 fece sussultare il mondo militare e civile annunciando che, in una compagnia di fanteria media, non più di un soldato su quattro sparava effettivamente mentre entrava in contatto con il nemico. Le sue considerazioni si basavano su interviste condotte immediatamente dopo i combattimenti durante il secondo conflitto, sia in Europa che nelle zone di guerra del Pacifico. Per rimediare a questo squilibrio, Marshall propose modifiche all'addestramento di fanteria per garantire che i soldati americani nelle guerre future riuscissero a sparare di più sul nemico. I suoi studi durante la guerra di Corea dimostrarono che gli spari furono più che raddoppiati rispetto alla seconda guerra mondiale. Ma soprattutto, in questa prima edizione italiana di un classico della Seconda guerra mondiale, anche grazie al saggio introduttivo di Vittorio Andreoli, emerge il volto più crudele della guerra e il testo si trasforma in un inno ai valori della pace.
18,00

Storia della Grecia classica ed ellenistica in 100 mappe

Laurianne Martinez-Sève, Nicolas Richer

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 368

In questo libro il fascino della civiltà ellenica trova espressione visiva attraverso infografiche e mappe che rappresentano gli elementi essenziali di un percorso storiografico che parte dall'età delle poleis e arriva fino alla conquista romana dei regni ellenistici. Le grandi battaglie, le gesta di condottieri e statisti sono raccontante e localizzate con precisione nello scenario dell'antichità, mentre dati economici, sociali e culturali vengono presentati in modo accattivante grazie a grafici e diagrammi pensati appositamente per offrire nuovi strumenti agli appassionati di storia. Le straordinarie dinamiche del mondo greco sono così per la prima volta rese comprensibili in un linguaggio contemporaneo, che ne evidenzia con efficacia anche i contributi essenziali in campo artistico, culturale e civili e gettando le fondamenta stesse dell'Occidente come oggi lo conosciamo.
24,00

Elisabetta II. La regina

Jean Des Cars

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 256

Rispettata, e spesso adulata, Elisabetta II regna attraverso il tempo. E la sovrana più conosciuta al mondo, tuttavia molto di lei rimane ancora segreto e poco noto. Dal 1952 non ha smesso di stupire i contemporanei, adeguandosi al proprio tempo, pur rimanendo sempre la stessa, per preservare la monarchia di cui è erede e garante. La sua figura incarna un universo che sarebbe inimmaginabile senza di lei, senza i suoi immancabili cappelli, il suo sorriso rigoroso e il suo modo discreto di battere il piede destro quando, durante una parata, la banda sfila davanti ai suoi occhi. All'età di novantaquattro anni, sebbene nessuno avesse mai previsto la sua ascesa al trono, Elisabetta II è ancora alla guida del regno più longevo della monarchia britannica. Avvalendosi delle migliori fonti in materia, Jean des Cars ci proietta nella vita di Elisabetta II, dalla sua infanzia all'ascesa al trono, passando per tutti gli episodi piccoli e grandi che hanno segnato la sua vita: la Seconda guerra mondiale, la perdita del padre, i gossip sul marito, la vita dissoluta della sorella, i problemi coniugali dei figli, la relazione con lo zio "maledetto", senza dimenticare la passione per i suoi corgi e i suoi cavalli.
22,00

Venezia nella guerra

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 576

Tutti i volumi della collana Le grandi battaglie della Serenissima sono qui raccolti in un unico cofanetto. La storia della Repubblica di Venezia, dalla lotta per il dominio del mare alle sfide contro l'Impero ottomano e per la conquista dell'Italia: "Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571"; "La Serenissima contro il mondo. Venezia e la Lega di Cambrai, 1499-1509"; "L'ultima offensiva del Leone. Venezia ai Dardanelli, 1649-1657"; "L'occasione perduta di San Marco. Venezia alla conquista dell'Italia, 1381-1484".
48,00

Gli Stati crociati e i loro vicini. Una storia militare, 1099-1187

Nicholas Morton

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 368

"Gli Stati crociati e i loro vicini" esplora la storia militare del Vicino Oriente medievale, seguendo in un'unica trattazione le linee di frattura dei conflitti che hanno coinvolto questa regione assai contesa. In un'area in cui gli interessi etnici, religiosi, dinastici e commerciali erano spesso in contrasto tra loro, non mancavano i motivi per far scaturire delle guerre. I conflitti in questa regione si sono susseguiti per decenni e hanno visto la partecipazione di molti popoli, tra cui curdi, turchi, armeni, arabi e gli stessi crociati. Nicholas Morton ricrea questo mondo, raccontando in che modo ogni fazione abbia cercato di promuovere le proprie rivendicazioni con ogni mezzo possibile, adattando l'armamentario della guerra per meglio rispondere alle minacce poste dai gruppi rivali. Le strategie impiegate dalle società pastorali della steppa dell'Asia centrale furono contrapposte agli eserciti delle società agricole della cristianità occidentale, di Bisanzio e del mondo islamico, inducendo i comandanti ad adeguare le proprie tattiche in funzione dei movimenti dei nemici. Oggi siamo generalmente portati a pensare a quest'era come a un periodo di conflitto religioso, eppure questa concezione semplifica enormemente la storia di una regione complessa, in cui la violenza poteva scaturire per molteplici ragioni, non necessariamente riconducibili alla religione, e dove le persone di fedi diverse potevano facilmente trovarsi a combattere fianco a fianco per ragioni di puro interesse. Attraverso una narrazione accurata e approfondita, Morton porta il lettore al cuore di questi conflitti e confuta l'idea, comunemente diffusa, che identifica le crociate con la lotta "cristiani contro musulmani".
22,00

Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571

Federico Moro

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 144

Gli Ottomani: per secoli il nemico per antonomasia del nome veneziano, i rivali geopolitici capaci di soffocarne il commercio a lunga distanza, prima che i Portoghesi ne tagliassero le rotte a partire dall'Oceano Indiano. Un confronto che si svolge lungo l'arco di circa quattro secoli, caratterizzati da ben sette guerre dichiarate e un ininterrotto stato di tensione e di conflitti a bassa intensità. Il confronto con i padi?a ottomani, imponendo l'urgenza di proteggere le vie marittime a largo raggio e la difesa dello Stato da Mar, impedisce a Venezia di sviluppare appieno la spinta strategica in Italia e quindi di acquisire la taglia territoriale e demografica necessaria al rango di grande potenza. Si tratta, quindi, dello snodo chiave della storia della repubblica.
12,00

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