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JACA BOOK

Approccio al cristocentrismo. Note storiche per un tema eterno

Giacomo Biffi

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 96

Se è vero che il cristianesimo, prima di essere una religione, è un «avvenimento» che si compendia nella persona del Figlio di Dio incarnato, crocifisso e risorto, allora il problema teologico fondamentale e anzi per qualche aspetto unico e riassuntivo, è quello di appurare i rapporti che connettono Cristo alla totalità delle cose esistenti. La soluzione - logica e necessaria - è trovata nel «cristocentrismo», che qui ci si propone di esporre nei termini il più possibile pertinenti e precisi. Essa si delinea a poco a poco, assumendo vesti diverse, lungo i secoli della riflessione occidentale, ma solo ai nostri giorni - grazie anche agli apporti della moderna esegesi - ci è dato di arrivare a una formulazione rigorosa e convincente. Ci si avvede allora che la prospettiva cristocentrica è in grado di illuminare alcuni temi teologico-pastorali oggi emergenti, e in particolare di oltrepassare il dilemma inquietante tra la salvaguardia della piena identità cristiana e la generosa «apertura» verso ogni positiva realtà extra-ecclesiale. Prefazione di Inos Biffi.
12,00

La Chiesa tra Oriente e Occidente

Hans G. Beck, Hermann J. Vogt, Karl Baus, Eugen Ewig

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 472

La prima parte del volume è interamente dedicata alla Chiesa orientale ed è opera di Hans- Georg Beck, uno dei maggiori conoscitori del mondo bizantino, mondo attorno al quale ruotano le vicende della Chiesa d'oriente per di più di un millennio. La seconda parte segue dapprima lo sviluppo missionario della Chiesa occidentale e quindi la sua organizzazione e la vita interna. Qui l'analisi tocca la prestazione precipua della Chiesa di questi secoli: la progressiva evangelizzazione delle aree cristiane e la diffusione missionaria. Prototipo di questa duplice attività pastorale - cristianizzazione dell'interno ed espansione missionaria anche all'esterno dell'impero - può essere Gregorio Magno. Due erano i problemi fondamentali che si presentavano alla chiesa cattolica nell'incontro con i popoli che si erano stanziati negli antichi territori dell'impero: da un lato, i barbari già passati al cristianesimo abbracciando la confessione ariana; dall'altro quelli restati pagani. Decisivo per il futuro dell'assetto dell'Europa, per la futura «christianitas» occidentale fu l'incontro della Chiesa con i Franchi. Introduzione di Elio Guerriero.
30,00

Opera omnia

Julien Ries

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 360

Mithra è un dio sovrano del mondo indo-iranico il cui culto, sorto in India, è passato in Iran e poi in Commagene e all'inizio dell'era cristiana ha conquistato Roma, dove si è posto quale rivale della religione di Cristo. In questo libro, la cui parte più cospicua nasce dalla revisione e dal completamento di un corso svolto all'Università di Lovanio che raccoglie i risultati di una lunga stagione di rinnovamento degli studi mitraici, Julien Ries segue le sue tracce dall'India alle rive dell'Atlantico. Con una particolare insistenza sulle dottrine e sulle ripercussioni che queste hanno avuto sulla società e sulla vita dei fedeli, disegna una sintesi che, partendo dalla religione vedica, attraversa l'Iran antico, considera il culto regale e pubblico in Commagene e si conclude con i misteri mitraici diffusi nell'Impero Romano. Ne emerge un quadro vivido, efficace e completo delle peculiarità storiche e dei mutamenti dei culti di un dio che, pur conservando numerosi tratti della sua identità primaria, sotto l'influsso degli elementi culturali e religiosi incontrati sulle vie della sua migrazione ha subìto gli effetti dell'acculturazione e del sincretismo.
35,00

Mistica e spiritualità

Raimon Panikkar

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 384

«La mistica non è un privilegio di pochi prescelti, ma la caratteristica umana per eccellenza. L'uomo è essenzialmente un mistico. Fino a tempi molto recenti (e alcuni la pensano così anche oggigiorno) si è considerata la mistica un fenomeno particolare più o meno straordinario, qualcosa al di fuori della conoscenza 'normale' dell'essere umano, un 'qualcosa' di speciale - patologico, paranormale o sovrannaturale. Questo studio aspira a far 'reintegrare' la 'mistica' nell'essere stesso dell'uomo: nell'uomo spirito mistico tanto quanto animale razionale ed essere corporale. In altre parole: la mistica non è una specializzazione, ma una dimensione antropologica, un qualcosa che appartiene all'essere umano in quanto tale. Ogni uomo è mistico - anche se solo potenzialmente. La mistica autentica quindi non disumanizza. Ci fa vedere che la nostra umanità è qualcosa di più (e non di meno) della pura razionalità. La composizione del volume è semplice: una prima parte porta come lemma la Nuova innocenza, in quanto la mistica autentica non è una riflessione sull'Essere, ma un atteggiamento libero e spontaneo che sorge dalla pienezza della persona. Una seconda parte tratta della meditazione, su cui poco si può dire perché essa è silenzio; seguono tre esempi di santi, le cui differenze ci mostrano che non esiste un solo concetto di santità. La terza parte è formata da uno studio, sistematico e filosofico, sull'esperienza mistica. In questa parte cerco di confutare l'idea assai diffusa sulla mistica intesa come equivalente a fenomeni straordinari riservati a una piccola élite di mortali. Tutti siamo potenzialmente aperti all'esperienza mistica. L'idea che tutti siamo 'figli di Dio', presente in tante religioni, è stata formulata dal cristianesimo e costantemente ripetuta, ma poco meditata. Segue come appendice una riflessione filosofica sull'esperienza suprema da prospettive diverse e una preghiera che viene dal profondo del mio essere».
30,00

Economia ecologica. La transizione ambientale verso uno sviluppo sostenibile

Mercedes Bresso

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 160

Nel volume si affronta innanzitutto il rapporto economia/ambiente, quindi la microeconomia dell'ambiente e la macroeconomia, per concludere con il passaggio dall'economia dell'ambiente all'economia ecologica, di cui ne definisce i caratteri.
16,00

Frida Kahlo

Helga Prignitz-Poda

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 264

Esotici ed esplosivi, sensuali e affascinanti, i dipinti di Frida Kahlo gettano una luce complessa e spesso spaventosa sulla sua anima, la sua "realtà interiore", come la chiamava lei. Alcune delle sue immagini sono diventate vere e proprie icone dell'arte del XX secolo, inviando un messaggio artistico di irresistibile vitalità. "Mostra le tue ferite": il titolo di Beuys potrebbe quasi essere preso come un filo conduttore per l'opera di Frida Kahlo, di cui due terzi sono autoritratti. Le ragioni di questo apparente narcisismo erano strettamente legate alla sua biografia, al paese, all'epoca in cui è cresciuta e al suo carattere decisamente eccentrico. Non a caso le maggiori «menti enigmatiche» del XVI secolo, ovvero Hieronymus Bosch e Pieter Bruegel il Vecchio, erano tra i suoi pittori preferiti. Frida Kahlo in realtà non ha mai mostrato direttamente le sue ferite, sia quelle fisiche causate da incidenti e malattie sia quelle interne psicologiche. Il suo è un linguaggio simbolico sottilmente cifrato, ricco di metafore tratte da quasi tutte le culture del mondo. I miti aztechi della creazione, la mitologia greca classica e dell'Estremo Oriente e le credenze cattoliche popolari, si mescolano nelle sue opere con il folklore messicano e i luoghi comuni, con Marx e Freud. André Breton, uno dei suoi tanti estimatori della scena europea d'avanguardia, una volta ha descritto la sua arte come un «nastro colorato attorno a una bomba». Negli anni '70 Frida Kahlo fu scoperta dal movimento femminista, che rese la sua opera popolare in tutto il mondo e influenzò in modo decisivo il modo in cui fu accolta. Il marketing commerciale delle opere di Frida è diventato oggi così intenso che tende a offuscare una visione chiara della sua opera. Questa monografia ritorna invece alle origini, a 42 capolavori selezionati, riprodotti a grandezza naturale e con dettagli, che consentono agli spettatori di sperimentare con i propri occhi la qualità pittorica, la bellezza e l'immensa ricchezza di dettagli delle sue opere, per non parlare dell'abisso in cui la pittrice si è trovata.
50,00

Il fascino dell'imperfezione. Dialoghi con Quirico. Interviste, racconti, documenti

Tiziana Bonomo, Domenico Quirico

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 196

Un viaggio in un uomo che ha molto viaggiato. Cinque conversazioni, un unico intenso dialogo con il giornalista Domenico Quirico a partire dai temi che caratterizzano la sua odissea nel mondo contemporaneo: scrittura, guerra, migrazione, Storia, prigionia, dolore, paesaggio, fede. Attraverso i documenti, le fotografie e soprattutto le parole vive raccolte dall'autrice, Il fascino dell'imperfezione cerca di svelare la percezione originale di un narratore del nostro tempo, restituendo la sua testimonianza vissuta in drammatica presa diretta sugli avvenimenti storici più rilevanti degli ultimi trent'anni. Il tentativo di rimanere con l'uomo Quirico in quell'affascinante zona di imperfezione, erranza, incompiutezza che sembra innervare il nostro mondo.
27,00

Natale bianco Natale nero

Béatrice Fontanel, Tom Schamp

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 40

Moussa vive in Francia ma una volta faceva il fabbro in Africa. Oggi raccoglie la spazzatura, ma sa aggiustare tutto, proprio tutto. E ha anche un sacco di nipotini, di tutte le età. La fine dell'anno si avvicina e c'è grande preoccupazione tra i bambini. È il loro primo Natale in Francia e hanno paura che Babbo Natale non verrà da loro. «Te lo dico io: Babbo Natale è bianco. Non verrà da noi. Va dai bambini bianchi e basta». Ma in cantina Moussa si è creato una piccola officina segreta dove ha raccolto un sacco di oggetti durante l'anno: vecchie bambole senza capelli, robot senza braccia, scolapasta arrugginiti, CD usati, fiori di plastica. Moussa non ha dubbi: anche quest'anno il Natale dei suoi nipotini sarà speciale e di mille colori!. Età di lettura: da 5 anni.
15,00

Il battesimo di Cristo nell'arte

Emanuela Fogliadini, François Boefsplug

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 232

Un viaggio dalle catacombe all'arte contemporanea, dall'Oriente all'Occidente europeo, con un'apertura sull'arte extra-europea (Asia, Africa, America), per raccontare un evento fondatore della storia cristiana. Il Battesimo di Cristo, ricevuto all'età di circa trent'anni e raccontato dai quattro Vangeli, mette fine al lungo silenzio sulla vita a Nazareth - il precedente episodio raccontato era il Ritrovamento tra i Dottori del Tempio all'età di dodici anni - e rappresenta il portico d'ingresso sul successivo digiuno nel deserto per quaranta giorni, al quale seguirà il ministero pubblico, che lo condurrà alla Passione, Crocifissione e Resurrezione. Il Battesimo gli fu amministrato, su sua richiesta, dal cugino diventato eremita nel deserto e predicatore, Giovanni Battista, che inizialmente rifiutò dichiarandosi indegno e infine obbedì, imponendogli la mano sulla testa o compiendo un gesto di unzione, mentre Gesù si immergeva nel fiume Giordano. In quel momento ebbe luogo una solenne teofania: lo Spirito Santo scese su Cristo mentre la voce del Padre lo designò come il Figlio prediletto. Questo momento inaugurale costituisce una sorta di archetipo del sacramento che ricevono tutti i battezzati "nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo" in occasione del Battesimo che li ammette come membri della Chiesa.
70,00

Manet. Un'arte mai neutrale

Fred Licht

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 212

Questo volume è l'opera che dà a Manet il suo posto nella storia dell'arte, un grandissimo artista che ha subito l'ostilità di pubblico e critici (non degli artisti, che lo consideravano il maestro) e che resta ancora scomodo perché l'oggi è figlio di quel mondo che Manet mise a nudo. Noto per il capitale lavoro su Goya, l'artista rivoluzionario a cavallo tra '700 e '800, Licht prosegue con Manet, nato poco dopo la morte di Goya (1833-1883), l'artista più complesso di tutto l'Ottocento. Ma per Licht «forse il più grande tra gli artisti del XIX secolo che hanno raggiunto potenza e profondità espressiva sempre maggiori attraverso il loro instancabile sforzo di cogliere l'autentico significato della vita contemporanea, mettendo infatti del presente in aperto conflitto con gli ideali del passato». Manet è un borghese ma non è un "impressionista", pur avendo aiutato e difeso il movimento di cui però non poteva condividere la fiduciosa serenità e neutralità morale che ha fatto, e fa ancora, dell'impressionismo lo stile ideale di una borghesia che cerca di evitare con tutti i mezzi ogni cosa che le ricordi le contraddizioni, le trappole e le tragedie dell'esistenza moderna. Manet non cercava lo scandalo ma svelava la realtà della sua classe; così Colazione sull'erba, Olimpia e non solo furono opere che destarono scalpore.
50,00

Acque d'America

Daria Addabbo, Alessandro Portelli

Libro: Copertina rigida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 200

Interi stati americani rischiano di ridursi a deserti inabitabili a causa dell'antropizzazione spinta e dell'urbanizzazione senza freni. Ma è l'intero pianeta che sta perdendo il suo bene più prezioso: l'acqua. Le fotografie di Daria Addabbo, scattate principalmente in California, Arizona, Nevada, Oklahoma, New Mexico e Texas, riescono a portare su una dimensione emotiva l'esperienza americana della crisi climatica, il fatto di sperimentare nell'arco di una vita cambiamenti che appartengono alle ere geologiche. In queste pagine permane l'attesa, sospensione, adattamento, smarrimento, confusione e cecità. Daria Addabbo non si è limitata a ritrarre l'assenza di acqua come condizione cronica del West contemporaneo, ma è riuscita a fotografare la sete degli americani e del loro suolo. Le immagini sono accompagnate dal testo di Alessandro Portelli: un ragionamento sull'acqua in quattro capitoli, che mescola livelli, simbolici, culturali, politici ed economici. L'acqua scorre senza sforzi (effortlessly), libera da impedimenti. Melville, nel romanzo breve Benito Cereno, parla di acqua come «elemento repubblicano», una metafora dell'uguaglianza che deriva dalla mobilità sociale. L'acqua spetta a tutti. E invece... E invece l'acqua, in questi territori, e non solo, è imbrigliata in acquedotti, sbarramenti e dighe, espressione piena del dominio dell'economia sulla natura. Cose ne consegue? L'espansione a ovest dello stile di vita urbano moderno, antropizzazione incontrollata, lo sviluppo urbano senza freni che trasforma i fiumi e le valli in un deserto d'asfalto, che per dissetarsi genera altro deserto a monte. Su questa situazione, Ferdinando Cotugno aggiunge uno sguardo "ecologico".
70,00

Quattro storie d'amore e di fotografia

Antonella Russo

Libro: Copertina morbida

editore: JACA BOOK

anno edizione: 2021

pagine: 232

Manifesto coraggioso della fotografia innamorata, "Quattro storie d'amore e di fotografia" analizza un tema fino a oggi ritenuto "intrattabile" dalla disciplina fotografica. Un libro originale nella sua interrogazione di varie scienze - storia e teoria della fotografia, psicoanalisi, fisica contemporanea, antiche tradizioni sapienziali - che non ha un corrispettivo nell'attuale panorama editoriale di storia e teoria della fotografia. Scandito in quattro parti o movimenti, "Quattro storie d'amore e di fotografia" identifica immagini che asseriscono la necessità d'amore in tutte le sue varie sfumature e gradi d'intensità. In "La condizione amorosa della fotografia surrealista" si esaminano le fotografie di Nadja (1928) e L'amour Fou (1937) di André Breton, e la nozione della Beauté Convulsive e le sue categorie che istruisce sulle conseguenze dirette dell'energia dell'amore. Ne "I fototesti innammorati di W. Eugene Smith" si prendono in esame Country Doctor (1948) e Nurse Midwife (1951), che ritraggono l'amore-pietas, espressione di una dimensione amorosa nobile al di là dell'innamoramento folle, i cui esiti sono tanto sorprendenti quanto inattesi. "Gandhi e il filatoio (1946) o dell'icona amorevole" mette invece a fuoco la metanoia che si attua attraverso l'icona fotografica, ovvero il passaggio da un'immagine secolare a una sacrale, che trasforma il ritratto gandhiano in manifesto universale dell'amore solidale e immagine viva della Satyagraha, ricerca attiva della pace. L'excursus si conclude con "Il discorso amoroso della fotografia familiare", una meditazione sulla fotografia dei propri cari lontani o defunti considerata nella sua capacità di alfabetizzazione al sentimento più profondo e vitale fra tutti. Originale studio di teoria della fotografia, corredato da un'accurata documentazione, il volume si pone come contributo fondante per l'esplorazione di nuovi campi di studio nella cultura visuale.
38,00

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