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Interlinea

Don Giuseppe Rossi. Un prete martire per la sua gente

Mario Perotti

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 96

Nato a Varallo Pombia il 3 novembre del 1912 da Girolamo e da Angela De Ambrogio, viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1937. L'anno successivo diviene parroco di Castiglione Ossola, dove rimane sino alla tragica morte, avvenuta il 26 febbraio 1945 dopo una giornata convulsa, iniziata con un attentato partigiano e continuata con la rappresaglia fascista. Don Rossi non fugge e si lascia arrestare per rimanere, in coerenza al suo ministero pastorale, tra gli ostaggi, rincuorandoli con la presenza e la parola. Liberato e quindi non considerato colpevole, viene poi prelevato per iniziativa di alcuni militi assetati di vendetta e senza alcuna prova di colpevolezza barbaramente ucciso. Da allora il nome di don Giuseppe viene ricordato come fulgido esempio di dedizione pastorale. Al termine del Processo Romano, il 14 dicembre 2023, papa Francesco ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi alla promulgazione del decreto che dichiara don Rossi "beato" in quanto martire, ucciso in odium fidei. Solenne proclamazione: cattedrale di Novara, 26 maggio 2024.
15,00
Quaderni borromaici. Saggi, studi, proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Volume Vol. 11

Quaderni borromaici. Saggi, studi, proposte. Rivista dell'Associazione Alunni dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 264

Chi cercasse notizia del Collegio voluto nel 1561 da Pio IV, dei Medici di Marignano, nel Fermo e Lucia, faticherebbe invano. È legittimo credere che quel nome sia stato suggerito da Luigi Rossari, alunno dal 1816, che di Manzoni diveniva nei primi anni venti, come lo era stato di Carlo Porta, l'amico più discreto e ascoltato, il suo "Noi".
15,00
Quel che resta del caso Moro

Quel che resta del caso Moro

Stefania Limiti

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Esterno notte" di Marco Bellocchio, l'ultimo film uscito su Aldo Moro, riaccende la discussione sulla discrepanza tra un'opera di carattere biografico e la storia, ricostruita attraverso i verbali dei processi e le voci dei protagonisti. Stefania Limiti racconta il caso Moro ponendo l'accento su quanto ancora la verità dei fatti sia offuscata anche a distanza di così tanti anni. E si domanda quanto l'immagine di Aldo Moro restituita dai film corrisponda alla realtà e quante reticenze ancora persistano nel parlare di questa storia, ferita aperta per il nostro Paese.
14,00
Roberto Rebora. «Saper dire: cielo»

Roberto Rebora. «Saper dire: cielo»

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 152

Poeta, scrittore e critico teatrale, Roberto Rebora (1910-1992) è stato una delle voci più pure e isolate del Novecento italiano. A trent'anni dalla morte, questo volume collettaneo ne ricostruisce la figura, portandolo oltre l'etichetta di autore della Linea lombarda cui nel 1952 l'aveva ascritto Luciano Anceschi. Accanto all'attività di poeta, si esaminano di Rebora le traduzioni, gli scritti teatrali e le prose memoriali, generate dall'esperienza di internato nei lager nazisti, dopo il rifiuto di aderire alla Repubblica di Salò. Gli studi qui raccolti, che si valgono anche di materiali manoscritti e inediti, fanno seguito alla prima giornata di studi a lui dedicata, promossa dal Centro di ricerca "Letteratura e cultura dell'Italia unita Francesco Mattesini" e dall'Archivio della letteratura cattolica e degli scrittori in ricerca, dove dal 2018 è costituito il Fondo Roberto Rebora.
25,00
Animali bruttissimi

Animali bruttissimi

Anna Vivarelli

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 32

La natura è solo bellezza? No! Secondo il nonno «c’è un sacco di roba orrenda a questo mondo. Muffe, mucillagini, piante carnivore con tanto di denti. E animali bruttissimi». Così, sera dopo sera, il nonno racconta divertenti storie sugli animali più schifosi: mollicci, spelacchiati, ruvidi, pelosi. E tutti veri. Perché, in natura, sapersi adattare all’ambiente è più importante che essere carini. Età di lettura: da 6 anni.
10,00
Rose. All'ultimo chiaro

Rose. All'ultimo chiaro

Rossella Frollà

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2024

pagine: 144

In questa nuova raccolta di Rossella Frollà la natura assume un'importanza di primo piano. E sono proprio gli elementi più fragili della natura come le foglie, le rose, «la viola di gennaio nata sola» a caratterizzare queste pagine. La loro fragilità ci rimanda a quella umana, fragilità che è una delle radici ontologiche della vita e che, grazie al tramite della natura, ci permette di riconnetterci a noi stessi e al luogo «in cui si trova quella luce altra, vivida e umanissima che ogni volta si riconquista e non si perde mai veramente». Con tavole di Livio Ceschin
16,00
Nuova corrente. Volume Vol. 172

Nuova corrente. Volume Vol. 172

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 136

«Saper leggere» è la celebre espressione di Renato Serra a inizio Novecento nel pieno di una stagione che faceva della "critica" (titolo della rivista di Croce) un perno della formazione intellettuale e della scrittura letteraria e filosofica. La rivista "nuova corrente" ripropone quell'espressione «saper leggere» con un interrogativo, ovvero proporre una serie di riflessioni sulle caratteristiche dell'attività critica letteraria e filosofica in una stagione diversa, specie nell'ultimo trentennio in cui si sono stratificati alcuni fattori: la repentina evoluzione linguistica in tempo massmediatico, la crisi delle teorizzazioni interpretative, la revisione valoriale (cultural studies, gender ecc.), le forti ibridazioni delle scritture, il distacco tra critica accademica e lettori, il nuovo mondo informatico e digitale, fino alla questione della cancel culture, della seduzione della brevitas comunicativa e della semplificazione dei messaggi.
22,00
Giotto Fontana. Lo spazio d'oro

Giotto Fontana. Lo spazio d'oro

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 80

L'oro non è un colore, ma un simbolo divino. Il fondo oro delle icone esalta le figure, ieratiche e bidimensionali, le astrae dal contesto reale, le isola nel tempo e nello spazio: nessuna espressione o movimento, nessun paesaggio familiare, nessun riscontro col vissuto. Solo luce, sacralità e mistero. Così la personalità straordinaria di Giotto (1267 ca.-1337) ha esplorato la realtà più vera e profonda dell'essere, usando l'oro come luogo abitabile ma, insieme, immateriale. Dopo le grandi mostre già dedicate a binomi virtuosi, sospesi in bilico fra antico e moderno, come Alberto Giacometti e l'arcaico, oppure Picasso e il mito, il MAN indaga ora il nesso che, a distanza di secoli, collega la ricerca spaziale di Lucio Fontana con il valore dello spazio mistico nelle composizioni di Giotto, unitamente alla presenza fortemente simbolica del colore oro nella sua reificazione dell'infinito. Grazie a due prestiti prestigiosi, concessi dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia e dal Mart di Rovereto, e grazie al contributo scientifico di Andrea Nante, direttore del Museo Diocesano di Padova, e di Paolo Campiglio, professore di Storia dell'arte contemporanea all'Università di Pavia, massimi esperti rispettivamente di Giotto e Lucio Fontana, la mostra nasce da un dialogo ideale fra due capolavori che condividono un respiro assoluto e una spinta verso l'altrove. Questa piccola ma altrettanto preziosa pubblicazione arricchisce il progetto grazie a un racconto nutrito di altre opere che, dal Medioevo ai giorni nostri, brillano di un oro metafisico. Una storia dorata dipanata nei testi dei curatori e nell'approfondimento della studiosa medievalista Serena Colombo sulla tavola di Giotto esposta eccezionalmente al MAN, cui si unisce una riflessione sul contemporaneo e sulle tavole di Cinzia Fiorese ispirate alle Annunciazioni (d'oro!) di Masolino da Panicale. Tonino Rocca Presidente MAN.
20,00
Le mie natività

Le mie natività

Federico Zeri

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 64

Le più belle Natività secondo Federico Zeri, uno dei maggiori storici dell'arte italiani: dodici famosi capolavori scelti e commentati da un maestro indimenticato. Da Giotto a Correggio, da Tintoretto a Tiepolo, da Botticelli a Velazquéz, con riproduzioni a colori, Zeri ci accompagna alla scoperta di quanto sia artistico il mistero del Natale.
12,00
La sorpresa di Natale

La sorpresa di Natale

Giorgio Scaramuzzino

Libro: Libro rilegato

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 32

È la notte di Natale. Giuseppe non riesce a dormire e decide di attendere Babbo Natale ai piedi dell'albero. Ed ecco, allo scoccare della mezzanotte, arrivare proprio lui, Babbo Natale in persona. Ma è così indaffarato che neanche sembra accorgersi della presenza del bambino… Un divertente racconto natalizio con il finale a sorpresa. Età di lettura: da 4 anni.
10,00
Le scarpe della Befana

Le scarpe della Befana

Anna Genni Miliotti

Libro: Libro rilegato

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 32

La Befana vien di notte / con le acarpe tutte rotte: ascoltando questa filastrocca Daria ha sempre fatto attenzione alle scarpe e un anno decide di pensarci lei a comprare un paio di scarpe nuove per la cara vecchietta. Ma dove si vendofio scarpe per una Befana? E chi l'aiuterà a trovarle? Età di lettura: da 4 anni.
10,00
Affaire Tortora. Un caso italiano di ingiustizia e odio

Affaire Tortora. Un caso italiano di ingiustizia e odio

Sebastiano Vassalli

Libro: Libro in brossura

editore: Interlinea

anno edizione: 2023

pagine: 80

«Chiedo: come mai l'Italia è caduta addosso a lei e non, che so, a Pippo Baudo? Si stringe nelle spalle. Dice: "Tutto comincia a Portobello. Portobello era una trasmissione popolare, di annunci economici... viventi. Arrivai a toccare il più alto indice di ascolto che la Rai avesse mai registrato: 28 milioni di spettatori. Ricevevamo, in media, duemila lettere al giorno. Nel 1979 ci fu un contenzioso con un certo Domenico Barbaro che in realtà era il futuro pentito della camorra e mio accusatore Pandico, per un pacchetto di centrini fatti dai detenuti nel carcere di Porto Azzurro"». Un'intervista a Enzo Tortora di Sebastiano Vassalli riemerge dagli archivi con i documenti del libro bianco del processo, a 40 anni da una delle maggiori ingiustizie dell'Italia contemporanea. Presentazione di Massimo Novelli.
14,00

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