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Il Mulino

Manuale di diritto amministrativo

Marcello Clarich

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 512

Il volume offre un quadro sistematico del diritto amministrativo, in relazione sia all'attività sia all'organizzazione delle amministrazioni pubbliche, alla luce del diritto europeo e del diritto costituzionale, nonché degli sviluppi dottrinali e giurisprudenziali. La quinta edizione si presenta aggiornata alle principali novità normative intervenute, tra le quali, in particolare, le modifiche alla legge sul procedimento amministrativo 7 agosto 1990, n. 241 operate dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, nonché le misure di semplificazione e di riforma della pubblica amministrazione approvate nella fase di emergenza da Covid-19 o collegate al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) presentato nel 2021.
42,00

Introduzione alla linguistica storica

Franco Fanciullo

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 328

Giunge alla quarta edizione questo utile avviamento allo studio della linguistica storica specificamente pensato per principianti. Chiariti i concetti centrali della disciplina (parentela e famiglia linguistica, i percorsi del mutamento) e analizzate le principali corrispondenze e similarità riscontrabili fra le lingue indoeuropee, l'autore illustra con molti esempi i modelli fondamentali per l'interpretazione del mutamento linguistico (neogrammaticale, geolinguistico, sociolinguistico). Gli ultimi due capitoli delineano poi un quadro integrato dei popoli indoeuropei.
28,00

Lo spazio della politica. Partiti e politiche da Berlusconi ai populisti

Daniela Giannetti, Andrea Pedrazzani, Luca Pinto

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 240

Il volume presenta un'analisi originale della competizione politica in Italia tra il 2001 e il 2018. Nonostante l'abbondanza di studi su questo periodo, mancava una ricerca che spiegasse il cambiamento riconducendolo in maniera sistematica alle trasformazioni nella struttura dello spazio politico, cioè dell'ambiente strategico in cui ha luogo la competizione elettorale e post-elettorale. Gli autori adottano l'approccio spaziale, una prospettiva di analisi diffusa in ambito internazionale ma meno praticata nel contesto italiano, per analizzare le modifiche nel tempo della tradizionale dimensione di conflitto sinistra-destra; le questioni salienti agli occhi dei partiti e degli elettori; le posizioni in merito a tali questioni e le interazioni reciproche tra i partiti anche in seguito all'ingresso nell'arena politica di un nuovo attore rilevante come il Movimento Cinque Stelle.
23,00

Venezia e la Terraferma. 1404-1797. Gli antichi stati italiani

Marco Pellegrini

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 216

In un breve lasso di tempo fra tardo Medioevo e Rinascimento, Venezia aggregò un ragguardevole numero di città e di territori che andarono a costituire lo «Stado da Terra», compreso tra il Friuli, il Veneto e la Lombardia orientale: una parte d'Italia quanto mai prospera e invidiata, che la Serenissima riuscì a conservare superando crisi anche assai gravi. Sotto lo sguardo vigile dei rettori inviati dalla Laguna, queste province godettero di notevole vitalità economica; le campagne si infittirono di ville; le città conobbero una rigogliosa fioritura edilizia, che nelle piazze e nei palazzi pubblici celebrò i valori del civismo municipale e della fedeltà a san Marco. L'autore racconta tre secoli di sviluppo della Terraferma veneziana: la formazione, le rivalità locali, le istituzioni e lo stile di governo, l'ambiente culturale e le tradizioni, fino alla dissoluzione nel 1797.
15,00

Dove va la Repubblica? Istituzioni e società ancora in transizione 2017-2021

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 312

Dagli anni novanta del secolo scorso si parla di transizione costituzionale. Le sfide della globalizzazione hanno innescato una serie di processi innovativi che le istituzioni repubblicane (integrate con quelle europee) e il nuovo sistema dei partiti sono riusciti solo parzialmente a seguire. Il fallimento dei tentativi di riforma istituzionale e l'affacciarsi dell'antipolitica, nelle forme sfuggenti di nuovi populismi e nazionalismi, pongono con prepotenza il quesito: dove va la Repubblica? Quali saranno gli approdi del dibattito degli ultimi anni intorno a forma di governo, regionalismo, rapporti tra politica e magistratura, tutela dei diritti? I saggi raccolti in questo volume cercano di rispondere agli interrogativi mostrando la direzione assunta dalle dinamiche istituzionali e, più in generale, dal rapporto tra istanze di libertà e d'autorità.
27,00

Benedetta parola. La rivincita del tempo

Ivano Dionigi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 184

La parola tende il filo ininterrotto del tempo che tiene insieme la memoria dei padri e il destino dei figli. Creatura e creatrice, la parola custodisce e rivela l'assoluto che siamo. Stupenda e tremenda, potente e fragile, gloriosa e infame, benedetta e maledetta, simbolica e diabolica, la parola è pharmakon, «medicina» e «veleno»: comunica e isola, consola e affanna, salva e uccide; edifica e distrugge le città, fa cessare e scoppiare le guerre, assolve e condanna innocenti e colpevoli. Per i classici è icona dell'anima, sede del pensiero, segno distintivo dell'uomo; per la sapienza biblica inaugura la creazione e fonda lo «scandalo» cristiano dell'incarnazione. Che ne è oggi della parola? Ridotta a chiacchiera, barattata come merce qualunque, preda dell'ignoranza e dell'ipocrisia, essa ci chiede di abbassare il volume, imboccare la strada del rigore, ricongiungersi alla cosa. Agostino direbbe che «noi blateriamo ma siamo muti». Costruttori di una quotidiana Babele e sempre più votati all'incomprensione reciproca, avvertiamo il bisogno di un'ecologia linguistica che restituisca alla parola il potere di svelare la verità. A noi il duplice compito: richiamare dall'esilio le parole dei padri e creare parole per nominare il novum del nostro tempo.
15,00

Fare filosofia. Dalla semplice curiosità al ragionamento logico

Timothy Williamson

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 184

Che cosa cercano di fare i filosofi? Come possono riuscirci? E la filosofia fa progressi? È in competizione con la scienza o si occupa di tutt'altro? Williamson affronta in modo nuovo e provocatorio alcune domande chiave sulla disciplina e mostra come la filosofia nasca da un impulso naturale insito nella curiosità umana, per crescere poi attraverso l'abilità di disputare razionalmente con gli altri. La filosofia ha la capacità di chiarire i nostri pensieri, e lo fa elaborando teorie che possono essere messe alla prova e confrontate fra loro con criteri del tutto analoghi a quelli in uso nelle scienze naturali e sociali. Spesso sollecitata a essere qualcosa di diverso - consulenza di vita, polemica politica, discorso moralizzante, psicologia o neuroscienza pop - la filosofia è invece una scienza a pieno titolo, interconnessa con le altre e autonoma quanto loro.
18,00

L'eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà

Realino Marra

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 424

A cento anni della sua morte qual è l'eredità di Max Weber? Rispondere a questa domanda significa interrogarsi sui modi possibili per lavorare oggi con Weber. L'opera giuridica weberiana viene riletta in rapporto al programma scientifico della sociologia comprendente che vede le scienze sociali, inclusa la scienza giuridica, come «scienze di realtà». Ma quello del Weber giurista è solo uno dei lasciti di cui si occupa il volume. Vi è poi l'eredità del Weber sociologo, l'autore di «Economia e società», opera capitale delle scienze sociali del Novecento. Al centro di essa campeggia la teoria dell'agire sociale, che l'autore rilegge come la stazione metodologica necessaria per raccordare i significati elaborati nel corso della storia dalle microstrutture di senso dei gruppi culturali e le strutture consolidate della vita sociale organizzata. Nell'atto di collegare i vari cantieri speculativi aperti da Weber, il volume non manca di evidenziare le aporie e le difficoltà del percorso weberiano, insieme alla convinzione che esso esprima tuttavia, ancora oggi, il punto più alto raggiunto dalla sociologia sin dalla sua fondazione.
32,00

La povertà in Italia. Soggetti, meccanismi, politiche

Chiara Saraceno, Enrica Morlicchio, David Benassi

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 256

Il libro esplora le dimensioni strutturali della povertà nel nostro paese in un'ottica comparata. La povertà è un fenomeno multidimensionale, prodotto dall'interazione di una pluralità di elementi e non legato soltanto alla mancanza di lavoro. Ne sono corresponsabili, in Italia, la crescente precarietà del mercato del lavoro, i bassi tassi di occupazione femminile, la frammentazione e l'eterogeneità del sistema di protezione sociale, la scarsa e diseguale disponibilità di servizi di conciliazione famiglia-lavoro, le forti differenze territoriali. Un quadro reso ancora più difficile dalle due crisi che hanno caratterizzato i primi vent'anni del secolo, quella finanziaria del 2008 e quella pandemica. In assenza di politiche che agiscano sull'intero complesso di questi fattori, il solo aumento dell'occupazione non è sufficiente ai fini di una riduzione della povertà.
24,00

Storia delle origini del fascismo. L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Volume 1

Roberto Vivarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 672

«Merito di Vivarelli è di avere mostrato tutta la complessità del quadro, in un'indagine che esige lettori attenti, curiosi, che non si accontentino» Roberto Pertici In questa fondamentale opera in tre volumi che ha accompagnato per più di cinquant'anni il suo itinerario intellettuale e umano, Roberto Vivarelli rilegge la storia dell'Italia postunitaria mostrando come il fascismo sia il frutto, non la causa, delle debolezze dello Stato liberale, incapace di gestire la propria trasformazione in Stato democratico dopo l'avvento del suffragio universale. Orientata da tale ipotesi interpretativa e sorretta da una rigorosa documentazione, questa opera è molto più di una cronaca delle vicende italiane tra il 1918 e il 1922: al di là della guerra, infatti, il problema delle origini del fascismo trova qui la sua definizione nell'intero contesto della storia politica, istituzionale e sociale dell'Italia dopo l'Unità. Questo primo volume copre il periodo fra l'ultimo anno di guerra e l'impresa dannunziana di Fiume nel settembre 1919.
24,00

Storia delle origini del fascismo. L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Volume 2

Roberto Vivarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 960

«Merito di Vivarelli è di avere mostrato tutta la complessità del quadro, in un'indagine che esige lettori attenti, curiosi, che non si accontentino» Roberto Pertici In questa fondamentale opera in tre volumi che ha accompagnato per più di cinquant'anni il suo itinerario intellettuale e umano, Roberto Vivarelli rilegge la storia dell'Italia postunitaria mostrando come il fascismo sia il frutto, non la causa, delle debolezze dello Stato liberale, incapace di gestire la propria trasformazione in Stato democratico dopo l'avvento del suffragio universale. Orientata da tale ipotesi interpretativa e sorretta da una rigorosa documentazione, questa opera è molto più di una cronaca delle vicende italiane tra il 1918 e il 1922: al di là della guerra, infatti, il problema delle origini del fascismo trova qui la sua definizione nell'intero contesto della storia politica, istituzionale e sociale dell'Italia dopo l'Unità. Questo secondo volume riprende la narrazione dall'inaugurazione della nuova Camera, il 1º dicembre 1919 per concludersi con la fine, nell'ottobre del 1920, dello sciopero agrario nel Bolognese.
28,00

Storia delle origini del fascismo. L'Italia dalla grande guerra alla marcia su Roma. Volume 3

Roberto Vivarelli

Libro: Copertina morbida

editore: Il Mulino

anno edizione: 2022

pagine: 544

«Merito di Vivarelli è di avere mostrato tutta la complessità del quadro, in un'indagine che esige lettori attenti, curiosi, che non si accontentino» Roberto Pertici In questa fondamentale opera in tre volumi che ha accompagnato per più di cinquant'anni il suo itinerario intellettuale e umano, Roberto Vivarelli rilegge la storia dell'Italia postunitaria mostrando come il fascismo sia il frutto, non la causa, delle debolezze dello Stato liberale, incapace di gestire la propria trasformazione in Stato democratico dopo l'avvento del suffragio universale. Orientata da tale ipotesi interpretativa e sorretta da una rigorosa documentazione, questa opera è molto più di una cronaca delle vicende italiane tra il 1918 e il 1922: al di là della guerra, infatti, il problema delle origini del fascismo trova qui la sua definizione nell'intero contesto della storia politica, istituzionale e sociale dell'Italia dopo l'Unità. Questo terzo e ultimo volume prende le mosse dalla «rinascita dei Fasci», dopo la sconfitta elettorale del novembre 1919 e la successiva crisi organizzativa e ideologica, e si conclude nel novembre del 1922, con Mussolini che presenta il suo governo e il suo programma politico, prima alla camera a poi al senato.
20,00

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